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  • pointer56
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2013
    • 5185
    • Pordenone
    • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

    #16
    Originariamente inviato da marbizzu
    No, non mi riferivo al covo ma alle buche fatte per pasturare i tuberi. Spesso sul terreno si incontrano buche fatte da animali, ma le ho sempre ignorate, ora farò più attenzione. Comunque grazie per la precisazione
    Scusa, ho equivocato, forse perchè ho pensato che fossi un novello assoluto...[:D][brindisi] In bocca al lupo per la tua caccia a un selvatico vero.

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    • marbizzu
      ⭐⭐
      • Jun 2008
      • 954
      • Catanzaro

      #17
      Originariamente inviato da pointer56
      Scusa, ho equivocato, forse perchè ho pensato che fossi un novello assoluto...[:D][brindisi] In bocca al lupo per la tua caccia a un selvatico vero.
      Crepi. No, non ti sei sbagliato. Ne capisco veramente poco di questa caccia.
      Tutto molto interessante di quello che avete scritto. Un vecchio cacciatore parlando di caccia alla lepre mi disse che incontrare la lepre per caso mentre si facevano altri tipi di caccia poteva succedere, trovarla apposta era un privilegio di pochi cacciatori.
      Altra domanda tra la zona di pastura e il covo secondo la vostra esperienza mediamente quanta è lontana? Dopo che viene scovata la rimessa sarà lontana? Il collega nei messaggi precedenti ha scritto che se non viene sparata nel covo ritornerà in esso.
      Per trikupide, le fatte nelle foto sono di una femmina? Ho letto che se sono rotone femmine, se sono di forma diversa maschio

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      • Loris
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2008
        • 1898
        • Verona
        • coker spaniel inglese

        #18
        Originariamente inviato da marbizzu
        Crepi. No, non ti sei sbagliato. Ne capisco veramente poco di questa caccia.
        Tutto molto interessante di quello che avete scritto. Un vecchio cacciatore parlando di caccia alla lepre mi disse che incontrare la lepre per caso mentre si facevano altri tipi di caccia poteva succedere, trovarla apposta era un privilegio di pochi cacciatori.
        Altra domanda tra la zona di pastura e il covo secondo la vostra esperienza mediamente quanta è lontana? Dopo che viene scovata la rimessa sarà lontana? Il collega nei messaggi precedenti ha scritto che se non viene sparata nel covo ritornerà in esso.
        Per trikupide, le fatte nelle foto sono di una femmina? Ho letto che se sono rotone femmine, se sono di forma diversa maschio
        Appuntite quelle di maschi, ovalizzate/rotonde della femmina. Il maschio è girovago per cui le fatte non determinano la sua presenza, mentre per la femmina è diverso; può essere accuciata nelle vicinanze della pastura. Se il covo non viene annusato dal cane ed ancor meno manomesso probabile che la lepre ci torni.

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        • pointer56
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2013
          • 5185
          • Pordenone
          • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

          #19
          Originariamente inviato da marbizzu
          ,,, Un vecchio cacciatore parlando di caccia alla lepre mi disse che incontrare la lepre per caso mentre si facevano altri tipi di caccia poteva succedere, trovarla apposta era un privilegio di pochi cacciatori.
          ...
          Confermo. Io caccio solo col cane da ferma - pointer - e la lepre è un incontro diciamo sporadico, se non casuale. Ma con quest'ultima pointer, che ha avuto una serie di esperienze sulla lepre in età giovanile, l'incontro è più frequente e niente affatto casuale. Lo fa da pointer, senza scendere a troppi compromessi, ma se, continuando a galoppare, vediamo che abbassa leggermente la testa, rispetto al suo normale portamento, che è ottimo, allora io e mio figlio ci diciamo: "Occhio, che è in modalità lepre!" Le ferma abbastanza spesso e volentieri, in bello stile. Poi, quando parte la lepre, addio poesia: gli canta una bella selezione di arie di Verdi e Puccini... quanto le piace, l'orecchiona!

