Domanda ai cacciatori di selezione
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Domanda ai cacciatori di selezione
Premesso che caccio solo alla penna e quindi non conosco le regole che certificano e contraddistinguono la suddetta caccia ma c'e' una domanda che da un po' volevo fare a chi pratica questa disciplina, spesso sulle pagine delle riviste di settore " cacciare a palla" o " sentieri di caccia " per dirne un paio vedo racconti che fanno come vittima una capriola o una cerva che viene abbattuta pur avendo un piccolo vicino, ma scusate che senso ha togliere una madre ad un piccolo, esso sara' probabilmente portato alla morte, la madre non potra' piu' difenderlo dai lupi o dalle volpi e difficilmente potra' salvarsi da solo, e' un po' come uccidere una merla quando ha 4 merlotti nel nido, saranno senzaltro condannati a morte certa? Ripeto non ho esperienza di questa caccia potreste darmi una spiegazione in proposito? Grazie!Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente .... -
Allora la selezione e' fatta con piani di abbattimento per classi di eta' quindi adulti e piccoli tieni conto che se i piani di abbattimento sono fatti correttamente e i periodi gestiti bene quando tu abbatti la mamma di un piccolo lui e' gia in grado di badare a se stesso io poi personalmente cerco in casi del genere avendo la possibilita' di abbattere tutte e due di uccidere prima il piccolo e poi la madre se resta oppure in caso di abbattimento di una femmina cerco un animale gia avanti con l'eta che non ha piccoli c'e' poi chi invece uccide la mamma sicuro di sparare anche al piccolo che non si muove xche' traumatizzato io non condivido questa pratica ma c'e' chì lo fa di solito cmque e ti parlo per la mia zona a savona noi abbattiamo i piccoli tra gennaio e marzo e sono animali nati a maggio giugno dell'anno precedente quindi hanno gia' piu o meno 8 m quindi in grado di vivere da soliPremesso che caccio solo alla penna e quindi non conosco le regole che certificano e contraddistinguono la suddetta caccia ma c'e' una domanda che da un po' volevo fare a chi pratica questa disciplina, spesso sulle pagine delle riviste di settore " cacciare a palla" o " sentieri di caccia " per dirne un paio vedo racconti che fanno come vittima una capriola o una cerva che viene abbattuta pur avendo un piccolo vicino, ma scusate che senso ha togliere una madre ad un piccolo, esso sara' probabilmente portato alla morte, la madre non potra' piu' difenderlo dai lupi o dalle volpi e difficilmente potra' salvarsi da solo, e' un po' come uccidere una merla quando ha 4 merlotti nel nido, saranno senzaltro condannati a morte certa? Ripeto non ho esperienza di questa caccia potreste darmi una spiegazione in proposito? Grazie! -
confermo lo scritto di Balu,quando hai il permesso di abbattere una femmina di solito i piccoli sono in grado di cavarsela già da soli o di aggregarsi al gruppo a cui faceva parte con la mamma e crescere tranquillamente....il buonsenso comunque ci impone di tirare prima ad una senza piccoli.Commenta
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Allora la selezione e' fatta con piani di abbattimento per classi di eta' quindi adulti e piccoli tieni conto che se i piani di abbattimento sono fatti correttamente e i periodi gestiti bene quando tu abbatti la mamma di un piccolo lui e' gia in grado di badare a se stesso io poi personalmente cerco in casi del genere avendo la possibilita' di abbattere tutte e due di uccidere prima il piccolo e poi la madre se resta oppure in caso di abbattimento di una femmina cerco un animale gia avanti con l'eta che non ha piccoli c'e' poi chi invece uccide la mamma sicuro di sparare anche al piccolo che non si muove xche' traumatizzato io non condivido questa pratica ma c'e' chì lo fa di solito cmque e ti parlo per la mia zona a savona noi abbattiamo i piccoli tra gennaio e marzo e sono animali nati a maggio giugno dell'anno precedente quindi hanno gia' piu o meno 8 m quindi in grado di vivere da soli
Scusami ma parlo sempre da ignorante eh, la vita di ogni animale e' caratterizzata da uno stadio giovanile, uno stadio centrale e uno di vecchiaia, nello stato centrale l'animale e' al massimo della sua vita si puo' riprodurre se e' maschio da' vita a nuove coppie se e' femmina partorisce e da nuovi giovani alla vita, se lo uccidiamo quando e' piccolo e non ha potuto ovviare a questa incombenza noi uccidiamo un fattore e che senso ha questa cosa? Non sarebbe meglio ucciderlo quando ha potuto avere rapporti che ne determinino il proliferare della specie? Il tordo il merlo etcc etcc non vengono uccisi quando sono giovani proprio perche' la caccia apre quando e' in grado di volare e si chiude quando le specie sono in cova o stanno per andarci......poi sicuramente si uccideranno anche giovani dello stesso anno ma che gia' volano e che sanno difendersi, mai e poi mai si ucciderebbero uccelli appena in grado di svolazzare, rendo bene l'idea?
