Qualità di un vero " Cacciatore".

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

wollf Scopri di più su wollf
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Piombo10
    Ho rotto il silenzio
    • Sep 2017
    • 6
    • Roma

    #181
    Passione forte, a volte pazza e non comprensibile a molti, rispetto gli altri cacciatori e per la natura, amore per il selvatico

    Commenta

    • old hunter
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2013
      • 2295
      • ROMA
      • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

      #182
      La " prudenza"l'uomo prudente per natura,se è anche cacciatore,allora è nell'olimpo, dei cacciatori,al di là dei risultati,in termini di prede,la prudenza,la si vede nel grande cacciatore,quando è in un territorio nuovo,il grande cacciatore," domina,l'istinto, quello che lo spinge ad inoltrarsi,ma fa un passo indietro,e pondera, il da farsi,la prudenza fa si che il grande cacciatore, non esce a caccia ,se c'è qualcosa che lo turba,egli non forza mai la passione,ma la domina,e si lascia sempre spazio,per imparare,il grande cacciatore celeste,è " solo" sempre,è la sua natura,in fondo tutti noi siamo soli,nasciamo soli e c'è ne andiamo da soli,il grande cacciatore,quello vero,non vuole essere considerato bravo e forte,lui caccia con gli antenati,che lo seguono in ogni suo passo,li sulle vette,oppure nei fiumi,nei ,campi,nei boschi,tra le colline,segue una sola voce,quella che batte,forte cosi forte che lo fa tremare,è una voce antica ,di conoscenze secolari,che arrivano a lui,per " medianità" e quando questo accade,e prima o poi accade a tutti,ecco che si diventa cacciatori celesti,invitati alla caccia più bella.saluti amici old hunter.

      Commenta

      • Max_sparalesto
        ⭐⭐
        • Nov 2015
        • 244
        • FVG
        • Epagneul Breton

        #183
        Io...e pensando a me stesso; dico: ottima mira. Questo perché la buona mira finisce (selvaggina esistendo) di gratificare alla fine, la nostra faticata venatoria; perché non so voi, ma io quando dopo una sfiancata domenicale, torno con le pive nel sacco...mi girano tremendamente: per cui senza dubbio: viva il manico e chi c'è l'ha. [;)]

        Commenta

        • Nikolis
          ⭐⭐
          • Dec 2016
          • 923
          • Greece
          • [url=https://postimg.cc/tY3NZjyf][img]https://i.postimg.cc/65SjPWP9/IMG-3326.jpg[/img][/url]

          #184
          Esperienza perchè racchiude anche le altre tre.

          Commenta

          • Quiete
            ⭐⭐⭐
            • May 2010
            • 2312
            • Milano
            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

            #185
            sentirsi animale predatore consapevole

            Commenta

            • tordaiolo
              • Jun 2018
              • 51
              • sestino (ar)
              • [url=https://postimages.org/][img]https://s15.postimg.cc/gwd9g5kln/alt_Aq_V5_Dp_LOIQMybji_S3_Mh1h5

              #186
              Io ho votato esperienza, ma tra le opzioni aggiungerei anche un valido ausiliario visto che, secondo me, molto spesso si impara piu da un buon cane che non viceversa

              Commenta

              • old hunter
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2013
                • 2295
                • ROMA
                • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

                #187
                a " prudenza"l'uomo prudente per natura,se è anche cacciatore,allora è nell'olimpo, dei cacciatori,al di là dei risultati,in termini di prede,la prudenza,la si vede nel grande cacciatore,quando è in un territorio nuovo,il grande cacciatore," domina,l'istinto, quello che lo spinge ad inoltrarsi,ma fa un passo indietro,e pondera, il da farsi,la prudenza fa si che il grande cacciatore, non esce a caccia ,se c'è qualcosa che lo turba,egli non forza mai la passione,ma la domina,e si lascia sempre spazio,per imparare,il grande cacciatore celeste,è " solo" sempre,è la sua natura,in fondo tutti noi siamo soli,nasciamo soli e c'è ne andiamo da soli,il grande cacciatore,quello vero,non vuole essere considerato bravo e forte,lui caccia con gli antenati,che lo seguono in ogni suo passo,li sulle vette,oppure nei fiumi,nei ,campi,nei boschi,tra le colline,segue una sola voce,quella che batte,forte cosi forte che lo fa tremare,è una voce antica ,di conoscenze secolari,che arrivano a lui,per " medianità" e quando questo accade,e prima o poi accade a tutti,ecco che si diventa cacciatori celesti,invitati alla caccia più bella.saluti amici old hunter.NON A CASO RIPROPONGO CIò.

