Drahthaar in Italia

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Lucio Marzano Scopri di più su Lucio Marzano
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #76
    Dei fratelli Albenghi e di Gianni Giglioli so che hanno fatto un sacco di capi, e sono cultiori di DD e setter,tu te la cavi bene, ma dato che possiedi dei bracchi e scrivi sul sito, pensavo che potessi eventualmente darmi una mano a testimoniare che anche con i nostri "cavallini" riusciamo ad andare a caccia in modo decente.
    lucio

    Commenta

    • duedentoni_old

      #77
      il cane stava segnalando una pista e siamo arrivati in fondo per curiosità e c'era questo fusone (credo si chiami così il capriolo maschio giovane)ammazzato con una fucilata a pallini (in barba alla caccia di selezione e tutto il cucuzzaro)



      Subadulto ma se non aveva il palco era un cucciolo il subadulto a i due palchi con una punta o al massimo due biforcazioni piccoline con altezza sotto l'orecchio.... senti maaaaaaa .... non è che il borro era lo Scopeto??? perchè altrimenti il cuccuzzaro sono io [:211]!!! Complimenti bel pesce! non è che era nel laghetto della nutria!!!

      Commenta

      • VanVonVac
        ⭐⭐⭐
        • Mar 2005
        • 6162
        • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
        • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

        #78
        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Lucio Marzano

        Dei fratelli Albenghi e di Gianni Giglioli so che hanno fatto un sacco di capi, e sono cultiori di DD e setter,tu te la cavi bene, ma dato che possiedi dei bracchi e scrivi sul sito, pensavo che potessi eventualmente darmi una mano a testimoniare che anche con i nostri "cavallini" riusciamo ad andare a caccia in modo decente.

        </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
        be,Banana possiede un DD???non aveva solo setters Varaschini's??
        cmq per questa volta sorvolo,ma alla prossima mancanza del genere ,ci vediamo poi a Forum....[clap] ([:-golf])[angel]
        ritornando al discorso iniziale.
        Credo che la cosa sia più importante di quanto emerso nei post precedenti,la cui maggioranza era volta a difendere i proprio DD,senza analizzare la situazione che si è creata.
        Il 90% dei DD che conosco,e che ho visto a caccia,non praticano minimamente ciò che è richiesto in Patria,e i loro proprietari ne sono contentissimi.Il DD italianizzato,per capirci,è un cane da ferma e riporto eccezionale.Io la cosa la vedo come una evoluzione,e mi spiace che si sia creato una specie di scisma.Ciò che ho scritto è dovuto al mio pensiero che il cane deve evolversi in funzione del cacciatore e di ciò che esso caccia.cosi come i bracchi da grossi e linfatici sono arrivati ad essere soggetti dinamici,e tanti inglesi portatori come continentali,non vedo niente di cosi scandaloso nella evoluzione che il dd sta subendo,ritengo più sbagliato fossilizzarsi su canoni ormai vecchi di 100 anni.
        p.s
        non crederò mai e poi mai,che un cane che recupera ungulati ,riesca a cacciare in un posto popolato di ungulati altra selvaggina.

        Commenta

        • Lucio Marzano
          Lo zio
          • Mar 2005
          • 30090
          • chiasso svizzera
          • bracco italiano

          #79
          Gianni Giglioli è infatti setterizzato e gli Albenghi hanno una muta di DD (5) di sangue del Chisola, di cui sono, giustamente, orgogliosi e soddisfatti, ed è proprio con loro che mi sono trattenuto, piacevolmente, sabato, davanti ad un buon piatto ed un altrettanto buon bicchiere di vino, a discutere amabilmente di DD riprendendo il discorso che ha tanto offeso i cultori del DD, diciamo originario.
          Infatti io "ideatore della discussione" ho semplicemente ripreso da una nota rivista di cinofilia una discussione che evidentemente esiste, cercando di evidenziarne gli aspetti tecnici, invece ne è venuta fuori una reazione spropositata, quasi si bestemmiasse Allah !! Con tanto di offesa alla nazionalità "ci siamo fatti riconoscere" ???!!! e con argomentazioni che avrebbero fatto impallidire Mr. de Lapalisse "il DD è DD" mentre avrei gradito disquisire con argomenti come quello che hai portato tu, a torto od a ragione.
          lucio

