Diciamo la verità......

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

gianni1 Scopri di più su gianni1
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #76
    [quote=sly8489;1484539]ZE]

    [/COLOR]
    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
    E' cosi.

    ---------- Messaggio inserito alle 08:55 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:54 AM ----------

    Se non si prova non si può dire "neanche per sogno" è ovvio che molto dipende anche dell'età del cane. Se ha passione per la caccia, e non è molto anziano, dopo un periodo di amalgama il cane caccerà con il nuovo proprietario. Ma quello che ho detto prima è diverso. Ho detto che dopo un imprinting di una ventina di giorni, il cane caccerà sempre da chi ha avuto l'imprinting, anche se lo affida per sempre all'amico di caccia. Quando i due amici cacceranno insieme il cane seguirà sempre da chi per primo lo ha imprintato. Io non mi sono inventato niente, fa parte della natura del cane.
    Sly, non l'ho detto per spirito di contradizione, ma sulla mia esperienza personale. Jole da quando aveva meno di due anni, aveva scelto me come cacciatore. Poteva aver trascorso mesi e mesi con l'addestratrice con momenti che spesso si traducevano in caccia. Il socio cacciatore ero io.
    Ora rileggendoti con più attenzione mi sembra che le conclusioni che trai sono le stesse. C'è da chiarire il momento dell'imprinting. Io avevo pensato che lo avesse avuto dalla addestratrice con la quale ha avuto le prime esperienze, anche se minime, di caccia; probabilmente invece fu quella prima stagione di caccia insieme.

    ---------- Messaggio inserito alle 10:19 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:09 AM ----------

    Originariamente inviato da fabryboc
    In linea teorica, sarei d'accordo con Sly.

    In pratica, invece, mi è successo di cacciare con un (ex) amico, il cui cane cacciava più volentieri con me che con lui...ed era un periodo in cui, avendo rotto il calcio del fucile e avendolo sostituito con uno non proprio identico, padellavo come una bestia...quindi decade il discorso dell'ammazzare di più...inoltre, il mio amico era uno dei più valenti beccacciai che avessi mai visto, anche a livello atletico....

    L'unica spiegazione che mi dò, è che io lo rilassassi di più....[:D]
    Forse noi vogliamo uniformare il comportamento del "gruppo", non considerando invece l'individualità del cane. Probabilmente, vattelapesca per quale motivo (forse un odore più "venatorio"???) , gli eri più simpatico nel senso vero della parola, cioè che entrava in piena empatia con te.

    ---------- Messaggio inserito alle 10:21 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:19 AM ----------

    Originariamente inviato da gianni1
    Secondo me non c'è una regola fissa forse dipende dalla razza ?
    Molto probabile, anche secondo me, almeno in termini percentuali.
    Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 15-09-22, 07:46.
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

    Commenta

    • fabryboc
      Moderatore Setter & Pointer
      • Dec 2009
      • 8035
      • piemonte
      • setter inglese e griffone Korthals

      #77
      Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore

      Forse noi vogliamo uniformare il comportamento del "gruppo", non considerando invece l'individualità del cane. Probabilmente, vattelapesca per quale motivo (forse un odore più "venatorio"???) , gli eri più simpatico nel senso vero della parola, cioè che entrava in piena empatia con te.
      Saranno state le due gocce di Chanel n 5 che metto sempre prima di andare a caccia…
      [wink]
      Mala tempora currunt

      Commenta

      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #78
        Originariamente inviato da fabryboc
        Saranno state le due gocce di Chanel n 5 che metto sempre prima di andare a caccia…
        [wink]
        L'olfatto per i cani è come il denaro per noi: basilare!
        P.S.Marilyn colpisce ancora, eh?[;)]
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

        Commenta

        • gianni1
          ⭐⭐
          • May 2009
          • 622
          • Frosinone

