Naso a terra e galoppo

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  • carlo.fiorucci
    Ho rotto il silenzio
    • Dec 2011
    • 33
    • gualdo tadino
    • bracco italiano

    #1

    Naso a terra e galoppo

    Il mio Leopoldo, due anni ad ottobre, a cambiato radicalmente il suo atteggiamento di cerca.
    E dire che mi aveva fatto sperare di avere un buon cane nella sua ticipità "Trotto innato e naso al vento", questo fino ad un anno e mezzo.
    Da un pò di tempo il suo atteggiamento è cambiato totalmente, sempre più spesso rompe il trotto e passa al galoppo per lungo tempo e cerca quasi esclusivamente con il naso a terra tanto da sembrare un segugio.
    Ho un dubbio che mi fa pensare e vorrei sottoporlo alla vostra attenzione.
    Abito in montagna e porto il cane in allenamento spesso a starne su ampie distese aperte con poca vegetazione (prati), è possibile che questo fattore ambientale possa aver inciso nel suo repentino cambiamento?
    Cosa mi consigliate di fare?
    Carlo
  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #2
    il cane ha imparato a "pistare" dalle tue parti ci sono molte tracce di lepri o di
    ungulati ? la cura migliore sarebbe di fare una settimana su starne vere.
    lucio

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    • pozzi
      ⭐⭐
      • Aug 2011
      • 716
      • Besana in Brianza (Calò)
      • Kurzhaar.....

      #3
      è successo anche a un mio amico con un bracco italiano, prima trotto e naso al vento, fermava cotorni e galli da dio sembrava avesse un radar nel naso, dopo i primi incontri coi maledetti caprioli adesso sembra un segugio, sta via anche ore scagna come un matto e anche sulla penna ormai la pista velocemente fino allo sfrullo, ora non ha ancora risolto il problema e ormai lo tiene da compagnia, penso che la cura prescritta da lucio sia la migliore, il problema è quanto passera una volta tornato alla normalità prima di riprendere questo vizio di pistare.

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      • Massimiliano
        Amministratore - Fondatore
        • Mar 2005
        • 13352
        • Lugano
        • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

        #4
        La cura e' una sola.. ed e' quella che suggerisce Lucio. Cerca di non portarlo in luoghi da tentazioni, ma piuttosto su animali che deve sentire al vento pena lo sfrullo.. al limite anche con vegetazione tale che lo costringa a tenere su la testa..
        col bracco italiano puo' succedere.. vista una sua naturale (e sospetta) predisposizione.
        Massimiliano

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        • carlo.fiorucci
          Ho rotto il silenzio
          • Dec 2011
          • 33
          • gualdo tadino
          • bracco italiano

          #5
          Effettivamente più che lepri ci sono molti caprioli.
          E se cambiassi ache territorio con più vegetazione così da chiudere visivamente gli ampi spazi, non pensate che anche questo potrebbe favorire anche l'andatura al trotto?
          Carlo

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          • Massimiliano
            Amministratore - Fondatore
            • Mar 2005
            • 13352
            • Lugano
            • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

            #6
            x favorire il trotto il cane deve portare la testa alta..
            Massimiliano

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            • bosco64
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2011
              • 4551
              • Langhe
              • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

              #7
              Originariamente inviato da carlo.fiorucci
              rompe il trotto e passa al galoppo per lungo tempo e cerca quasi esclusivamente con il naso a terra tanto da sembrare un segugio.
              La cosa non mi torna, quando pista non può andare al galoppo, e nemmeno al trotto, ma avrà un passo sicuramente più lento. Quando vanno al galoppo non tengono la testa alta , ma nemmeno in terra, altrimenti dopo 5 metri si inciampano. Per il resto non so cosa dirti, io ne ho una che passa tranquillamente dalle starne , senza sfrullarne nemmeno una , a ricorrerre e prende i caprioli vivi, avete letto bene , ed è già successo due volte, senza alcun problema, a parte buscarle quando torna.

