📌Forse dovremmo iniziare a svegliarci e difenderci!

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

G. Milana Scopri di più su G. Milana
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • G. Milana
    Ho rotto il silenzio
    • Oct 2025
    • 9
    • Lanusei
    • Setter

    #1

    📌Forse dovremmo iniziare a svegliarci e difenderci!

    In seguito alle drammatiche rivelazioni sull’inchiesta che coinvolge presunti “cecchini del weekend” italiani a Sarajevo, con testimoni che parlano di “tiratori turistici” equipaggiati con armi da caccia e abiti civili, guidati sul campo di morte quasi come in un safari, appare ormai inderogabile che le associazioni di categoria ed i cacciatori stessi scelgano una linea netta: prendere le distanze e costituirsi parte civile nella vicenda.

    Ogni silenzio, ogni omissione, rischia di trasformarsi in un tacito assenso che getta un’ombra gravissima sull’intera categoria venatoria, su chi pratica la caccia in modo etico, rispettoso della fauna, del territorio e della comunità. Forse è giunto il momento di dimostrare con i fatti, non solo con parole, di voler difendere l’immagine e la reputazione della caccia legale come presidio del territorio, gestione faunistica corretta e attività che ha senso solo se pienamente inserita in un quadro di responsabilità e trasparenza.
    Inviterei le organizzazioni di categoria a valutare questi passaggi concreti:

    - convocare un’assemblea straordinaria per valutare la situazione e deliberare la costituzione di parte civile nel procedimento;

    - rendere pubblica una presa di posizione chiara, condivisa, che ribadisca i valori dell’etica venatoria, della legalità e del buon nome del cacciatore responsabile;

    - promuovere internamente un’azione di controlli e sensibilizzazione tra gli iscritti, affinché nessuna deriva possa associare la pratica venatoria a comportamenti criminali o paraventi di violenza strutturata.

    Se non si interviene ora, il rischio è che lo “shitstorming” mediatico (o l’ondata di scandali che può seguire) travolga la categoria e faccia perdere in un solo colpo il capitale di credibilità che tanti operatori corretti hanno costruito, e cercano di costruire, con fatica e rigore. Invece, agendo con lungimiranza, si può trasformare questa emergenza in un’occasione di rafforzamento della fiducia pubblica.
    È un appello che lancio con la convinzione che chi ama la caccia come bene comune, come pratica sostenibile della fauna e presidio del territorio, e non come gesto di prevaricazione, abbia il dovere di farsi promotore di chiarezza e responsabilità. Il silenzio non è più accettabile.
    Voi cosa ne pensate?

    G. Milana

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   image.png 
Visite: 0 
Dimensione: 473.7 KB 
ID: 2454080
    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   image.png 
Visite: 0 
Dimensione: 335.2 KB 
ID: 2454081​​
  • Strider21
    • May 2024
    • 103
    • alto novarese

    #2
    Vediamo che posizione prenderanno le nostre Associazioni... Certo è che è veramente terrificante la cattiveria con cui alcuni media non perdono occasione per colpire la nostra categoria.

    Commenta

    • Grouse
      Collaboratori
      • Feb 2022
      • 764
      • attualmente a Napoli
      • Pointer; Irish Red Setter

      #3
      Ignobile propaganda. Purtroppo, nutro dei dubbi sulla capacità/volontà di reazione dei nostri rappresentanti.

      Commenta

      • Livia1968🦉
        Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
        • Apr 2019
        • 6300
        • Guidonia Montecelio (Roma)
        • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

        #4
        La notizia è stata volutamente manipolata nel titolo. In realtà riguarda fatti accaduti tra il 1993 ed il 1995 come riportato da RAI News

        "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

        Commenta

        • Camoscio61
          ⭐⭐
          • Nov 2024
          • 354
          • Milano-Aosta
          • Golden Retriever: Sean

          #5
          Devo dire che sconcertante
          È gentaglia che non è stata mai educata al minimo rispetto per nulla, nemmeno per la vita, neanche quella umana, privi di qualsiasi coscienza.
          Vanno smascherati, pubblicamente sputtanati e severamente puniti ( privati dei loro averi e rinchiusi per sempre), anche se al male che hanno fatto non può esserci nessun rimedio
          Volerli confondere con i Cacciatori e’ più che una manipolazione, ma fa presa su ignoranti e pressapochisti, oltre al fatto che da’ fiato a chi, da tempo, rimesta nel torbido, per sostenere le proprie tesi ideologiche anti caccia ed anti armi.
          Vediamo cosa sono capaci di fare le nostre, si fa per dire, associazioni!
          Temo anch’io che daranno l’ennesima prova della loro ignavia.
          "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

          Commenta

          • Mimmo002
            • Jul 2024
            • 128
            • Palmi

            #6
            girano voci che anche in ucraina nel 2014 quando i nazisti ucraini che bombardavano e assediavano il Donbass...
            ci fosse un "mercato" dove a pagamento portavano cacciatori europei a tirare ai cittadini del donbas di lingua russa.
            li chiamavano "safari"

            Commenta

            • Livia1968🦉
              Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
              • Apr 2019
              • 6300
              • Guidonia Montecelio (Roma)
              • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

              #7
              Un assassino è tale a prescindere da cosa fa nel tempo in cui non ammazza persone compiendo reati, a prescindere dell'abbigliamento e dalle armi usate, a prescindere dal fatto che possa essere un padre amorevole e faccia volontariato nei canili e alla domenica vada a messa.

