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  • cuba7179
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2007
    • 7128
    • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
    • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

    #61
    Originariamente inviato da jagher1
    Non sono d'accordo con te... io caccio nell'ATC PG1, ed anche da noi posso assicurarti è uno schifo, anzi peggio.... ma volevo fare i comlplimenti ad alcuni atc dell'emilia romagna...... quando sono andato all'hunting show.... dalla diramazione di Bologna per Padova tratto della A 13, per 80 kilometri filati era pieno di fagiani e lepri, dove non erano 2 erano 5 o 6, ed è la seconda volta che mi capita di vedere sempre nelle stesse zone, tutto quel popòdi animali........
    confermo tutto!!!! Sia il deserto venatorio del nostro ATC sia l'eccezionale gestione dell'Emilia Romagna
    sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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    • federico.vannucci
      ⭐⭐
      • Feb 2009
      • 546
      • Pistoia
      • springer spaniel inglese

      #62
      Originariamente inviato da jagher1
      Non sono d'accordo con te... io caccio nell'ATC PG1, ed anche da noi posso assicurarti è uno schifo, anzi peggio.... ma volevo fare i comlplimenti ad alcuni atc dell'emilia romagna...... quando sono andato all'hunting show.... dalla diramazione di Bologna per Padova tratto della A 13, per 80 kilometri filati era pieno di fagiani e lepri, dove non erano 2 erano 5 o 6, ed è la seconda volta che mi capita di vedere sempre nelle stesse zone, tutto quel popòdi animali........
      Eccola qua: la GESTIONE, questa.... sconosciuta!

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      • Bayard
        ⭐⭐
        • Dec 2009
        • 640
        • Lecce
        • Setter inglese

        #63
        Originariamente inviato da jagher1
        Non sono d'accordo con te... io caccio nell'ATC PG1, ed anche da noi posso assicurarti è uno schifo, anzi peggio.... ma volevo fare i comlplimenti ad alcuni atc dell'emilia romagna...... quando sono andato all'hunting show.... dalla diramazione di Bologna per Padova tratto della A 13, per 80 kilometri filati era pieno di fagiani e lepri, dove non erano 2 erano 5 o 6, ed è la seconda volta che mi capita di vedere sempre nelle stesse zone, tutto quel popòdi animali........
        Da qualche parte nel forum ho narrato anch'io la stessa cosa: era pieno di lepri e fagiani quel tratto della autostrada Bologna-Padova. In quegli stessi giorni dell'expo di Vicenza io mi trovavo a Ferrara.

        ---------- Messaggio inserito alle 10:11 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:05 AM ----------

        Originariamente inviato da luigi 8
        BAYARD guarda che nell'entroterra siciliano le lepri vivono nella + assoluta siccità,e ti assicuro che è la zona + ricca di lepri della sicilia. scusami ma almeno questa... facevo fatica a trattenerla. saluti.
        Torno a precisare che, purtroppo, le lepri che popolano il Salento sono quelle immesse dalla Amministrazione provinciale. Si tratta di lepri che provengono da prelievi e da allevamenti ungheresi, messe in vendita da una ditta emiliana. Se quelle che avete in Sicilia dimostrano maggiore resistenza a climi e luoghi siccitosi, io non lo so. Quelle che si sono ambientate da noi tendono a concentrarsi o attorno ai laghi costieri o in zone ricche di canali irrigui.

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        • luigi 8
          • Dec 2011
          • 134
          • Enna
          • breton

          #64
          ciao BAYARD si sarà proprio li la diversità, le nostre lepri sono autoctone. saluti
          Ultima modifica luigi 8; 12-03-12, 11:30.

