Conduttori cani da traccia della Provincia di Firenze

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krimilde
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  • krimilde

    #1

    Conduttori cani da traccia della Provincia di Firenze

    Di seguito l'elenco dei conduttori di cani da traccia abilitati al recupero in Provincia di Firenze. Nel caso qualcuno avesse bisogno, ci sono i numeri di telefono.

    CANNIZZO PIERO (Firenze) Bassotto Tedesco tel. 335.6823330

    CUFFARO FRANCESCO (Firenze/Firenzuola) Segugio di Hannover 339.5919720 / 335.1385891

    DEGL’INNOCENTI LEONARDO (Firenze) Segugio di Hannover
    329.2343290

    DOMINUTTI ANDREA (Radda in Chianti) Segugio di Hannover
    334.3472354

    DONNINI SERENA (Figline V.no) Segugio di Hannover
    348.8522338

    GERICKE LUCA (Firenze) Segugio di Hannover
    333.5411760

    GIACHI GIULIANO (Figline V.no) Segugio di Hannover
    380.5269843

    LUPI MAURO (Empoli) Segugio Bavarese
    335.8330390

    MICHELI ADRIANO (Pontassieve) Segugio Bavarese
    338.8133575

    TORRINI FRANCESCO (Pontassieve) DachsBracke
    339.4688237

    VANNI LORENZO (Firenze) Bassotto Tedesco
    335.1431205
    Aggiornamento Luglio 2009

    Questi due primi giorni di apertura sono stati caratterizzati da alte temperature che di certo non facilitano il lavoro dei cani.
    Non so quale sia stata la percentuale di chiamate a livello generale, devo sentire gli altri. Per me 4 chiamate in due giorni. Sono andata su 3 sole, una l'ho girata ad altri altrimenti avrei sottoposto la cagna a sforzo eccessivo e inutile. Il recuperatore non deve essere egoista e se ha più di una chiamata per mattina dovrebbe servire solo quelle che ritiene sostenibili fisicamente dal cane.
    Ho lavorato su 3 maschi adulti: uno ferito al ventre, facilmente recuperato, uno alle apofisi, non recuperato, e stamattina un arto anteriore,capriolo adulto ferito da un amico di famiglia, impegnativo, con animale trovato vivo. La cagna, sganciata sul letto, ha inseguito con voce forte e regolare per circa 400 mt, poi è andata al bloccaggio. E' stato un recupero molto istruttivo per lei che è ancora molto giovane.

    File allegati
  • Maurideep
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2007
    • 1767
    • Rivanazzano Terme (PV)
    • HansFilippo della Canterana bassotto nano p/d Senape della Val Vezzeno bassotto standard p/d Lucy

    #2
    complimenti serena, spero un giorno di poter raccontare anch'io un recupero di un mio cane
    Con le mogli degli amici passo i giorni più felici...cit. Sergordon, La Stoppa 19-20 maggio 2012.

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    • cheytac
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2009
      • 4156
      • Bollate(Mi)
      • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

      #3
      Veramente complimenti!!!!!!mi associo al pensiero di Maurideep.Chiassà se questo inverno tra Pavia e Milano si riuscisse ad organizzare un corso di primo livello per conduttori.Sarebbe un primo passo importante a cui molti sarebbero interessati.Ciao veci.
      Waidmannsheil!!!

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      • MERLO
        • Jan 2009
        • 181
        • Prato

        #4
        Serena, che arma usi per il recupero? (non vedo bene nella foto ma mi sembra una carabina a leva..). Poi, dalla tua esperienza, nella nostra Toscana, quali sono i calibri che fanno più "feriti" e quelli più sicuri? Grazie e complimenti per la tua attività.

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        • krimilde

          #5
          Originariamente inviato da MERLO
          Serena, che arma usi per il recupero? (non vedo bene nella foto ma mi sembra una carabina a leva..). Poi, dalla tua esperienza, nella nostra Toscana, quali sono i calibri che fanno più "feriti" e quelli più sicuri? Grazie e complimenti per la tua attività.
          Utilizzo una lever action , Winchester 44 RM. Le carabine a leva sono le più diffuse fra i recuperatori qua, molto diffusa la Marlin ad esempio. Sono leggere, facili da imbracciare ma soprattutto adattissime a muoversi in sicurezza fra i rovi pur avendo il colpo in canna. Prima di sparare infatti bisogna alzare il cane, togliere la sicura e stringere la leva. Le possibilità che parta un colpo accidentale con un'arma così sono praticamente nulle. Non è ovviamente adatta a tiri luinghi ma da noi si spara corto e nel fitto.
          Più che i calibri sono le condizioni in cui si tira a fare i feriti. Tiri lunghi, con animali in movimento o posizionati di punta o di 3/4 ad esempio: sono queste le causa maggiori di ferimenti, insieme ad una errata considerazione dell'alzo da dare in caso si spari con forti angolature (da altana o cmq da posti rialzati). La ferita all'arto anteriore è frequentissima, soprattutto quella che coinvolge l'omero, in quanto diretta conseguenza di un tiro mirato alla spalla che cala leggermente e va a colpire l'arto.