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          • trikuspide
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2019
            • 5795
            • Sicilia

            #20
            Originariamente inviato da marbizzu
            .
            Per trikupide, le fatte nelle foto sono di una femmina? Ho letto che se sono rotone femmine, se sono di forma diversa maschio
            Anche io so così, altri ti diranno il contrario...purtroppo non ho mai avuto la possibilità di verificare sul territorio, ma sull'animale è facile, a lepre catturata all,'atto dell'eviscerazione basta vedere di che forma ha le caccole nel tratto terminale dell'intestino.
            Vado a memoria( la lepre da Me è vietata ai comuni mortali da più di dieci anni) il maschio le fa ovali a punta...quelle che ho fotografato io sarebbero tutte di femmine.
            ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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            • cioni iliano
              ⭐⭐⭐
              • May 2017
              • 3479
              • castelfiorentino
              • setter

              #21
              Originariamente inviato da marbizzu
              Crepi. No, non ti sei sbagliato. Ne capisco veramente poco di questa caccia.
              Tutto molto interessante di quello che avete scritto. Un vecchio cacciatore parlando di caccia alla lepre mi disse che incontrare la lepre per caso mentre si facevano altri tipi di caccia poteva succedere, trovarla apposta era un privilegio di pochi cacciatori.
              Altra domanda tra la zona di pastura e il covo secondo la vostra esperienza mediamente quanta è lontana? Dopo che viene scovata la rimessa sarà lontana? Il collega nei messaggi precedenti ha scritto che se non viene sparata nel covo ritornerà in esso.
              Per trikupide, le fatte nelle foto sono di una femmina? Ho letto che se sono rotone femmine, se sono di forma diversa maschio
              Dipende molto dalla seguita che i cani effettuano: la lepre non "sconfina" mai dal suo areale e se non inseguita si accova nel range del "suo" territorio, ma se la seguita è incessante ritorna da dove è partita; ora non proprio nel covo dal quale è stata scacciata, ma nemmeno lontano. Quella "casa" verrà "abitata" da un altro esemplare nelle stesse condizioni meteo. I covi vanno tenuti di gran conto assieme alla stagione che fa quando la scoviamo.
              Saluti.
              P.S. Del resto come tutti i selvatici.

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              • trikuspide
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2019
                • 5795
                • Sicilia

                #22
                Le mie si trovano non lontano dalle zone di pastura...spesso soggiornano dove mangiano oppure stanno nel bosco per poi andare a pascolare nei chiari del bosco stesso.
                Una volta scovata in genere effettua un giro più o meno largo e, come già detto da altri, ritorna nei pressi di dove è partita, se i cani le sanno star dietro lasciandole poco vantaggio, in genere ha vita breve...
                Se invece le danno il tempo di mettere in atto tutte le sue strategie difensive allora è dura.
                Fondamentale la conoscenza del luogo di caccia e dei suoi viottoli principali che essa usa come autostrade per la fuga, la sua abitudinarietà in questo però è il suo tallone di achille.
                Certe poste , se non tutte,si basano proprio su questo aspetto.
                I tipi di caccia son molti ,io in genere seguo due direttive: quando la caccio/avo in terreni puliti mi tengo attaccato alla coda del cane per garantirmi una prima possibilità di tiro allo schizzo...a d r e n a l i n a p u r a ....
                Se non riesco procedo con la posta classica sulla seguita dei cani.
                Nei boschi e su terreni molto sporchi imposto da subito la cacciata a poste seguendo per servire il lavoro dei cani da un raggio di azione moto più ampio.
                Il tiro in questi casi è meno eccitante e difficile rispetto al primo, però quello che appaga è l'aver messo in campo le proprie esperienze pregresse sul selvatico, averle adattate su quel territorio con doti di "logistica elastica"
                e raggiungimento dell'obiettivo con una appropriata strategia di caccia senza la quale non riusciremo ad avere ottimi risultati.
                In tutto ciò non bisogna mai trascurare il valore e la specificità dei nostri ausiliari: con cani specialisti o fuori serie confesso che è tutto più facile...
                Altro fattore che facilita il raggiungimento di risultati( che è la cosa che meno mi interessa) è l'abbondanza di selvatici, ed è in frangenti del genere che( questo si che mi interessa molto) sono riuscito ad apprendere sempre qualcosa in più nei confronti di questa caccia e sono riuscito a formare ottimi soggetti fino a renderli veri e propri specialisti...anche quando nei libri si leggeva che quella tal razza non era adatta a ciò....SACRILEGIO!
                ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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                • specialista
                  ⭐⭐⭐
                  • Jul 2012
                  • 5405
                  • sesto fiorentino
                  • meticcia a pelo raso"DUNA", Pitbull red nose “LOLA”

