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  • fabietto91
    ⭐⭐
    • Jun 2014
    • 741
    • milano
    • bracco italiano di cascina croce

    #46
    La gestione degli atc purtroppo è condizionata dalla gestione dei contadini e in da quella dei cacciatori. Se questi tre protagonisti collaborano allora i risultati ci sono, se non collabora anche uno solo di questi, siamo alle solite...
    Non mi interessa chi caccia dove ma come caccia, è un discorso che si è fatto anche in altre discussioni.
    All'estero ci sono più spazi e meno pressione venatoria ma anche li ci sono delle regole che fanno rispettare per preservare le popolazioni autoctone di selvaggina.
    Da noi la stanziale è condizionata dal territorio e dagli sparatori.
    Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza quando spariamo a qualcosa, perché stiamo prelevando un essere vivente nel suo habitat. Io per esempio sparo per concludere l'azione del cane e godermi, grazie a mia madre, la selvaggina in cucina.
    Molti sparano perché gli piace sparare e .. se ti piace sparare vai al piattello o al poligono.
    Andare all'estero secondo me è giusto se si hanno le possibilità, perché si trovano realtà territoriali caratteristiche e meravigliose (penso alla scozia con la grouse o alla lapponia) questo non vuol dire poter scaricare le nostre voglie limitate dalle nostre leggi su territori stranieri. Anche li si spara a esseri viventi e fare le stragi in terre altrui penso sia ancora meno rispettoso che farle nel proprio paese, dove quando poi non troverai più nulla ti metti la mano sulla fronte e ti fai un esame di coscienza.
    Molti vanno all'estero per allenare i cani su selvaggina vera, molti ci vanno per fare una vacanza venatoria e visitare/conoscere posti e culture nuove, molti ci vanno per provare cacce a selvatici che prima vedevano solo su youtube, altri perché la possono sparare, ecco quest'ultima categoria a parer mio è quella categoria di cacciatori che rovina la caccia. E' un mio personalissimo parere criticabilissimo ma, non penso di cambiarlo perché deriva dalla mia etica venatoria.

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    • carpen
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2012
      • 3161
      • Lombardia

      #47
      Originariamente inviato da pip
      Guarda carpen non è proprio cosi... Dalle mie parti la caccia più praticata è con il cane... Ma effettivamente da un po di tempo si stanno convertendo agli ungulati... Capriolo muflone e cinghiale (ormai pochi). Ormai sparano poco tutti... Ma mi viene da ridere quando si rilascia un fagiano la sera prima... E quasi lo legano x tornare il giorno dopo e ritrovarselo... X gli ungulati ci sono non molti abilitati ma comunque i cinghiali sono spariti stranamente... X i caprioli che tanto disturbano noi con i cani... Vai verso primavera al cosiddetto paradiso dei cani... In fondo alla scarpata trovi tanti di quelle carcasse di caprioli "invenduti"... Mi spiace ma è così...


      Cinghiali, mufloni, quindi sei sul triangolo lariano, e be ai cinghiali hanno dichiarato guerra e forse l'hanno vinta. [:-clown]

      Anche dalle mie parti c'è un paradiso dei cani, ma non è nel triangolo lariano.

      Sei un segugista? I caprioli disturbano i cani, potrebbe essere l'opposto, il capriolo è l'animale che amo di più, troppo bello ed intelligente, mi manca, lascialo stare con i cani, è un peccato, prova a pensare di cacciarlo in selezione, è il modo migliore per imparare a conoscerlo, non sai cosa ti perdi.

      [:-golf]

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      • pip
        • Sep 2010
        • 88
        • lecco

        #48
        No rompe a tutti quelli col cane da ferma...

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        • Arha
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2014
          • 1101
          • Lumezzane
          • Setter inglese