              Se cosi non fosse , la problematica del sovraffollamento delle carceri non esisterebbe .

              Questi sono ancora peggio degli assassini perché hanno la fedina penale pulita ( in quanto sembrerebbe possessori di pda , cacciatori ma questo è da dimostrare in quanto sembrerebbe solo un volo di fantasia dell'autore dell'articolo), salvo poi andare a sporcarsela in terra straniera.
              Terra , aggiungo, doppiamemte colpevole per aver potuto permettere uma cosa del genere.
              "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

              Commenta

              • Shelby
                ⭐⭐
                • Apr 2025
                • 296
                • Chiavari

                #8
                Ma ci sono degli indagati?

                Commenta

                • Duecanne
                  ⭐⭐⭐
                  • Jun 2020
                  • 1027
                  • Friuli
                  • springer spaniel

                  #9
                  Che dobbiamo svegliarci e difenderci sarebbe solo ora, a cominciare da quando andiamo a votare i nostri rappresentanti nelle associazioni venatorie. E' ora di finirla con questa sudditanza ai soliti candidati calati dall'alto, a cominciare dai provinciali fino ai romani, tutti poltronari o cercatori di visibilità con mire politiche, mezze tacche privi di visione, lungimiranza e spirito di servizio.
                  Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

                  Commenta

                  • al-per
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2006
                    • 1278
                    • Mantignana (PG)

                    #10
                    Ma quanto altro (e cosa!) aspetteremo per depositare qualche bella denuncia nei confronti di chi si nutre di sensazionalismi sulla pelle dei cacciatori e intraprendere una class action? Anzitutto le associazioni venatorie, tutte, che hanno aspettato anche troppo ad intraprendere azioni volte a ristabilire la realtà dei fatti e parte degli introiti (cospicui) delle assicurazioni possono essere destinati a questo, altrimenti tra un po' dove potremo cacciare solo in paesi esteri. Se poi si dovesse scucire qualche euro per contribuire a far passare la voglia a qualche pennivendolo di diffamarci portandolo in un'aula di tribunale credo saremmo in parecchi a mettere mano al portafogli.
                    Aldo Peruzzi

                    Commenta

                    • Livia1968🦉
                      Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                      • Apr 2019
                      • 6300
                      • Guidonia Montecelio (Roma)
                      • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                      #11
                      "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

                      Commenta

                      • l'inglese
                        Moderatore Setter & Pointer
                        • Mar 2008
                        • 4271
                        • Arzignano, Vicenza

                        #12
                        Originariamente inviato da Livia1968
                        La notizia è stata volutamente manipolata nel titolo. In realtà riguarda fatti accaduti tra il 1993 ed il 1995 come riportato da RAI News

                        https://www.rainews.it/articoli/2025...4de19feb7.html
                        E' una cosa terribile! Dalla quale, accertato che sia vera, prendere le più sdegnanti distanze!
                        A me fa un po' pensare che dopo 30 e passa anni venga fuori...
                        Prima non era importante???
                        Roberto

                        Con affetto e simpatia [:-golf]

                        un saluto

                        l' inglese

                        Commenta

                        • Camoscio61
                          ⭐⭐
                          • Nov 2024
                          • 354
                          • Milano-Aosta
                          • Golden Retriever: Sean

                          #13
                          Non ho mai ricevuto una convocazione per votare dalla “ mia” associazione venatoria, al massimo riportano sui “bollettini parrocchiali “ l’esito delle votazioni
                          Forse 🤔 sono distratto io, ma forse no.
                          E poi chi votare se nessun candidato presenta il suo programma e successivamente i risultati ottenuti ​​​​​?
                          "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

                          Commenta

                          • Livia1968🦉
                            Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                            • Apr 2019
                            • 6300
                            • Guidonia Montecelio (Roma)
                            • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                            #14
                            Qui siamo arrivati alla follia la prova è che oltre all'alcol test, propongono il diniego di cure ai cacciatori che abbiano subito infortuni durante l'attività venatoria.
                            Quest'ultima delirante proposta è la copia esatta di quella che venne fuori durante il Covid riservata a chi non voleva vaccinarsi e da molti caldeggiata, anche, purtroppo , su queste pagine.

