il futuro: caccia come cinofilia

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    #1

    il futuro: caccia come cinofilia

    Siete d'accordo che spostando l'interesse principale sul valore della cinofilia e non più sul carniere, si potranno in futuro avere una migliore immagine del cacciatore e quindi meno "nemici"?
    qui siam tutti amanti dei cani... l'esito è forse scontato. Ma in generale l'idea è: come possiamo riuscire a far in modo che la caccia continui nel tempo? e non scompaia?
    Ultima modifica Ospite; 06-12-11, 10:28.
  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #2
    direi che il concetto base debba essere quello di presentare il cacciatore come
    amico della natura e protettore dell'habitat nell'ambito di una attività venatoria
    controllata e sostenibile. Quindi censimenti ed abbattimenti conseguenti.
    Abolire il "mito" del carniere come simbolo del buon cacciatore , introdurre il concetto del cacciare tanto ed abbattere poco.
    La cinofilia puo' essere un compendio importante ad una visione della caccia e del cacciatore non piu' visti come distruttori, stragisti ecc ecc.
    la diffusione degli ungulati pone seri problemi di danni (agricoli e stradali) che possono essere contenuti gratuitamente, interagendo con i cacciatori con prelievi
    programmati e concordati.
    Infine una visione dell'attività venatoria come fonte di lavoro e di reddito in vari campi,
    industriale, commerciale e turistico ed a vantaggio di aree non turisticamente favorite ed in stagioni intermedie a quelle classiche del turismo.
    lucio

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    • costa
      ⭐⭐
      • Feb 2009
      • 883
      • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

      #3
      Originariamente inviato da Lucio Marzano
      direi che il concetto base debba essere quello di presentare il cacciatore come
      amico della natura e protettore dell'habitat nell'ambito di una attività venatoria
      controllata e sostenibile. Quindi censimenti ed abbattimenti conseguenti.
      Abolire il "mito" del carniere come simbolo del buon cacciatore , introdurre il concetto del cacciare tanto ed abbattere poco.
      La cinofilia puo' essere un compendio importante ad una visione della caccia e del cacciatore non piu' visti come distruttori, stragisti ecc ecc.
      la diffusione degli ungulati pone seri problemi di danni (agricoli e stradali) che possono essere contenuti gratuitamente, interagendo con i cacciatori con prelievi
      programmati e concordati.
      Infine una visione dell'attività venatoria come fonte di lavoro e di reddito in vari campi,
      industriale, commerciale e turistico ed a vantaggio di aree non turisticamente favorite ed in stagioni intermedie a quelle classiche del turismo.

      Perfetto. Il problema è farlo capire a molti cacciatori. Anche se una soluzione ce l'ho:
      Aumentiamo enormemente le tasse per andare a caccia, ma le stesse potranno essere scalate se ci si adopera per la gestione.

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      • Daron
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2010
        • 1553
        • Fonte Nuova, Roma, Lazio
        • Setter Inglese

        #4
        Originariamente inviato da Lucio Marzano
        Abolire il "mito" del carniere come simbolo del buon cacciatore , introdurre il concetto del cacciare tanto ed abbattere poco.
        .
        Parole sante ma... Una puntualizzazione..
        Qua nasce mal volentieri il discorso di caccia senza cane e caccia col cane...
        Il cacciatore senza cane (o addirittura con cane) della piccola/grande migratoria è comunque legato al fucile in quanto quest'ultimo è mezzo fondamentale per la caccia...
        Il cacciatore col cane (nello specifico da ferma/cerca/seguita) ha, almeno in teoria, fondamentale interesse nella crescita e maturazione dell'ausiliare affinchè porti a svolgere una completa ed ottima azione di caccia nel corso del tempo... Quindi lo sparo è essenzialmente l'ultima delle azioni per questa caccia..

