Pointer! Solo grandi geometrie e velocità ?

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Paolo Cioli
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  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #166
    pero' Paolo quali cani dovrebbero essere portati al richiamo allora , se non quelli che hanno fatto un bel percorso e mostrato avidità , aperture e stile di razza ?? portiamo al richiamo quelli che dettagliano sulle pasture di allodole ??? o queli che interrompono l'azione continuamente ? ( la nota richiede azione continua e costante..ecc)
    poi pero' alla fine va o vanno in classifica esclusivamente i cani che concludono e positivamente.
    Le prove dove succede quello che tu dici sono prova SENZA contenuto tecnico anche se di gran rilievo mediatico.
    Certi Derby sono solo una caricatura di prova, paragonabili alle prove di paese e non possono avere la pretesa di presentare la nuova generazione, ma solo di celebrare un incontro fra cinofili e nulla piu'.
    lucio

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    • Paolo Cioli

      #167
      Originariamente inviato da Lucio Marzano
      pero' Paolo quali cani dovrebbero essere portati al richiamo allora , se non quelli che hanno fatto un bel percorso e mostrato avidità , aperture e stile di razza ?? portiamo al richiamo quelli che dettagliano sulle pasture di allodole ??? o queli che interrompono l'azione continuamente ? ( la nota richiede azione continua e costante..ecc)
      poi pero' alla fine va o vanno in classifica esclusivamente i cani che concludono e positivamente.
      Le prove dove succede quello che tu dici sono prova SENZA contenuto tecnico anche se di gran rilievo mediatico.
      Certi Derby sono solo una caricatura di prova, paragonabili alle prove di paese e non possono avere la pretesa di presentare la nuova generazione, ma solo di celebrare un incontro fra cinofili e nulla piu'.
      E no caro Lucio! Tu pensi troppo in modo manicheao: "o il trialer o il cerchettone..". Ma in mezzo c'è un mare magnum, che contiene il vero starnista: veloce, stilista, di mentalità, che tiene il vento e sta sul terreno con un ordine intelligente ( non imposto). Cos'è la cerca con d'ordine intelligente ? E' quella dello starnista. Cos'è lo starnista? E' il vero trialer, il contrario del veloce robot.

      PS molti giudici setteristi non amano i pointer di caccia pratica che spesso si impongono sui, da loro prediletti ,setacei cani d'Albione, e sai perchè ? Perchè spesso mettono in fila i lungofrangiati ! Allora cominciano:" Si, ma ci vorrebbe più ritmo, più nevrilità...". Insomma vorrebbero che i pointer corressero e basta, lasciando andare a punto solo setter. L'ho detto e lo ripeto: "quando il pointer dovesse restare solo per quelle iperboli atletiche che chiamano "grande cerca moderna" ,che non ha più niente a sche vedere con quella da te spesso rievocata degli Or e dei Gip, quello sarà il de profundis del pointer.
      Paolo Cioli

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #168
        chi mai potrebbe volere un cane che corra e basta ? certo non io e nemmeno lo vuole il regolamento che non mette in classifica i cani che non abbiano fatto almeno un punto.
        e solo dopo il punto si prendono in considerazione i "come" .
        In grande cerca le via di mezzo non hanno seguito perché non é disciplina per loro,
        la nota del concorso dice chiaramente quali siano le prestazini richieste, siamo alla formula uno e le, altrove utilissime, fuori strada, non possono essere prese in considerazione.
        Non mi risulta poi che nelle altre prove, quelle di caccia a starne o a selvaggina particolare
        le "prestazioni" di base richieste sono meno estreme, ma anche in queste , il punto, la conclusione é conditio sine qua non per andare in classifica.
        Il de profundis del pointer lo provocherà, se mai dovesse succedere questa disgraziatissima ipotesi, la mancanza di selvaggina adatta, i terreni che morficano l'ardore del re del vento e soprattutto quelli che vedono il cane solo come mezzo per fare carniere.
        lucio

