Perché non vietare la caccia?

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  • Quiete
    ⭐⭐⭐
    • May 2010
    • 2312
    • Milano
    • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

    #31
    Originariamente inviato da Seagate
    Una nostra rappresentanza con mezzi,metodo,formata da persone competenti e oneste,giustamente retribuite non farebbe certo male.
    Credo che andrebbe anche fatta una analisi dei motivi per cui una persona diventa cacciatore/cacciatrice.Di solito,in età giovanile,si fanno esperienze a contatto della natura,ci si interessa ai meccanismi,si sviluppano gli istinti,di norma accompagnati dagli adulti ma in qualche caso anche in autonomia...questo processo ci porta a sviluppare una passione più o meno intensa che ci portiamo dietro.Purtroppo le trasformazioni sociali avvenute negli ultimi decenni hanno reso difficile questo approccio perché magari in estate non si mandano i bimbi in campagna dai nonni...le periferie non confinano più con la campagna ma con le aree industriali...il papà non va più a caccia perché tra tasse,ATC,cartucce e km da percorrere costa troppo...e tanti altri motivi.
    Di generazione in generazione i cacciatori diminuiscono e i giovani non hanno occasione di conoscere quel mondo fatto di scoperte ed emozioni senza le quali diventa difficile capire come si possa sparare ad un animale.Io stesso sono stato dal 93 al 2007 senza rinnovare perché stufo di vessazioni e confesso di essermi posto la domanda... perché gli sparavo...poi è bastato un invito di un amico nel 2007 per rifare il pda e risvegliare la passione sopita.
    Per questo sono d'accordo con Muanto...bisognerebbe recuperare una cultura rurale ed educare i giovani in modo da consentire loro di capire e fare una scelta consapevole e senza pregiudizi.
    Ma se un amico a cena ti dice: "Quel pirla di mio figlio, per i suo 21° compleanno, mi ha chiesto 250 euro per comprarsi un S55 della Beretta perché gli è venuto in mente di andare a caccia con un suo amico che già ci va. Pensa che io sarei per vietarla perché è anacronistica e amo gli animali. E poi i selvatici sono di tutti, non si capisce perché uno debba avere il diritto di ucciderli solo per piacere"

    Cosa gli risponderesti?

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    • Seagate
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2018
      • 1309
      • La Spezia

      #32
      Originariamente inviato da Quiete
      Ma se un amico a cena ti dice: "Quel pirla di mio figlio, per i suo 21° compleanno, mi ha chiesto 250 euro per comprarsi un S55 della Beretta perché gli è venuto in mente di andare a caccia con un suo amico che già ci va. Pensa che io sarei per vietarla perché è anacronistica e amo gli animali. E poi i selvatici sono di tutti, non si capisce perché uno debba avere il diritto di ucciderli solo per piacere"

      Cosa gli risponderesti?
      Che non sa di cosa sta parlando.
      Ho un amico da 40 anni con il quale evito di parlare di caccia... però quando si mangiano tordi e beccacce è sempre in prima fila...lo faccio ingozzare ben bene e dopo comincio a rompergli le palle...prova a replicare ma dopo aver assaporato i crostini è meno convinto di sapere...
      Ripeto, secondo me,la passione per la caccia deriva da esperienze,emozioni,tradizioni familiari,ricordi,istinti,valori...se uno non li ha mai vissuti diventa difficile farglieli solo intravvedere e ti dirà che uccidi gli animali solo per piacere...che gli animali sono anche suoi...che il piombo delle cartucce avvelena le anatre...e tu a cercare di spiegare la teoria della relatività ad un analfabeta...ma se a questo analfabeta gli insegni a leggere e scrivere,le tabelline,l'orgoglio per la promozione magari un giorno arriverà a capirla...a meno che non gli faccia più comodo non capirla.

