Declino del calibro 20 ?

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  • old hunter
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2013
    • 2295
    • ROMA
    • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

    #61
    Originariamente inviato da Capriolo Astuto
    Ognuno di noi è diverso e vive la caccia a suo modo.
    Con il 20 ho trovato il mio equilibrio.... letalità e leggerezza per l'uso che ne devo fare...
    faccio la vagante con il cane e tiro un po a tutto quel che capita.... fagiani, tordi, ghiandaie, colombacci, merli, beccaccini, germani..... insomma di tutto.
    Ho visto che spinge forte!! ma forte veramente.... tiro cariche dai 28 grammi ai 30.
    Per la leggerezza che ha non mi sento di paragonarlo al 12 ma di metterlo addirittura uno scalino piu in alto..... c'è poco da fare io con i 12 che ho in casa sono piu lento.
    Prima della fine di dicembre ho fatto l'unica uscita con il 12, ho tirato fuori una vecchia doppietta in acciaio cockerill di mio nonno... canne 71 strozzata 3/1, ha il difetto di avere le camere da 65mm quindi mi sono armato di ELEY (32g)piombo 6 e borra feltro per vedere se tiravo giu qualche colombo.... ho fatto un solo tiro a un tordo di prima canna e l'ho preso..... tordo partito allo schizzo da un prunaio... effettivamente un bel tiro di stoccata ma c'è da dire che è una doppietta da 2,9 kg e che io con le doppiette per il mio modo di sparare ci sono sempre andato a braccetto.
    Questo per dire che non è il calibro che fa la differenza nel tiro ma la maneggevolezza dell'arma in se per se.
    Ho fatto padelle ma anche tiri lunghi con il .410 e con il 28.
    e non sono uno che sta fermo dietro una paratella ma faccio km ad ogni uscita dove l'animale ti parte improvvisamente e hai la maggior parte delle volte i piedi messi male , fiatone e mille altre variabili..... metteteci anche caccio con lo springer... quindi l'animale che si sente braccato tende a partire piu lungo.
    Per concludere.... il 12 avrà una maggior rosata rispetto al 20 ma non è solo questo che conta a caccia..... anzi forse è l'ultima cosa.... ho tirato giu fagiani con i 18 grammi del .410 a dicembre e qui c'è gente che tira 40 grammi.....
    [;)]

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    • Duecanne
      ⭐⭐⭐
      • Jun 2020
      • 1012
      • Friuli
      • springer spaniel

      #62
      Per le armi oggi si va un po come la moda: a periodi. Periodi determinati da tam-tam pubblicitari dei costruttori, avallati dai giornalisti del settore che mai hanno scritto male dell'arma loro presentata dal costruttore di turno. Come abbiamo assistito al rilancio dei piccoli calibri, al "ritornino" del cal. 16, no toxic permettendo, verrà anche il rilancio del 20... tempo al tempo, qualche campagna pubblicitaria e relativo modello indovinato, anche noi cacciatori come tutti, ci facciamo influenzare dalla pubblicità... e via!
      Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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      • Goya
        ⭐⭐
        • Oct 2013
        • 939
        • Umbria
        • EB. In passato cocker e setter irlandese

        #63
        Ieri parlavo con un ragazzo ex aficionado del 20 divenuto un accanito 28ista.
        Al di là della moda, sostiene che il rendimento delle munizioni del 28 sia più costante rispetto al 20 che ha quel “bossolaccio” giallo

        Voi che ne pensate ? C’è anche il concorso di colpa del bossolo giallo ?
        Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

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        • enrico.83
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2014
          • 2724
          • Bologna

          #64
          Originariamente inviato da Goya
          Ieri parlavo con un ragazzo ex aficionado del 20 divenuto un accanito 28ista.
          Al di là della moda, sostiene che il rendimento delle munizioni del 28 sia più costante rispetto al 20 che ha quel “bossolaccio” giallo

          Voi che ne pensate ? C’è anche il concorso di colpa del bossolo giallo ?
          [:D][:D][:D][:D][:D]

          E' la legittima vogli, più o meno conscia, di cambiare ed entusiasmarsi affidando le proprie aspettative a qualcosa di diverso. C'è chi è più o meno influenzabile in tal senso: il mio socio caccerebbe anche con un bastone, io invece curo la mia attrezzatura perché fa parte del piacere della caccia ("da remoto" [:D]).