        Con questo non voglio assolutamente dire che il migratorista ha il diritto di abbattere centinaia di animali.. Però è pur vero secondo me che :

        cacciatore : fucile = cacciatore Cinofilo : cane

        Quindi se per il cinofilo una giornata ottima può essere la ferma del suo cane su 2 beccacce (o qualsivoglia animale) con splendide azioni, non posso purtroppo dire lo stesso per un cacciatore migratorista... Infatti se in una giornata vengono avvistati 2 tordi (e magari non sparati) si parla di disastro assoluto...

        Ovviamente possiamo effettuare un discorso di "caccia Romantica",allora qua possiamo dire che comunque non è essenziale sparare anche per NOI, ma possiamo rimanere a bocca aperta per tutte le circostanze della caccia che non sono assolutamente legate solo ed esclusivamente allo sparare tante cartucce... Però la realtà dei fatti discosta da questa tesi Romantica... Io per quel che mi riguarda non ho mai avuto modo di fare grandi carnieri sia perchè non sono un buon tiratore ma anche perchè non v'è tutta questa miriade di animali..

        Vedo però che comunque v'è una buona parte di migratoristi che senza regole sfora carnieri a destra e a manca.. Ho visto carnieri Siculi, Sardi, Pugliesi.. ma anche i capannisti del Nord non sono da meno...

        Ho letto molti sul forum che "furbamente" ma allo stesso tempo ingenuamente hanno scritto :" ...Stamattina raggiunto carniere massimo poi a casa"... Anche un bambino capirebbe che sono bufale in quanto sono stati mazzati pesantemente coloro che hanno parlato di grandi abbattimenti!

        Il problema purtroppo è la testa.. Non riusciamo a capire che sono cambiati i tempi, che gli animali di una volta non vi sono piu vuoi perchè clima, mutamenti territoriali hanno influenzato.. Vuoi per la moltitudine di parchi, riserve ma anche per carneficine estere... E poi come giò detto ci mettiamo anche noi a fare stragi quando possibile e vedete che il futuro della caccia avrà vita breve...
        sigpic

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        • Rossella
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2005
          • 14715
          • Gallia Cisalpina
          • Setter Inglese

          #5
          Originariamente inviato da costa
          Perfetto. Il problema è farlo capire a molti cacciatori. Anche se una soluzione ce l'ho:
          Aumentiamo enormemente le tasse per andare a caccia, ma le stesse potranno essere scalate se ci si adopera per la gestione.

          non ti sembrano già alte a sufficienza? in nod italia non è inusuale che un ATC ti costi 150E all'anno e che a metà stagione la caccia chiuda a causa della neve...
          Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

          http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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          • Ospite

            #6
            Originariamente inviato da Rossella
            non ti sembrano già alte a sufficienza? in nod italia non è inusuale che un ATC ti costi 150E all'anno e che a metà stagione la caccia chiuda a causa della neve...
            Magari fossero "solo" €150, da noi a Piacenza in media si paga €220 (alcuni ATC arrivano a €250) e la caccia chiude il 31 DICEMBRE se non prima (causa neve).

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            • PaoLeo
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2007
              • 2350
              • Piacenza

              #7
              Abolire il "mito" del carniere come simbolo del buon cacciatore , introdurre il concetto del cacciare tanto ed abbattere poco.
              La cinofilia puo' essere un compendio importante ad una visione della caccia e del cacciatore non piu' visti come distruttori, stragisti ecc ecc.
              perfetto. la cinofilia come "mezzo", non come fine. il fine è una caccia sostenibile. tanto più che la cinofilia spesso, ma non necessariamente, porta ad una caccia sostenibile (e qui mi ci metto pure io, potrei ammazzare di meno divertendomi ugualmente? sono costretto a rispondere di sì, e come me credo molti appassionati cinofili)
              ____________________________________________

              Paolino

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              • ojaja
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2009
                • 3374
                • olbia
                • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                #8
                storia trita e ritrita senza nessuna speranza per noi cacciatori..se pensi che ammazzare meno ci renda piu simpatici ,ti dico che ti illudi inutilmente( e ingenuamente?)...


                prova a sostituire il fucile con la macchina fotografica...potresti avere qualche chance in piu!..

                qui siam tutti amanti dei cani... l'esito è forse scontato.[/QUOTE]beh...i migratoristi ,pur sicuramente amando i cani,dove li metti?

                nel lungo periodo ho seri dubb,i sopratutto perche manca quel ricambio generazionale..l'eta media del cacciatore odierno ,si e innalzata paurosamente..la vedo dura..finche ce lo consentiranno le leggi,andiamoci senza remore..tanto ogni discorso con il mondo verde,fatta qualche eccezione,e tempo perso!!