      ---------- Messaggio inserito alle 03:47 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:36 PM ----------

      Originariamente inviato da Quiete
      Ma se un amico a cena ti dice: "Quel pirla di mio figlio, per i suo 21° compleanno, mi ha chiesto 250 euro per comprarsi un S55 della Beretta perché gli è venuto in mente di andare a caccia con un suo amico che già ci va. Pensa che io sarei per vietarla perché è anacronistica e amo gli animali. E poi i selvatici sono di tutti, non si capisce perché uno debba avere il diritto di ucciderli solo per piacere"

      Cosa gli risponderesti?
      Che non sa di cosa sta parlando.
      Ho un amico da 40 anni con il quale evito di parlare di caccia... però quando si mangiano tordi e beccacce è sempre in prima fila...lo faccio ingozzare ben bene e dopo comincio a rompergli le palle...prova a replicare ma dopo aver assaporato i crostini è meno convinto di sapere...
      Ripeto, secondo me,la passione per la caccia deriva da esperienze,emozioni,tradizioni familiari,ricordi,istinti,valori...se uno non li ha mai vissuti diventa difficile farglieli solo intravvedere e ti dirà che uccidi gli animali solo per piacere...che gli animali sono anche suoi...che il piombo delle cartucce avvelena le anatre...e tu a cercare di spiegare la teoria della relatività ad un analfabeta...ma se a questo analfabeta gli insegni a leggere e scrivere,le tabelline,l'orgoglio per la promozione magari un giorno arriverà a capirla...a meno che non gli faccia più comodo non capirla.

      ---------- Messaggio inserito alle 03:48 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:47 PM ----------

      Originariamente inviato da Quiete
      Ma se un amico a cena ti dice: "Quel pirla di mio figlio, per i suo 21° compleanno, mi ha chiesto 250 euro per comprarsi un S55 della Beretta perché gli è venuto in mente di andare a caccia con un suo amico che già ci va. Pensa che io sarei per vietarla perché è anacronistica e amo gli animali. E poi i selvatici sono di tutti, non si capisce perché uno debba avere il diritto di ucciderli solo per piacere"

      Cosa gli risponderesti?
      Che non sa di cosa sta parlando.
      Ho un amico da 40 anni con il quale evito di parlare di caccia... però quando si mangiano tordi e beccacce è sempre in prima fila...lo faccio ingozzare ben bene e dopo comincio a rompergli le palle...prova a replicare ma dopo aver assaporato i crostini è meno convinto di sapere...
      Ripeto, secondo me,la passione per la caccia deriva da esperienze,emozioni,tradizioni familiari,ricordi,istinti,valori...se uno non li ha mai vissuti diventa difficile farglieli solo intravvedere e ti dirà che uccidi gli animali solo per piacere...che gli animali sono anche suoi...che il piombo delle cartucce avvelena le anatre...e tu a cercare di spiegare la teoria della relatività ad un analfabeta...ma se a questo analfabeta gli insegni a leggere e scrivere,le tabelline,l'orgoglio per la promozione magari un giorno arriverà a capirla...a meno che non gli faccia più comodo non capirla.

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      • costa
        ⭐⭐
        • Feb 2009
        • 883
        • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

        #33
        Originariamente inviato da Quiete
        Ma se un amico a cena ti dice: "Quel pirla di mio figlio, per i suo 21° compleanno, mi ha chiesto 250 euro per comprarsi un S55 della Beretta perché gli è venuto in mente di andare a caccia con un suo amico che già ci va. Pensa che io sarei per vietarla perché è anacronistica e amo gli animali. E poi i selvatici sono di tutti, non si capisce perché uno debba avere il diritto di ucciderli solo per piacere"

        Cosa gli risponderesti?
        Io gli risponderei: anch'io amo gli animali, tanto che ne vorrei sempre più in natura. Ciò che manca, purtroppo è la natura ben gestita. Hai anche ragione sul fatto che gli animali sono di tutti. Per questo noi cacciatori paghiamo delle concessioni. Come i fungaioli e o pescatori.