          L'errore è, a mio parere, attribuire qualità miracolose e giustificazioni decisamente poco credibili alle nostre scelte!

          Il 12 è balisticamente SUPERIORE ai calibri inferiori. Ed è indiscutibile.

          Può essere che invece ai fini venatori SPECIFICI di un individuo (causa anche misure del fucile, conformazione, peso ecc) vada meglio un calibro inferiore nel senso che si faccia qualche centro in più che col calibro superiore. Ma in termini balistici il paragone è impietoso.

          [brindisi]

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          • ALESSANDRO
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2008
            • 4868
            • sarzana SP
            • springer "penny" e epagneul breton "otto"

            #65
            [vinci] penso che bisogna sempre rapportare le cose a quello che si fa' ......
            pur piacendomi il cal.2o non dirro' mai che e' meglio del 12 in assoluto.....
            pero' spesso e volentieri e' un buon sostituto....
            se andassi al capanno o a chioccolare nei canaloni... il 28 sarebbe anche meglio...
            per il resto alla stanziale non mi muovo dal 12 o cal.20 (perche' non ho un 16)
            e se andassi a beccacce in posto angusto, poco conosciuto.., per non sapere ne leggere ne scrivere.... mi armo del cal.12 .

            Ho un'amico che ha sempre sparato bene, spara ancora divinamente, sia a caccia che al piattello sia in battuta al cinghiale..... in riserva con il cane che aveva.... lo ho visto sparare con il sovrappostino falco del 8.....
            a caccia vera.... ha il fucile uguale al mio benelli, identico per canna e modello, il suo e' solo forato 18.3 ed e' piu' vecchio di un'anno.
            ecco quando mi vede con il 20.... solitamente scorlla la testa e mi dice.... se potessi ci andrei con il 10 a caccia...
            quindi spesso e volentieri non e' questione di essere bravi o no o piu' o meno sportivi, sono scelte personali, che poco hanno a che fare con logiche diverse da l'equazione di base che vuole il cal.12 quale standard per tutta la caccia..... gli altri calibri vanno bene lo stesso.... ma il 12 e' stato adottato prima (specie in italia, in francia e altri paesi se la gioca con il 16).
            saluti

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            • Duecanne
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2020
              • 1012
              • Friuli
              • springer spaniel

              #66
              Originariamente inviato da Goya
              Ieri parlavo con un ragazzo ex aficionado del 20 divenuto un accanito 28ista.
              Al di là della moda, sostiene che il rendimento delle munizioni del 28 sia più costante rispetto al 20 che ha quel “bossolaccio” giallo
              Voi che ne pensate ? C’è anche il concorso di colpa del bossolo giallo ?
              Io che carico da me in cal. 20 non ho solo bossoli gialli, ma anche rossi, verdi e trasparenti. A parte questa parentesi, molti di noi cercano la sfida con se stessi: riuscire a fare con i calibri minori quello che si è fatto con il 12 e questa è una grande motivazione che alimenta la passione.
              Altri invece raggiunto l'ottimale per quello che riguarda l'arma e le cartucce (solitamente con il 12), alimentano la loro passione con l'affinamento dei metodi di caccia e l'utilizzo dell'ausiliare.
              Peccato solo che qualcuno piuttosto che mettere in discussione il suo credo, non sia nel contempo disposto ad accettare quello degli altri.
              Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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              • Tom Sierra
                Appena iscritto
                • Dec 2019
                • 2686
                • Toscana
                • Springer Spaniel e Setter

                #67
                Originariamente inviato da Duecanne
                Io che carico da me in cal. 20 non ho solo bossoli gialli, ma anche rossi, verdi e trasparenti. A parte questa parentesi, molti di noi cercano la sfida con se stessi: riuscire a fare con i calibri minori quello che si è fatto con il 12 e questa è una grande motivazione che alimenta la passione.
                Altri invece raggiunto l'ottimale per quello che riguarda l'arma e le cartucce (solitamente con il 12), alimentano la loro passione con l'affinamento dei metodi di caccia e l'utilizzo dell'ausiliare.
                Peccato solo che qualcuno piuttosto che mettere in discussione il suo credo, non sia nel contempo disposto ad accettare quello degli altri.
                Ecco il vero succo del discorso
                Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore

