problema comportamentale

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fabrizio
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  • fabrizio

    #1

    problema comportamentale

    salve a tutti. ho preso da un mese un cucciolo di 4 mesi da un allevamento chiamandolo attila. mai nome era poco appropriato. inizialmente aveva paura anche di me, poi dopo 4 giorni ha cominciato a conoscermi, anche se è con mia figlia di 5 anni che ha più feeling. il problema è che ha paura delle persone, di altri cani assolutamente no, ma delle persone ha una paura incredibile. a volte ringhia e poi scappa, altre volte scappa solo per poi seguire per un attimo incuriosito chiunque appena si allontana. è impossibile portarlo in mezzo alla gente al guinzaglio, si nasconde sempre tra le gambe e trema come un ossesso. in casa se viene qualcuno, anche persone conosciute come mio padre scappa e si rifugia in un altra stanza. non ha paura dei botti, anche se magari si spaventa un attimo, va subito a vedere che cos'era. le cose cambiano se lo lascio in aperta campagna, allora li tira su la coda che in altre situazioni ha sempre sotto e va tranquillo. gioca pochissimo con altri cuccioli mentre in casa se siamo soli in famiglia è scatenato. che posso fare? ho qualche chances che possa diventare un buon cacciatore?
  • Massimiliano
    Amministratore - Fondatore
    • Mar 2005
    • 13368
    • Lugano
    • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

    #2
    Certo che le hai. Il cane fino a 4 mesi e' stato chiuso in allevamento? E' del tutto normale che si comporti cosi, non e' minimamente abituato alle persone, ai rumori ed a tutto quello che per te e' la normalita'.
    Il mio Ali' l'ho preso a 100 giorni e si comportava esattamente cosi. Giorno dopo giorno e' andato sempre migliorando fino a diventare un cane sicuro e spavaldo.
    Inizia guadagnandoti la sua fiducia e fagli fare quante piu' esperienze possibili. Passeggiate ogni giorno dove c'e' qualche rumore, le macchine che passano, fagli incontrare quante piu' persone possibili, situazioni diverse e vedrai che piano piano diventera' un altro cane.
    Buon lavoro!

    Questo ovviamente partendo dall'assunto che il cane non abbia tare particolari.
    Massimiliano

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    • pelo

      #3
      ciao Fabrzio, quello che dice Massimiliano è corretto, portalo in mezzo alla gente e vedrai che con il tempo tutto si risolve.

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      • Freccia
        ⭐⭐⭐
        • Jul 2008
        • 1017
        • Alpi
        • Setter Gordon

        #4
        Non posso che quotare Massimiliano. Io l'ho portato perfino a vedere delle esposizioni per fargli incontrare più persone e cani possibili e in poco tempo è cambiato dal giorno alla notte!
        Cristina

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        • Massimiliano
          Amministratore - Fondatore
          • Mar 2005
          • 13368
          • Lugano
          • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

          #5
          Originariamente inviato da Freccia
          Non posso che quotare Massimiliano. Io l'ho portato perfino a vedere delle esposizioni per fargli incontrare più persone e cani possibili e in poco tempo è cambiato dal giorno alla notte!
          ed io al mercato della frutta e verdura di livorno... [:D]
          Massimiliano

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          • pennino
            ⭐⭐⭐
            • Jul 2005
            • 2286
            • Rocca Priora, Roma, Lazio.

            #6
            personalmente ho avuto due cani che hanno iniziato così....uno l'ho dovuto regalare, l'altro bravino a caccia ma è rimasto sempre problematico, oltre se sono rimasti in canile è anche la linea di sangue che conta.Mi dici da dove viene....
            sigpic
            pennino

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            • Massimiliano
              Amministratore - Fondatore
              • Mar 2005
              • 13368
              • Lugano
              • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

              #7
              Come dicevo Rodolfo l'importante e' che non ci siano tare.

              D'altra parte, qualunque cane, se non socializzato e lasciato sempre in canile (e quindi in contatto con chi governa i cani e basta), arriva ad avere gli stessi comportamenti.

              Mi associo alla richiesta di Pennino: da dove arriva?
              Massimiliano

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              • silvio roncallo
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2006
                • 5650
                • genova, Genova, Liguria.
                • spinone

                #8
                Originariamente inviato da fabrizio
                salve a tutti. ho preso da un mese un cucciolo di 4 mesi da un allevamento chiamandolo attila. che posso fare? ho qualche chances che possa diventare un buon cacciatore?
                scusa Fabrizio,
                ma non ci dici neanche a che razza appartiene, dove l'hai preso, la sua genalogia, dove lo vuoi portare a caccia e a che cosa ecc.;
                pls: visto che ti rivolgi per consigli specifici (portarlo a caccia) qualche informazione in più non guasterebbe.
                auguri
                silvio

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                • fabrizio

                  #9
                  avete ragione, soprattutto quando non dico di che razza è.....la troppa foga x trovare risposte :-) Attila è un bracco italiano preso dai Sanchi linee di sangue ottime, figlio di Torcki dei Sanchi e nipote di Trilù.....chi conosce i bracchi penso che conosca i due nomi. E poi scusate l'apprensione....ero abituato con Diana, cane precedente Springer Spaniel che mi è venuta a mancare tre mesi fa dopo sedici anni di vita assieme. caratteri e modi di caccia completamente differenti e quindi non essendo nessuno nato imparato chiedo ovunque consigli :-) ........cmq complimenti al forum, è interessantissimo e completo!