        ---------- Messaggio inserito alle 06:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:29 PM ----------

        Consiglio a tutti di leggere il seguente opuscoletto:




        Comunque diverse volte abbiamo affrontato questi argomenti, ma poi le idee non si tramutano in azioni. Io davvero credo che dovremmo uscire dai social e parlare in mezzo alla gente. Anzi dovremmo fare più che parlare. Ho molti progettini nella mente, alcuni a costi infinitesimali. Ma ci vogliono persone volenterose perché nessuno può riuscirci da solo.

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        • Quiete
          ⭐⭐⭐
          • May 2010
          • 2312
          • Milano
          • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

          #34
          Grazie Costa! Non sono riuscito a leggerlo tutto per esteso (oggi sto restaurando il camino in campagna, per alloggiarvi una stufa) ma ho dato un'occhiata all'opuscolo che i sembra fatto veramente molto bene da tutti i punti vista !
          Io ho abitualmente poco tempo, ma mi dichiaro volenteroso :-)

          Seagate ti capisco, ma se continuiamo a dire che tanto gli altri non ci capiscono e quindi non parliamo ... diventa la profezia che si realizza da sala: la nostra convinzione che la caccia verrà vietata o resa impossibile, genera la nostra rassegnazione e il nostro non parlare che generano una percezione della caccia e dei cacciatori tale per cui ... verrà vietata o resa impossibile.

          Mi associo nel raccomandare a tutti la lettura dell'opuscolo linkato da Costa
          Ultima modifica Quiete; 31-08-19, 18:35.

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          • l'inglese
            Moderatore Setter & Pointer
            • Mar 2008
            • 4277
            • Arzignano, Vicenza

            #35
            Chi mi conosce sa bene quanto grande sia la mia Passione per la Caccia ! Anche se , qualche volta vedo dei " Colleghi " comportarsi in cosi' malo modo che penso , magari per un solo secondo : La Caccia andrebbe chiusa !!!
            Roberto

            Con affetto e simpatia [:-golf]

            un saluto

            l' inglese

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            • frsacchi
              ⭐⭐
              • Jan 2007
              • 723
              • Pavia
              • bracco bassotto

              #36
              Originariamente inviato da Quiete

              Seagate ti capisco, ma se continuiamo a dire che tanto gli altri non ci capiscono e quindi non parliamo ... diventa la profezia che si realizza da sala: la nostra convinzione che la caccia verrà vietata o resa impossibile, genera la nostra rassegnazione e il nostro non parlare che generano una percezione della caccia e dei cacciatori tale per cui ... verrà vietata o resa impossibile.
              Tutt'altro, secondo me. La mia idea è che la caccia stia diventando un'attività così elitaria (nel senso di numero di praticanti, non di censo) che non darà più fastidio a nessuno e verrà anzi vista con simpatia e considerazione.

              Tra un po' il numero dei cacciatori sarà paragonabile a quello dei collezionisti di lepidotteri, che nessuno si fila.

              La caccia deli anni '70 e '80 non era sostenibile, questa e quella futura invece sì.
              Ultima modifica frsacchi; 01-09-19, 17:01.
              Francesco

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              • Dienne
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2011
                • 1882
                • Genova

                #37
                [QUOTE=Tex Willer;1349689]argomento interessante. e discorso molto sensato
                Io sono da anni che spero e invoco a una legge sulla caccia nuova, moderna, magari più restrittiva di quella attuale ma DEFINITIVA e INATTACCABILE.