                Commenta

                • mb51
                  ⭐⭐
                  • Feb 2013
                  • 648
                  • Taranto

                  #188
                  Originariamente inviato da old hunter
                  La " prudenza"l'uomo prudente per natura,se è anche cacciatore,allora è nell'olimpo, dei cacciatori,al di là dei risultati,in termini di prede,la prudenza,la si vede nel grande cacciatore,quando è in un territorio nuovo,il grande cacciatore," domina,l'istinto, quello che lo spinge ad inoltrarsi,ma fa un passo indietro,e pondera, il da farsi,la prudenza fa si che il grande cacciatore, non esce a caccia ,se c'è qualcosa che lo turba,egli non forza mai la passione,ma la domina,e si lascia sempre spazio,per imparare,il grande cacciatore celeste,è " solo" sempre,è la sua natura,in fondo tutti noi siamo soli,nasciamo soli e c'è ne andiamo da soli,il grande cacciatore,quello vero,non vuole essere considerato bravo e forte,lui caccia con gli antenati,che lo seguono in ogni suo passo,li sulle vette,oppure nei fiumi,nei ,campi,nei boschi,tra le colline,segue una sola voce,quella che batte,forte cosi forte che lo fa tremare,è una voce antica ,di conoscenze secolari,che arrivano a lui,per " medianità" e quando questo accade,e prima o poi accade a tutti,ecco che si diventa cacciatori celesti,invitati alla caccia più bella.saluti amici old hunter.
                  Molto poetico ma vero. Alle volte non ci si crede che dentro di noi albergano tante di quelle emozioni e spesso ti fanno fermare e pensare, trasalire e poi beatificarti. Dopo 47 anni di attività venatoria trascorsi grazie a Dio senza intoppi, ancor oggi mi accingo ad ogni battuta di caccia con le stesse emozioni, prudenza e umiltà che mi ha inculcati da giovanissimo il mio fu nonno paterno, grandissimo cacciatore, serio, umile, calmo e, soprattutto, molto prudente, insomma uno di quelle persone che prima di fare "bum" contava fino a tre e non solo nell'attività venatoria. E' stato il mio esempio e lo è ancora oggi che ho quasi 70 anni. Ai diversi novelli amatori dell'Ars Venandi dico: guardatevi bene intorno e prima di intreprendere qualsiasi azione contate sempre fino a tre. Calma tanta calma e, in particolare, non esaltatavi mai, ponderate sempre le vostre azioni.

                  Commenta

                  • wollf
                    ⭐⭐
                    • Feb 2014
                    • 629
                    • bari
                    • Drahthaar

                    #189
                    Belle parole old hunter ,devo confidarti che mi hanno fatto felice , almeno adesso so di non essere un caso anomalo...!!! Quando scrissi questo post nel 2015 ero in un periodo di confusione totale , riguardo il mio essere cacciatore , tutti quelli che mi circondavano la pensavano in modo diverso, è una storia molto lunga ma la faccio breve, 15 anni caccia alla penna ,tanti amici tante delusioni le migliori cacciate in solitaria, 10 anni con segugi ,lepre e cinghiali , capocaccia di una squadra di cica 15 persone ed anche qui enormi delusioni , tutti o quasi la pensavano in modo diverso,poi la pace dei sensi , scopro i Drahthaar abbandono la squadra e vai.... caccia in solitaria, montagne di emozioni , quella magia che descrivi nel tuo scritto l'ho provata per ben 10 anni , in tutte le forme su vari selvatici ,solo con i miei D.D. ed il silenzio della natura , godersi flora e fauna in quei momenti non ha eguali , ho raggiunto grandi risultati,sono soddistatto , ogni tanto mi soffermavo e mi chiedevo se ero io quello sbagliato e ci ridevo su, mi mancavano i miei antenati quelli che mi hanno isegnato come dovrebbe essere un "vero cacciatore" . Peccato tutto finisce tre incidenti, per fortuna non tanto gravi, mi hanno convinto che la caccia in solitaria doveva cessare ,tanti amici ad accogliermi a braccia aperte ,in molti si sono ricreduti attualmente sono molto elogiato mi stimano in tanti tutto ciò mi gratifica ma non mi appaga, in giro noto che le cose peggiorano ,non riesco ad adeguarmi alla caccia moderna ..ci provo,la mia speranza e rivivere quei momenti in solitaria.

                    Commenta

                    • old hunter
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2013
                      • 2295
                      • ROMA
                      • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

