Gestione clinica del morso di Vipera in Italia
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Sì. Tuttavia in tutta la mia vita di cacciatore ( questo è il mio 54 °), ebbi un incontro tanti anni fa quando una mia setter la punto' all' interno di un covoncino di potature di olivo. Soffiava a più non posso e feci in tempo a prendere il collare del cane e tirarlo indietro. Unico incontro. Mio nonno diceva che se i cani hanno i campani, le vipere si rimpiattano e non si fanno trovare. Anche in tutti gli anni prima che avessi il PDA, al seguito di mio nonne e degli zii con i cani da lepre, non si ebbero incontri.👍 1 -
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In questo sito di un esperto ticinese si può vedere bene nei particolari la vipera aspis hugy (valgono le prime 7 foto scattate in Calabria) .
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Buona giornata a tutti
Le vipere sono sempre state la mia maggiore preoccupazione di quando avevo i cani ( la seconda sono diventati i lupi)
Sean poi ( l’ultimo) aveva la passione per la caccia alle lucertole e questo mi preoccupava tantissimo soprattutto perché le vipere frequentano le aree assolate ma umide e lui essendo un Golden adorava l’acqua; inoltre i rettili serpenti compresi hanno un loro odore è più di una volta ho avuto l’impressione che ne stesse seguendo la traccia ( da cui ovviamente l’ho distolto)
Io andavo sempre in giro con una borsetta termica con adrenalina e cortisone per il cane anche se leggo che non ci sono evidenze che servano
Tuttavia nessun dei miei cani è stato morso
Mio padre invece è stato beccato in un braccio quando aveva già più di 50 anni andando a caccia di Galli in Val d Aosta; probabilmente la dose inoculata era bassa perché ha avuto un gonfiore modesto e molta sonnolenza ( e non c’è dubbio che fosse una vipera)
Le vipere esperte inoculano di solito una quantità modesta del, per loro prezioso, veleno perché noi non rientriamo tra le loro prede ma mordono solo a scopo intimidatorio; quelle giovani invece sono più pericolose perché ti scaricano tutto quello che hanno
Un mio amico di infanzia che fa il pastore sempre in Val d Aosta è stato punto due volte in un anno e la seconda ha sviluppato una grave infezione che non ha curato perché era in malga e che si è complicata con una localizzazione vertebrale ( spondilodiscite) che ogni tanto si riattiva; è già tanto che riesca ancora a camminare
A me è capitato di trovarle in giardino anche quando avevo le figlie piccole ( adesso ho una nipotina) ed una volta una mi è entrata anche nel locale caldaia attraverso un presa di ventilazione malfatta
Tengo l’erba bassa e raso accuratamente i bordi con il decespugliatore da sempre, tuttavia…
Ste bestiacce poi vivono mediamente anche 25 anni e servono a ben poco ( in Sardegna non ci sono e non mi sembra che siano divorati dai topi)
Attenzione che si muovono e cacciano anche di notte!
Ringrazio sinceramente per avere voluto condividere questo articolo e chiedo se qualche Veterinario iscritto al Forum può darci qualche suggerimento in caso di morso ai nostri tesori pelosi
Di nuovo buona giornata e grazie"Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe👍 21
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Per impedire alle vipere e/o alle serpi di introdursi nel giardino, potrebbe piazzare vasetti con naftalina distanziati per tutto il perimetro di confine. Mio nonno lo faceva già illore tempo e noi abbiamo continuato. In giardino ho i cani e lo frequentiamo anche noi in famiglia con al seguito 2 bimbine.
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Dimenticavo…
La vipera tende a mordere proiettando la testa dal basso verso l’alto; quindi non bastano gli scarponi alti; bisogna essere protetti fino al ginocchio ( ghette e calzettoni pesanti)
Il polpaccio scoperto lasciamolo ai “ turisti “.
Certo che dipende anche dalla morfologia del terreno
Le bestiacce salgono sui cespugli sia per cacciare che per “ partorire” ( anche 5-6 mostriciattoli per volta)"Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe2
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Ciao
Un vecchio e famoso guardacaccia mi aveva insegnato un metodo per sistemarle definitivamente.
Fatti attaccare la suola dello scarpone ... etc etc.
Il fido Alpenstock non funziona, va bene solo se ha la forcelletta di corno, ma il mio è dritto le punte le ritengo pericolose.
Al prossimo incontro potrei anche fare un video col cell, ma mi arresterebbero subito.
Metodo sperimentato più volte.
Ultimamente non ne ho trovate, andando quasi sempre in luoghi molto asciutti.
L' anno scorso scendendo in moto dalla Val d' Algone trovo 3 ragazze che mi fermano disperate.
Una vipera è in mezzo alla strada asfaltata, spaventata non si muove ed è in posizione di difesa attacco.
Loro temono che una macchina la possa schiacciare (ormai il lavaggio del cervello ha dato i suoi frutti sulle nuove generazioni).
Morale ho preso un bastone e la ho scarventata fuori dalla strada.