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        • adolfo rosetti
          ⭐⭐
          • Mar 2010
          • 506
          • roma
          • setter inglesi

          #169
          Per quanto riguarda il trailer concordo con quanto dice Paolo, esso non deve essere un corridore elettro... comandato e basta. Il T. deve andare sulle starne e fermare, lo deve ( lo dovrebbe fare) con lacet ampi che potranno essere più ampi se il cervello gli dice di esplorare una stoppia più oltre,la quale potrebbe ospitare starne. È questo, a mio avviso, il cane atto alla selezione sia di cani da prove che da caccia. Per quanto riguarda i derby concordo sono feste sagre di paese e così corse non servono a nulla. Le mie domande sui derby e su chi li vince erano un po provocatorie. A tal proposito ho una mia teoria: i cani che si classificano sono dei cani non eccelsi e addestrati su animali non autoctoni. Il comportamento di questi animali rispetto ai veri selvatici è troppo diverso come diverse sono gli odori le uste che emanano. In definitiva se voglio classificarmi ad un derby,chi me lo fa fare a spendere soldi per andare all'estero per allenare il mio allievo su starne, meglio è se rimango in patria ad addestrare su starne lanciate un po' come si fa con le classiche a quaglie.

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          • giovanni
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2007
            • 1180
            • Bari
            • Breton Kira

            #170
            Ma i vincitori (o che sono entrati in classifica) degli ultimi derby dopo hanno continuato a piazzarsi o nessuno più ricorda che hanno vinto il derby?
            Giovanni Albergo - Bari

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            • Paolo Cioli

              #171
              Originariamente inviato da Lucio Marzano
              pero' Paolo quali cani dovrebbero essere portati al richiamo allora , se non quelli che hanno fatto un bel percorso e mostrato avidità , aperture e stile di razza ?? portiamo al richiamo quelli che dettagliano sulle pasture di allodole ??? o queli che interrompono l'azione continuamente ? ( la nota richiede azione continua e costante..ecc)
              poi pero' alla fine va o vanno in classifica esclusivamente i cani che concludono e positivamente.
              Le prove dove succede quello che tu dici sono prova SENZA contenuto tecnico anche se di gran rilievo mediatico.
              Certi Derby sono solo una caricatura di prova, paragonabili alle prove di paese e non possono avere la pretesa di presentare la nuova generazione, ma solo di celebrare un incontro fra cinofili e nulla piu'.
              Suvvia, Lucio non fingere di non capire! Sei stato cacciatore di starne e sai benissimo quali sono gli atteggiamenti che qualificano il cane starnista. E soprattutto non prenderci ( tanto per schierarti sempre dalla parte "dell'ufficialità) per i livorosetti della serie : "vorrei ma non posso"!". Non è detto che, noi che critichiamo "lo spettacolo- folle" lo facciamo per non essere in grado di creare un pointer pazzo, che ferema solo accidentalmente perchè memore di spiacevoli "rimproveri" se non lo fà . E' cosa spesso più difficile fare un cane avido, tipico ma con il cervello ,che uno di questi performancer da baraccone.
              Paolo Cioli