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #8
                Bosco devo dissentire, ho visto molti bracchi galoppare tenendo il naso a terra , come fanno i segugi e i cani al galoppo tengono la testa piu' alta in fase di chiusura e piu' bassa in fase di apertura e non inciampano , nemmeno i pointer .
                Il tuo cane usa il discernimento e cambia atteggiamento a seconda dell'emanazione, questo si ottiene con l'esperienza e per questo ho consigliato una settimana a a starne vere, dopo qualche bella sfrullata , il cane comprende che deve prenderle a vento e non pistando.
                lucio

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                • bosco64
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2011
                  • 4551
                  • Langhe
                  • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                  #9
                  Originariamente inviato da Lucio Marzano
                  Bosco devo dissentire, ho visto molti bracchi galoppare tenendo il naso a terra , come fanno i segugi e i cani al galoppo tengono la testa piu' alta in fase di chiusura e piu' bassa in fase di apertura e non inciampano , nemmeno i pointer .
                  Il tuo cane usa il discernimento e cambia atteggiamento a seconda dell'emanazione, questo si ottiene con l'esperienza e per questo ho consigliato una settimana a a starne vere, dopo qualche bella sfrullata , il cane comprende che deve prenderle a vento e non pistando.
                  Forse non mi sono spiegato bene oppure non ho capito io. Io intendo dire che quando un cane galoppa , tiene comunque lo sguardo in avanti per vedere dove mettono i piedi, anche i segugi quando scagnano sulla lepre la seguono con la testa in orizzontale, e quando ne perdono l'usta si rimettono naso a terra finchè risolvono il fallo, almeno io li ho sempre visti fare cosi'.

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                  • sly8489
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Mar 2009
                    • 11962
                    • Trieste
                    • spring spaniel

                    #10
                    Originariamente inviato da carlo.fiorucci
                    Il mio Leopoldo, due anni ad ottobre, a cambiato radicalmente il suo atteggiamento di cerca.
                    E dire che mi aveva fatto sperare di avere un buon cane nella sua ticipità "Trotto innato e naso al vento", questo fino ad un anno e mezzo.
                    Quante starne ti ha fermato e quante ne hai abbattute?
                    Da un pò di tempo il suo atteggiamento è cambiato totalmente, sempre più spesso rompe il trotto e passa al galoppo per lungo tempo e cerca quasi esclusivamente con il naso a terra tanto da sembrare un segugio.
                    Quando è il momento giusto bisogna premiare il cane facendogli abboccare quello che lui ha lavorato con entusiasmo.
                    Ho un dubbio che mi fa pensare e vorrei sottoporlo alla vostra attenzione.
                    Abito in montagna e porto il cane in allenamento spesso a starne su ampie distese aperte con poca vegetazione (prati), è possibile che questo fattore ambientale possa aver inciso nel suo repentino cambiamento?
                    E' possibile se non riesce più a non avere incontri con le starne, e per terra trova altri odori. Se in un territorio ci sono 200 lepri e due starne il cucciolone trova convenienza a cercare la lepre, anche perché la lepre stimola l'istinto più della starna. Quando vado a lepri in una zona di lepri i miei cani cambiano completamente atteggiamento, cercano la lepre, se mentre cercano la lepre avvertono la beccaccia o qualche raro fagiano cambiano movimento, ma in quel terreno quando vengono liberati si mettono sulla lepre.
                    Cosa mi consigliate di fare?
                    Carlo
                    Te lo hanno già detto, devi cambiare terreno, e quando il cane si comporta bene gli devi fare l'abbattimento.

                    ---------- Messaggio inserito alle 03:58 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:49 PM ----------

                    Originariamente inviato da carlo.fiorucci
                    Effettivamente più che lepri ci sono molti caprioli.
                    E se cambiassi ache territorio con più vegetazione così da chiudere visivamente gli ampi spazi, non pensate che anche questo potrebbe favorire anche l'andatura al trotto?
                    Carlo
                    Carlo, il terreno aperto per un cucciolone è più facile. In terreni molto aperti è difficile che il cane avverte la passata del capriolo è molto più facile quella della lepre. In terreni sporchi invece è più facile trovare passate di caprioli appena mossi.