                Magari più restrittiva non sono d'accordo, non so dove andremo a finire, meno di come andiamo da un po di anni, almeno parlo di Liguria e Piemonte dove io caccio, sarebbe da appenderlo lo stesso, il fucile al chiodo.
                X il resto sono d'accordo, cose chiare e intoccabili.
                Ad ogni modio ci penserà il governo dell'accaparamento delle poltrone che si sta x insediare, nei punti (pochi) dove sono d'accordo i 2 si parla di ambiente e quando si tocca quel tema non si tratta certo dell'ambiente che interessa anche a noi cacciatori ma soprattutto la parte + facile da combattere, cioè noi.
                Antonio

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                • costa
                  ⭐⭐
                  • Feb 2009
                  • 883
                  • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

                  #38
                  Adesso vi racconto questa. Ieri ed oggi c'era la Coppa Europa Bassotti in provincia di Piacenza e come sempre sono andato a dare una mano. A fine gara era rimasta una traccia di sangue non fatta per mancanza di un cane allora l'ho fatta io; come fine traccia aveva lo zampino di un cinghiale che ho portato a casa. Abito in un piccolo paesino, i bimbi giocano nella piazzetta davanti casa. Hanno visto il mio bassotto con in bocca lo zampino e curiosi mi hanno chiesto cos'era. Alla mia risposta io mi aspettavo un che schifo, un poverino.... Beh, mi hanno risposto: figoooo!!!! Allora gli dico: non so se le vostre mamme sarebbero contenti di sentirvi dire questo, magari sono animaliste. E loro mi hanno chiesto ancora: che significa?
                  Cosa dimostra questo? Che i bimbi (questi hanno 8-10 anni) si possono coltivare!

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                  • Mauro38
                    • Aug 2014
                    • 90
                    • in Basilicata
                    • Pointer

                    #39
                    "...la caccia stia diventando un'attività così elitaria..."..."La caccia degli anni '70 e '80 non era sostenibile..." Francesco ----- Lo è diventata da tempo, e ancor sempre di più dopo aver vietato e abolite nel 75 le cd riserve private, e nel contempo, negli anni a venire, mentre si riduceva il terreno di caccia e la stagione venatoria, a vista d'occhio lievitavano i costi per i cacciatori e il numero di quelli che non rinnovavano il PdA. E così l'abbandono di tanti meno abbienti ha favorito proprio quella componente "elitaria" (ex frequentatori e/o soci di riserve) che avendo sempre meno concorrenti, numero di praticanti, gode di fatto di un privilegio di "censo" a costo zero. Nondimeno ha contribuito al più che dimezzamento dei cacciatori il ministero di Scaiola con questure e prefetture molto attive nel respingere istanze di rinnovo di pda per cavilli... e veder poi tanti vessati - con molti rinunciatari, però - costretti a ricorrere a Tar e CdS per veder
                    riconosciuto il diritto...Il declino dei cacciatori, seppur lento, è impressionante...e guarda caso inizia proprio dopo la chiusura delle riserve; nel 75-76 i cacciatori erano 2.200.000, nel 2004 dopo la gestione Scaiola(a seguito di un controllo serrato sulle armi si ottenne il sequestro di soli 1000 fucili) i cacciatori si riducono a 806.305!

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                    • old hunter
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2013
                      • 2295
                      • ROMA
                      • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

                      #40
                      Originariamente inviato da costa
                      Adesso vi racconto questa. Ieri ed oggi c'era la Coppa Europa Bassotti in provincia di Piacenza e come sempre sono andato a dare una mano. A fine gara era rimasta una traccia di sangue non fatta per mancanza di un cane allora l'ho fatta io; come fine traccia aveva lo zampino di un cinghiale che ho portato a casa. Abito in un piccolo paesino, i bimbi giocano nella piazzetta davanti casa. Hanno visto il mio bassotto con in bocca lo zampino e curiosi mi hanno chiesto cos'era. Alla mia risposta io mi aspettavo un che schifo, un poverino.... Beh, mi hanno risposto: figoooo!!!! Allora gli dico: non so se le vostre mamme sarebbero contenti di sentirvi dire questo, magari sono animaliste. E loro mi hanno chiesto ancora: che significa?
                      Cosa dimostra questo? Che i bimbi (questi hanno 8-10 anni) si possono coltivare!
                      costa sei una brava persona ,potente e civile[brindisi]

