Vecchie e nuove generazioni
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Vecchie e nuove generazioni
Vecchie e nuove generazioni. Sarà che ho perso mio nonno troppo in fretta avevo 8 anni quando ci lasciò[:-cry], ma vedere questa foto mi da un senso di gioia e soddisfazione che solo un padre e cacciatore può avere
. Vedere il perpetrarsi di una cultura e tradizione millenaria è un motivo per me di soddsfazione e appagamento. Voi siete stati Fortunati?!
Daniele
Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William sharp) -
Fortunatissimo direi, ho accompagnato a caccia 3 diverse generazioni di cacciatori, 4 se considero anche la mia, mio nonno, mio padre, la mia e adesso ho cacciato anche con la figlia di un caro amico.
Ho 53 anni ma siccome a casa nostra la caccia si viveva in tutte le sue sfaccettature 365 all'anno, io ho iniziato a zampettare tra cani e fucili in campagna e non da quando avevo 6 anni e iniziando ad ammazzare il mio primo fagiano a 9, allora potendo andare alla posta delle anatre sino 1 ora dopo il tramonto e fino al 31 marzo, era una goduria, finire in fretta e furia i compiti scolastici per poi sedermi tra papa e nonno su un argine delle risaie allagate ad aspettare i becchi piatti, li seguivo anche nel rito delle allododole con la civetta da santa Teresa in poi, c'erano poi le serate a preparare le cartucce nella cucina di casa sul tavolo appena spreparato dalle cena, ma emozione pari solo a quella di una altra prima volta importante e quando sono stato ammesso a seguirli il giorno dell'apertura la prima di molte notti insonni.
C'era poi la scuola sul campo dove papa e nonno mi insegnavano a riconoscere le fatte degli animali, a vedere dove la lepre aveva mangiato e dove possibilmente si sarebbe potuta trovare e tutte quelle informazioni che mi sono tornate utili specialmente ora dove i selvatici non abbondano piu come una volta.
Sgambatura giornaliera dei cani nel periodo estivo era mio compito far usicre i cani tutte le mattine dalle 9 alle 11.45 nelle campagne attorno al mio paese in Lomellina, certo erano altri tempi e tutti noi avevamo piu liberta di movimento dato che non c'erano i pericoli dei giorni nostri, specialmente in campagna.
saluti Paolo -
Io il mio nonno l'ho perso che avevo 13 anni.
Con lui tante uscite coi cani, fin da piccolissimo, di cui ancora ho dei bellissimi ricordi.
A caccia mai purtroppo, perché per mia mamma (sua figlia) e mia nonna ero ancora troppo piccolo per poterlo accompagnare, e poi trovavano sempre le solite scuse che c'era troppo freddo, che mi sarei stancato a fare lunghe camminate in collina, che c'era da svegliarsi presto... Ma io fin da piccolo mi svegliavo da solo quando era la stagione e mettevo in croce i miei genitori la domenica mattina, che era l'unico giorno che potevano un po' dormire.
Siccome abitavamo molto vicini nello stesso paese, mia mamma aveva messo il divieto durante la stagione di caccia di farmi dormire dai nonni, perché altrimenti avrei fatto il diavolo per poter uscire con lui a caccia.
Purtroppo il mio nonno si ammalò di un brutto male quando avevo all'incirca 11 anni e in meno di 2 anni ci lasciò. In quegli ultimi due anni, siccome continuava ad entrare e uscire dai vari ospedali non rinnovò più la licenza, però quando era a casa e il fisico glielo permetteva, non perdeva occasione di far fare una sgambata ai suoi cani e, siccome se ne andava nei campi dietro casa, naturalmente mi portava con se. Ogni uscita era sempre una lezione preziosissima; mi faceva vedere e imparare un mucchio di cose: la pastura delle pernici, mi spiegava il loro comportamento in brigata e una volta che venivano rotte, come capire le rimesse ecc ecc. Ricordo ancora con commozione usa sera all'imbrunire che ci trovammo in pieno passo di quaglie, e un suo giovane cane che le fermava fulminandole; lui mi prendeva per mano e con calma mi portava a servirlo. Purtroppo quella cucciolona così promettente non riuscì a godersela a lungo, stroncato troppo presto dal male incurabile.Commenta
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IO purtroppo non ho mai avuto parentele di cacciatori, ad esclusione del mio bisnonno cacciatore in Sardegna di cui conservo gelosamente una foto in tenuta quasi estiva con cappello coloniale in testa in bici con il doppiettone e cane nel cestino....tutti gli altri nonni e genitore tutti contro la caccia, sono venuto su' da pescacciatore da solo senza insegnamento alcuno da vero autodidatta e non immaginate quanto vi possa invidiare per aver avuto la possibilita' di condividere la vostra passione con tutti loro....[:142]Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....Commenta
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Padre cacciatore, 2 nonni cacciatori, ormai andati tutti avanti...