In jeans e scarponcini, non avrei potuto usare il sistema, ma son convinto che se lo avessi fatto mi avrebbero denunciato ....
Ciao
Guli51
PS:Povero me🥲 siamo messi male ... l' ultima vipera incontrata la ho salvata👎😂 21
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Guli ricordati che si può andare sempre a chiacchierare con gli amici in taverna
Meglio comunque l alpenstock che niente
Buona domenica"Il dubbio cresce con la conoscenza " W. GoetheCommenta
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Grazie Mille sembra proprio quella,non avendole mai incontrate e ripeto da noi per fortuna non ce ne sono. H
o scattato una foto tenendo il cane in lontananza, ma non ho avuto il coraggio di dargli una bastonata, certo ora sapendo che in quella zona ci sono sono un po più preoccupato, magari andro' solo quando ci sono temperature basse evitando giornate calde e soleggiate. Pensi che avendo stivali alti in neoprene la protezione delle gambe è abbastanza sicura?Commenta
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Grazie per la fiducia ma nel dubbio io i cani li muoverei il meno possibile in questa stagione. Da quello che ho letto sono un pericolo più per loro che per noi. Cmq gli stivali alti sono una ottima protezione per noi. Personalmente vado in posti dove l'erba non è alta ed evito l'habitat che prediligono.
Consultando AI , questo è quello che suggerisce:
Le vipere prediligono habitat secchi e soleggiati, caratterizzati da una buona esposizione alla luce solare, come pietraie, cumuli di sterpi, e zone rocciose, spesso ai margini dei boschi.
Preferiscono luoghi dove possono termoregolarsi, ovvero regolare la loro temperatura corporea sfruttando il calore dell'ambiente.
Nelle ore più calde, si riparano in zone d'ombra, mentre sono più attive al mattino e alla sera.
Ecco alcuni dettagli sull'habitat ideale per le vipere:
Pietraie e zone rocciose:
Le vipere amano nascondersi tra le rocce, dove possono trovare riparo dal sole e nascondersi dai predatori.
Boscaglia e arbusteti:
La vegetazione, soprattutto quella densa e cespugliosa, offre riparo e nascondiglio, oltre a fornire prede.
Margini dei boschi:
Le zone di confine tra boschi e aree aperte sono spesso ricche di vegetazione e offrono una varietà di habitat adatti alle vipere.
Prati trascurati con erba alta:
L'erba alta fornisce riparo e nascondiglio, creando un ambiente favorevole per la caccia e il riposo.
Muri a secco e cumuli di sterpi:
Questi elementi offrono rifugi e nascondigli, oltre a fungere da zone di termoregolazione.
Zone esposte al sole:
Le vipere amano crogiolarsi al sole per aumentare la loro temperatura corporea.
Presenza di roditori:
I roditori sono una fonte di cibo per le vipere, quindi la loro presenza può attrarre le vipere in un determinato habitat.
In generale, le vipere preferiscono zone dove possono trovare cibo, riparo e possibilità di termoregolazione, soprattutto in ambienti soleggiati e ricchi di vegetazione.
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Mi parrebbe che abbiano un habitat molto esteso e vario: sole, ombra, acqua quando fa caldo assai ( questo me lo immagino io), margini dei boschi, ma anche no, muri a secco ( frequenti nelle campagne), ecc...Praticamente, ogni ambiente che interessa alla selvaggina. Mi pare che ci voglia un gran culo.Grazie per la fiducia ma nel dubbio io i cani li muoverei il meno possibile in questa stagione. Da quello che ho letto sono un pericolo più per loro che per noi. Cmq gli stivali alti sono una ottima protezione per noi. Personalmente vado in posti dove l'erba non è alta ed evito l'habitat che prediligono.
Consultando AI , questo è quello che suggerisce:
Le vipere prediligono habitat secchi e soleggiati, caratterizzati da una buona esposizione alla luce solare, come pietraie, cumuli di sterpi, e zone rocciose, spesso ai margini dei boschi.
Preferiscono luoghi dove possono termoregolarsi, ovvero regolare la loro temperatura corporea sfruttando il calore dell'ambiente.
Nelle ore più calde, si riparano in zone d'ombra, mentre sono più attive al mattino e alla sera.
Ecco alcuni dettagli sull'habitat ideale per le vipere:
Pietraie e zone rocciose:
Le vipere amano nascondersi tra le rocce, dove possono trovare riparo dal sole e nascondersi dai predatori.
Boscaglia e arbusteti:
La vegetazione, soprattutto quella densa e cespugliosa, offre riparo e nascondiglio, oltre a fornire prede.
Margini dei boschi:
Le zone di confine tra boschi e aree aperte sono spesso ricche di vegetazione e offrono una varietà di habitat adatti alle vipere.
Prati trascurati con erba alta:
L'erba alta fornisce riparo e nascondiglio, creando un ambiente favorevole per la caccia e il riposo.