          Commenta

          • PigKill

            #80
            caro Lucio,non pensavo di offenderti solo perchè non condivido le tue esternazioni sul modo di allevare "tedesco",che tende a produrre solo cani col naso a terra,che difendono lo zaino e mordono tutto quel che si muove,mentre quello italiano sforna solo cani da gara,tanto per riassumere cio' che ho letto nei primi messaggi del forum...condivido ,invece, che il cane(di qualsiasi razza esso sia)deve adattarsi alle eseigenze del proprietario,che non si limitano,però, alle prove italiane o tedesche!stiamo parlando di cani da caccia!!!un D.D. se addestrato correttamente,riuscirà a superare tutte queste prove e darà al proprietario innumerevoli soddisfazioni a caccia,senza limitarlo sul tipo di selvaggina...un ultima cosa mi premeva chiarire,non sono stato(come tutti gli estimatori del teutonico quadrupede irsuto)poco educato,anzi...credo che certe tue affermazioni siano molto più maleducate e offensive delle mie "cavolate"!!
            P.S. troppo facile abbandonare la nave quando affonda....
            ciao

            Commenta

            • Rossella
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2005
              • 14715
              • Gallia Cisalpina
              • Setter Inglese

              #81
              ho avuto un paio di illuminazioni notturne :-)
              allora... per prima cosa, per non perdere di vista il percorso direi di affermare che un bravo cane da caccia è bravo indipendentemente dalla razza. La razza di appartenenza poi regala caratteristiche, sfumature, attitudini che... se non ci sono lo allontananano, più o meno, dalla razza di partenza. Tornado al discorso del DD, non sarebbe insensato, come fanno all'estero, chiamare DD i krukki e cani da ferma ted a pelo duro i restanti. Che potranno essere bravi o meno bravi, piacevoli o meno piacevoli, ma non DD in senso stretto. A questo punto si avrebbe la massima trasparenza, specie verso l'acquirente. In Usa e in Uk i DD possono iscriversi al club cani fda ferma a pelo duro (e avere la doppia registrazione con la VDD) cosa impossibile in senso opposto.
              La seconda idea, che richiederebbe $$, risorse e volontà ma non è affatto insulsa, sarebbe uno studio sui polimorfismi genetici e la variabilità all'interno della razza. Dna soggetto (italiano o estero)+ pedigree (in germania c'è il librone di tutti i DD VDD), si analizza il DNA, si archivia il dato e, raggiunto un tot di dati si tirano le somme: se ci sono o meno variazioni e di che peso nel profilo genetico dei DD krukki al 100% e i restanti, sarebbe interessantissimo
              Rossella
              Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

              http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

              Commenta

              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #82
                Rossella, la discussione è sulle caratteristiche venatorie, non sui poliformismi genetici........

                La nave che affonda ??? qui non ci sono "navi" e non mi pare che ci sia qualcosa che affondi, sono lieto di parlare di caccia , di cani, di discutere ma non a dogmi.
                Non si fa un processo al DD ma si parla delle differenze fra un tipo di DD allevato in patria e quello allevato da alcuni in Italia, valutando gli aspetti positivi e negativi, perché ci sono entrambi soprattutto quando una cosa esclude o limita l'altra, tipo pistare e fermare naso nel vento, pistare oggi ed ignorare domani, saper uccidere ed essere poi poco aggressivo. NOTA BENE io rispetto tutte le carattristiche perché fanno parte della tradizione venatoria del paese d'origine della razza, ma qui si discute se queste LIGITTIME caratteristiche siano compatibili con quello che pretende il cacciatore italiano.
                Questo era il discorso e non una stucchevole quanto inutile diatriba se il DD sia un buon cane, cosa che nessuno ha mai nemmeno voluto mettere in discussione. Non ho mai dato dei DD e dei nostri cani la decrizione che tu fai estremizzando i concetti, e soprattutto NON HO MAI VOLUTO FARE STUPIDI CONFRONTI,fra le mie "cavolate" ci sono descrizioni di modi di lavorare e di addestrare e selezionare i cani, basterebbe confutare i singoli argomenti, invece di andare a fare della banale ironia. Se vuoi discutere con argomentazioni , benissimo, se vuoi limitarti a dire che quello che non ti piace è una "cabvolata" e che "il DD è il DD" non ho intenzione di seguirti.
                lucio