Non voglio fare polemiche assurde ci saranno anche motivazioni a tutto questo e' solo che mi piacerebbe comprenderle!Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....Commenta
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Per essere ben assestata una popolazione di caprioli deve essere composta in ugual numero da femmine maschi e piccoli. E' per questo che gli ultimi vengono inseriti nei piani di abbattimento.Da noi in Toscana la caccia alle femmine è aperta agosto-settembre e febbraio. Personalmente quando ho una femmina da abbattere cerco di abbaterla a febbraio quando i piccoli sono già in grado di farcela da se'.In questa scelta c'è però il rovescio della medaglia: a febbraio sono gravide .Commenta
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i piani di abbattimento vengono redatti dopo un approfondito studio basato su censimenti precisi,non sono permessi per tirare al primo animale che capita.l'errore di tiro oltre a una sanzione pecuniaria,implica(almeno in zona alpi) una specie di ammonizione che consiste nell'esclusione dalla prima assegnazione degli ungulati disponibili dai suddetti piani...Commenta
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Anche da noi in Emilia i periodi di apertura della caccia variano a seconda della classe di età, in modo da rendere il prelievo compatibile con il ciclo vitale degli animali.
Sta poi al singolo sele-controllore agire nel modo piu' corretto possibile.
Il prelievo poi deve incidere in modo maggiore sulle classi giovanili, perchè cio' rispecchia la struttura corretta di una popolazione di ungulati.g.Commenta
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Io capisco benissimo che studi portano a queste considerazioni e a questi piani di abbattimento pero' mi viene in mente una considerazione che sicuramente qualcuno condividera', noi cacciatori siamo sempre nell'occhio del ciclone, siamo invisi da tutti e tutti ci odiano, come giudicate che sara' l'opinione dell'anticaccia o del bimbo o di quello che magari non e' contrario del tutto alla caccia che ci vedra' o vedra' il cacciatore di turno che torna a valle con un capretto di 4-5 chili? Gia' i verdi sulle varie trasmissioni televisive fanno di tutto per criticarci e qualcuno avra' visto tempo fa la trasmissione geo&geo di Licia Colo sui caprioli, capisco benissimo che gli eccessi di moltiplicazione nella razza si combattono uccidendo un certo numero di animali ma non credo sia giusto abbattere dei piccoli tantomeno uccidere la madre e dopo tirare al piccolo, il nostro e' un hobby crudele e lo sappiamo tutti quello che per noi e' divertimento per l'animale e' morte e sofferenza e non credo sia veramente necessario uccidere un piccolo che prende ancora il latte dalla madre come non credo sia giusto del resto uccidere la stessa quando ancora e' in fase di allattamento. Poi se lo permette la legge allora.......forse sarebbe il caso di opporsi alla medesima legge, o no?
Grazie a tutti.Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....Commenta
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prima di criticare un metodo senza per altro conoscerlo(come fanno tutte i nostri detrattori che hai elencato),come affermi tu,bisognerebbe approfondire il proprio sapere,magari leggendo qualche libro in merito.....si chiama caccia di selezione proprio perchè presuppone una profonda conoscenza della specie che si andrà a prelevare,consistenza divisa per classi di età e distribuzione su un dato territorio,dopo aver elaborato tutti questi dati,le province supportate da centri di ricerca(INFS) emetto i piani di prelievo,che spesso non vengono nemmeno raggiunti e che comprendono sia piccoli che adulti...Io capisco benissimo che studi portano a queste considerazioni e a questi piani di abbattimento pero' mi viene in mente una considerazione che sicuramente qualcuno condividera', noi cacciatori siamo sempre nell'occhio del ciclone, siamo invisi da tutti e tutti ci odiano, come giudicate che sara' l'opinione dell'anticaccia o del bimbo o di quello che magari non e' contrario del tutto alla caccia che ci vedra' o vedra' il cacciatore di turno che torna a valle con un capretto di 4-5 chili? Gia' i verdi sulle varie trasmissioni televisive fanno di tutto per criticarci e qualcuno avra' visto tempo fa la trasmissione geo&geo di Licia Colo sui caprioli, capisco benissimo che gli eccessi di moltiplicazione nella razza si combattono uccidendo un certo numero di animali ma non credo sia giusto abbattere dei piccoli tantomeno uccidere la madre e dopo tirare al piccolo, il nostro e' un hobby crudele e lo sappiamo tutti quello che per noi e' divertimento per l'animale e' morte e sofferenza e non credo sia veramente necessario uccidere un piccolo che prende ancora il latte dalla madre come non credo sia giusto del resto uccidere la stessa quando ancora e' in fase di allattamento. Poi se lo permette la legge allora.......forse sarebbe il caso di opporsi alla medesima legge, o no?
Grazie a tutti.