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                  • Zù Manuele
                    ⭐⭐⭐
                    • Dec 2005
                    • 2033
                    • Martina Franca, Taranto, Puglia.
                    • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

                    #10
                    I comportamenti post-passaggio dal canile a casa é comprensibile(relativamente) così come lo sono i suoi comportamenti,tienilo molto a contatto col mondo esterno con quello che circonda anche te,senza forzarlo oltremodo e strattonarlo come fosse una coercizione invece di un regalo,il guinzaglio,la macchina,la passeggiata ,l'uscita,devono sembrare un premio,un divertimento,col tempo e crescendo dovresti superare tranquillamente il problema.
                    Delegato C.I.Sp. Puglia
                    (Club italiano Spinoni)

                    sigpic

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                    • pennino
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2005
                      • 2286
                      • Rocca Priora, Roma, Lazio.

                      #11
                      ho avuto ed ho cani dei Sanchi, al momento ho Zeno di tre mesi che caratterialmente è bracco e tosto pure, due settimane fa con Claudio siamo andati a prendere Preda dei Sanchi di quattro mesi e dopo due giorni di ambientamento (come detto da Max) è diventata bella spavalda...con cani e persone, da quello che descrivi tu....io ti direi di "cambiarlo" tienilo per un pò ma se vedi che non và non tenerlo, io i due cani di cui sopra li ho tenuti oltre tre anni senza avere grandi cambiamenti...(e soprattutto avevo altri bracchi in casa...)
                      sigpic
                      pennino

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                      • Vic
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2008
                        • 1942
                        • Limano, Toscana.
                        • Kurzhaar: Pradellinensis Astra Drago

                        #12
                        Originariamente inviato da Massimiliano
                        ed io al mercato della frutta e verdura di livorno... [:D]
                        Ecco ..... qui hai fatto un grave errore....... non hai pensato a quanti Livornesi avrebbe incontrato??? [bi] :-pr :-pr
                        La caccia è sempre domani

                        Commenta

                        • colpetrosa
                          ⭐⭐
                          • May 2005
                          • 748
                          • PETRITOLI, FERMO, Marche.
                          • BRACCO ITALIANO

                          #13
                          Anche se in ritardo voglio esprimere comunque un mio parere al proposito: non bisogna lasciargli l'opportunità di fuggire di fronte a nuove situazioni che non conosce, quindi abituato al guinzaglio, portarlo ovunque con coccole e rassicurazioni ogni qual volta manifesta apprensione o paura verso cose nuove. Lasciarlo libero il meno possibile, sempre in libertà vigilata per impedire che scappi di fronte alle cose a lui estranee. Ad es. se si disponesse di un grande giardino, mai lasciarlo libero, meglio agganciato ad un guinzaglio lungo che gli impedisce di fatto di fuggire di fronte all'arrivo di un estraneo, costringendolo ad averci un rapporto. << Non sembrerebbe avere pauro dello sparo anche se ne resta sorpreso >> Io mi domando se in una situazione come quella appena descritta sia OPPORTUNO fare questa verifica.

                          Come Veterinario e come allevatore resto sorpreso di tale verifica. Quando cedo un cucciolo faccio questa prova all'esterno del canile con una scaccia cani calibro 9 a salve, di fronte all'acquirente e con tutti i cuccioli della cucciolata, avvertendo che tale prova dice, ma non dice più di tanto, perchè è necessario SEMPRE avere massima cautela con il soggetto giovane AL PRIMO IMPATTO con il colpo di fucile. Evitare sempre le aperture e gli assembramenti di sparatori, evitare colpi ripetuti, sparare al selvatico solo dopo che il cane abbia preso tanta passione sullo stesso e rincorra a fondo sistematicamente. IL CANE DEVE CAPIRE A COSA SERVE LO SPARO. Anche il cane più tranquillo e sicuro di sè, sparando al momento sbagliato può restarne intimorito. Se si continuasse a sparare, si rischierebbe di compromettere il soggetto.
                          In sintesi voglio dire di fare attenzione poichè sullo sparo non esistono certezze assolute, ma tantissimo dipende dalla cautela e dall'esperienza dell'addestratore.
                          colpetrosa

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                          • duedentoni_old

                            #14
                            all'inzio anche ermy aveva paura delle persone, oddio non di tutte solo di alcune e dire che da me di persone ne hanno viste...persino quello dei congelati si è fermato a vederli! però su alcune persone gli abbaiava e scappava dietro le mi gambe, ci voleva un pò per avvicinarle... l'ho portata in giro dappertutto, cane persone macchine fa buono anche il mercato settimanale! e ora... guai a chi entra in casa senza essere annunciato!
                            Se in campagna non lo fa, è già un passo avanti , dagli tu da mangiare e portalo il più possibile fuori tu in modo che sia tu il suo capobranco e non tua figlia.

                            Facci sapere!

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                            • Tosco Romagnolo

                              #15
                              Avrei una domanda da fare, proprio sul comportamento di una mia setter. Quando siamo in campagna e incontriamo una persona, si sorprende e spesso abbaia, delle volte rizza il pelo sulla schiena, penso per paura. Ma se è in paese in mezzo alle macchine e alla gente, se ne frega, diventa tutto normale, che cosa può essere? E' solo male di gioventù dovuto al suo carattere schivo, un pò timido? Come per il resto ha sempre timore della macchina, anche se ci sale e questo è un successo perchè all'inizio mi toccava a me prenderla di peso e metterla in macchina, secondo voi sono sulla strada giusta?

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