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  • Giampaoletti
    ⭐⭐⭐
    • Aug 2008
    • 1863
    • Ascoli Piceno

    #61
    Originariamente inviato da mencio ottavio
    ..........................................

    e quando saranno emersi come utilizzeremo queste informazioni?
    Le nostre razze hanno numeri talmente esigui che non ci sono pulci nascoste.
    la mappatura dell'utilizzo, a prescindere dalle qualità del cane ,rimane un esercizio relativamente sterile. (se uno porta a caccia un soggetto solo perchè ormai l'ha potato a casa a cosa potrà servire) ........
    Originariamente inviato da mesodcaburei
    ........................................
    Comunque sulle pulci nascoste non sono molto d'accordo.
    Ho visto qualche soggetto personalmente.........................
    E sono convinto possano essercene altri...

    Credo che sapremo tutti (cacciatori e allevatori) utilizzare queste informazioni al meglio.
    Anche la sola conoscenza, a mio avviso, e per giunta a costo zero, non è sterile.
    In fondo di cosa si tratta ? Un elenco di Bracchi italiani e Spinoni che regolarmente sono portati a caccia (e che magari partecipano anche alle prove) è un dato che non conosciamo aggregato.
    Sono sicuro che voi allevatori conosciate l' esito delle vostre cucciolate. Ma forse non conoscete quello del collega.
    Pensi, Ottavio, che la conoscenza di tale dato aggregato non sia utile ?
    Chi sono questi Bracchi e/o Spinoni se non, in maggioranza, cuccioli provenienti dai vostri allevamenti ? E non è utile conoscerne la riuscita a caccia ?
    Ripeto, proprio perché parliamo di numeri talmente piccoli, farne sfuggire solo uno è un vero peccato mortale.
    Si tratta di far interagire ciò che conosciamo ( le eccellenze degli allevamenti o degli appassionati) con ciò che non conosciamo (i Bracchi e gli Spinoni dei cacciatori).
    Questi ultimi non saranno campioni ma sono pur sempre cani utilizzati da chi va a caccia. (Tutti i cani di cacciatori che ho conosciuto non mi hanno mai deluso quanto a passione, avidità, mentalità con cui viene condotta l' azione e affrontato il terreno di caccia, collegamento, ferma ecc.. Non mi dire che conoscere tali qualità non serva a niente).
    Da questa conoscenza integrata, a mio modesto avviso, non può che sortire qualcosa, sia pur minimo, di positivo.
    Ultima modifica Giampaoletti; 21-09-15, 14:32.

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #62
      con una consistenza di 500 iscritti all'anno la popolazione di spinoni e bracchi in Italia , si puo' ragionevolmente stimare in circa 3.500 esemplari per razza, togliendo una quota importante, che spero sovrastimata, di 1.000 soggetti non utilizzati ne restano sempre altri 2.500 portati a caccia. Tolti i pochi che parecipano alle prove, che sono al massimo 150 (e sono molto largo nella valutazione) ne rimangono ancora 2.350 e non credo proprio che ci sia qualcuno che li conosca tutti, a mio parere sarebbe grasso che cola conoscerne un migliaio (ma non credo che ci sia qualcuno che ne conosca de visu cosi' tanti ) , quindi restano sempre almeno 1.350 cani per razza , sconosciuti o quantomeno conosciuti solo da quelle pochissime persone che li hanno visti sul terreno. Io credo e spero che fra questi vi siano parecchi soggetti validi che potrebbero far bene alla razza
      Conoscendo l'esistenza di soggetti portati a caccia, specie se ubicati vicino a chi ha interesse, si puo' andare a vederli sul terreno e se dimostrano qualità naturali importanti, per esempio ferma solida ed avidità, si possono utilizzare in razza prescindendo dalle solite ultrautilizzate correnti di sangue.
      lucio

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      • mesodcaburei
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2015
        • 8874
        • Donceto, Valtrebbia(pc)
        • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

        #63
        Ricordiamoci sempre una cosa, molto spesso, il soggetto in mano al cacciatore cresce con un addestramento semplice e basilare, ciò che vediamo quindi è quel che ha trasmesso la natura, senza addestramenti o condizionamenti particolari che possono nascondere alcuni difetti che poi geneticamente si trasmettono.

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        • mencio ottavio
          ⭐⭐
          • Dec 2008
          • 766
          • grotte di castro, Viterbo, Lazio.
          • allevo spinoni e bracchi italiani con l'affisso DEL BUONVENTO.

          #64
          tutto è utile ed ogni idea è buona per dare una mano al bracco e allo spinone. Ma per migliorare sempre lì si deve passare.
          queste sono idee su carta che auspichiamo possano essere di aiuto.
          Vedo più subitaneo, come aiuto alle razze, la capacità di prendere coscienza con obbiettività di ciò che abbiamo in mano e se è il caso o no di utilizzarli per la riproduzione.
          Se siamo coscienti che durante la stagione venatoria solo ciò con cui ci accompagniamo a caccia ci procura emozioni e trasporto affettivo ,dobbiamo altresì essere coscienti di confrontarci per riacquistare obbiettività e fare una stima più oggettiva di ciò che abbiamo in mano.