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                • Andrear
                  • Jan 2013
                  • 104
                  • Prato

                  #68
                  Non esiste un calibro migliore di un altro e comunque un fucile migliore in assoluto. Esiste invece il fucile/calibro che meglio si adatta alla nostra filosofia di caccia ed alle nostre necessità. E' come se entrassimo in un negozio di scarpe e chiedessimo alla commessa di mostrarci le scarpe migliori che ha; quali sono le scarpe migliori? La metteremmo in difficoltà. Dovremmo invece spiegarle a cosa servono, che uso ne vorremmo fare, la grandezza dei nostri piedi, eventuali malformazioni, prezzo....ed alla fine ecco finalmente le scarpe adatte a noi. Se noi andiamo ad una cerimonia certamente non compriamo le stesse scarpe del signore che sta accanto a noi e che vuole andare a fare trekking.
                  Io da molti anni caccio con il 20 e da due anche con il 28. Alterno le armi in base alla selvaggina ed al tipo di caccia e sono soddisfatto. Dopo 40 anni di pa ho finalmente capito che non è la freccia che fa la differenza, ma l'arciere.
                  Saluti e buon anno
                  L'essenziale è invisibile agli occhi.

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                  • lacopo giuseppe
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2014
                    • 5614
                    • roma
                    • setter

                    #69
                    In tutti questi discorsi piu portati al consumismo, mi viene da ritornare indietro negli anni, quando un cacciatore si poteva permettere un solo fucile. Io mi ricordo le discussioni dentro le armerie, tutti o la stragrande maggioranza dei cacciatori nel comprare il fucile della loro passione, sceglievano la canna 3 stelle chi aveva il cane , la due stelle chi si sentiva un grande colpitore. Scusate se sono andato fuori tema , apprezzo i piccoli calibri e non ho niente contro di loro, certamente con le cartucce di oggi niente hanno a che vedere con i fucili di una volta, ANZI . Aspetto con curiosità le future recensioni del Benelli cal. 28 MAGNUM.

                    Cari saluti

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                    • Goya
                      ⭐⭐
                      • Oct 2013
                      • 939
                      • Umbria
                      • EB. In passato cocker e setter irlandese

                      #70
                      Originariamente inviato da Andrear
                      ...
                      Io da molti anni caccio con il 20 e da due anche con il 28....
                      Condividi quanto riferito da quel ragazzo (nel 28 le cartucce sono più costanti che nel 20) oppure no ?
                      Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

                      Commenta

                      • PATO
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2011
                        • 1970
                        • VIGNOLA MO
                        • SETTER INGLESI E GRIFFONI KORTAL

                        #71
                        Originariamente inviato da Goya
                        Ieri il titolare di una primaria armeria della zona mi ha detto che sono crollate le vendite di cartucce in calibro 20, a favore del calibro 28, 16 e soprattutto 410.
                        In leggero aumento le vendite in calibro 12, specie semi-magnum.
                        Che pensate ?
                        Ritornando alla domanda.Penso : che quando si inizia alla beccaccia i calibri piu piccoli vanno in letargo, ecco l'aumento delle cariche pesanti,alla faccia del tiro piu sportivo leggerezza o delle sfide [:-clown]

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                        • Andrear
                          • Jan 2013
                          • 104
                          • Prato

                          #72
                          Goya salve, io ho la sensazione che a differenza del passato (lontano) oggi le cartucce siano quasi tutte valide, sia quelle per il cal. 20 che quelle per il 28. A me non piace cambiare molto, anche se sono sensibile a provare nuovi prodotti. Ho individuato 5/6 munizioni che adopero da un anno all'atro. Ho solo l'accortezza di sparare cariche più leggere ad inizio stagione per passare poi a cariche più pesanti con l'arrivo del freddo.
                          Di norma caccio colombi e storni ed adopero cartucce caricate da Benozzi, Innocenti, Nsi, Baschieri e ultimamente anche Bornaghi (ma ne ho trovate altrettanto valide fra quelle di RC, Cheddite e Fiocchi).
                          L'essenziale è invisibile agli occhi.

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