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #172
                Paolo tu mi fraintendi, proprio perché ho passato molti anni a pernici (non solo starne)
                apprezzo e molto i soggetti che coprono molto terreno e leggo anche le note delle prove e queste sono INEQUIVOCABILI in GC BISOGNA coprire molto terreno ( ed aggiungero' che anche a caccia di pernici bisogna farlo) ma nel contempo bisogna anche concludere positivamente. Non é vero che i pointer siano TUTTI diventati inutili corsieri che fermano solo se vanno a sbattere nella selvaggina, come mi avviene di leggere, ce ne sono cosi', ma per fortuna ce ne sono anche altri che non "sbattono " casualmente ma vanno a cercarle ,le pernici, e per cercarle con profitto é piu' profittevole una cerca ordinata, altrimenti ci affideremmo alla casualità o al , troppo abusato, senso del selvatico, che é molto spesso solo un premiare un cane disordinato che andando fuori mano ha vinto alla lotteria. Un geometrico corsiere che non ferma o ferma poco é una brutta caricatura di trialer, ma mi pare che i risultati , presi nel loro insieme, premino con costanza sempre gli stessi nomi . Dovrei dedurne allora che c'é malafede da parte di conduttori, di giudici e di spettatori, mi pare eccessivo anche solo pensarlo. Se il discorso fosse solo volto a criticare degli eccessi, sarei con te, ma cosi' come lo poni, é la negazione totale della validità delle prove e specialmente di quelle di GC e questo non lo posso accettare perché é poco realistico e, a mio modestissimo parere, inveritiero. . Come ho sempre scritto basta un solo trialer (ma vero) per dare validità ad una sessione di prove, il fatto é che oggi tutti pensano che basti correre per essere trialer e questo é ridicolo.
                Torniamo a dare il giusto valore alle prestazioni e ritorneremo ad avere solo 5-6 soggetti di valore assoluto, ma questi ci sono oggi come c'erano trenta-quaranta anni fa.
                Non buttiamo il bambino con l'acqua sporca , perché c'è qualcuno che DEVE far figurare come trialer anche dei levrieri mal travestiti , faremmo il loro giuoco , insistiamo invece perché si diano giudizi piu' severi senza indulgere al buonismo (eufemismo per non scrivere cose pesanti) ed al famoso "tengo famiglia"
                lucio

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                • ingargiola nicola
                  ⭐⭐
                  • May 2008
                  • 493
                  • mazara del vallo
                  • pointer breton

                  #173
                  PS molti giudici setteristi non amano i pointer di caccia pratica che spesso si impongono sui, da loro prediletti ,setacei cani d'Albione, e sai perchè ? Perchè spesso mettono in fila i lungofrangiati ! Allora cominciano:" Si, ma ci vorrebbe più ritmo, più nevrilità...". Insomma vorrebbero che i pointer corressero e basta, lasciando andare a punto solo setter. L'ho detto e lo ripeto: "quando il pointer dovesse restare solo per quelle iperboli atletiche che chiamano "grande cerca moderna" ,che non ha più niente a sche vedere con quella da te spesso rievocata degli Or e dei Gip, quello sarà il de profundis del pointer.
                  Paolo Cioli[/QUOTE]

                  straquoto!!
                  sigpicQUANDO è VERO POINTER NESSUNO PUO' SUPERARLO

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                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #174
                    "quando il pointer dovesse restare solo per quelle iperboli atletiche che chiamano "grande cerca moderna" ,che non ha più niente a sche vedere con quella da te spesso rievocata degli Or e dei Gip, quello sarà il de profundis del pointer.
                    quando dovesse .................ma fortunatamente non siamo ancora in questa deprecabile situazione, il titolo del thread é : pointer, solo grandi geometrie e
                    velocità ? e la mia risposta alla domanda (la mia) é : alcuni si ma ancora ci sono pointer che possono far sognare chi puo' e sa apprezzare il re dell'aria e aspetterei a intonare il de profundis per la razza. La crisi del pointer é, sempre a mio modestissimo avviso, solo numerica , certo non qualitativa e la ragione sta nel fatto che non sono riusciti a immiserirlo facendolo cacciare come un qualunque cane da carniere , il pointer é cane elitario, per palati fini e per conoscitori , che lo vogliono vedere nella sua piu' bella espressione , il pointer non si piega a scrivere il compitino su fogli quadrettati, vuole gli spazi dove possa esprimere la sua superba atleticità e la selvaggina da avventare lontano, piombando su di lei come il falco ed inchiodandola al terreno sfoggiando la sua mirabile potenza olfattiva e la sua ferma drammatica.
                    Se si vuole un cercottone, che risolva pistando o che si pieghi alle esigenze di una caccia volta al solo carniere , meglio rivolgersi a soggetti che hanno abdicato al titolo di re dell'aria.
                    lucio

