Paolo - "Ci troviamo domani mattina alla casa di caccia alle 6:40..."
Io - "6:40? Non è troppo presto per tracciare...non per la traccia, ma per me, domani sera devo fare la notte al lavoro..."
Paolo - "No no...partiamo presto che c'è già l'animale in terra..."
Io - "Come..??"
Paolo - "Si, stasera Stefano ha sparato ad un piccolo di capriolo che non ha trovato..."
Io - "Allora ci vediamo domani mattina"
Stamattina la sveglia suona alle 6:00, dopo una buona colazione, faccio sgambare-sporcare la cagnolina prima di salire in macchina. Arrivo alla casa di caccia e non c'è ancora nessuno. Nel mentre, alle 6:15 ha cominciato a nevicare...e piuttosto bene!! Arrivano sia Paolo(amico nonchè conduttore) e Stefano(il cacciatore) che ci ricorda che alle 7:30 deve "timbrare il cartellino"...
Partiamo subito ed in 15 minuti siamo a 100m dall'anshuss (potere delle jeep che normalmente odio, ma stamani per forza di cause maggiori -leggi orari e neve- sono scese come la manna dal cielo nel deserto!!!). Stefano ci porta sul punto del tiro, ci spiega la dinamica del tiro e la reazione dell'animale sulla fucilata e del suo seguente avvicinamento.
Preparo la "lunga" e, dopo aver preparato il cane, partiamo. Sull'anschuss la cagnolina si è comportata benissimo, segnalando il sangue parzialmente coperto (anche senza parzialmente...) dalla neve, prosegue verso il primo "letto" a 20m dall'anschuss stesso e poi...si è persa....
3-5 minuti di niente.... col naso a terra, poi al vento...
Finalmente poi ha infilato la direzione indicata dal cacciatore con sicurezza, naso a terra! Attrversa il prato(100m), entra nella tagliata e la attraversa con sicurezza fino quasi alla fine(80m). Prima di uscire dal bosco ha cominciato ad alternare il naso a terra col naso al vento....Momento di dubbio...Paolo osserva e mi rassicura, proseguo, esco dal bosco ed il naso del cane a quel punto rimane puntato al cielo...Per forza, a 50m davanti a noi c'era la spoglia del capriolo!!!!
Come faccio a descrivervi l'emozione di tuto ciò? Indescrivibile!!
Emozione che mi annebbia la vista quel tanto che basta per perdere il controllo della "lunga" che mi scivola tra le mani....
Ma per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere, infatti il mio accompagnatore-supervisore mi ferma e mentre il cane corre verso il capriolo esanime, mi invita a nascondermi! Ecco fatto, da un mio errore ho potuto osservare il comportamento del cane sul selvatico...la lascio fare, comincia ad annusare, leccare e girarci intorno. Nel monento in cui comincia a mordere il selvatico, fischio ed aspetto il cane che dopo un attimo di incertezza, abbandona la preda e torna a cercarmi. Premio e poi la invito a portarmi dal capriolo, comando eseguito immediatamente. Premio anche sulla spoglia.
A questo punto, trascino qualche metro il capriolo per avvicinarmi ad una pianta dove lego Asia....Mi allontano e lascio che Paolo si avvicini furtivamente al duo cane-capriolo...prima un ringhio e poi una serie di abbai di avvertimento!!! Anche la difesa... Davvero perfetto!!
Torno indietro, cosa che fa anche Paolo, cosa che gli costa un'altraserie di abbai prima di essere riconosciuto, quindi foto e poi via sotto la neve verso la manna....volevo dire jeep!!
Dimenticavo un particolare...
Potevo smentirmi? Non certo io.... Le batterie della macchina fotografica che stranamente mi ero ricordato erano....scariche!!!!! Si, sono sempre io....
Ho ripiegato sul cellulare che non ha però una definizione che renda l'idea delle condizioni del tempo.
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