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          • mesodcaburei
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2015
            • 8874
            • Donceto, Valtrebbia(pc)
            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

            #65
            Su questo sono d'accordo...essere obbiettivi e severi coi propri cani è fondamentale.

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            • Lucio Marzano
              Lo zio
              • Mar 2005
              • 30090
              • chiasso svizzera
              • bracco italiano

              #66
              Ottavio e chi la fa "la stima oggettiva " ???
              lucio

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              • mencio ottavio
                ⭐⭐
                • Dec 2008
                • 766
                • grotte di castro, Viterbo, Lazio.
                • allevo spinoni e bracchi italiani con l'affisso DEL BUONVENTO.

                #67
                il confronto

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #68
                  d'accordo che sia necessario confrontarsi, ma non solo in famiglia perché io a 75 anni sono il campione dei 100 metri....di casa mia -
                  lucio

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                  • mencio ottavio
                    ⭐⭐
                    • Dec 2008
                    • 766
                    • grotte di castro, Viterbo, Lazio.
                    • allevo spinoni e bracchi italiani con l'affisso DEL BUONVENTO.

                    #69
                    per quanta mi riguarda sono circa quattro anni che più della metà dei turni durante l'anno li faccio nelle batterie continentali e mi confronto con breton ,btedesco,b francese. Quindi mi confronto . Per l'oro in mano ai cacciatori basterebbe qualche frequentazione sporadica per mostrarci tutto questo ben di Dio. Ma oltre a sperare nel futuro ,se mi giro indietro e vedo in tutti questi anni quante liete sorprese abbiamo visto portate dai cacciatori .......poche .pochissime. Qualche femmina che in quanto tale si è poi accoppiata con maschi di rendimento sicuro,ma non ricordo maschi che hanno strabiliato per fare qualche monta. Quando c'è stato qualche esploit al massimo erano uguale ai soliti noti. e sempre erano portatori dei soliti geni.

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                    • mesodcaburei
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2015
                      • 8874
                      • Donceto, Valtrebbia(pc)
                      • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                      #70
                      Nessuno parla di oro, si parla di soggetti validi e interessanti, che possono ampliare il ventaglio genetico da cui attingere.

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                      • mencio ottavio
                        ⭐⭐
                        • Dec 2008
                        • 766
                        • grotte di castro, Viterbo, Lazio.
                        • allevo spinoni e bracchi italiani con l'affisso DEL BUONVENTO.

                        #71
                        troviamoli prima .poi vediamo che sangue scorre nelle loro vene e cerchiamo una diversità o meglio una freschezza genetica "differente".Ma ho l'impressione che saranno sempre :fratello di... ,fratellastro di..., nipoti di...., ecc.
                        Ma prima troviamoli.
                        Il difetto più grande che può avere un grande cane è sempre il proprietario. Avulso e pigro a rapportarsi con il valore del proprio cane.

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                        • mesodcaburei
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2015
                          • 8874
                          • Donceto, Valtrebbia(pc)
                          • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                          #72
                          Quello si...è vero.

                          Commenta

                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #73
                            purtroppo senza la collaborazione dei proprietari NON si puo' fare nulla. Posso anche capire quelli che utilizzano il cane e se ne fregano del resto del mondo venatorio e cinofilo, ma NON posso capire quelli che che si sbracciano a magnificare le doti della razza, che polemizzano con gli altri, che parlano di perdita di identità e poi quando ci sono inziative (giuste o sbagliate poco importa) non partecipano mai. Guardate , per esempio le PAV, sono state create proprio per visonare i cani validi non preprati per le prove ufficiali, risultato : numero di partecipanti bassissimo e per di piu' composto dai soliti noti. Io l'ho sempre detto e scritto che il problema piu' grande delle nostre razze nazionali sono i proprietari : super conservatori, tetragoni ad ogni cambiamento , assolutamente privi di senso critico ed anche estremamente suscettibili nei riguardi di chi si permette di fare degli appunti e delle proposte .
                            lucio

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                            • mencio ottavio
                              ⭐⭐
                              • Dec 2008
                              • 766
                              • grotte di castro, Viterbo, Lazio.
                              • allevo spinoni e bracchi italiani con l'affisso DEL BUONVENTO.

                              #74
                              ...il confronto invece fa smettere di fantasticare e fa si che se vuoi competere in"prove di caccia pratica" (!)devi munirti di soggetti che te lo permettano.

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                              • mesodcaburei
                                ⭐⭐⭐
                                • Jan 2015
                                • 8874
                                • Donceto, Valtrebbia(pc)
                                • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                                #75
                                Mencio le prove zootecniche sono utili, ultimamente sono stato a vederne qualcuna, se mi parli di correttezza al frullo e addestramento, sono d'accordo e la differenza c'è, ma non ho visto delle cose così superlative da far decadere alcuni (si parla di buoni cani)cani da caccia in un altro pianeta, poi ci sono campioni che sono inarrivabili, ma la media delle prove è di buoni cani, con pregi e difetti, sempre con rispetto parlando.

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