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                    • Paolo Cioli

                      #175
                      Originariamente inviato da Lucio Marzano
                      Paolo tu mi fraintendi, proprio perché ho passato molti anni a pernici (non solo starne)
                      apprezzo e molto i soggetti che coprono molto terreno e leggo anche le note delle prove e queste sono INEQUIVOCABILI in GC BISOGNA coprire molto terreno ( ed aggiungero' che anche a caccia di pernici bisogna farlo) ma nel contempo bisogna anche concludere positivamente. Non é vero che i pointer siano TUTTI diventati inutili corsieri che fermano solo se vanno a sbattere nella selvaggina, come mi avviene di leggere, ce ne sono cosi', ma per fortuna ce ne sono anche altri che non "sbattono " casualmente ma vanno a cercarle ,le pernici, e per cercarle con profitto é piu' profittevole una cerca ordinata, altrimenti ci affideremmo alla casualità o al , troppo abusato, senso del selvatico, che é molto spesso solo un premiare un cane disordinato che andando fuori mano ha vinto alla lotteria. Un geometrico corsiere che non ferma o ferma poco é una brutta caricatura di trialer, ma mi pare che i risultati , presi nel loro insieme, premino con costanza sempre gli stessi nomi . Dovrei dedurne allora che c'é malafede da parte di conduttori, di giudici e di spettatori, mi pare eccessivo anche solo pensarlo. Se il discorso fosse solo volto a criticare degli eccessi, sarei con te, ma cosi' come lo poni, é la negazione totale della validità delle prove e specialmente di quelle di GC e questo non lo posso accettare perché é poco realistico e, a mio modestissimo parere, inveritiero. . Come ho sempre scritto basta un solo trialer (ma vero) per dare validità ad una sessione di prove, il fatto é che oggi tutti pensano che basti correre per essere trialer e questo é ridicolo.
                      Torniamo a dare il giusto valore alle prestazioni e ritorneremo ad avere solo 5-6 soggetti di valore assoluto, ma questi ci sono oggi come c'erano trenta-quaranta anni fa.
                      Non buttiamo il bambino con l'acqua sporca , perché c'è qualcuno che DEVE far figurare come trialer anche dei levrieri mal travestiti , faremmo il loro giuoco , insistiamo invece perché si diano giudizi piu' severi senza indulgere al buonismo (eufemismo per non scrivere cose pesanti) ed al famoso "tengo famiglia"
                      Non è malafede di nessuno Lucio! E' la tendenza, prettamente italica, a saltare sul carro del vincitore, a seguire la corrente che tira. E' che la caccia alle starne vere e alle coturnici non la faà più quasi nessuno per mancanza delle protagoniste. Non la fanno i giudici, gli allevatori, i dresseurs, i semplici proprietari paganti e le masse tifosew da curva sud.
                      Paolo Cioli

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                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #176
                        in verità anche quando le protagoniste c'erano (parlo delle cotorne) di cinofili a rincorrerle ne vedevo ben pochi , sul carro dei vincitori ci salgono gli italici ma lo facevano anche i figli di albione fin dall'epoca dei primi fields inglesi .
                        Non dimenticare caro Paolo che mezzo secolo fa tutta la cinofilia competitiva italiana si poteva radunare seduta al taviolo di un ristorante di medie proprozioni. Oggi é un mondo molto allargato e ci si trova di tutto ( beninteso anche in senso positivo) .
                        Ci sono altri paese cinofilmente emergenti, che hanno selvaggina e terreni e che dovrebbero monopolizzare i grandi soggetti ed invece anche loro fanno capo a soggetti del nostro allevamento, quindi non me la sento di affermare che oggi i pointer siano solo cursori euclidei.
                        lucio

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                        • natella