Cicalone....non vorrei che(come per la beccaccia) queste tue estrenazioni abbiano un secondo fine a te molto caro......[:-bunny][:-bunny]Commenta
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Cicalone....non vorrei che(come per la beccaccia) queste tue estrenazioni abbiano un secondo fine a te molto caro......[:-bunny][:-bunny]
Scusa Pigkill ma non so' neanche di cosa stai parlando,io ho solo detto che mi sembra una cosa sbagliata uccidere un piccolo o uccidere la madre quando ancora lo allatta, non credo di essere l'unico a pensarla cosi' e tra l'altro non mi sembra una grande azione di caccia farlo, poi ognuno e' libero di pensarla come crede, riguardo all'altra cosa che hai considerato forse potresti darmi qualche delucidazione in merito magari utilizzando la posta privata, ripeto da come ho iniziato il post in questione l'ho detto da subito che non conosco la caccia di selezione e se non la conosco vuol dire che non ho letto sicuramente ne' libri ne' scritti che ne spiegano le modalita'. Il mio pensiero e' solo da esterno, mica ti vieto nulla, se la legge te lo consente puoi farla e' questa la cosa veramente importante ben al di fuori del pensiero di un Cicalone qualsiasi.Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....Commenta
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Come ti hanno gia' spiegato gli altri i piani di abbattimento sono fatti cosi' perche' rispondono a criteri per il contenimento della specie ma anche per il suo buon stato di conservazione. Prima quando non c'erano, anche nelle zone alpi si tendeva ad abbattere solo maschi perche' si diceva che erano le femmine da salvaguardare, poi si sono accorti che abbattendo troppi maschi le femmine non rimanevano piu' gravide e le popolazione di ungulati diminuivano drasticamente. Se un cacciatore di ungulati abbatte un piccolo di capriolo in questo periodo che pesa 4-5 Kg. ha espletato perfettamente al suo piano di abbattimento perche' un piccolo di quel peso ha sicuramente dei problemi fisici o è malato o è nato talmente in ritardo che non riuscira' a passare l'inverno, perche' normalmente un piccolo ora pesa molto di piu', anche molto piu' del doppio.AndreaCommenta
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Ok Andrea grazie della tua risposta io tra l'altro ho ipotizzato sul peso del piccolo perche' da qualche parte avevo letto che una madre appena abbattuta pesava 9 kili e quindi ho immaginato che il peso del piccolo potesse essere circa la meta' di quello della madre. Comunque grazie a tutti delle risposte datemi!Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....Commenta
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[occhi][:-bunny][:-bunny]Commenta
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una femmina adulta(madre) arriva a pesare oltre i 20 kg già completamente pulita,certo dipende da molti fattori,le condizioni meteo che si sono avute durante l'anno e la reperibilità di cibo in primis,ma se fosse stata solo 9 kg non avrebbe nemmeno avuto i piccoli perchè certamente malata...Ok Andrea grazie della tua risposta io tra l'altro ho ipotizzato sul peso del piccolo perche' da qualche parte avevo letto che una madre appena abbattuta pesava 9 kili e quindi ho immaginato che il peso del piccolo potesse essere circa la meta' di quello della madre. Comunque grazie a tutti delle risposte datemi!Commenta
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Oltre alle giuste considerazioni di Paolo faccio osservare che attenendosi ai piani di abbattimenti che prevedono il prelievo di maschi, femmine e piccoli (che sono ormai adottati da tutti i paesi
con antiche tradizioni in questo settore, germania, austria e svizzera poer esempio, ma dove i protezionisti annoverano i cacciatori frai piu' preziosi alleati) si è ottenuto un considerevole aumento delle specie ed un miglioramento della condizione igienica delle stesse.
Da notare che c'è stato ,nelle zone a caccia aperta e con abbattimenti
regolati da un piano che prevede l'abbattimento maschi, femmine e piccoli, un aumento considerevolmente superiore che nelle zone a protezione totale, cio' che dovrebbe portare a riflettere.
Le considerazioni di Cicalone sono di valore emozionale e non scientifico ed oggi ormai perfino gli ambientalisti sono convinti
che si debba fare un prelievo selettivo, che, lo rammento viene fatto
anche in alcuni parchi nazionali (lo Stelvio per esempio, dove si prelevano 800 cervi) laddove il numero degli animali non è compatibile con l'attività agricola.
Posso inoltre portare un esperienza diretta, dove sono socio (ma non pratico la caccia di selezione) e dove si caccia sulla base di un rigoroso piano di abbattimenti che prevede maschi, femmine e piccoli, siamo passati da un numero di abbattimenti inferiore ai 100 capi ai 305 della stagione in corso, con un patrimonio di caprioli che è arrivato ai 700 capi dai circa 200 iniziali.
In natura i predatori (ormai il lupo è sempre piu' presente e diffuso)
predano quello che riescono a prendere piu' facilmente, quindi abbattono di preferenza gli animali malati o feriti i piccoli e femmine (e nessuno si scandalizza di questo fatto che è naturale) se il prelievo o predazione invece viene fatto dall'uomo, secondo gli animi delicati bisognerebbe scegliere i maschi piu' sani e belli, cioè bisognerebbe in definitiva andare contro natura.lucioCommenta
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