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          • federico.vannucci
            ⭐⭐
            • Feb 2009
            • 546
            • Pistoia
            • springer spaniel inglese

            #65
            Originariamente inviato da Bayard
            Torno a precisare che, purtroppo, le lepri che popolano il Salento sono quelle immesse dalla Amministrazione provinciale. Si tratta di lepri che provengono da prelievi e da allevamenti ungheresi, messe in vendita da una ditta emiliana. Se quelle che avete in Sicilia dimostrano maggiore resistenza a climi e luoghi siccitosi, io non lo so. Quelle che si sono ambientate da noi tendono a concentrarsi o attorno ai laghi costieri o in zone ricche di canali irrigui.
            E x forza, e dove mai potrebbero "attecchire" le lepri d ceppo ungherese e/o comunque quelle che presentano anche solo parzialmente questa genetica?! Sono lepri di piano/clima continentale, adattate a vivere negli ambienti umidi (che al contrario nn sono il massimo x la specie), ma nn certo xhe' hanno a disposizione acqua da bere!

            In ogni caso nn e' il ripopolamento la via giusta x incrementare la specie, ben altri sono gli interventi gestionali necessari, ben altro delle immissioni/lanci distinguono le realta' dove la specie abbonda!
            Quella ditta emiliana, credo proprio che in casa propria faccia magri affari, ed i "gonzi" se li deve cercare a centinaia e centinaia di km di distanza...

            Biologicamente la lepre presenta una certa varieta' di caratteristiche e sottorazze, i suoi criteri di gestione li ho solo cennati, ma tanto il concetto dovrebbe essere sufficiente, mi si permetta solo di aggiungere che e' da persone inqualificabili (x nn scendere in parole offensive) ripopolare ad esempio zone di alta montagna (o zone aride come quelle segnalate dall'amico siciliano) con lepri di piano e di clima continentale, anche a prescindere dal tipo di origine genetica ed ambientale: anzi, sono proprio i pur parziali "attecchimenti" che rischiano poi di fare i danni + gravi nel medio e lungo periodo!

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            • daniele.r
              ⭐⭐
              • Dec 2010
              • 939
              • Monte San Biagio (LT)

              #66
              federico, i tuoi sono buoni propositi. Sarebbe bello che tutti specialmente chi gestisce la reintroduzione o la immissione di selvaggina sul territorio utilizzassero specie autoctone invece di soggetti importati che causano
              danni alle specie indigene, come è successo con lo scoiattolo americano.
              Ma purtroppo secondo me c'è sotto il businness degli allevatori come si diceva dell'allevamento di R. Emilia che vince sempre le gare di appalto.
              Io sono del parere forse un po pessimista che tutto ciò presto finirà, semplicemente perchè stiamo cambiando ci evolviamo e tutto a discapito della fauna e della flora. Come mai le starne sono sparite? Semplice perchè siamo oltre 7 miliardi di individui e non c'è più spazio per loro. Il territorio dobbiamo gestirlo meglio? Vallo a dire agli agricoltori di non usare più la mietitrebbia e di ritornare ai metodi di un secolo fà. E' impossibile. Poi ci si mettono gli speculatori e via dicendo. Nel mio A. T. C. hanno speso 70mila € per 250 fagiani e 20 coppie di lepre. I fagiani sono spariti salvo qualcuno che è andato a finire dentro il territorio del monumento naturale e si sono salvati. Dei 40 lepri nemmeno le cacchine si son trovate. Allora dico cominciamo ad assegnare le zone in cui si caccia alle associazioni che si trovano sul territorio, ad esempio nel mio paese ci sono: enalcaccia, arcicaccia e italcaccia. Allora si pendono i tre responsabili delle associazioni ai quali si da la responsabilità della tutela del territorio di caccia e l'eventuale immissione dei soggetti da ripopolamento in base alle caratteristiche geografiche del territorio e segnalare gli eventuali trasgressori che infastidiscono le cove e le figliate dei lepri e fagiani.
              In più bisogna regolare i nocivi che sono una vera piaga biblica. Io la vedrei così. In questo modo secondo me si riuscirebbe a gestire il proprio territorio di caccia e arrivare a settembre con qualche fagiano selvatico da inseguire, e non andare appresso alle galline pronta caccia.
              Daniele



              Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William sharp)

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              • Bayard
                ⭐⭐
                • Dec 2009
                • 640
                • Lecce
                • Setter inglese

                #67
                Adesso vedrete come si irrobustiranno le popolazioni di quaglie e fagiani in Puglia: andranno a nidificare nelle aree che ospitano i pannelli fotovoltaici, protetti dalle reti metalliche, dalle telecamere e dagli impianti d'allarme. Già i primi segni si vedono.