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                      • Tex Willer
                        ⭐⭐⭐
                        • Nov 2012
                        • 1793
                        • PROVINCIA DI PAVIA
                        • Setter Inglese

                        #41
                        Originariamente inviato da Mauro38
                        "...la caccia stia diventando un'attività così elitaria..."..."La caccia degli anni '70 e '80 non era sostenibile..." Francesco ----- Lo è diventata da tempo, e ancor sempre di più dopo aver vietato e abolite nel 75 le cd riserve private, e nel contempo, negli anni a venire, mentre si riduceva il terreno di caccia e la stagione venatoria, a vista d'occhio lievitavano i costi per i cacciatori e il numero di quelli che non rinnovavano il PdA. E così l'abbandono di tanti meno abbienti ha favorito proprio quella componente "elitaria" (ex frequentatori e/o soci di riserve) che avendo sempre meno concorrenti, numero di praticanti, gode di fatto di un privilegio di "censo" a costo zero. Nondimeno ha contribuito al più che dimezzamento dei cacciatori il ministero di Scaiola con questure e prefetture molto attive nel respingere istanze di rinnovo di pda per cavilli... e veder poi tanti vessati - con molti rinunciatari, però - costretti a ricorrere a Tar e CdS per veder
                        riconosciuto il diritto...Il declino dei cacciatori, seppur lento, è impressionante...e guarda caso inizia proprio dopo la chiusura delle riserve; nel 75-76 i cacciatori erano 2.200.000, nel 2004 dopo la gestione Scaiola(a seguito di un controllo serrato sulle armi si ottenne il sequestro di soli 1000 fucili) i cacciatori si riducono a 806.305!
                        le riserve private di fatto non sono mai state abolite. Ricordiamoci che siamo in Italia, fatta la legge....fatto l'inganno...e ovviamente si è peggiorata la situazioni, con ATV rilasciate ai soli scopi personali ma non di caccia (qua da noi molti latifondisti le hanno richieste, e ottenute, per la salvaguardia dei raccolti!!! Ci rendiamo contro? Territorio tolto alla caccia programmata per interessi privati, e non ambientali o se econimici, utili per lo meno ANCHE al sistema caccia
                        Senza pensare di come vengono gestite le AFV, e non voglio parlarne, ci sarebbe di mezzo il penale per qualcuno......
                        l'involuzione della caccia è stata determinata da una serie di fattori:

                        1) Modifica dello stile di vita. Prima si stava tutti in campagna, e certe tradizioni e attività si tramandavano. Ora non più.
                        2) Di conseguenza il progresso, ha dato il colpo decisivo, tramutando le abitudini della gente, anche e soprattutto quelle alimentari, convertendo il pollo da cortile con la vaschetta di polistirolo nel banco frigo, quando va bene, dagli hamburger di fassona e limousine a quelli di tofu, dal latte intero della stalla, al latte senza lattosio, senza proteine del latte,senza grassi, senza.......latte..... e distogliendo dalla gente quello che è il reale ciclo della vita. (e la catena alimentare)
                        3) Abuso e non auso degli organi di informazione, social inclusi nell'ultimo decennio, dove si prende per oro colato, tutto quello che si legge, si ascolta, tutto per sentito dire, senza realmente porsi nelle varie situazioni (la stragrande maggioranza della gente, ignora la caccia e i cacciatori, e non sanno minimamente come realmente funziona, su che criteri si basa, su che attività gestionali, ecc ..... ma purtroppo recepiscono il messaggio di chi (molto meno) la contrastano, assimilandone tutte le castronerie che millantano nei nostri confronti
                        4) Infine, e non per ultimo,in molti hanno smesso perchè non hanno accettato il cambiamento della caccia, e hanno fatto una scelta coraggiosa, molto più di chi ha scelto di proseguire non adeguandosi, portandoci a differenti divisioni interne (e si ritorna al discorso che ho accennato prima con quello che pago ..............)Drool]Drool]
                        La mia vita è un bosco, il mio cane al mio fianco, un fucile in spalla

