Questo freddo potrebbe essere un bene ??

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  • bosco64
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    • Nov 2011
    • 4572
    • Langhe
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    #1

    Questo freddo potrebbe essere un bene ??

    Il freddo intenso di questi giorni in tutta l'area settentrionale , potrebbe ridurre drasticamente le popolazioni di pappataci e zanzare , tanto da far calare le infezioni di lehismania e filaria ??. Qui in piemonte dall'ultima volta che ha fatto cosi' freddo sono passati 65 anni , e credo che a quei tempi di queste malattie non ci fosse traccia
  • Mithril
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2007
    • 1297
    • Valstagna, Vicenza, Veneto.
    • Bracco Italiano & Setter Gordon

    #2
    Originariamente inviato da bosco64
    Il freddo intenso di questi giorni in tutta l'area settentrionale , potrebbe ridurre drasticamente le popolazioni di pappataci e zanzare , tanto da far calare le infezioni di lehismania e filaria ??. Qui in piemonte dall'ultima volta che ha fatto cosi' freddo sono passati 65 anni , e credo che a quei tempi di queste malattie non ci fosse traccia
    Purtroppo no! Ditteri e patogeni vari sono ben attrezzati per superare periodi come questo, 65 anni fa le zanzare, da noi, non erano ancora usate come ospiti intermedi, e non si sono estinte per il grande freddo, bisognerebbe infatti chiedere a qualche anziano che si ricordi se le zanzare a Vercelli l'estate sucessiva erano sparite.
    Fra l'altro non sono gli ematofagi il problema, ma la loro natura di ospiti intermedi e contro i patogeni il freddo può ben poco dato che quet'ultimi si conservano negli ospiti primari pronti a diffondersi di nuovo con i primi voli di zanzare e flebotomi.

    Ivan

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    • bosco64
      ⭐⭐⭐
      • Nov 2011
      • 4572
      • Langhe
      • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

      #3
      Ho fatto questa domanda xchè lo scorso anno ho assistito a una convention sulla leishmaniosi. Il guru che spiegava ha detto che il freddo uccide i vettori , ed ha fatto vedere un documento dove a fronte di una ricerca, si evidenziava come in primavera, i vettori erano presenti solo in collina , mentre nelle pianure a causa del freddo la prima schiusa non aveva luogo, e sarebbero comparsi solo a luglio con la seconda.
      S'e è vero, quest'anno il freddo c'è stato anche in collina.

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      • Mithril
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2007
        • 1297
        • Valstagna, Vicenza, Veneto.
        • Bracco Italiano & Setter Gordon

        #4
        Originariamente inviato da bosco64
        Ho fatto questa domanda xchè lo scorso anno ho assistito a una convention sulla leishmaniosi. Il guru che spiegava ha detto che il freddo uccide i vettori , ed ha fatto vedere un documento dove a fronte di una ricerca, si evidenziava come in primavera, i vettori erano presenti solo in collina , mentre nelle pianure a causa del freddo la prima schiusa non aveva luogo, e sarebbero comparsi solo a luglio con la seconda.
        S'e è vero, quest'anno il freddo c'è stato anche in collina.
        E' possibile che un grande freddo faccia diminuire la densità dei vettori colpiti nelle loro forme ibernanti ma resta un effetto solo momentaneo se non si instaura una netta inversione di tendenza a livello climatico che per essere veramente efficace forse farebbe molto più danno della leishmania. Se si presta attenzione alle dichiarazioni dei climatologi comunque sembra prorio che non ci siano segnali che indichino una inversione di tendenza rispetto al problema del riscaldamento globale, tuttavia un po' di freddo credo non faccia male e aiuti a contrastare la tropicalizzazione negativa che da qualche anno sembra afliggerci.