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                    • carlo.fiorucci
                      Ho rotto il silenzio
                      • Dec 2011
                      • 33
                      • gualdo tadino
                      • bracco italiano

                      #11
                      Volevo solo dire per spiegarmi con bosco che il cane oggi va esclusivamente al galoppo portando la testa bassa e ti assicuro che riesce a farlo senza inciampare, è chiaro che quando percepisce l'usta rallenta e torna a trottare. Il problema che ho notato un cambiamento radicale da come si comportava prima, ripeto solo trotto e naso al vento.
                      Farò sicuramente come suggeritomi da Lucio, sperando di rivedere nel mio Leopoldo quei movimenti tipici della razza che aveva in precedenza.
                      Carlo

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                      • giorgio ziron
                        ⭐⭐⭐
                        • Aug 2006
                        • 1738
                        • monselice, Padova, Veneto.
                        • Bracco italiano Pilone dei sanchi (detto Moro) CH it di belezza Tex dei Sanchi CH it e int di bell

                        #12
                        Originariamente inviato da Lucio Marzano
                        il cane ha imparato a "pistare" dalle tue parti ci sono molte tracce di lepri o di
                        ungulati ? la cura migliore sarebbe di fare una settimana su starne vere.
                        Mi permetto di aggiungere: scoraggialo, anche in modo drastico, quando lo vedi cominciare a pistare.
                        Giorgio Ziron

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                        • marco pas
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2011
                          • 1937
                          • marnate
                          • bracco italiano

                          #13
                          Carlo , ricordo il tuo bracco a Cagli, un bel bracco con stile pure bracco , ricordo anche qualche scena di presa di punto interessante, sicuramente non era un pistatore o una mezza tacca. Pensa bene cosa a potuto cambiarlo come dici, sicuramente un incontro con pelo ravvicinato, che non sarà facile farglielo dimenticare. Si dice che il bracco abbia una certa inclinazione al "pelo " , infatti sarebbe opportuno evitare di farglielo incontrare non prima che sia " maturato ", ovvero dopo i 30 mesi d'età . Come già ti anno consigliato forse a mio parere , potresti recuperarlo portandolo su molti incontri di piuma e magari coadiuvato da braga. Non sarà facile !

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                          • leuciscus
                            ⭐⭐
                            • Aug 2013
                            • 779
                            • Orte

                            #14
                            Il cane da caccia caccia quel che c'è. Inutile pensare di utilizzarlo solo per le starne (ma esistono ancora dalle vostre parti..?). Non è un robot che lo puoi programmare solo per una specie, ma cerca, ferma (ferma..?) e scova quello che trova.

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                              ⭐⭐⭐
                              • Aug 2008
                              • 1863
                              • Ascoli Piceno

                              #15
                              Originariamente inviato da leuciscus
                              Il cane da caccia caccia quel che c'è. Inutile pensare di utilizzarlo solo per le starne (ma esistono ancora dalle vostre parti..?). Non è un robot che lo puoi programmare solo per una specie, ma cerca, ferma (ferma..?) e scova quello che trova.
                              E' giusto quel che dici. Le starne, in Italia, non esistono più da molto tempo.
                              Ma sono state sostituite dal fagiano (tra l'altro,sia detto per inciso, quando ero piccolo, sentivo dire di non portare il cane da ferma su qst selvatico perchè sarebbe diventato un pistarolo, data l' abitudine del fagiano di pedinare fortemente ) e dalle pernici rosse.
                              Poi ci son sempre le quaglie e ancora le beccacce.
                              E' vero che il cane da caccia caccia tutto, pure le lucertole.
                              Ma è anche vero che deve cacciare il selvatico per cui il cacciatore lo porta fuori.
                              Non tutti i cani sono poi dotati di discernimento.Li vorrei vedere di fronte all'usta del capriolo !
                              Dunque, un buon conduttore di cani da ferma ha l'obbligo di pretendere il rispetto della lepre o del capriolo.
                              L'è dura.
                              Ma è così.

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