All'arrivo profumo di caffè e latte appena munto...aspettiamo Carlo,appena arriva carichiamo in macchina cani,armi e bagagli e via che il bosco ci aspetta.
Il tempo è strano,il freddo tarda ad arrivare ed è umido,i cani battono il bosco con l'entusiasmo di chi ha aspettato con ansia questi momenti,Didò,Martina,Kidro,Samira fanno gioco di squadra e si dividono bene il lavoro,sono una gioia per gli occhi e per le orecchie con i campani che segnano il ritmo della cacciata.
L'aria si scalda ancora, il bosco è fitto,troppo,probabilmente è da un pò che non ci sono animali al pascolo,Kidro avverte,accenna a fermare e papapà parte come una scheggia una regina indiavolata,non tiro,c'è Carlo in quella direzione,meglio non rischiare...si prosegue e....porca miseria ci troviamo circondati dai maiali,scrofe coi porcastri e due verracci che decidono che non gli siamo simpatici,Carlo è pronto per le prossime olimpiadi di salto in alto,non ho mai visto saltare un muro a secco in modo così fulmineo,io cambio cartucce(non si sa mai!)e Zù Manuele parte al salvataggio dei cani,meno male che gli spinoni hanno la pelle dura però credo che Didò per un po girerà alla larga dai suini!
Proseguiamo,Didò da gran stilista pennella due ferme su una beccaccia che parte al coperto impedendo il tiro,buon per lei.
Decidiamo di rientrare,abbiamo girato tutto il bosco.
Rientrando però,scendiamo di quota e....qull'appezzamento,sembra promettente,perchè non provare?
Via di nuovo i cani sul terreno e dopo una bella ferma...parte la prima quaglia

Proseguiamo,Didò ci regala una ferma mozzafiato...

...la soddisfazione dopo un bel riporto...

...alla fine saranno cinque le reginelle delle stoppie che ci faranno divertire,una padellata attingerà una rimessa impossibile, ma va bene così, in fondo è stata una bella giornata.


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