          #49
          Nasodibracco io non ho dato la colpa a quelli di città...non lo scritto.
          Io ho incolpato l'urbanizzazione e sono due cose differenti.
          Ho nominato chi vive in città per spiegare come è decadente la cultura che riguarda la natura, perché spesso i bambini che nascono e crescono in città non hanno la minima idea di cosa la natura sia ( ed è un vero peccato).
          Secondo te un ragazzino di dieci anni che mi chiede se una capretta è telecomandata che visione ha degli animali?
          Ho incolpato l'urbanizzazione perchè credo sia il vero problema dei nostri giorni, è troppo estesa e toglie tantissimo spazio alla natura e di conseguenza agli animali.
          Se devo scrivere un esempio di urbanizzazione io metto Manhattan al primo posto, perché è verticale ( occupa poco spazio in estensione rispetto a chi ci vive, un milione e mezzo di persone su un isolotto) spengono le luci notturne durante le migrazioni per non disturbare gli uccelli, formazione del personale addetto ai rifiuti.. E tanto altro e in più mi sembra una città " rigogliosa" dal punto di vista economico.
          Certo che anche la caccia uccide, non lo metto in dubbio ma allargare il buco dello ozono per pettinarsi bene con la lacca mi sembra davvero un gesto dispregiativo nei confronti della terra ( anche questo è solo un esempio, non sto accusando chi usa la lacca di fare calare il numero di forcelli ma per spiegare un atteggiamento che la nostra cultura adotta da troppo tempo).
          La caccia per me è solo una parte del mio vivere la natura e non è neanche la più importante, nutro il mio bisogno di contatto in tanti altri modi e di questo ringrazio tanto che mi sia stata data questa opportunità.
          Nella mia zona c'è una pressione venatoria eccessiva, su questo ti do ragione e la stanziale ne risente davvero tanto.
          Spero che ora ti sia chiaro che io non sono arrabbiato con nessuna persona in particolare ma più per il menefreghismo diffuso che sta distruggendo la mia cosa preferita in questo mondo[:-cry]
          Anzi forse qualcosa che mi piace di più c'è ma è altamente off topic:-pr
          Ultima modifica Arha; 10-05-15, 13:38.
          Edo

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          • pip
            • Sep 2010
            • 88
            • lecco

            #50
            Molti preferirebbero farlo sparire... Lo scorso inverno girava un muflone sopra casa... Anche il mio bassottino di casa me lo segnava sempre... Un bel giorno mio padre mi racconta che ha sentito sparare presto... Guarda poco dopo e vede quelli della casa sopra che trascinano giù la bestia... Famiglia vecchio stampo con padre che ha educato bene i figli...

            ---------- Messaggio inserito alle 02:33 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:33 PM ----------

            Ovviamente nessuna abilitazione x ungulati

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            • nasodibracco

              #51
              Originariamente inviato da Arha
              Nasodibracco io non ho dato la colpa a quelli di città...non lo scritto.
              Io ho incolpato l'urbanizzazione e sono due cose differenti.
              Ho nominato chi vive in città per spiegare come è decadente la cultura che riguarda la natura, perché spesso i bambini che nascono e crescono in città non hanno la minima idea di cosa la natura sia ( ed è un vero peccato).
              Secondo te un ragazzino di dieci anni che mi chiede se una capretta è telecomandata che visione ha degli animali?
              Ho incolpato l'urbanizzazione perchè credo sia il vero problema dei nostri giorni, è troppo estesa e toglie tantissimo spazio alla natura e di conseguenza agli animali.
              Se devo scrivere un esempio di urbanizzazione io metto Manhattan al primo posto, perché è verticale ( occupa poco spazio in estensione rispetto a chi ci vive, un milione e mezzo di persone su un isolotto) spengono le luci notturne durante le migrazioni per non disturbare gli uccelli, formazione del personale addetto ai rifiuti.. E tanto altro e in più mi sembra una città " rigogliosa" dal punto di vista economico.
              Certo che anche la caccia uccide, non lo metto in dubbio ma allargare il buco dello ozono per pettinarsi bene con la lacca mi sembra davvero un gesto dispregiativo nei confronti della terra ( anche questo è solo un esempio, non sto accusando chi usa la lacca di fare calare il numero di forcelli ma per spiegare un atteggiamento che la nostra cultura adotta da troppo tempo).
              La caccia per me è solo una parte del mio vivere la natura e non è neanche la più importante, nutro il mio bisogno di contatto in tanti altri modi.
              Nella mia zona c'è una pressione venatoria eccessiva, su questo ti do ragione e la stanziale ne risente davvero tanto.
              Spero che ora ti sia chiaro che io non sono arrabbiato con nessuna persona in particolare ma più per il menefreghismo diffuso che sta distruggendo la mia cosa preferita in questo mondo[:-cry]
              Anzi forse qualcosa che mi piace di più c'è ma è altamente off topic:-pr
              Se allora ho capito male ti chiedo scusa.
              E' che purtroppo sento troppo spesso discorsi di "confinamento" delle persone, per i più differenti motivi... e forse sto diventando iper-sensibile [:-golf]

              ---------- Messaggio inserito alle 02:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:39 PM ----------

              Originariamente inviato da pip
              Molti preferirebbero farlo sparire... Lo scorso inverno girava un muflone sopra casa... Anche il mio bassottino di casa me lo segnava sempre... Un bel giorno mio padre mi racconta che ha sentito sparare presto... Guarda poco dopo e vede quelli della casa sopra che trascinano giù la bestia... Famiglia vecchio stampo con padre che ha educato bene i figli...