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                • Astore75

                  #68
                  Nel mio A. T. C. hanno speso 70mila € per 250 fagiani e 20 coppie di lepre.


                  Perbacco erano fagiani e lepri del paleolitco? e i fagiani facevano le uova d'oro?[:D]

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                  • daniele.r
                    ⭐⭐
                    • Dec 2010
                    • 939
                    • Monte San Biagio (LT)

                    #69
                    Originariamente inviato da Astore75
                    Nel mio A. T. C. hanno speso 70mila € per 250 fagiani e 20 coppie di lepre.


                    Perbacco erano fagiani e lepri del paleolitco? e i fagiani facevano le uova d'oro?[:D]
                    Appunto è quello che ho detto anche io ai vari responsabili.
                    Bhooooo[:-bunny][:-bunny].
                    Daniele



                    Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William sharp)

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                    • Bayard
                      ⭐⭐
                      • Dec 2009
                      • 640
                      • Lecce
                      • Setter inglese

                      #70
                      Se le istituzioni immettono animali di dubbia organicità al territorio naturale, e per di più con tale dispendio di risorse finanziarie, non è meglio - dico io - se i cacciatori si organizzano da soli e immettono da sè animali "autoctoni"?

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                      • daniele.r
                        ⭐⭐
                        • Dec 2010
                        • 939
                        • Monte San Biagio (LT)

                        #71
                        Originariamente inviato da Bayard
                        Se le istituzioni immettono animali di dubbia organicità al territorio naturale, e per di più con tale dispendio di risorse finanziarie, non è meglio - dico io - se i cacciatori si organizzano da soli e immettono da sè animali "autoctoni"?
                        Io dico di no, perchè si creerebbe un casino. Succederebbe quello che è successo vicino casa mia, a settembre il 18 hanno immesso 10 fagiani pronta caccia il 19 gli stessi che li hanno lanciati se li son sparati. Quindi non credo che sia una buona idea.

                        ---------- Messaggio inserito alle 06:27 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:24 PM ----------

                        Astore tiè leggi e fatti na risata. Bone 32,50 € di atc me le magnerei con una bella padellata di tordi e olive a fianco e na bottiglia di cesanese di vallemarina. http://www.atclatina2.it/public/docu...5332img048.pdf
                        Daniele



                        Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William sharp)

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                        • Po
                          ⭐⭐
                          • Jan 2007
                          • 781
                          • Pisa
                          • I miei super ex randagi: Nina - Gigia - Newky - Lady - Geremia - Levante . E poi Axel il Setter B/N

                          #72
                          Originariamente inviata da fedrico.vannucci

                          ---------- Messaggio inserito alle 08:51 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:37 AM ----------



                          Visto il luogo dove abiti, ne approfitto x una digressione.

                          Anni '20-'30, Pratello di Peccioli, (PI). Un Conte, un certo Emilio Scheibler, prendeva in gestione la locale e "normale" Riserva di Caccia, trasformandola, in pochi anni, in uno dei + fulgidi prototipi di gestione tecnica del territorio e della selvaggina, un vero e proprio "paradiso" che potrebbe essere il miglior riferimento persino ai gg nostri.
                          Se poi a questo si aggiungessero le conoscenze scientifiche che abbiamo oggi, si potrebbero far cose letteralmente inimmaginabili.

                          Pero' ... c'e' un pero', anzi parecchi!
                          Intanto bisognerebbe farsi un mazzo tanto, hanno in buona parte "abdicato" xsino le danarose Riserve Private, figuriamoci cosa possano fare un pugno di pur volenterosi "volontari"...

                          Le Istituzioni poi, ormai sotto scacco del delirio animalista, ci mettono tutto l'impegno x render la vita impossibile, talvolta emanano quelle che potrebbero essere anche buone Leggi (vedi la 157), ma poi fanno in modo che nn possano funzionare.