        Ivan

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        • rico
          ⭐⭐
          • Jan 2007
          • 343
          • castelnuovo del garda, Verona, Veneto.
          • giotto,libera e lapo bracchi italiani e taxi spinone italiano

          #5
          la settimana scorsa qui si arrivava di sera a -10 ma un mio amico ha trovato una zecca sulla testa del suo cane che oltre tutto togliendola gli ha fatto anche una bella infezzione, il cane vive fuori e il freddo non è servito. cavolo ste bestiacce sono immuni a tutto
          hellas

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          • enrico
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2006
            • 7098
            • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
            • bracco italiano

            #6
            Il proliferare delle zanzare , secondo me , è dovuto alla diminuzione dei pipistrelli e degli uccelli insettivori dovuti sicuramente ai pesticidi che vengono dati nei campi, alla frutta ecc. prima dove si coltivava il terreno veniva comcimato con letame animale ricavato dallo sterco delle mucche , dei mailai , dei cavalli o delle galline alimentati con nutrizione naturale e mischiato a fieno o paglia.
            Ora vengono alimentati con mangimi e spesso mischiati a segatura e nai terremi vengono sparsi concimi minerali spesso mischiati con diserbanti e veleni che incidono alla scomparsa di quegli animali che si nutrono a terra o dai derivati della fermentazione di quei concimi.
            Un inverno freddo potrà ridurre le zanzare e/o i flebotoni , ma la sorgere della primavera con i primi caldi ritorneranno sempre in maniera eguale perchè non hanno predatori naturali che li contrastano, basta guardare il calo eccessivo delle rondini, questo grazie ai cinesi che costruiscono case aperte per far niduficare le rondini e poi distruggono mil nido per prenderne la secrezione gelatinosa che lo compone di cui ne sono ghiotti, la rondine praticamente passa la stagione a ricostruire il nido e non prolifica, o quanto meno ne prolifica una piccola parte.
            Gli pseudo animalambientalisti dovrebbero vedere queste cose senza rompere le scatole a noi....... ma si che andare a toccare interessi di mioli di eruo è una battaglia persa, meglio prendersela con chi non si può difendere!
            Ultima modifica enrico; 14-02-12, 03:44.
            enrico

            le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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            • gugio
              ⭐⭐
              • Dec 2009
              • 259
              • Arezzo
              • kurzhaar e drahthaar

              #7
              sono d'accordo: colture intensive e abuso di pesticidi e diserbanti è la causa della sparizione di tante specie che si cibavano di zanzare...e ci metterei anche la troppa cementificazione e industrializzazione.

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              • diva

                #8
                Maledette zanzare, speriamo che muoiano congelate, anche arse vive, basta che schiattano. :)
                Ciao
                Paolo

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                • gigi

                  #9
                  intanto con il primo freddo il mio bracco Bubu dopo l'ultimo giorno di caccia il 30 ha cominciato ad avere una leggera tossetta secca,assumendo un atteggiamento tipo voglia di
                  vomitare senza rimettere nulla,tipo tracheite Dopo 2-3 giorni non potendo portarlo dal veterinario causa strade impraticabili per neve l'ho contattato domandando se era il caso di somminstrare un antibiotico tipo amoxacillina ed acido clavulinico Dopo una settimana anche il labrador stessi sintomi,ma più accentuati,tanto che il vet.mi ha consigliato per placare gli accessi la paracodina gocce oltre all'antibiotico.mentre il bracco migliorava il labrador continuava non dava cenni di miglioramento,niente febbre,appetito normale,tanto che ho aggiunto una capsula 2 pro die di GRAVIOLA foglie polvere e dopo pochi giorni la situazione è molto migliorata Resta il dubbio se si è trattato di tracheite o tosse dei canili visto che se la sono attaccata
                  gigi

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                  • gigi

                    #10
                    ad ogni buon conto i cani da qualche giorno stanno bene e tosse scomparsa
                    gigi

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                    • diva

                      #11
                      Meno male, sono contento per te e per i cagnetti.
                      Ciao
                      Paolo

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