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Stanco da cacciatore, da cinofilo, da ambientalista, da amante della natura di vedere i miei territori avvelenati da un certo tipo di agricoltura oltremodo invasivo. Che senso ha diserbare le stoppie? Diserbare i sentieri? Fare trattamenti su trattamenti sul grano, sull'orzo, sulla vigna?
Muoiono le lepri, le starne, i fagiani...anche le cornacchie!
I cani che corrono sulle stoppie spseso si intossicano e finiscono dal veterinario
Io capisco che l'agricoltura è un settore importante per la nostra economia, ma non sarebbe il caso di limitare un po' questi interventi? E verificare in modo serio il rispetto delle norme?
Da voi la situazione com'è?
Non possiamo fare nulla per migliorare la situazione?
Emanuele
Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]
Stanco da cacciatore, da cinofilo, da ambientalista, da amante della natura di vedere i miei territori avvelenati da un certo tipo di agricoltura oltremodo invasivo. Che senso ha diserbare le stoppie? Diserbare i sentieri? Fare trattamenti su trattamenti sul grano, sull'orzo, sulla vigna?
Muoiono le lepri, le starne, i fagiani...anche le cornacchie!
I cani che corrono sulle stoppie spseso si intossicano e finiscono dal veterinario
Io capisco che l'agricoltura è un settore importante per la nostra economia, ma non sarebbe il caso di limitare un po' questi interventi? E verificare in modo serio il rispetto delle norme?
Da voi la situazione com'è?
Non possiamo fare nulla per migliorare la situazione?
[:-golf]Anche io sono stanco e anche qui la situazione è la solita e che tu ci creda o no non possiamo fare nulla. Battezzano concime quello che una volta era veleno.[:-clown]
[fiuu] E' la Somma che fa il Totale. (Totò) [:-bunny]
La situazione è veramente angosciante, in pratica si può solo sperare nella "coscienza" dei singoli agricoltori che li porti ad un uso più responsabile dei prodotti. Negli anni la situazione è migliorata nel senso che alcuni prodotti ritenuti troppo nocivi, sembrerebbero essere stati sostituiti, ma è peggiorata per la maggior efficienza e capillarità dei trattamenti che non tralasciano più neanche un cm2.
Racconto un annedoto riferito a una ventina o più, di anni fà, io ho sempre avuto molta passione per gli alberi e a tempo perso ne ho piantati e curati a migliaia.
Durante il mio girovagare alla ricerca di "terreni di gioco" scoprii un rimboschimento, fatto da un ente parco, di un area demaniale piuttosto grande, come tutti questi, abbandonato a se stesso, con degli alberelli di 80 cm per diametri millimetrici, non mi sembrò vero e in modo totalmente abusivo e autonomo presi ad occuparmene, per poi scoprire che gli agricoltori che coltivavano i terreni attigui l'estate dopo con le loro fresatrici a braccio e in nome della "pulizia" avevano "asfaltato" una buona meta dei poveri alberelli.
A quel punto "tesi un agguato" ai nostri eroi e li pregai di non fresare più questa parte di terreno dimostrandogli che per loro non era influente pulire o meno tale zona, non ci crederete ma da quel giorno le loro incursioni subirono un drastico ridimensionamento e ad oggi quest'area è diventata un bosco di 2 km per una larghezza variabile dai 10 ai 50 mt.
Questo per dire che probabilmente alcuni di loro non hanno neanche coscienza dei guai che vanno a combinare e io credo che ricordarglielo sia sempre utile, anche se credo che i grandi cambiamenti possano venire solo da nuove leggi sull'uso di tali porcherie e che le scelte personali per quanto coraggiose e corrette non influiscano in modo determinante.
Mauro [:-golf]
Da me la situazione com'è?
E' che nel 2009 dopo un allenamento qui dietro casa ho perso un mio setter a causa di avvelenamento da pesticidi.
Da quel giorno non sono più uscito qui, nemmeno per far fare una corsa ai cani... figuriamoci a caccia!
Era un cane di 7 anni bravo, che andava come un treno e che in soli tre giorni a causa di quelle porcherie ha avuto fegato e reni spappolati...