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                        • cero
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2009
                          • 3031
                          • Romagna

                          #42
                          Concordo. Aggiungerei anche che i tempi cambiano ( in bene o in male) e con loro interessi, mode, gusti, possibilità, opportunità.
                          Tante altre attività e hobbys e sport sono nati negli ultimi decenni a discapito di altri, che sono quasi spariti o si sono fortemente ridimensionati.
                          Anche la caccia, senza incolpare per forza qualcuno o qualcosa, può non piacere più.

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                          • Quiete
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2010
                            • 2312
                            • Milano
                            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                            #43
                            Mi state quasi convincendo che la caccia vada abolita.

                            Ma non è così.

                            Intanto è evoluta anche la caccia.

                            Secondo, non tutto quello che non è di moda può essere abolito per legge

                            Capisco e condivido il bisogno di sfogarsi buttando fuori tutto quello che non va, ingiustizie, degenerazioni, eccetera.

                            Ma l'invito di questa discussione era quello di assemblare insieme (usando anche idee già sviluppate laddove opportuno) un'argomentazione ragionevole, seria, efficace, semplice e soprattutto condivisa delle argomentazioni favorevoli alla caccia.

                            Quando si è in difficoltà, dare la colpa "all'avversario" è straordinariamente umano, spesso anche molto giusto, ma straordinariamente inutile.

                            Credo

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                            • costa
                              ⭐⭐
                              • Feb 2009
                              • 883
                              • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

                              #44
                              Quiete, devo dire che la maggior parte di quelli che scrivono in questa discussione sono positivi, nel senso che cercano di individuare le criticità e risolvere i problemi. Se guardo al cacciatore medio direi che siamo spacciati, perché l'età anagrafica alta limita la volontà di cambiare e di impegnarsi (classica scusa: con quello che mi rimane da andare a caccia...). Ma ripeto, le guerre le hanno vinte sempre chi ha combattuto con astuzia, nonostante dovesse guidare un popolo di pecore.
                              Però dobbiamo staccarci da questi social dove parliamo tra noi e mettere in pratica le nostre idee. Mi piacerebbero delle associazioni venatorie più aperte, con cui dialogare, ma credo che la via più veloce sia fondarne una nuova che vada dritta per la sua strada con idee chiare e semplici.

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                              • Quiete
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                                • May 2010
                                • 2312
                                • Milano
                                • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                                #45
                                Anche io vorrei associazioni più efficaci.
                                Se ne nasce una nuova, mi impegno a guardare il programma e penso che potrei aderire. Chi se ne occupa?

                                Io i 10 euro li metto volentieri, basta ci sia qualcuno che spiega meglio cosa ne fa e si impegna a rendicontare. A chi li mando?

                                Io confesso che non ho il tempo né la determinazione necessarie per essere forza trainante su queste proposte, però collaboro volentieri.

                                Resto convinto che se, in parallelo, fossimo tutti più preparati a rispondere agli anti caccia in televisione, in Parlamento, ma anche al bar, al ristorante, in chiesa, al partito, in famiglia ... potrebbe essere molto utile.

                                Ad esempio consiglierei di non partire mai con qualsiasi affermazione di contrapposizione tipo: "non capisci niente", "hai torto" , "i soliti discorsi" che radicalizzano immediatamente il muro contro muro.
                                Ma di partire piuttosto con un atteggiamento tipo: "capisco il tuo punto di vista, ma ..."

                                La comunicazione efficace consiste nel trovarsi in un punto solo, partendo da punti lontani.
                                Ma se non vai a prendere l'interlocutore dove si trova e aspetti che lui venga da te perché è nel posto sbagliato ... le probabilità di successo sono pochissime, forse non è 'giusto' ma è così.
                                Ultima modifica Quiete; 03-09-19, 14:46.

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