                  #23
                  Ciao Marbizzu, per riassumere tutto quello che ci sarebbe da dire sulla lepre ci vorrebbero ore, per come la vedo io la vera caccia alla lepre è quella fatta in squadra con i segugi il canaio e gli altri componenti alle poste, poi la si può insidiare in altre maniere e fa sempre piacere incontrarla/scovarla ma nulla in confronto a sentire la canizza che si avvicina, a volte è talmente serrata e impetuosa che vengono i brividi, e non sai mai quanto vantaggio ha la lepre sui cani, a volte arriva furtiva e sempre silenziosa, tranquilla quando è molto avanti agli ausiliari addirittura si ferma e rizzando gli orecchi ascolta, quando invece non riesce a seminarli o a prendere un po’ di vantaggio ti arriva lepre e cane, per mia esperienza a volte non ho sparato per paura di colpire il cane tanto erano vicini. Io abito in Toscana e caccio la lepre in squadra con mio cugino che ha dei bravi segugi italiani personalmente selezionati e addestrati, cacciano solo ed esclusivamente lepre, non guardano altra specie, cinghiali,caprioli, ecc. per cui quando partono in canizza siamo sicuri che alle poste arriverà la lepre, in quanto all’habitat si alterna a boschi, montagna, collina, oliveti, vigne, la cacciamo dall’appennino alla pianura. La lepre come è noto ha abitudini notturno crepuscolari per poi al mattino rimettersi nel covo, naturalmente non ne ha uno solo, questi secondo anche il variare delle condizioni ambientali, la sua presenza è segnalata oltre che dalle fatte, tonde le femmine con una punta quelle dei maschi, dall’erba, o dalle ginestre mozzate, all’albeggiare lascia il luogo di pastura per andare all’accovatura, per andarvi però traccia il terreno che percorre con false piste, cioè fa per andare da una parte e poi con dei lanci a destra e a sinistra torna indietro, queste in gergo si chiamano le doppie, cioè fa questo per non far capire la vera direzione che poi ha preso, (poi sta alla bravura del cane trovare la pista giusta), e così quando arriva al covo fa dei lanci con l’ultimo che la porterà dritta nel suo giaciglio il quale avrà sempre una via di fuga libera in caso di pericolo. Il covo può essere in un folto di una macchia di rovi, in un asparagiaia, al gambo di un olivo, in un campo arato fra le zolle, ha mille modi di sistemarsi accovacciata immobile, gli orecchi giù, sempre vigile, anche quando dorme pronta a scattare al minimo sentore di pericolo. La sua parte la deve fare anche il canaio che in base al tempo o alla stagione deve oltre sciogliere il cane sulla pastura riuscire a capire dove cercarla quando questo non riesce a trovare la pista giusta da seguire. Un vecchio lepraiolo mi diceva, quando piove anche a dirotto cercala all’asciutto, il primo giorno di luna piena cercala vicino alla pastura, poiché essendo la notte a giorno non essendo abituata l’alba la sorprenderà e farà poca strada per accovarsi, in autunno quando cominciano a cadere le foglie non la cercare nel bosco perché le foglie fanno rumore e gli danno fastidio perché non sente se un pericolo si avvicina, al primo tramontano cercala su uno sgrimolo dove il vento accarezza l’erba, il paleo perché gli piace farsi pettinare. Premetto che non sono e non mi definisco un “lepraiolo” mi diverto perché vado con una squadra meravigliosa dove l’importante è divertirsi riportare a casa gli ausiliari rispettando la natura è il prossimo, dimenticavo il carniere!? Si si va anche per quello naturalmente, ma credetemi non è la priorità.
                  Un cordiale saluto a tutti.

                  P.S.
                  Il covo non è mai una buca, è semplicemente un piccolo avvallamento, a volte nemmeno quello, che poi assoda con lo starvi accovacciata, e sempre quel vecchio cacciatore mi diceva, ricorda che una lepre, indipendentemente dalla sua grandezza, occupa sempre poco spazio.
                  Ultima modifica specialista; 22-07-21, 20:28.