                      #190
                      Originariamente inviato da wollf
                      Belle parole old hunter ,devo confidarti che mi hanno fatto felice , almeno adesso so di non essere un caso anomalo...!!! Quando scrissi questo post nel 2015 ero in un periodo di confusione totale , riguardo il mio essere cacciatore , tutti quelli che mi circondavano la pensavano in modo diverso, è una storia molto lunga ma la faccio breve, 15 anni caccia alla penna ,tanti amici tante delusioni le migliori cacciate in solitaria, 10 anni con segugi ,lepre e cinghiali , capocaccia di una squadra di cica 15 persone ed anche qui enormi delusioni , tutti o quasi la pensavano in modo diverso,poi la pace dei sensi , scopro i Drahthaar abbandono la squadra e vai.... caccia in solitaria, montagne di emozioni , quella magia che descrivi nel tuo scritto l'ho provata per ben 10 anni , in tutte le forme su vari selvatici ,solo con i miei D.D. ed il silenzio della natura , godersi flora e fauna in quei momenti non ha eguali , ho raggiunto grandi risultati,sono soddistatto , ogni tanto mi soffermavo e mi chiedevo se ero io quello sbagliato e ci ridevo su, mi mancavano i miei antenati quelli che mi hanno isegnato come dovrebbe essere un "vero cacciatore" . Peccato tutto finisce tre incidenti, per fortuna non tanto gravi, mi hanno convinto che la caccia in solitaria doveva cessare ,tanti amici ad accogliermi a braccia aperte ,in molti si sono ricreduti attualmente sono molto elogiato mi stimano in tanti tutto ciò mi gratifica ma non mi appaga, in giro noto che le cose peggiorano ,non riesco ad adeguarmi alla caccia moderna ..ci provo,la mia speranza e rivivere quei momenti in solitaria.
                      Lupo tu sei uomo ,di esperienza,non devo insegnarti nulla ,io non voglio insegnare nulla a nessuno,racconto solo i miei sentimenti, la verità come sai " STA NEL MEZZO" e di qua c' è il mondo,coniugare le due cose,è la missione che il "creatore" ci ha dato,anche attraverso la passione venatoria,impariamo a migliorarci,e ognuno di noi raggiunge la meta,percorrendo la sua strada,molte si assomigliano,ma ognuna,è unica,che grande privilegio,che abbiamo,possiamo raccontarci e raccontare ognuno di noi il nostro percorso unico e utile a tutti,ecco io penso che mai come adesso,tutti noi dobbiamo condividere con grazia le nostre esperienze,ai più giovani,condividerle con sincerità di animo,e di intenti,senza secondi fini,credo che cosi qualcosa se giusto arrivi.ti saluto con amicizia old hunter.

                      ---------- Messaggio inserito alle 02:46 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:42 AM ----------

                      Originariamente inviato da mb51
                      Molto poetico ma vero. Alle volte non ci si crede che dentro di noi albergano tante di quelle emozioni e spesso ti fanno fermare e pensare, trasalire e poi beatificarti. Dopo 47 anni di attività venatoria trascorsi grazie a Dio senza intoppi, ancor oggi mi accingo ad ogni battuta di caccia con le stesse emozioni, prudenza e umiltà che mi ha inculcati da giovanissimo il mio fu nonno paterno, grandissimo cacciatore, serio, umile, calmo e, soprattutto, molto prudente, insomma uno di quelle persone che prima di fare "bum" contava fino a tre e non solo nell'attività venatoria. E' stato il mio esempio e lo è ancora oggi che ho quasi 70 anni. Ai diversi novelli amatori dell'Ars Venandi dico: guardatevi bene intorno e prima di intreprendere qualsiasi azione contate sempre fino a tre. Calma tanta calma e, in particolare, non esaltatavi mai, ponderate sempre le vostre azioni.
                      [emoji106]

                      Commenta

                      • Lipe
                        ⭐⭐⭐
                        • Jan 2010
                        • 3385
                        • E. Romagna RIMINI

                        #191
                        Originariamente inviato da Nikolis
                        Esperienza perchè racchiude anche le altre tre.
                        Esatto.

                        Commenta

                        • Nicoladoc
                          Ho rotto il silenzio
                          • Dec 2016
                          • 4
                          • Castelcivita
                          • Breton

                          #192
                          Averle tutte saremmo perfetti e come si sa nessuno lo è, però penso che una non ci debba proprio mancare, il rispetto per tutto ciò che ci sta intorno nel mondo venatorio: colleghi, i nostri ausiliari , la natura e l'ambiente, se lo abbiamo allora siamo degli ottimi cacciatori tutto verrà di conseguenza.

                          Commenta

                          • elsa
                            ⭐⭐
                            • Mar 2017
                            • 755
                            • Sanremo Liguria
                            • Setter inglesi Elsa,Dash,Camay,Linda Segugio it. pelo raso Renè

                            #193
                            Originariamente inviato da Arha
                            Rispetto ( del cane,degli altri,degli animali.....)
                            Umiltà
                            Sono perfettamente d'accordo con te, sono le doti che devono contraddistinguere il cacciatore quindi l'uomo,l'esperienza sicuramente le racchiude
                            Ciao
                            Marco[brindisi]
                            "Una vita senza cani è una vita da cani"

                            Commenta

                            • ENRICO1976
                              • Jan 2018
                              • 163
                              • Umbertide
                              • breton

                              #194
                              calma, esperienza , rispetto ed educazione

                              Commenta

                              • Loris
                                ⭐⭐⭐
                                • Nov 2008
                                • 1899
                                • Verona
                                • coker spaniel inglese

                                #195
                                Tolleranza...visto le vessazioni di cui siamo spesso fatti oggetto anche durante l' esercizio della caccia, la sopportazione è una qualità che ci deve appartenere...non farsi coinvolgere in discussioni, evitare diatribe con i vigilanti della pratica venatoria che per lo più, stranamente, sono anticaccia, cacciare dialogando eventualmente solo con i compagni di caccia...meglio se cacciare nel silenzio assoluto. E' pur vero che a volte diventa difficile ingoiare certi bocconi...in Italia così funziona, in Francia ad esempio il cacciatore è rispettato e salvaguardato da leggi ben precise.

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..