                          #177
                          veda caro marzano che le cotorne ci sono anche oggi,solo che possono essere insidiate solo con i cani(senza schioppo) e con tanti sacrifici dei padroni che con l'avanzare dell'eta' diventano panciuti e le salite sono dure,non e' quindi selvatico per tutti,ci vogliono cani da "larghe intese" e padroni indomiti di passione e fiiscamente integri,ci sono stato lunedi' e stamani(avendo messo qualche kiletto mi sono distrutto)a cotorni,ma ne vale la pena' per cosa poi? mi direte certamente di godere delle azioni del cane,ma da rozzo che sono,se non c'e' la fucilata nel bene o nel male la fine della giornata e' sempre monca,ed anche il cane ne risente,ma quando abbocco'.poi se parliamo di uccelli immessi alla bisogna,allora possiamo parlare di starne-cotorne-fagiani-quaglie,ma hanno lo stesso valore?
                          1 cosa sarei curioso e spero che mi rispondete,ma un vostro trialer da prove tra i sassi e salite a cotorne cosa sarebbe capace di fare?
                          natella

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                          • pacedomenico
                            • Mar 2011
                            • 89
                            • s.benedetto dei marsi (Aq.)
                            • setter, blair, adone, gina frenk, scerpa, pianigiani's sandy, pianigiani's full,japan,inca, syssi.

                            #178
                            Sig.Natella, continui ad esercitare la caccia che più le è consone, non entri nei meandri della caccia alla Coturnice.
                            La Alectoris graeca non è solo un pezzo di ciccia bensì è molto ma molto di più.
                            Se lo faccia consigliare da uno della mia età.
                            Cordialità Domenico Pace

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                            • adolfo rosetti
                              ⭐⭐
                              • Mar 2010
                              • 506
                              • roma
                              • setter inglesi

                              #179
                              Lucio ora non ti seguo più e non concordo quando dici che anche nei paesi dove ci sono le starne si rifanno alle nostre regole ed ai nostri campioni. Questo, fino a quando li potremmo tenere sotto con il Dio Denaro. I regolamenti li facciamo noi, i giudici ( anche dei loro ) li nominiamo noi,la nota delle prove la dettiamo noi è sopratutto la interpretiamo noi. Per quanto riguarda i cani, si e' vero attingono ai nostri allevamenti,ma anche questo sta finendo. Due o tre cani (che io so,ma chi sa quanti altri) che fanno le prove gareggiano con nomi italiani altisonanti, ma sono stati comprati in Serbia o altrove. Quando questi venditori impareranno a fare selezione vedrai che la musica cambierà. Avrai capito,anche io sono amante della grande cerca, ma non di questa che sta rapidamente virando verso il cinodromo. Questi signori, autori di tanto sfacelo,non meritano di essere difesi,specialmente da un SIGNORE come te.

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                              • Lucio Marzano
                                Lo zio
                                • Mar 2005
                                • 30090
                                • chiasso svizzera
                                • bracco italiano

                                #180
                                Caro Adolfo, le regole non le abbiamo fatte solo noi, sono state fatte dalla FCI e con il DETERMINANTE contributo dei francesi, con i quali ci siamo scontrati molto spesso.
                                Loro hanno poi contraposto alla grande cerca (quella con la quale quando vincevano andavano d'accordo, poi hanno criticato quando le hanno buscate) la Quète de chasse, e le regole erano fatte non dai paladini dei corsieri odierni ma da personaggi come Giulio Colombo.
                                La mia riflessione si riferisce a greci, spagnoli e serbi, che mettono sul terreno soggetti di valore , attingendo al sangue dei nostri ed avendo selvaggina e terreni adatti possono allenare con profitto e non solo basandosi sulla corsa. Io non vorrei solo che si generalizzasse, sono per il bicchiere mezzo pieno e sono un innamorato dei grandi cani e anche se setterista , ammiro il grande pointer , purché mantenga le sue prerogative . Io non sto facendo il difensore d'ufficio di una disciplina , ma cercando
                                di spiegarne i valori , anche se molti la stanno trasformando a sola corsa , molti ma non tutti.
                                lucio

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