                          In ogni caso esistono realta' dove, pur rimanendo Pratello un sogno irraggiungibile, le cose in qualche maniera funzionano: ovviamente e' dove viene fatta GESTIONE, mentre la rimanente e gran parte di territorio dove l'unica "gestione" e' costituita dagli estemporanei ed ameni "lanci", versa ovviamente in quella desolazione faunistica che nn potra' che esser superata se nn attraverso un cambiamento di mentalita' e di cultura![/QUOTE]





                          Conosco Pratello da trent'anni ed era veramente una magnifica Riserva che ha fornito anche ai cacciatori del "libero" abbondanti prede.Nella zona di cui si parla molte altre Riserve hanno avuto questa funzione , diciamo "sociale",per decenni . Poi , come certamente saprai, hanno pensato bene di togliere questo privilegio agli odiati Signori e così un sistema che accontentava tutti è stato demolito per ragioni esclusivamente politiche.
                          Ora ci sono ancora buone AA FV ( Ghizzano,Spedaletto,Camugliano sono quelle che conosco meglio)ma nulla è più come prima !
                          Per quanto riguarda la 157/92 , a mio parere,non poteva andare fin dall'inizio non a causa degli ambientalisti bensì perchè la "base" ( cioè i cacciatori) ha rifiutato le indicazioni dell'allora I.N.F.S. sulla estensione degli A.T.C. impedendo di fatto ogni possibile intelligente gestione.
                          Scusate l'[ot]
                          Ultima modifica Po; 12-03-12, 20:16.
                          Paolo Malavasi

                          Commenta

                          • Astore75

                            #73
                            Originariamente inviato da Bayard
                            Se le istituzioni immettono animali di dubbia organicità al territorio naturale, e per di più con tale dispendio di risorse finanziarie, non è meglio - dico io - se i cacciatori si organizzano da soli e immettono da sè animali "autoctoni"?
                            se il portafoglio di ogni vero cacciatore lo permette ben venga![:D]

                            ---------- Messaggio inserito alle 09:17 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:04 PM ----------

                            [QUOTE=daniele.r;731843]Io dico di no, perchè si creerebbe un casino. Succederebbe quello che è successo vicino casa mia, a settembre il 18 hanno immesso 10 fagiani pronta caccia il 19 gli stessi che li hanno lanciati se li son sparati. Quindi non credo che sia una buona idea.

                            credo che bayard intendesse dire che lui è favorevole alle immissioni di riproduttori a caccia chiusa.
                            Oh vedo che sei un buongustaio![slurp] io preferisco la carne di lepre cinghiale e capriolo.una volta ho partecipato alla sagra del cinghiale,ed ho mangiato talmente tanto che ci avevo una panza come il mago Oronzo ahahhahahhah

                            Commenta

                            • costa
                              ⭐⭐
                              • Feb 2009
                              • 883
                              • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

                              #74
                              Rispondo a daniele: visto che è una gara pubblica, se è vero quello che dici, o non ha partecipato nessun altra azienda che offriva meno (o più animali per quella cifra) oppure... è da denuncia!
                              Purtroppo tutte queste discussioni si infrangono sul menefreghismo della maggior parte dei cacciatori o quando va bene sulla loro scarsa conoscenza tecnica. Ci sono migliaia di di pubblicazioni e studi, nonché atti pratici come quelli seguiti in granbretagna dal game and wildlife conservation trust, ma... E non venite a dirmi che è colpa dell'agricoltura, perché proprio ieri in nure (piacenza) facendo un giro in macchina di due ore ho contato una 20ina di lepri, tre pernici rosse e due fagiani e... scusate se è poco!

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                              • jagher1
                                ⭐⭐
                                • Oct 2009
                                • 299
                                • San Giustino
                                • Breton, SPRINGER

                                #75
                                Originariamente inviato da cuba7179
                                confermo tutto!!!! Sia il deserto venatorio del nostro ATC sia l'eccezionale gestione dell'Emilia Romagna


                                Ed aggiungerei... visto che quest'anno non guidavo e mi sono "GODUTO" tutto il panorama.... che in quei ottanto kilometri..... ho contato ben 4 gazze ed una sola cornacchia........

                                [:-bunny]provate a venire in umbria?????

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