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                  • Yed
                    ⭐⭐⭐
                    • Sep 2012
                    • 6397
                    • Pordenone
                    • Segugio Bavarese di montagna

                    #24
                    Originariamente inviato da specialista
                    Ciao Marbizzu, per riassumere tutto quello che ci sarebbe da dire sulla lepre ci vorrebbero ore, per come la vedo io la vera caccia alla lepre è quella fatta in squadra con i segugi il canaio e gli altri componenti alle poste, poi la si può insidiare in altre maniere e fa sempre piacere incontrarla/scovarla ma nulla in confronto a sentire la canizza che si avvicina, a volte è talmente serrata e impetuosa che vengono i brividi, e non sai mai quanto vantaggio ha la lepre sui cani, a volte arriva furtiva e sempre silenziosa, tranquilla quando è molto avanti agli ausiliari addirittura si ferma e rizzando gli orecchi ascolta, quando invece non riesce a seminarli o a prendere un po’ di vantaggio ti arriva lepre e cane, per mia esperienza a volte non ho sparato per paura di colpire il cane tanto erano vicini. Io abito in Toscana e caccio la lepre in squadra con mio cugino che ha dei bravi segugi italiani personalmente selezionati e addestrati, cacciano solo ed esclusivamente lepre, non guardano altra specie, cinghiali,caprioli, ecc. per cui quando partono in canizza siamo sicuri che alle poste arriverà la lepre, in quanto all’habitat si alterna a boschi, montagna, collina, oliveti, vigne, la cacciamo dall’appennino alla pianura. La lepre come è noto ha abitudini notturno crepuscolari per poi al mattino rimettersi nel covo, naturalmente non ne ha uno solo, questi secondo anche il variare delle condizioni ambientali, la sua presenza è segnalata oltre che dalle fatte, tonde le femmine con una punta quelle dei maschi, dall’erba, o dalle ginestre mozzate, all’albeggiare lascia il luogo di pastura per andare all’accovatura, per andarvi però traccia il terreno che percorre con false piste, cioè fa per andare da una parte e poi con dei lanci a destra e a sinistra torna indietro, queste in gergo si chiamano le doppie, cioè fa questo per non far capire la vera direzione che poi ha preso, (poi sta alla bravura del cane trovare la pista giusta), e così quando arriva al covo fa dei lanci con l’ultimo che la porterà dritta nel suo giaciglio il quale avrà sempre una via di fuga libera in caso di pericolo. Il covo può essere in un folto di una macchia di rovi, in un asparagiaia, al gambo di un olivo, in un campo arato fra le zolle, ha mille modi di sistemarsi accovacciata immobile, gli orecchi giù, sempre vigile, anche quando dorme pronta a scattare al minimo sentore di pericolo. La sua parte la deve fare anche il canaio che in base al tempo o alla stagione deve oltre sciogliere il cane sulla pastura riuscire a capire dove cercarla quando questo non riesce a trovare la pista giusta da seguire. Un vecchio lepraiolo mi diceva, quando piove anche a dirotto cercala all’asciutto, il primo giorno di luna piena cercala vicino alla pastura, poiché essendo la notte a giorno non essendo abituata l’alba la sorprenderà e farà poca strada per accovarsi, in autunno quando cominciano a cadere le foglie non la cercare nel bosco perché le foglie fanno rumore e gli danno fastidio perché non sente se un pericolo si avvicina, al primo tramontano cercala su uno sgrimolo dove il vento accarezza l’erba, il paleo perché gli piace farsi pettinare. Premetto che non sono e non mi definisco un “lepraiolo” mi diverto perché vado con una squadra meravigliosa dove l’importante è divertirsi riportare a casa gli ausiliari rispettando la natura è il prossimo, dimenticavo il carniere!? Si si va anche per quello naturalmente, ma credetemi non è la priorità.
                    Un cordiale saluto a tutti.

                    P.S.
                    Il covo non è mai una buca, è semplicemente un piccolo avvallamento, a volte nemmeno quello, che poi assoda con lo starvi accovacciata, e sempre quel vecchio cacciatore mi diceva, ricorda che una lepre, indipendentemente dalla sua grandezza, occupa sempre poco spazio.
                    [emoji106]
                    Scusa, sgrimolo e paleo= ?

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                    • specialista
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2012
                      • 5405
                      • sesto fiorentino
                      • meticcia a pelo raso"DUNA", Pitbull red nose “LOLA”

                      #25
                      Originariamente inviato da Yed
                      [emoji106]
                      Scusa, sgrimolo e paleo= ?
                      Hai ragione, grande Yed di Pordenone! Lo sgrimolo da noi è il crinale del monte o collina, praticamente riferendosi alla lepre, nel caso citato cercarla appena sottovento dove questo, appunto, con meno forza accarezza l’erba e/o il paleo che altri non è che l’erba secca e ingiallita. Saluti.