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          • MERLO
            • Jan 2009
            • 181
            • Prato

            #6
            Io posseggo un Marlin in cal. 30-30 che mi piacerebbe utilizzare per la caccia al cinghiale? Pensi che la cartuccia sia troppo poco potente? Per la selezione (capriolo e - forse - daino) in ATCFI4 (sono stato abilitato da marzo s.) tra il 6,5x55 il 308 ed il 7x64 quali calibri ritieni più idonei? Grazie per il consiglio e cordialità

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            • PigKill

              #7
              Complimenti a Serena e alla sua cagnolotta!!

              Merlo,se posso permettermi....il 6,4x55 per il capriolo e 7x64 per il daino....ho usato il .308 in Canada ma non mi ha entusiasmato(parere personale).

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              • Alessandro il cacciatore
                🥇🥇
                • Feb 2009
                • 20200
                • al centro della Toscana
                • Deutsch Kurzhaar

                #8
                0
                Originariamente inviato da MERLO
                Io posseggo un Marlin in cal. 30-30 che mi piacerebbe utilizzare per la caccia al cinghiale? Pensi che la cartuccia sia troppo poco potente? Per la selezione (capriolo e - forse - daino) in ATCFI4 (sono stato abilitato da marzo s.) tra il 6,5x55 il 308 ed il 7x64 quali calibri ritieni più idonei? Grazie per il consiglio e cordialità
                Anche se la domanda l'avevi fatta a Serena, mi permetto di darti una risposta: 6,5x55 il 308 ed il 7x64 sul campo sono ottimi tutti e tre. Su tutti e tre usere una palla RWS dk (Doppelkern)-
                Per la caccia al cinghiale, se intendi alla posta, preparati a dover rinunciare a qualche (ma non tutte) coppiola. Il caricamanto a leva, ultrasicuro, ha pero' l'handicap della minor velocita' rispetto a una semiautomatica o ad un express. Detto questo io ho usato per anni una Sauer 90 bolt action...e le soddisfazioni multiple non sono mancate, quindi se ti senti sicuro, ok per la carabina a leva.
                Con il 30.30 gli americani hanno buttato giu' di tutto, io non ne ho esperienza diretta. Alcuni conoscenti l'hanno usata con disctreta soddisfazione: l'importante e' dove piazzi il colpo. Certo se leggi i dati balistici...c'e' molto di meglio. Ma con le carabine a leva la scelta e' limitata.
                Dimenticavo di dirti una cosa: le discussioni sui calibri sono senza fine...!

                ---------- Messaggio inserito alle 04:49 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:46 PM ----------

                Complimenti Serena. Ma te a caccia sei andata?
                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                • francesco bini
                  ⭐⭐⭐
                  • Jun 2009
                  • 1133
                  • prato
                  • drahthaar

                  #9
                  ciao Serena....e complimenti !!!
                  Non potrò essere domani pomeriggio nel Chianti...
                  Ma intanto dò una dritta a tutti quanti gli appassionati di caccia di selezione :
                  L'atc fi 4 ha messo una quindicina di cervi in vendita , da stamani sono aperte le iscrizioni. Sono privilegiati i fuori regione...i fuori provincia...coloro che non cacciano abitualmente ilc ervo..ecc.ecc. Se andate sul sito dell'atc fi 4 trovate la pagina che riguarda questo argomento nelle " news ".....con scheda di iscrizione , regolamento e prezzario....tante volte qualcuno avesse voglia di provare la caccia la cervo credo sia una buonissima opportunità in quanto ci sono capi in tutte le classi di età....
                  Avrete l'accompagnatore....l'evisceratore..ecc.ecc.

                  ---------- Messaggio inserito alle 05:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:59 PM ----------

                  dimenticavo....i cervi sono in vendita nel distretto di Prato...

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                  • TARTA
                    ⭐⭐⭐
                    • Jan 2008
                    • 1042
                    • Firenze
                    • Drahthaar

                    #10
                    Brava Serena e la giovane hannoveriana [;)]
                    ___________________
                    [ciao]Monica

                    Commenta

                    • cheytac
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2009
                      • 4156
                      • Bollate(Mi)
                      • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                      #11
                      Che prezzi!!!!!!In Ungheria una femmina di cervo costa 100 euro...............é comunque una opportunità se uno non deve fare tanti chilometri.Ciao vecio
                      Waidmannsheil!!!

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                      • krimilde

                        #12
                        Originariamente inviato da MERLO
                        Io posseggo un Marlin in cal. 30-30 che mi piacerebbe utilizzare per la caccia al cinghiale? Pensi che la cartuccia sia troppo poco potente? Per la selezione (capriolo e - forse - daino) in ATCFI4 (sono stato abilitato da marzo s.) tra il 6,5x55 il 308 ed il 7x64 quali calibri ritieni più idonei? Grazie per il consiglio e cordialità
                        Ho visto che ti hanno risposto gli altri. Bene perchè sul dettaglio di questo argomento alzo le mani Drool] C'è chi è molto più esperto di me e potrà risponderti meglio.

