Si legge sull'articolo che "La convenzione mira a potenziare la collaborazione tra la Forestale e le associazioni ambientaliste e animaliste facenti parte della Federazione, per ottimizzare le attività di prevenzione e repressione dei reati commessi sugli animali, per valorizzare e qualificare l'azione dei volontari delle associazioni con particolare riguardo alla sensibilizzazione ed educazione ambientale sulla tutela del mondo animale."
Chissa' gli animalisti quali reati potranno collaborare a prevenire e reprimere: quelli veri o quelli da loro stessi inventati con l'unico scopo di danneggiare l'allevamento, il commercio e la detenzione di cani e gatti, galline, bovini da carne e da latte, suini, piccole specie, animali da zoo ed esotici in genere, selvatici, parchi con animali, stabulari, circhi, mostre, negozi, corse di cavalli e relativi allevatori, spettacoli equestri, aziende agricole e lattiero casearie, filiera produttiva zootecnica, parchi di addestramento o educazione cinofila e specie marine?
Chissa' ora gli animalisti quale educazione ambientale e sulla tutela del mondo animale potranno proporre ed attuare? Chissa' con quali competenze, oltre all'autoreferenzialita'? Mica tutti potranno essere esperti in biologia, etologia, zootecnia, veterinaria, ecc. ecc. ecc., come lo e' la Brambilla!..."
Fonte federfauna
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