Se ci penso ancora adesso non m'è passata la rabbia!!
Condivido in pieno il vostro sconforto! Girando per le campagne ogni tanto ho la sensazione di essere in un deserto...distese di risaie perfettamente omogenee, circondate da fossi dalle rive completamente spoglie, bruciate dai diserbanti e orfane di pioppi, gelsi, salici e di ogni altro tipo ti albero e arbusto...e l'acqua che scorre nelle rogge e nei canali, poi, quante volte capita di vederla gorgogliare di schiuma?...incuria e ignoranza la fanno spesso da padrone: non so se capiti anche dalle vostre parti, ma io m'imbatto sempre più spesso in rive di robinie, lungo le strade, "potate" con la bruni, letteralmente tranciate e trinciate ad una certa altezza da terra. Comodo e veloce, come metodo...ma la dice lunga sul rapporto che molti agricoltori hanno con la campagna. E la dice lunga sul rapporto che la nostra società ha con l'ambiente in generale, temo...
Ma sono convinto che si debba essere ottimisti, l'ignoranza può essere sconfitta dall'educazione, dal dialogo e dal buon esempio, innanzitutto. Ma sarebbe soprattutto utile una politica meno sorda e più attenta...
Piu' le campagne sono immense e maggiori sono i carichi di prodotti chimici che si vedono per le carrarecce ... Poi ci lamentiamo che sono svanite intere razze animali ! La colpa poi ricade sempre sui cacciatori ed e' vero , poiche' dovremo esser noi a denunciare questi avvelenamenti del pianeta !!!
Stanco da cacciatore, da cinofilo, da ambientalista, da amante della natura di vedere i miei territori avvelenati da un certo tipo di agricoltura oltremodo invasivo. Che senso ha diserbare le stoppie? Diserbare i sentieri? Fare trattamenti su trattamenti sul grano, sull'orzo, sulla vigna?
Muoiono le lepri, le starne, i fagiani...anche le cornacchie!
I cani che corrono sulle stoppie spseso si intossicano e finiscono dal veterinario
Io capisco che l'agricoltura è un settore importante per la nostra economia, ma non sarebbe il caso di limitare un po' questi interventi? E verificare in modo serio il rispetto delle norme?
Da voi la situazione com'è?
Non possiamo fare nulla per migliorare la situazione?
E il bello e' che di tutto questo nessuno ne parla i verdi e tutti i deficienti che gravitano in quell'area danno le colpe solo a noi cacciatori, di tutto....mai che prendano una posizione contro quel mondo che sta' distruggendo la natura...mai
---------- Messaggio inserito alle 06:35 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:33 AM ----------
Originariamente inviato da maxmurelli
Da me la situazione com'è?
E' che nel 2009 dopo un allenamento qui dietro casa ho perso un mio setter a causa di avvelenamento da pesticidi.
Da quel giorno non sono più uscito qui, nemmeno per far fare una corsa ai cani... figuriamoci a caccia!
Era un cane di 7 anni bravo, che andava come un treno e che in soli tre giorni a causa di quelle porcherie ha avuto fegato e reni spappolati...
Se ci penso ancora adesso non m'è passata la rabbia!!
E tutta questa ***** quando piove finisce nei fiumi e poi in mare si continua ad avvelenare l'ambiente e a dare la colpa di tutto solo a noi....
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
E il bello e' che di tutto questo nessuno ne parla i verdi e tutti i deficienti che gravitano in quell'area danno le colpe solo a noi cacciatori, di tutto....mai che prendano una posizione contro quel mondo che sta' distruggendo la natura...mai
E tutta questa ***** quando piove finisce nei fiumi e poi in mare si continua ad avvelenare l'ambiente e a dare la colpa di tutto solo a noi....
Mauro........non è che soffri di manie di persecuzione ??????[:-bunny]
Credo che le battaglie per il controllo dei pesticidi gli ambientalisti le abbiano fatte ....eccome e la diffusione delle coltivazioni biologiche, che sicuramente ne limitano l'uso, non sono certo merito dei cacciatori.
Almeno diamo a Cesare ciò che è di Cesare, sennò commettiamo lo stesso errore di strabismo dando le colpe a chi non le ha.