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                        • krimilde

                          #13
                          Originariamente inviato da krimilde
                          Utilizzo una lever action , Winchester 44 RM. Le carabine a leva sono le più diffuse fra i recuperatori qua, molto diffusa la Marlin ad esempio. Sono leggere, facili da imbracciare ma soprattutto adattissime a muoversi in sicurezza fra i rovi pur avendo il colpo in canna. Prima di sparare infatti bisogna alzare il cane, togliere la sicura e stringere la leva. Le possibilità che parta un colpo accidentale con un'arma così sono praticamente nulle. Non è ovviamente adatta a tiri luinghi ma da noi si spara corto e nel fitto.
                          Più che i calibri sono le condizioni in cui si tira a fare i feriti. Tiri lunghi, con animali in movimento o posizionati di punta o di 3/4 ad esempio: sono queste le causa maggiori di ferimenti, insieme ad una errata considerazione dell'alzo da dare in caso si spari con forti angolature (da altana o cmq da posti rialzati). La ferita all'arto anteriore è frequentissima, soprattutto quella che coinvolge l'omero, in quanto diretta conseguenza di un tiro mirato alla spalla che cala leggermente e va a colpire l'arto.
                          Parlando di tiri fatti in condizioni di forte angolazione, stamattina ho ricevuto chiamata da un cacciatore che riferiva di aver sparato ad una femmina di capriolo dall'alto di una collina, distanza circa 200 mt e forte angolazione del tiro. Riferisce il cacciatore che la capriola è crollata sul posto ed è stata immobile (come morta) per 5 minuti, poi improvvisamente ha ricominciato a muoversi e si è portata verso il bosco , in piedi sui 4 arti. Ha provato a doppiare il colpo ma non c'è riuscito. Sull'anschuss una bella macchia di sangue e poche gocce per altr 5 mt sulla linea di fuga poi più nulla. Ho anticipato per telefono che sicuramente si trattava di un colpo alle apofisi che dà questo classico effetto di morte apparente e che quasi sicuramente non avremmo recuperato l'animale perchè, ripresosi dallo shock iniziale, dopo si muove bene sui 4 arti e praticamente non perde sangue. Comunque sono andata e non senza un po' di sorpresa vista la difficoltà, la cagna ha lavorato in maniera perfetta. Niente sangue, solo un paio di rametti strusciati di sangue che confermavano la diagnosi (la capriola ci era passata sotto e aveva fregato la schiena). Dopo circa 25 minuti di lavoro in cinghia in un posto infame fitto di rovi ho notato una certa agitazione nella cagna e ho deciso di liberarla. In poco meno di 20 secondi ha iniziato ad abbaiare a fermo ma non ero in grado di raggiungerla: troppo fitto il bosco. Ho cercato di girare da un'altra parte e ho fatto appena in tempo a vedere con la coda dell'occhio la capriola che partiva veloce e la cagna dietro in inseguimento. Seguiamo la canizza con l'orecchio ma il posto è impraticabile e la sentiamo allontanarsi. Fortunatamente dopo un paio di minuti di seguita la cagna è tornata al bloccaggio e allora sono riuscita ad avvicinarmi quel tanto che mi ha consentito di intravedere la capriola in un groviglio di rovi e di piazzare una fucilata risolutiva.
                          Son queste ferite particolari e la percentuale di recupero è molto bassa (non è sempre domenica insomma in questi casi qui). Ci vuole un cane che sia in pefetta forma fisica e davvero veloce in inseguimento, ammesso che si riesca ad arrivarci addosso perchè sangue non ne perdono.
                          Allego la foto della ferita. Si può notare il fascio di muscoli del tratto toracico in evidenza in quanto la palla ha portato via la pelle che li ricopriva.
                          Questo succede soprattutto con tiri in forte angolazione, dall'alto verso il basso, quando il cacciatore calcola male l'alzo da dare. Il colpo non tocca le vertebre quindi l'animale "sviene" per l'impatto comunque forte del colpo ma poi si riprende dopo qualche minuto.
                          File allegati

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                          • PigKill

                            #14
                            mi chiedo una cosa sola....... mo come si può praticare tale nobile arte in jeas e camicia mimetica????

                            comunque ....ricomplimenti a te a alla tua cagnolotta!!

                            Commenta

                            • Alessandro il cacciatore
                              🥇🥇
                              • Feb 2009
                              • 20200
                              • al centro della Toscana
                              • Deutsch Kurzhaar

                              #15
                              Originariamente inviato da PigKill
                              mi chiedo una cosa sola....... mo come si può praticare tale nobile arte in jeas e camicia mimetica????

                              comunque ....ricomplimenti a te a alla tua cagnolotta!!
                              Non trovo gli occhiali, ma non mi sembra Krimilde...
                              Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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