Muri a secco e cumuli di sterpi:
Questi elementi offrono rifugi e nascondigli, oltre a fungere da zone di termoregolazione.
Zone esposte al sole:
Le vipere amano crogiolarsi al sole per aumentare la loro temperatura corporea.
Presenza di roditori:
I roditori sono una fonte di cibo per le vipere, quindi la loro presenza può attrarre le vipere in un determinato habitat.
In generale, le vipere preferiscono zone dove possono trovare cibo, riparo e possibilità di termoregolazione, soprattutto in ambienti soleggiati e ricchi di vegetazione.
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Esattamente . C'è da dire che con questo caldo ed i forasacchi , per almeno un paio di mesi i cani possono accontentarsi di brevi uscite . Nel week end li porto al lago e tanto gli basterà. -
Anche all' interno di boschi misti di pino, lecci, lentischio e agrifogli. Dove non batte il sole non cresce erba e fieno; tra questi anche i forasacchi: avena selvatica e orzo selvatico. Difficile trovare vipere in questo ambiente. Non c'è catena alimentare per loro. Inoltre sono zone di primo acchito delle beccacce d' arrivo ( vipere sempre attive, in questo periodo). Come si suol dire: con una fava si prendono 2 piccioni.👍 1
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Una considerazione.
Se c'è così tanta nebbia sulle vipere e i morsi da vipera....significa che non è un evento così frequente. Almeno per l'uomo.
Molto più grave il morso di zecca.
E lì infatti ci sono procedure e letteratura più vaste
...Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Verissimo Dan
Le vipere tendenzialmente scappano ( sentono le vibrazioni del suolo e non i rumori), sempre che ne abbiano tempo e possibilità. Il problema è che la borelliosi ( morbo di Lyme ) si cura con un antibiotico ( diagnosi e terapia fatte ad un mio amico allora Guardia Forestale)mentre il morso di vipera può essere mortale per i cani spesso morsi in posti da cui è difficile raggiungere un Pronto Soccorso Veterinario -
Corretto Camoscio
Io di zecche ne intercetto 2-3 all'anno già attaccate addosso e altrettante sui vestiti.
Il Lyme è una malattia davvero pesante, trattabile ma pesante.
Qua in FVG abbiamo anche le zecche che trasmettono l'encefalite (ad esito fatale) e infatti è molto diffuso il vaccino tra cacciatori, forestali e appassionati di outdoor.
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Confermo per quanto riguarda la diffusione dell’encefalite.
Mia figlia “ piccola “ che risiede attualmente in Svezia dove le zecche sono diffusissime si è fatta vaccinare.
Vorrei far notare che questa diffusione è principalmente dovuta alla fauna selvatica ( teneri scoiattoli americani compresi )
Non vorrei apparire polemico, ma noto che gli animalisti nostrani non si preoccupano mai di questi problemi; sorge il dubbio che, al di là della loro conclamata ignoranza, non mettano mai piede fuori dall’ asfalto.
Buon pomeriggio"Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe1
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Io non ho mai conosciuto, in vita mia, una persona morsa da una vipera ...
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Dopo aver visto in che condizioni era un amico di Meduno (non preventivamente vaccinato) appena dimesso dall'ospedale ricoverato per più di un mese causa dell'encefalite causata da una zecca, dopo due giorni ero al centro immunologico a fare il vaccino !!!👍 1Commenta
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Non so che dire, leggendovi mi sembra di essere andato a caccia da un'altra parte del mondo.
Negli ultimi decenni, ho riscontrato un calo di incontri con le vipere, ma proprio due settimane fa una è venuta a trovarmi sulla porta di casa: in campagna capita.
Di certo i cinghiali e l'aumento della meccanizzazione di molte operazioni agricole hanno contribuito al loro calo (parlate con qualche conduttore di vendemmiatrici...), ma non ne hanno messo in crisi la specie. Dai due-tre incontri l'anno, ora sono passato a uno ogni due-tre anni (ma vado anche molto meno a caccia).
C'e' da dire che le vipere, per il loro mimetismo e la lentezza dei movimenti per spostarsi, non è facile vederle, bisogna averci fatto l'occhio.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Finché non capita a te , una disgrazia è sempre improbabile.
Finché capita agli altri .
Come per le malattie.
Si pensa di essere nella parte della percentuale che non ne viene toccata.
Penso che una corretta informazione nel sapere come affrontare un imprevisto, possa in qualche modo aumentare in piccolissima parte le probabilità di salvezza .
Saper riconoscere un biacco ( a puro titolo di esempio) da una vipera , o da una specie di aspis non eccessivamente pericolosa potrebbe fare la differenza.
Il mondo è sempre quello e le vipere ne fanno arte. Sottovalutarne il pericolo solo perché a noi e a chi conosciamo , non è capitato non è esattamente un atteggiamento intelligente.
Se poi vogliamo parlare di altri pericoli, altrettanto letali e molto piu probabili, quali zecche e zanzare si possono aprire 3d appositi .
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