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                • Gianni Marcucci
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2010
                  • 2569
                  • Deruta - (PG) - Umbria
                  • Bracco Italiano

                  #9
                  Purtroppo, mi allineo al pensiero pessimista anche io. Il futuro della caccia non lo vedo molto roseo, cinofilia o meno. Certo, mitigare l'immagine del "truce assasino di poveri animali indifesi" non può che giovare, e in questo la cinofilia può aiutare e non poco, ma come ben dice ojaja quello che preoccupa è il ricambio generazionale. Siamo una specie in via di estinzione. Il cacciatore, ha sempre fatto spallucce a quello che gli capita intorno, l'importante e continuare ad uscire, andare a caccia. Quì sul forum steso è stata messa al bando la politica, come se la cosa non ci riguardasse o fosse un'impiccio da evitare, senza capire che noi dipendiamo dalla politica, non ne possiamo prescindere. Finche avremo i numeri per rappresentare un'appetitoso boccone, vivremo. Quando saremo drasticamente calati e definitivamente relegati al ruolo di minoranza delle minoranze, allora addio caccia.
                  Gianni

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                  • sly8489
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Mar 2009
                    • 11962
                    • Trieste
                    • spring spaniel

                    #10
                    Originariamente inviato da costa
                    Perfetto. Il problema è farlo capire a molti cacciatori. Anche se una soluzione ce l'ho:
                    Aumentiamo enormemente le tasse per andare a caccia, ma le stesse potranno essere scalate se ci si adopera per la gestione.
                    Aumentare le tasse (a prescindere se queste vengono recuperate se si contribuisce alla gestione del territorio e della fauna) servirebbe a scoraggiare tutti quelli che comtinuano a pagare per andare a caccia solo all'apertura e forse alla chiusura per fare la bicchierata con gli amici.

                    ---------- Messaggio inserito alle 04:59 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:56 PM ----------

                    Originariamente inviato da Dardo
                    Purtroppo, mi allineo al pensiero pessimista anche io. Il futuro della caccia non lo vedo molto roseo, cinofilia o meno. Certo, mitigare l'immagine del "truce assasino di poveri animali indifesi" non può che giovare, e in questo la cinofilia può aiutare e non poco, ma come ben dice ojaja quello che preoccupa è il ricambio generazionale. Siamo una specie in via di estinzione. Il cacciatore, ha sempre fatto spallucce a quello che gli capita intorno, l'importante e continuare ad uscire, andare a caccia. Quì sul forum steso è stata messa al bando la politica, come se la cosa non ci riguardasse o fosse un'impiccio da evitare, senza capire che noi dipendiamo dalla politica, non ne possiamo prescindere. Finche avremo i numeri per rappresentare un'appetitoso boccone, vivremo. Quando saremo drasticamente calati e definitivamente relegati al ruolo di minoranza delle minoranze, allora addio caccia.
                    Concordo è anche il mio pensiero.

                    Commenta

                    • pako
                      ⭐⭐⭐
                      • Nov 2009
                      • 4862
                      • Tortona
                      • kurzhaar - Pepe

                      #11
                      Originariamente inviato da costa
                      Perfetto. Il problema è farlo capire a molti cacciatori. Anche se una soluzione ce l'ho:
                      Aumentiamo enormemente le tasse per andare a caccia, ma le stesse potranno essere scalate se ci si adopera per la gestione.
                      6 catture di lepri, censimenti primaverili al capriolo 3 e al daino1/2, censimenti al canto prima 3 e col cane poi a rosse e starne 2...ho 38 anni un lavoro(da impiegato) e una famiglia, non sono un pensionato! dove me lo invento il tempo?
                      ... Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione.."amici miei atto II"

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                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 11962
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #12
                        Originariamente inviato da ojaja
                        storia trita e ritrita senza nessuna speranza per noi cacciatori..se pensi che ammazzare meno ci renda piu simpatici ,ti dico che ti illudi inutilmente( e ingenuamente?)...