Mauro [:-golf][:-golf]
---------- Messaggio inserito alle 09:24 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:18 AM ----------
Originariamente inviato da l'inglese
Piu' le campagne sono immense e maggiori sono i carichi di prodotti chimici che si vedono per le carrarecce ... Poi ci lamentiamo che sono svanite intere razze animali ! La colpa poi ricade sempre sui cacciatori ed e' vero , poiche' dovremo esser noi a denunciare questi avvelenamenti del pianeta !!!
Assolutamente d'accordo la nostra presenza sul territorio dovrebbe servire anche a questo, oltretutto ci renderebbe merito agli occhi della collettività come sentinella del bene comune.
Io nel mio piccolo qualche "disturbo" ai Carabinieri, ai pompieri ed alle guardie provinciali (chiamandoli) l'ho procurato. Ricordiamoci che abbiamo sempre il cellulare in tasca e usiamolo.
Mauro
sono anni che sostengo che il maggior nemico del territorio e della fauna selvatica(e non) è da ricercarsi lontano dai cacciatori!! non solo i prodotti chimici,ma anche le varie lavorazioni di ripe e terreni incolti durante periodi completamente sbagliati,aumentano esponenzialmente la mortalità di una miriade di animali che sono parte integrante della catena alimentare. in Lomellina le rane erano una prelibatezza e le si potevano trovare facilmente....ora sono in lontano ricordo(quelle selvatiche)!! quando ascolto i racconti di chi ha avuto la possibilità di cacciare 40 anni fa,mi si stringe il cuore,non c'erano calendari,limiti di carniere,zone circoscritte e gli animali pullulavano sempre..... basterebbe guardare con occhi competenti per capire quale sia il problema
Stanno tutti facendo una gran gazzarra contro gli OGM, bene! Con queste piante modificate geneticamente si può ovviare ai pesticidi, inserendo nel dna di alcune piante poco resistenti ad alcuni insetti o crittogame i geni per combatterli, ma guai solo a parlarne, credo che alcune sigle "che ci vogliono male" siano sul libro paga delle multinazionali dei pesticidi e noi cacciatori serviamo come capri espiatori della perdita di biodiversità.
Mauro........non è che soffri di manie di persecuzione ??????[:-bunny]
Credo che le battaglie per il controllo dei pesticidi gli ambientalisti le abbiano fatte ....eccome e la diffusione delle coltivazioni biologiche, che sicuramente ne limitano l'uso, non sono certo merito dei cacciatori.
Almeno diamo a Cesare ciò che è di Cesare, sennò commettiamo lo stesso errore di strabismo dando le colpe a chi non le ha.
Le avranno fatte in passato ma ora mi sembra che non se ne parli piu' da almeno 10 anni mentre invece si fa di tutto per dare addosso a noi....e non credo di essere l'unico che ha questa impressione[:-bunny]
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
fate un po' caso, se passate per il Salento: sotto molti alberi di ulivo (non tutti per fortuna) non cresce più erba... è impressionante!
l'utilizzo degli erbicidi è diventata una pratica comune per molti contadini, per poter raccogliere le olive velocemente con le spazzatrici!!!
essendo un tecnico ho chiesto molte volte ai contadini il perché di questa schifosa pratica!
Risposta: non possiamo montare le reti con l'utilizzo degli scuotitori (e quindi con l'ottimizzazione dell'olio grazie alla raccolta di olive con poca acidità) in quanto le rubano!!!
QUANTO MI FANNO TRISTEZZA QUESTE COSE!!!
Se al tuo cane non piace una persona, probabilmente, non dovrebbe piacere neppure a te....
pensavo che le canne una volta forate portate alla quota ottimale e rigate , avrebbero poi subito altri trattamenti (apparte la cromatura e brunitura...
Un saluto a tutti, mi chiamo Giorgio e oggi vi racconto la mia triste storia con il termico HIKMICRO THUNDER TH35PC. Acquistato ad aprile 2024, a fine...
Ciao a tutti, vi scrivo per raccontarvi una brutta esperienza capitata al mio Luminensis Loco durante un allenamento in Serbia, nella...
13-04-26, 14:33
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