Da bambino sono cresciuto con i segugi e dentro il capanno, libero per campi, boschi e torrente, grandissima scuola di vita e di caccia, onestà, lavoro, rispetto per gli anziani, per la natura...
Sono stato fortunato, tutta roba negata alla maggior parte dei bambini di oggi e lo chiamano progresso. [:-clown]Commenta
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Io sono homo novus per la caccia
ma non per la vita all'aria aperta.
Animali da cortile, orto, campi, boschi e legna mi hanno sempre accompagnato fin da bambino.
E straquoto il sempre ottimo Carpen.
...Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Ho avuto la fortuna e l'onore di cacciare per sei anni con mio papà.
Da piccolo mi ha trasmesso la passione per la pesca e con il tempo quella per la caccia, anche se, fino a 30 anni non mi ha permesso di prendere il porto d'armi. Ho imparato molto da lui...purtroppo non quanto avrei voluto.
Era un cacciatore molto semplice...non si faceva mille fisime come faccio io sulla cartuccia, sulla forutara/lunghezza strozzatura decimi, gps, beeper ecc ecc...eppure cacciava ugualmente [:-golf]Dio salvi la Regina.
Smell the flowers while you can.Commenta
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Io tutta la famiglia da parte di mio padre tutti cacciatori da i 2 fratelli di mio nonno ( compreso ) i loro figli e infine la terza generazione e cioè io , dalla parte di mia madre tutti laziali e anticaccia...che tristezzaFà der bene e scordate , far del male e pentite ....Commenta
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Anche io quoto completamente!
Mio nonno paterno era cacciatore, ma purtroppo non l'ho conosciuto, in quanto morto nella seconda guerra mondiale. Ma con mio padre alla lepre sono andato sempre, dall'età di 7 anni fino ..... ad oggi! Oltre alla caccia, abitando in un paesino di montagna, sono sempre stato in mezzo ai boschi, agli orti ed ai monti. Al cinghiale (sempre con lui) ho iniziato più tardi, poi da quando vado con i cani da ferma vado solo, ma qualche cacciata alla lepre o al cinghiale con lui, me la faccio sempre ogni anno.
Questo in foto sono io!

Con fio figlio, ci sto provando, per ora non l'ho portato a caccia vera, più che altro a camminare in montagna e, da quest'anno, spero lo porterò anche con i cani, ha 8 anni e spero riesca fisicamente a farlo...... sperando che ne abbia voglia! Eccolo nelle nostre scorribande in montagna (notare che gli ho regalato la stessa doppietta giocattolo che ho io nella mia foto....)

La caccia è sempre domaniCommenta
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Nella mia famiglia sono stati tutti cacciatori, da quello che ne so dal mio bis-nonno in poi, ora mio fratello ha lasciato. Purtroppo per questione di età non sono mai andato a caccia con mio nonno ma mi sarebbe veramente piaciuto tanto!!Damiano B.Commenta
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A quanto ne so io il primo cacciatore fu il Bisnonno Paterno... con due figlie femmine, e mio nonno che non era cacciatore, e nemmeno mio padre...
Io sono stato contagiato dallo zio... e il mio cugino, anche se ancora giovane, tira già meglio di me!!
Da sinistra: Il Gobbo, Il Padella e in basso Dente Duro, ritratti durante una emozionante battuta di caccia al barattolo...
---------- Messaggio inserito alle 02:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:16 PM ----------
Indro Montanelli disse a proposito:
"La latrina in fondo all' aia? Quella era civiltà. Il bagno in casa? Questo è il progresso..."Bocce&CartucceCommenta
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Bella, ma a me risulta che sia una citazione da Guareschi..., altro reazionario intelligente e ottimo scrittore.A quanto ne so io il primo cacciatore fu il Bisnonno Paterno... con due figlie femmine, e mio nonno che non era cacciatore, e nemmeno mio padre...
Io sono stato contagiato dallo zio... e il mio cugino, anche se ancora giovane, tira già meglio di me!!
Da sinistra: Il Gobbo, Il Padella e in basso Dente Duro, ritratti durante una emozionante battuta di caccia al barattolo...
---------- Messaggio inserito alle 02:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:16 PM ----------
Indro Montanelli disse a proposito:
"La latrina in fondo all' aia? Quella era civiltà. Il bagno in casa? Questo è il progresso..."Commenta
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Ok...io non la ho letta, mi è stata raccontata a voce... quindi ci sta' che sia di Guareschi (di cui peraltro purtroppo non ho letto nulla...)
Comunque si, è una frase molto acuta![:D]Bocce&CartucceCommenta
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Ahh il famoso cugggino! Piccolo, ma ne ha già combinate parecchie ! [:D]
---------- Messaggio inserito alle 02:56 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:54 PM ----------
Bravo Vic!Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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