          #79
          [quote=sly8489;1484539]Tutti i cani da caccia vanno con i cacciatori più forti, con quelli che sbagliano poco, specialmente i cani dominanti. Quindi, quando si caccia in comitiva il cane avrà un occhio di riguardo per il cacciatore che ammazza di più, però riporterà sempre al suo padrone. Sfrutta la situazione a favore del suo branco, nel bene e nel male dividerà sempre la sorte del proprio branco. A fine caccia il cane seguirà sempre il padrone, durante la caccia si interesserà di più all'amico. Il cane di un amico abbastanza avanti con gli anni, cacciava tutta la giornata con me e con un altro mio amico. Mi sembra impossibile che questi comportamenti li osservo solo io. A nessuno è mai capitato che il cane dell'amico caccia più con l'amico e poco con il padrone? Per quale motivo? Secondo me il motivo è sempre lo stesso, il cane fa tutto per convenienza. E per questa convenienza, i cani ci osservano, ci valutano e decidono. Se una cacciatore anziano si accompagna a un cacciatore giovane, all'80% il cane avrà un occhio di riguardo per il cacciatore giovane, più veloce di piede e di mano.[:D][:D] A scanso di equivoci quando porto il cane nella riserva di qualche amico, e sono senza fucile, sto incollato al mio amico che ha il fucile. [:D][:D]

          ---------- Messaggio inserito alle 02:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:28 PM ----------

          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
          E' cosi.

          ---------- Messaggio inserito alle 08:55 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:54 AM ----------

          Se non si prova non si può dire "neanche per sogno" è ovvio che molto dipende anche dell'età del cane. Se ha passione per la caccia, e non è molto anziano, dopo un periodo di amalgama il cane caccerà con il nuovo proprietario. Ma quello che ho detto prima è diverso. Ho detto che dopo un imprinting di una ventina di giorni, il cane caccerà sempre da chi ha avuto l'imprinting, anche se lo affida per sempre all'amico di caccia. Quando i due amici cacceranno insieme il cane seguirà sempre da chi per primo lo ha imprintato. Io non mi sono inventato niente, fa parte della natura del cane.
          Buongiorno, PREMETTO che la mia non vuole essere assolutamente una provocazione ma questi cani che "scelgono" con chi andare a caccia il resto dell'anno dove vivono? Cosa fanno? Faccio veramente fatica a credere che un cane che "vive" 365 giorni all'anno(umanizzato come dice qualcuno) con una persona quando esce per andare a caccia cambia padrone....mah
          Ultima modifica gianni1; 15-09-22, 09:01.

          Commenta

          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #80
            Originariamente inviato da gianni1
            [/COLOR]
            Buongiorno, PREMETTO che la mia non vuole essere assolutamente una provocazione ma questi cani che "scelgono" con chi andare a caccia il resto dell'anno dove vivono? Cosa fanno? Faccio veramente fatica a credere che un cane che "vive" 365 giorni all'anno(umanizzato come dice qualcuno) con una persona quando esce per andare a caccia cambia padrone....mah
            Io ho sempre avuto cani caccia, ho superato le 50 licenze di caccia, solo negli ultimi 10 anni provvedo personalmente a dar loro da mangiare. Prima li portavo esclusivamente a caccia, a correre in campagna e a fare qualche giro in macchina insieme. Mi vedevano molto poco, anche perche' per lunghi periodi ho abitato lontano da loro. Chi pensi che riconoscessero con "padrone" come dici tu, cioè la persona di riferimento che impersona il capobranco, me o chi vedevano tutti i giorni a riempirli la ciotola o a pulirli?
            Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 15-09-22, 09:51.
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

            Commenta

            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 12080
              • Trieste
              • spring spaniel

              #81
              Originariamente inviato da gianni1
              [/COLOR]
              Buongiorno, PREMETTO che la mia non vuole essere assolutamente una provocazione ma questi cani che "scelgono" con chi andare a caccia il resto dell'anno dove vivono? Cosa fanno? Faccio veramente fatica a credere che un cane che "vive" 365 giorni all'anno(umanizzato come dice qualcuno) con una persona quando esce per andare a caccia cambia padrone....mah
              Quello che fa a casa non centra niente con quello che farà a caccia. Se il suo padrone a caccia vale meno di zero il cane caccerà con quello che reputa più forte. E' ovvio che i due cacciatori devono cacciare insieme, se il padrone si allontana o va via il cane seguirà il padrone. Qui la dominanza non centra, anche il cane dominante seguirà il padrone. Padrone e cane fanno branco, e il cane seguirà sempre il proprio branco. Il cane non ha sentimenti di riconoscenza uguali ai nostri. [:D][:-golf]

