Mi chiedo, visto in giro tutta la disinformazione che si fa nei riguardi della caccia e dei cacciatori, non sarebbe il caso che le associazioni facessero conoscere alle nuove generazioni la bellezza, la nobiltà, il rispetto per la natura e tutte le cose positive della caccia che ormai solo noi pochi appassionati conosciamo e condividiamo, non sarebbe il caso di esporci e portare a conoscenza di chi, solo per sentito dire e per spirito di aggregazione, ci etichetta come selvaggi bracconieri legalizzati.
La realtà delle cose e di quanto il cacciatore sia rispettoso della natura della selvaggina e del profondo amore che ci lega hai nostri cani, che molti a sproposito, ci contestano di maltrattare.
Io mi domandavo questo, finché siamo ancora un numero accettabile perché non facciamo conoscere la nobile arte della caccia a tutti coloro che ne sentono solo parlare male dalle associazione contrarie?
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