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                      • Yed
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2012
                        • 6397
                        • Pordenone
                        • Segugio Bavarese di montagna

                        #26
                        Originariamente inviato da specialista
                        Hai ragione, grande Yed di Pordenone! Lo sgrimolo da noi è il crinale del monte o collina, praticamente riferendosi alla lepre, nel caso citato cercarla appena sottovento dove questo, appunto, con meno forza accarezza l’erba e/o il paleo che altri non è che l’erba secca e ingiallita. Saluti.
                        Ottimo suggerimento x quando qui da noi tira la Bora [:D][emoji106]

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                        • marbizzu
                          ⭐⭐
                          • Jun 2008
                          • 954
                          • Catanzaro

                          #27
                          Bella discussione, non credevo che avrei avuto tutte queste risposte. Secondo voi i mezzi agricoli quanto influenzano le zone di pastura e di covo per la lepre?

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                          • trikuspide
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2019
                            • 5795
                            • Sicilia

                            #28
                            Avevamo parlato delle scavate di lepre, ieri ne ho trovato alcune non proprio fresche, ma nella foto che mistro è possibile vedere delle radici tuberiformi rosicchiate dall'orecchiona... purtroppo come sovente capita wui non c'erano nei pressi della buchetta le fatte della stessa


                            ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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                            • brigante1
                              ⭐⭐
                              • Feb 2020
                              • 492
                              • roma
                              • segugio italiano

                              #29
                              Sono forse il meno indicato a "parlare" perchè caccio la lepre da sempre con i segugi..ma in montagna a quote che vannp dai 900 ai 1300 metri ed a volte oltre, qui la lepre inizi a pasturarla nei prati, osservi le fatte, se maschio o femmina, se è uno scattone o un lepre adulto, se non individui le fatte, mediamente in montagna le trovi spesso sui dei massi (e non chiedetemi perchè...chiediamo ad ISPRA?Drool]), quindi il bracco dei cani, qui importantissimo che il segugio bracchi SOLO sull'usta del lagomorfo, se bracca su tutto è un cane che non serve, si deve toglierlo, a meno che non si sia notato che ha grandi mezzi da sviluppare ed allora iniziano i dolori, perch+ bisogna fare una fatica immensa, fatta di continue e continue levatacce, di richiami anche "energici" per instradarlo correttamente, mediamente servono un paio d'anni, il segugio da lepre raggiunge la maturità a 4 anni, quindi il lavoro è tanto, serve una passione smisurata. Non chiedete mai ad un vero lepraiolo di darvi un cucciolo, gli prende un colpo, perchè ancora non sa se il cucciolo diverrà un crack oppure no. Dopo 40 anni di caccia alla lepre (iniziai a 16 anni), oppure da sempre (accompagnavo mio padre fin da piccolissimo (la caccia nel sangue) un po' di esperienza l'ho fatta, ed a pochi mesi, circa sei, riesco a comprendere con buona certezza che tipo di cane diverrà il cucciolo. Uso anche un altro metodo, verso i due mesi prendo il cucciolo per la collottola e lo alzo fino al livello dei miei occhi, se il cucciolo vi guarda con sguardo intenso e fiero, TENETELO diverrà un grande cane e fino ad ora è sempre stato così. Chiedo scusa agli amici che cacciano la lepre con il cane da penna....mi viene da star male, senza offesa, ma la caccia nobile merita il grande segugio, l'alba in montagna e l'urlo della canea che rimbomba per le cime e le valli da' un'emozione indescrivibile, le corse per "tagliare" le canizze e trovarsi nel punto dove presumibilmente arriverà il lepre troncano il fiato ma il vederla arrivare da lontano sotto la spinta dei segugi, il suo arrestarsi per capire le distanze, l'alzare il fucile con l'adrenalina al massimo, sono sensazioni uniche e dopo tanti anni è ancora così.[brindisi]

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                              • cioni iliano
                                ⭐⭐⭐
                                • May 2017
                                • 3479
                                • castelfiorentino
                                • setter

                                #30
                                Buongiorno. Per quanto mi riguarda, l'incontro con la lepre è molto sporadico; quando il setter la trova, una fucilata mi scappa sempre. Che ci vuol fare, è più forte di me.

                                Saluti.

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