                            La riflessione che ne consegue è che il delirio di chi ritiene di essere portatore della verità assoluta non appartiene solo agli animalisti ma a tutti coloro che , anche a scapito della vita altrui , ritengono prioritari e invalicabili i loro presunti diritti, cancellando di fatto qualsiasi battaglia l'umanità abbia fatto , nel corso dei secoli , per tutelarli.

                            L’Enpa propone di sottoporre i cacciatori all’alcol test e di costringerli a rimborsare al Ssn le spese mediche per un infortunio a caccia.
                            "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

                            Commenta


                            • Strider21
                              Strider21 commenta
                              Modifica di un commento
                              Personalmente non avrei nulla in contrario a fornire a chicchessia la dimostrazione di non aver assunto alcool quando sono a caccia.
                              Purtroppo, conosco personaggi che non sarebbero altrettanto a loro agio, e qui mi taccio.
                              Il numero di PDA sul giubbino alta visibilità è una cosa senza senso: a cosa servirebbe? A "scansionare" a distanza la liceità di un cacciatore? E dopo 5 anni, devo cambiare giubbino visto che il PDA va rinnovato?
                              Il giubbotto antiproiettile per cani poi è una trovata quasi comica :D
                              Per le cure no comment... Come se non pagassimo già abbastanza di assicurazione obbligatoria.

                              A monte di tutto, come detto, la cattiveria con la quale infieriscono su una categoria già messa in ginocchio (anche da se stessa purtroppo) è terrificante.

                            • Grouse
                              Grouse commenta
                              Modifica di un commento
                              Mi sembra di essere spettatore di un film distopico....la follia delirante supera gli incubi
                          • Oizirbaf
                            Moderatore Buona Forchetta
                            • Nov 2014
                            • 2114
                            • Milano

                            #15
                            Associazione di personaggi ancora più...esplicita: da: https://www.rainews.it/tgr/fvg/artic...d857f05de.html

                            Safari della morte a Sarajevo, il profilo del triestino coinvolto

                            Un cacciatore che usava la copertura dell'attività venatoria per sparare sui civili nella capitale bosniaca assediata. Secondo le testimonianze i cecchini volontari erano ricchi ed influenti

                            11/11/2025

                            Francesca Vigori Rai EstOvest
                            Militari serbi appostati sulle colline di Sarajevo
                            Condividi
                            Ricco, influente nella comunità, cacciatore e psicopatico. E' l'identikit del triestino che avrebbe preso parte ad uno dei cosiddetti "safari di Sarajevo" dal titolo del docufilm di Miran Zupanic del 2022, una caccia all'uomo sui civili nella parte libera della città assediata, sparando dalle postazioni dell’esercito della Repubblica Srpska.
                            La descrizione è contenuta nell'esposto dello scrittore Ezio Gavazzeni che ha portato all'apertura, da parte della Procura di Milano, di un'inchiesta a carico di ignoti per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abbietti.

                            Nell'esposto si fa riferimento ad una testimonianza che parla di un uomo di Torino, uno di Milano e uno di Trieste. Gavazzeni riporta il testo di una lettera di Edin Subašić, ex ufficiale dell’intelligence militare bosniaca: "Lei ha descritto bene il profilo del “cacciatore/cecchino”: un cacciatore appassionato che ha già provato tutti i tipi di safari classici legali e poi per il bisogno di adrenalina cerca anche una testa umana come trofeo; una persona che ama le armi ed è allo stesso tempo un tipo psicopatico; un ex soldato che non riesce a fermarsi dopo essere stato su alcuni campi di battaglia. In ogni caso - riporta Subasic - sono tutti appartenenti alla cerchia di persone ricche e probabilmente influenti nelle loro comunità. Hanno le risorse legali per proteggersi da un’eventuale indagine, e anche l'influenza politica per ostacolarla . Il livello di rischio che l’operazione venga scoperta e che gli attori vengano perseguiti è ridotto al minimo da una buona organizzazione".

                            Quanto all'organizzazione, l'esposto suggerisce che i gruppi erano probabilmente composti da cacciatori, perciò l’organizzazione dei “safari” è, con tutta probabilità da ricercarsi nelle agenzie che organizzavano abitualmente trasferte di cacciatori nelle mete abituali: Ungheria, Croazia, Slovenia, Serbia, Bulgaria, Romania ecc. per cacciare grosse prede come cervi e cinghiali.

                            La copertura dell’attività venatoria serviva così per portare, senza sospetti, i gruppi a destinazione a Belgrado. Da lì, come da una testimonianza raccolta in Sarajevo Safari, le comitive venivano poi portate in elicottero sulle colline che sovrastano Sarajevo ma anche a Mostar.
                            "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
                            e fermalvi entro; ché non fa scienza,
                            sanza lo ritenere, avere inteso..."

                            Commenta

                            Argomenti correlati

                            Comprimi

                            Attendere..