                Commenta

                • PigKill

                  #83
                  ma cosa pretende il cacciatore italiano??cosa si intende x allevare un cane che serva in Italia??forse in Germania ci sono lepri da 80 kg o anatre da 20 kg,ed è per questo che i krukki allevano cani pesanti e aggressivi??se il D.D. è stato fatto in un certo modo,perchè lo si vuole modificare rischiando di perdere certe qualità? io sono un cacciatore italiano e ho scelto questa razza proprio le le sue caratteristiche,se un cacciatore/garista non è contento del suo D.D. che abbassa il naso e dettaglia perchè invece di modificarlo geneticamente non si limita a cambiare razza?
                  il problema non è il cane,ma come sempre il proprietario!!!

                  Commenta

                  • Xmas

                    #84
                    Come hanno già detto, esistono decine e decine di razze....perchè allevare un DD per non volere un DD?....se a uno non piacciono le caratteristiche principali di un DD perchè non si orienta su un'altra razza?? Non lo capisco!!! Il DD è Tedesco, con certe caratteristiche, se poi uno le cambia o le trasforma, a quel cane del DD gli rimarrà solo l'aspetto!!!!

                    Un drahthaar deve essere e rimenere un drahthaar!!!!!! Punto e basta!

                    [:142][:142][:142][:142]

                    Commenta

                    • ciccio

                      #85
                      Scusatemi se intervengo, l'ho fatto molto prima manifestando la mia idea e confermando una mia fortissima simpatia per il DD (sebbene preferisca quello all'italiana) in quanto "appassionatissimo" dei Kurzhaar, pero' adesso mi sovviene un forte dubbio. &lt;&lt; Ma perche' si grida tanto allo scandalo sui DD tedeschi, ai quali nel loro paese e' richiesto la cerca su sangue, al contrario, sembra passare in sordina invece le prove che richiedono, sempre in Germania, sui kurzhaar, che non mi sembrano tanto dissimili da quelle dei DD, "cugini di sangue" a pelo forte.???? &gt;&gt;
                      Mi spiego meglio; se abbiamo accettato il Kurzhaar "italiano", signori miei accettiamo anche il DD "italiano", perche' a noi servono questi tipo di cani da ferma e cerchiamo di portare questi prodotti finiti per la nostra caccia, pur rispettando gli amanti dei continentali Krukki che proseguono nel confermare, nei loro allevamenti, le prerogative fondamentali della razza tedesca.
                      Quindi,...VIVA MONICA e la sua passione per i DD con la vera origine tedesca, e VIVA noi amanti degli stessi continentali tedeschi ma Italianizzati per la nostra caccia con il cane da ferma e basta. Alla fine entrambe le scelte e preferenze si uniranno nel sempre vivo mantenimento di questa/e razze con spiccate caratteristiche venatorie belle ed affascinanti !

                      Commenta

                      • PigKill

                        #86
                        Ciccio,sei parente di Lucio??
                        ma quando parli di caccia,non puoi far riferimento ai campi di gara dove vengono esaltate certe qualità che portano a mutare le origini dei cani...Ti faccio un esempio.... le prove S.Uberto,sono quelle che più assomigliano ad un azione di caccia....giusto??Dimmi allora perchè non si vedono gli stessi cani che stravincono le prove Enci...voi CAC dipendenti volete solo una cosa...rimanere in quella stretta cerchia di dresseur che campano coi cani,che fanno galoppare i bracchi come fossero poiter in nome di un cartellino!!
                        Mi dispiace ma la caccia è una cosa,le prove Enci un'altra!!

                        Commenta

                        • Rossella
                          ⭐⭐⭐⭐
                          • Mar 2005
                          • 14715
                          • Gallia Cisalpina
                          • Setter Inglese

                          #87
                          [quote]Messaggio inserito da Lucio Marzano

                          Rossella, la discussione è sulle caratteristiche venatorie, non sui poliformismi genetici........