              Commenta

              • Luca1990
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2020
                • 1915
                • Provincia di Venezia
                • Mambo - vizsla

                #82
                Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                Io ho sempre avuto cani caccia, ho superato le 50 licenze di caccia, solo negli ultimi 10 anni provvedo personalmente a dar loro da mangiare. Prima li portavo esclusivamente a caccia, a correre in campagna e a fare qualche giro in macchina insieme. Mi vedevano molto poco, anche perche' per lunghi periodi ho abitato lontano da loro. Chi pensi che riconoscessero con "padrone" come dici tu, cioè la persona di riferimento che impersona il capobranco, me o chi vedevano tutti i giorni a riempirli la ciotola o a pulirli?
                lo stesso avviene col mio cane..per questioni logistiche vive da mio padre, ma nonostante le cure che gli riserva (quasi da nipote più che da cane) il padrone (o almeno il partner di caccia) resto io..

                quando esco a caccia assieme a mio padre se prendiamo qualcosa la porta sempre al sottoscritto..

                ogni tanto capita che mio padre mi prende in prestito il cane e lo porta a caccia.. se non ci sono io invece caccia con lui quasi normalmente

                Commenta

                • bosco64
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2011
                  • 4572
                  • Langhe
                  • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                  #83
                  Originariamente inviato da sly8489
                  Ho detto che dopo un imprinting di una ventina di giorni, il cane caccerà sempre da chi ha avuto l'imprinting, anche se lo affida per sempre all'amico di caccia. Quando i due amici cacceranno insieme il cane seguirà sempre da chi per primo lo ha imprintato. Io non mi sono inventato niente, fa parte della natura del cane.

                  Le teorie con esseri che hanno un cervello e un proprio carattere, il più delle volte vanno a farsi benedire. Io ne ho le prove in casa. Ho due cucciole, una delle due l'ho praticamente tolta alla madre a due giorni e l'ho alimentata io per un mese. Questo dovrebbe essere stato sufficiente per imprintarla per bene. Bene quella che è stata con la madre, adesso è diventata la mia ombra.

                  L'altra che ho accudito invece è quasi un'anarchica, e mi rivolge le proprie attenzioni quando ne ha voglia. Esattamente il contrario di quello che la teoria direbbe.

                  Commenta

                  • gianni1
                    ⭐⭐
                    • May 2009
                    • 622
                    • Frosinone

                    #84
                    Originariamente inviato da sly8489
                    Il cane non ha sentimenti di riconoscenza uguali ai nostri. [:D][:-golf]
                    e meno male direi .....

                    Commenta

                    • Livia1968🦉
                      Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                      • Apr 2019
                      • 6378
                      • Guidonia Montecelio (Roma)
                      • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                      #85
                      La riconoscenza è un orpello inventato da noi umani. È una manifestazione necessaria a chi non ha certezze.

                      In un rapporto di piena fiducia non deve esserci la necessità di dimostrare e ribadire quello che con i fatti esiste già.

                      Il cane con il suo compagno umano hanno un rapporto che non necessita di certe formalità. Loro si conoscono profondamente, hanno un tale rapporto di fiducia che non ha bisogno di essere confermato con la riconoscenza.
                      È questo a rendere il loro rapporto speciale.



                      Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                      "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

                      Commenta

                      • gianni1
                        ⭐⭐
                        • May 2009
                        • 622
                        • Frosinone

                        #86
                        Originariamente inviato da Livia1968
                        Loro si conoscono profondamente, hanno un tale rapporto di fiducia che non ha bisogno di essere confermato con la riconoscenza.
                        È questo a rendere il loro rapporto speciale.



                        Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                        Giusto e proprio per questo motivo che da un cacciatore non ti aspetti certi comportamenti......ma lo sappiamo/vediamo tutti quello che succede in giro aldilà dei giornalisti.

                        Commenta

                        Argomenti correlati

                        Comprimi

                        Attendere..