Pulci.. Che passione!!

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Daron
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  • Daron

    #1

    Pulci.. Che passione!!

    Ho letto e riletto discussioni riguardanti l'infestazione pulci..
    Ma secondo voi è normale che accada questo ?

    1) Bagno al cane dopo aver trovato pulci;
    2) Sono tutte morte.. lo asciugo e metto 2 fiale di exspot.. se ne mette 1 ogni 10 kg..
    3) Disinfetto la cuccia in un preparato di 10 lt.. (Neguvon Bayer)
    Ma la cosa piu assurda è che dopo 3 giorni si riempe di nuovo..
    Allora mi chiedo .. ma dove caspita le prende ??
    Help me please [:-cry]
  • Zù Manuele
    ⭐⭐⭐
    • Dec 2005
    • 2033
    • Martina Franca, Taranto, Puglia.
    • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

    #2
    Le pulci sono ectoparassiti comuni in tutte le aree geografiche caratterizzate da un clima temperato o caldo, infatti la loro capacità riproduttiva e di resistenza è correlata alla temperatura ambientale ed all’umidità. Le condizioni ideali per la loro sopravvivenza sono una temperatura compresa fra i18 ed 30 gradi ed un’umidità di circa il 70-80%, pertanto il periodo estivo è quello caratterizzato dal maggiore rischio di infestazione per i nostri animali domestici. La pulce più comune diffusa in tutto il mondo è Ctenocephalides felis, che infesta sia il cane che il gatto, e può attaccare l’uomo se si riproduce in forte quantità in certi ambienti e non trova i suoi ospiti specifici per effettuare il suo pasto di sangue.

    Cinquanta uova al giorno
    Il ciclo vitale delle pulci richiede per essere espletato la presenza di un ospite (abitualmente cane e gatto), la femmina effettua il suo pasto di sangue e poi inizia a depositare sull’ospite moltissime uova (circa 50 al giorno, arrivando a deporne fino a 2000 durante la sua vita): la deposizione avviene soprattutto,durante le ore notturne,quando l’animale riposa; con il grattamento le uova cadono nell’ambiente,dove proseguono il loro sviluppo. L’infestazione della casa è più alta nelle aree dove l’animale si riposa ( cuccia, divano ecc.) e per ogni pulce adulta che osservate sul vostro animale dovete considerare la possibilità che vi siano almeno 100 potenziali pulci nell’ambiente domestico o nei luoghi frequentati dal cane (es. automobile).

    Dalle uova deposte si sviluppano delle larve molto attive (appena visibili ad occhio nudo), dotate di fototropismo negativo e geotropismo positivo, ovvero cercano un ambiente protetto dalla luce come le fibre del tappeto, interstizi del pavimento e della cuccia o in aree vicine al passaggio di animali domestici. Infatti, in questa fase, le larve si nutrono delle feci di pulce eliminate dai parassiti adulti sul mantello dell’animale. Le larve di pulci completeranno il loro ciclo vitale, della durata di circa 3-4 settimane, attraverso tre fasi pupali, durante la quali esprimono notevole resistenza a molti trattamenti antiparassitari, prima di evolvere in pulce adulta. Sul mantello dell’animale le feci di pulce sono riconoscibili dalla normale sporcizia, perché se prendete un foglio di carta assorbente da cucina,lo inumidite, e strofinate questi piccoli puntini neri osserverete che si sciolgono lasciando tracce di sangue. Questa piccola prova di avvenuta infestazione (che vi farà sentire degni dei RIS), non deve gettarvi nel panico, il vostro veterinario vi saprà consigliare un adeguato trattamento per eliminare l’infestazione del vostro animale e della casa.

    La dermatite allergica
    Alcuni cani, però non soffrono banalmente di un’infestazione da pulci, ma sviluppano una vera e propria reazione allergica (dermatite allergica da pulci) che si traduce in un prurito intenso,anche in presenza di bassi gradi di infestazione parassitaria o per contatti occasionali (per esempio week-end trascorso in campagna) con pulci ospitate da altri animali.

    Sono predisposti a questo tipo di reazione da ipersensibilità, sia immediata che ritardata, soggetti affetti da dermatite atopica o animali sottoposti ad esposizione intermittente ai parassiti. La reazione allergica si sviluppa per proteine antigeniche presenti nella saliva della pulce che vengono inoculate nella cute dell’animale durante il pasto di sangue.

    Nei cani si osservano papule e croste distribuite sulla zona dorsale ed alla base della coda o sul lato interno della coscia.

    Posso aggiungere di aver verificato la resistenza incredibile a qualsiasi prodotto sia tipo Spot-on che altri,come già detto,e solo chi vive in campagna come me può capire il problema in particolar modo a causa del forte caldo del Centro-Sud che ha favorito un incredibile sviluppo.....cisterne di prodotto e centinaia di euro sparse con trattore e relativa irroratrice,ho ospitato in Primavera un cane per la monta e mi ha disastrato il canile!
    L'unica risoluzione a tale dilemma é stato il cospargere nel mio caso,tolti i cani e dopo aver provato tutti i prodotti specifici,il sistema vecchio quanto il mondo,di calce viva pura acquistata direttamente in cava(quella in polvere dei negozi é IDRATA e non funziona perche già spenta,ossia é stata bagnata e ridisidratata)un bel mascherino con occhiali e guanti resistenti.Il costo dell'impresa solo 5,00 Euro.Ho cercato di limitare l'uso di prodotti chimici con cui a volte si creano risvolti di intossicazione di persone e animali altrimenti un rimedio ulteriore é l'utilizzo di insetticidi regolatori di crescita quali il SUMILARV 10 EC a base di pyriproxyfen che elimina tutti i vari stadi di sviluppo dalle uova all'adulto.