                          ***aspett... è saltato un passaggio. L'ho saltato o.. cioè l'ho pensato ma non l'ho espresso. Capire quanta differenza c'è tra un DD all'italiana, un DD tedesco un German Wirehaired Pointer anglosassone ci aiuterebbe a confermare o meno se si tratti dello stesso cane. Se così non fosse, come temo salterebbe fuori, avremmo spiegate le differenze dei cani al lavoro.

                          CUT
                          LIGITTIME caratteristiche siano compatibili con quello che pretende il cacciatore italiano.

                          ***allora, conosco cacciatori italiani che sfruttano tutte queste caratteristiche (e hanno preso un DD per questo) e altri che non le sfruttano ma le sfruttano in parte, per esempio l'acquaticità e l'ottima predisposizione al riporto sono graditissime anche da chi non fa caccia di selezione, per esempio.
                          A quelli a cui non servono resta la possibilità di avere un cane che sa fare quelle cose e non usarle (es i cellulari con 2000 funzioni e poi ne usiamo una), oppure scegliere un'altra razza.

                          Rossella
                          Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                          http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

                          Commenta

                          • piccoletto

                            #88
                            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da pigkill

                            Ciccio,sei parente di Lucio??
                            ma quando parli di caccia,non puoi far riferimento ai campi di gara dove vengono esaltate certe qualità che portano a mutare le origini dei cani...Ti faccio un esempio.... le prove S.Uberto,sono quelle che più assomigliano ad un azione di caccia....giusto??Dimmi allora perchè non si vedono gli stessi cani che stravincono le prove Enci...voi CAC dipendenti volete solo una cosa...rimanere in quella stretta cerchia di dresseur che campano coi cani,che fanno galoppare i bracchi come fossero poiter in nome di un cartellino!!
                            Mi dispiace ma la caccia è una cosa,le prove Enci un'altra!!
                            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                            secondo me caro pigKill stai facendo un pò di confusione.
                            Secondo me è ovvio che le prove siano csa ben diversa dalla caccia, ma questa è un'ovvietà scontata, quindi non pensare di aver risolto vai a sapere quale dilemma, anzi....ma semmai le due cose sono correlate una nei confronti dell'altra! Mi spiego meglio :
                            Le prove (parlo di quelle che riguardano i cani da caccia!!) esistono per la selezione delle razze stesse, quindi per segnalare ai vari riproduttori i migliori soggetti per la riproduzione di cani da CACCIA!!! non per produrre cani da macello!!!, Detto questo, mi sembra ovvio che le prove sono tese (o dovrebbero essere) ad esaltare le doti e le qualità venatorie dei soggetti che le praticano, e che quindi si riducono, con tutti i difetti ed i limiti che conosciamo più o meno tutti, ad una esasperazione in termini di tempo e di prestazioni dell'azione di caccia!
                            Infine, ti voglio fare una domanda : ma come credi che una razza possa evolvere e migliorare la selezione dei propri componenti, con il passa parola o con il tam-tam come facevano gli indiani????

                            Commenta

                            • Cristian De Monte
                              ⭐⭐⭐
                              • Mar 2006
                              • 5573
                              • Goito, Mantova, Lombardia.
                              • Afra - BI-RM Dora - SPRINGER

                              #89
                              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da pigkill
                              Mi dispiace ma la caccia è una cosa,le prove Enci un'altra!!
                              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                              Su questo non si discute, una prova dura al massimo 30 minuti, la caccia anche per ore, ma ciò non vuol dire che questi cani non possano cacciare.
                              Pagherei oro (se ce l'avessi!) per usare a caccia certi cani definiti da te "DA PROVE".
                              Smettiamola con queste stupide discussioni sul cane da prove e il cane da caccia, una persona seria (e sono sicuro che Lucio e tutti gli altri che qui fanno prove lo sono) il cane prima lo testa a caccia, poi se ne vale la pena lo porta alle prove.
                              Queste considerazioni hanno un che di ...INVIDIA!!!
                              De Monte Cristian

                              Commenta

                              • PigKill

                                #90
                                sapevo che criticando le prove Enci,sarebbe saltato fuori un bel patatrac...
                                se in Italia continuremo a valorizzare cani(di qualsiasi razza) solo per i risultati ottenuti in prova , tra qualche tempo potranno correre tutti insieme,non ci saranno più i continentali e gli inglesi ma una grande famiglia di cani da gara ALL'ITALIANA!!!


                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..