                        prova a sostituire il fucile con la macchina fotografica...potresti avere qualche chance in piu!..

                        qui siam tutti amanti dei cani... l'esito è forse scontato.
                        beh...i migratoristi ,pur sicuramente amando i cani,dove li metti?

                        nel lungo periodo ho seri dubb,i sopratutto perche manca quel ricambio generazionale..l'eta media del cacciatore odierno ,si e innalzata paurosamente..la vedo dura..finche ce lo consentiranno le leggi,andiamoci senza remore..tanto ogni discorso con il mondo verde,fatta qualche eccezione,e tempo perso!![/QUOTE]Sono daccordo, stiamo pagando errori di valutazione fatti dai nostri precedenti e forse da gli attuali dirigenti. Dovevamo azzerarli quando eravamo oltre un milione di cacciatori, invece ci siamo lasciati sputare in faccia senza una minima reazione. Dopo i famosi referendum li dovevamo distruggere solo per il fatto di aver sperperato denaro pubblico per i loro interessi privati, invece silenzio assoluto.

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                        • tonyc11
                          ⭐⭐⭐
                          • Mar 2011
                          • 1081
                          • palermo
                          • breton

                          #13
                          Da quello che leggo nel forum da quel poco che sono iscritto è sentimento comune quello che dici, dovremmo solo sforzarci nel diffondere il "verbo" nella gente comune che ci vede come assassini, però la vedo dura decenni di preconcetti e una pubblicità ingannevole perpetrata da chi ha molti più mezzi e seguaci di noi non sono poca cosa ma ci dobbiamo almeno provare. ciao

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                          • Rossella
                            ⭐⭐⭐⭐
                            • Mar 2005
                            • 14715
                            • Gallia Cisalpina
                            • Setter Inglese

                            #14
                            Originariamente inviato da sly8489
                            Aumentare le tasse (a prescindere se queste vengono recuperate se si contribuisce alla gestione del territorio e della fauna) servirebbe a scoraggiare tutti quelli che comtinuano a pagare per andare a caccia solo all'apertura e forse alla chiusura per fare la bicchierata con gli amici.

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:59 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:56 PM ----------

                            Concordo è anche il mio pensiero.

                            io non vado solo all'apertura e alla chiusura però se mi pemetti mi "ruga" pagare 200E di ATC per A) poter uscire dietro casa (deserto) e B poter uscire in altro ambito cmq carente di stanziale da penna e per dare il nome alla squadra del cinghiale (servono un tot diabilitati) quando poi ogni anno ci viene regolarmente negato (su basi disparate) un pezzo di ambito per questa caccia e poi tocca andare in riseva. Se le cose fossero gestite diversamente pagherei anche di più ma ora come ora basta e avanza. Poi un ambito chiude il 31 12 x tutto (e a pavia abbiamo aperto il 25 settembe) e l'altro cmq se nevica è chiuso.
                            Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                            http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                            • Ciccio58
                              ⭐⭐⭐
                              • Aug 2008
                              • 3032
                              • palermo
                              • Korthals/orma

                              #15
                              più tasse naturalmente no ma, legare i cacciatori al territorio con azioni di cura e vigilanza si, è solo un'idea ma per poter aver diritto a cacciare dovresti dedicare 1 o 2 giornate ad una attività di tutela del territorio, che so vigilanza antincendio in collaborazione a forestale, lavori di manutenzione (anche leggeri) di boschi fossi stagni etc....insomma creare la figura del cacciatore che non si limita a prelevare ma cura e tutela con i fatti il territorio

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