              ---------- Messaggio inserito alle 02:33 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:33 PM ----------

              Ovviamente nessuna abilitazione x ungulati
              Personalmente di fronte ad un fatto del genere, ti consiglio vivamente una bella denuncia a questi BRACCONIERI (non Cacciatori).
              Dobbiamo prendere le distanze da queste persone, denunciarle e pensare al benessere della fauna.

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              • Arha
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2014
                • 1101
                • Lumezzane
                • Setter inglese

                #52
                Anche io non mi ero espresso bene
                Edo

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                • marsemau

                  #53
                  Molti preferirebbero farlo sparire... Lo scorso inverno girava un muflone sopra casa... Anche il mio bassottino di casa me lo segnava sempre... Un bel giorno mio padre mi racconta che ha sentito sparare presto... Guarda poco dopo e vede quelli della casa sopra che trascinano giù la bestia... Famiglia vecchio stampo con padre che ha educato bene i figli. (Quote)

                  E' proprio la maniera di pensare che andrebbe combattuta più aspramente, non sono solo bracconieri sono "avidi", in una società benestante come quella delle tue zone(ovviamente ci metto tutte le zone con benessere) pensare di abbattere un animale solo per il gusto di farlo è altamente stupido e controproducente.
                  Spesso nelle discussioni sulla gestione della selvaggina capita di sentire teorie tipo, gli animali vanno ammazzati, come se parlare di gestione e rispetto per alcune specie, fosse una bestemmia, e a volte si fà leva sulla parola "liberta" per giustificare comportamenti che di "libero" non hanno nulla sono solo sfregio al mondo in cui stiamo e dimostrazione di egoismo becero.
                  Mauro

                  Commenta

                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #54
                    E' vero che in Svizzera il popolo non si fa mettere i piedi in testa e con referendum boccia spesso le decisioni del governo (vedi vignetta autostradale e acquisto di aerei da caccia), ma in merito alla caccia sono molto piu' restrittivi di noi, ogni cantone ha la sua legislazione con esami e patenti diverse.
                    Nessuna possibilità di cacciare uccelli dal "becco gentile" tordi , allodole e simili, restrizioni molto importanti di giorni di caccia, di specie cacciabili e di numero di animali cacciabili in un giorno e nella stagione.
                    lucio

                    Commenta

                    • emiliano49
                      ⭐⭐
                      • May 2012
                      • 401
                      • liguria ponente
                      • piccolo Musterlander

                      #55
                      Originariamente inviato da carpen
                      Ma l'avete letto bene l'articolo del giornale? non c'entra niente il carniere in oggetto, lì si è contro la caccia comunque e in qualunque caso, per altro con palesi falsità e la Romania c'entra solo per poter diffamare i cacciatori, parte tutto da Milano non dalla Romania.

                      Prima che mi mandiate a quel paese prendendomi per un cacciatore giramondo sparatutto, devo premettere che in 51 anni di licenze io per cacciare non mi sono mai allontanato più di 20 km. da casa mia, mai andato all'estero ne mai in riserva, i miei carnieri sono sempre stati modesti o modestissimi, da alcuni anni il mio carniere personale è di 1 camoscio all'anno, sparo 1 colpo in tutta la stagione, 2 se sbaglio il primo.

                      Sul fatto di cacciare all'estero, visto che è una cosa legale e ben accetta in loco, non mi sento di criticare chi lo fa, perché non dovrebbe non riesco a capirlo, nel rispetto delle leggi locali mi pare cosa normale, oltretutto si porta lavoro e reddito.

                      Per quanto riguarda inutili stragi di animali sono ultra d'accordo con voi, non mi piacciono, non le giustifico, in Italia o all'estero cambia nulla, anche se è comprensibile che se uno fa un viaggio venatorio prenderà più che a casa propria, nessuno va in Ungheria per prendere 2 fagiani, ma non è il caso di prenderne 100 a che pro?

