apro questa discussione con l'invito a tutti di arricchirla con i racconti delle uscite della selezione 2012.
Intanto mi cimento con il primo racconto.
Domani è sabato 2 giugno.
Ci sono i melari da smielare, lavoretti vari in casa, le previsioni hanno indicato piogge moderate.
La settimana lavorativa è stata lunga e impegnativa, qualche appostamento serale al cinghiale ha contribuito a ridurre il sonno e ad aumentare la stanchezza.
Bah, sinceramente non so se esco domani, non chiamo neppure il compare perché se domattina non ce la faccio ad alzarmi non mi va di uscire stanco e controvoglia.
4.15 la sveglia del cellulare trilla. La spengo subito per non disturbare moglie e bimba. Apro gli occhi e penso "Si sentono i merli cantare quindi non piove. Quasi quasi esco. Ma sì dai! Mi faccio un caffettino con due biscotti, esco un paio di orette e poi magari al rientro magari riesco a riposare mezz'oretta.
Prima delle 5 sono già sull'altana. Hanno tagliato l'erba nella radura tra le due boschette. Comincio a binocolare verso i soliti punti noti.
Senza frenesia, senza ansia. Tranquillo.
Mi distraggo per un momento pensando a chissà cosa. Poi con la coda dell'occhio vedo una macchietta rossa all'interno del boschetto. Punto il binocolo...è lui, maschio classe I, sempre fugace e circospetto.
Preparo la carabina sul davanzale e continuo ad osservarlo.
Lo intravedo, solo a tratti, primo il capo, poi il tronco...ancora pochi attimi e sparisce nel verde.
Ancora calmissimo, penso "vabbé, forse uscirà da sud, chissà". Sempre calmo. Mi compiaccio. L'ansia dei primi giorni della stagione è scomparsa. Mi fa piacere. Non ero soddisfatto ad uscire con l'ansia del "risultato". Non son qui per quello.
Continuo tranquillo a binocolare, sono trascorsi solo pochi minuti e dalla boschetta ad est, escono due vecchie conoscenze.
Due maschietti che lo scorso anno ad ogni uscita vedevo sempre con la madre.
Lo stesso terzetto apparso il 24 dicembre alla prima uscita con la prima carabina di proprietà. Non me l'ero sentita di tirare la femmina. Li avevo lasciati andare, pensando "sarà per il prossimo anno".
I due si scornano un po'...li guardo per essere sicuro che siano loro. Neanche il tempo di riflettere e...esce l'altro maschio, il fugace, dalla boschetta di ovest.
Rapide binocolate....cosa faccio? quale tiro?
Individuo quello che, al volo, sembra avere il palco meno sviluppato, quello che indugia di più al centro della radura....
Punto, tiro (o inserito lo schneller? non so...), rumore del colpo (non mi rendo neanche conto, lo sento come ovattato, l'adrenalina è troppa).
Cade sul posto.
Il fugace sparisce, l'altro indugia. La prima conferma che erano di classe I, penso.
Poi sparisce anche l'altro.
Cerco di riprendermi tenendo binocolato l'Anschuss.
Passano i minuti, tutto tace.
Decido di scendere.
Il primo capo della seconda stagione. Il primo capriolo maschio.
Waidmannsheil.
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