                      Qui però la cosa mi pare un poco diversa, mi spiego: se vai in Croazia e stendi un orso di 300 kg, complimenti bella bestia! Vai in Polonia e butti la 6 o 7 cinghiali che ci vuole un camion per portarli via, complimenti che mira! Vai in Ungheria e ti fai uno o due cervi e già che ci sei una mezza dozzina di caprioli, complimenti bel carniere, lo stesso se in Romania prendi un 30 o 40 o 50 tra lepri, fagiani, starne, e magari qualche oca e be ci sta, vai in Romania e prendi una cinquantina di allodole o magari anche un centinaio e diventi uno sparatore stragista di animali, lo si capisce già nello scrivere, alle allodole si spara, agli altri animali si tira... perché il problema è questo, sono i piccoli uccelli, lodole e/o tordi, nulla da dire su platò di 2/300 fagiani stesi belli allineati, o una cinquantina di cinghiali anche loro ben allineati con la banda che suona i corni, uno diventa uno sparatore se la preda sono le allodole!!! Non nascondiamoci dietro un dito è questo che da fastidio, non è che c'è i giro un pochetto di puzza sotto il naso?

                      Danno fastidio le lodole prese in Romania o i tordi in Tunisia, stranamente si è più tolleranti per i tordi spagnoli, per i colomabacci nessuno dice nulla, si può fare...

                      Io non mi scandalizzo per un centinaio di allodole prese in Romania, ne avessi la possibilità lo farei volentieri anch'io, il prelievo sarebbe sostenibilissimo dal punto di vista ambientale, visto anche che, a quanto pare, in loco questi uccelli vengono cacciati poco, hanno di meglio, di 1000 allodole non saprei che farmene e non le prenderei di sicuro.
                      Mi pare il caso di sottolineare che non si può paragonare una lodola ad un fagiano o ad una lepre, con un fagiano in famiglia si fa un pranzo con le lodole ne servono almeno una dozzina e mezza o due, i numeri dipendono anche da questo, non è il caso di fare peso in carne ma se vuoi un piatto di polenta e uccelli qualcuno lo devi prendere.

                      So benissimo che a qualcuno la caccia ai piccoli uccelli non piace, non esiste alcun obbligo di farlo, ma non vedo perché proibirlo a chi piace, si è bravi cacciatori anche se non si ha il cane, anche senza il suono dei corni o dei vestiti in loden, vale sempre il vecchio detto vivi e lascia vivere, ed ognuno viva (cacci) come vuole, sempre nel pieno rispetto delle leggi che già da sole son assai restrittive.

                      Non è che voglio far polemica con qualcuno eh, ci tengo solo a dire quel che penso, liberi tutti di dissentire.

                      Anche se vorrete mandarmi a quel paese, un abbraccio e un cordiale saluto da uno sparatore da 1 colpo all'anno.

                      [:-golf]
                      [:-golf][:-golf][:-golf][:-golf][:-golf][:-golf]

                      saluti emiliano49

                      Commenta

                      • carpen
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2012
                        • 3161
                        • Lombardia

                        #56
                        Originariamente inviato da Lucio Marzano
                        E' vero che in Svizzera il popolo non si fa mettere i piedi in testa e con referendum boccia spesso le decisioni del governo (vedi vignetta autostradale e acquisto di aerei da caccia), ma in merito alla caccia sono molto piu' restrittivi di noi, ogni cantone ha la sua legislazione con esami e patenti diverse.
                        Nessuna possibilità di cacciare uccelli dal "becco gentile" tordi , allodole e simili, restrizioni molto importanti di giorni di caccia, di specie cacciabili e di numero di animali cacciabili in un giorno e nella stagione.




                        Si lo so bene che in Svizzera non si cacciano i piccoli uccelli, non fa parte della loro cultura venatoria, non gli interessa, anche la Svizzera italiana ha tradizioni venatorie più simili a quelle del milanese che a quelle bergamasche e bresciane, il legame storico lo si capisce anche solo dal dialetto.

                        Brescia e Bergamo sono state per secoli parte della Repubblica Veneta, molto più illuminata di quella italiana nella gestione della cosa pubblica e del rapporto con il popolo, la presenza della Repubblica Veneta da noi si fa sentire nel dialetto parlato e nelle tradizioni rimaste, se caccio sulla montagna sopra casa mia trovo i cippi di confine, di qua c'è scolpito il leone di san Marco, di la c'è scritto Ducato di Milano, qui c'era uno stato la un altro e le differenze permangono, secoli di storia non spariscono, lasciano il segno.

                        Sono convinto che se le province di Bergamo e Brescia oltre che il Veneto avessero le potestà legislative di un cantone Svizzero, sicuramente qui queste caccie sarebbero consentite e non ci sarebbe barba di comunità europea che potrebbe impedirlo, solo il popolo di qui lo potrebbe impedire, ma è un popolo che ci conosce e che non ci vuole male.

                        E' in questo senso che ho citato la Svizzera, la potestà di essere padroni a casa propria.

                        [:-golf]

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