    Ho eliminato definitivamente le pulci,il loro sviluppo ed ogni manifestazione utilizzando un prodotto naturale e che non nuoce all'ambiente circostante,ogni tanto rinnovo la spolverata e a scopo preventivo ho applicato a tutti collarini antipulci della VIRBAC oltre al solito trattamento spot on .
    A mali estremi estremi ...rimedi.
    Delegato C.I.Sp. Puglia
    (Club italiano Spinoni)

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    • gigi

      #3
      i peggiori diffonditori di pulci sono le rondini ed i gatti
      un mio rothwailer ne fu infestato e di conseguenza infesto cuccia e casa,mentre il labrador pur vivendo insieme meno
      nonostante spray e lavaggi le pulci persistevano,tanto che fui costretto a dare ai cani una specialità veterinaria in compresse per os specifica per le infestazioni da pulci,disinfestare cuccia e mura perimetrali della casa con
      vapore e disinfestanti ,chiudere ermeticamente le stanze di casa con un
      prodotto della linea bolfo,che si mette per terra,si apre ed automaticante
      sviluppa un gas che riempe la stanza e disinfesta completamente,credo si chiami la bomba
      solo cosi risolsi ip problema definitivamente,asnche perche nel frattempo le
      rondini erano partite e qualche gatto era stato sparire dai cani
      gigi

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      • Daron

        #4
        Originariamente inviato da Emanuele
        Le pulci sono ectoparassiti comuni in tutte le aree geografiche caratterizzate da un clima temperato o caldo, infatti la loro capacità riproduttiva e di resistenza è correlata alla temperatura ambientale ed all’umidità. Le condizioni ideali per la loro sopravvivenza sono una temperatura compresa fra i18 ed 30 gradi ed un’umidità di circa il 70-80%, pertanto il periodo estivo è quello caratterizzato dal maggiore rischio di infestazione per i nostri animali domestici. La pulce più comune diffusa in tutto il mondo è Ctenocephalides felis, che infesta sia il cane che il gatto, e può attaccare l’uomo se si riproduce in forte quantità in certi ambienti e non trova i suoi ospiti specifici per effettuare il suo pasto di sangue.

        Cinquanta uova al giorno
        Il ciclo vitale delle pulci richiede per essere espletato la presenza di un ospite (abitualmente cane e gatto), la femmina effettua il suo pasto di sangue e poi inizia a depositare sull’ospite moltissime uova (circa 50 al giorno, arrivando a deporne fino a 2000 durante la sua vita): la deposizione avviene soprattutto,durante le ore notturne,quando l’animale riposa; con il grattamento le uova cadono nell’ambiente,dove proseguono il loro sviluppo. L’infestazione della casa è più alta nelle aree dove l’animale si riposa ( cuccia, divano ecc.) e per ogni pulce adulta che osservate sul vostro animale dovete considerare la possibilità che vi siano almeno 100 potenziali pulci nell’ambiente domestico o nei luoghi frequentati dal cane (es. automobile).

        Dalle uova deposte si sviluppano delle larve molto attive (appena visibili ad occhio nudo), dotate di fototropismo negativo e geotropismo positivo, ovvero cercano un ambiente protetto dalla luce come le fibre del tappeto, interstizi del pavimento e della cuccia o in aree vicine al passaggio di animali domestici. Infatti, in questa fase, le larve si nutrono delle feci di pulce eliminate dai parassiti adulti sul mantello dell’animale. Le larve di pulci completeranno il loro ciclo vitale, della durata di circa 3-4 settimane, attraverso tre fasi pupali, durante la quali esprimono notevole resistenza a molti trattamenti antiparassitari, prima di evolvere in pulce adulta. Sul mantello dell’animale le feci di pulce sono riconoscibili dalla normale sporcizia, perché se prendete un foglio di carta assorbente da cucina,lo inumidite, e strofinate questi piccoli puntini neri osserverete che si sciolgono lasciando tracce di sangue. Questa piccola prova di avvenuta infestazione (che vi farà sentire degni dei RIS), non deve gettarvi nel panico, il vostro veterinario vi saprà consigliare un adeguato trattamento per eliminare l’infestazione del vostro animale e della casa.

        La dermatite allergica
        Alcuni cani, però non soffrono banalmente di un’infestazione da pulci, ma sviluppano una vera e propria reazione allergica (dermatite allergica da pulci) che si traduce in un prurito intenso,anche in presenza di bassi gradi di infestazione parassitaria o per contatti occasionali (per esempio week-end trascorso in campagna) con pulci ospitate da altri animali.

        Sono predisposti a questo tipo di reazione da ipersensibilità, sia immediata che ritardata, soggetti affetti da dermatite atopica o animali sottoposti ad esposizione intermittente ai parassiti. La reazione allergica si sviluppa per proteine antigeniche presenti nella saliva della pulce che vengono inoculate nella cute dell’animale durante il pasto di sangue.

        Nei cani si osservano papule e croste distribuite sulla zona dorsale ed alla base della coda o sul lato interno della coscia.

        Posso aggiungere di aver verificato la resistenza incredibile a qualsiasi prodotto sia tipo Spot-on che altri,come già detto,e solo chi vive in campagna come me può capire il problema in particolar modo a causa del forte caldo del Centro-Sud che ha favorito un incredibile sviluppo.....cisterne di prodotto e centinaia di euro sparse con trattore e relativa irroratrice,ho ospitato in Primavera un cane per la monta e mi ha disastrato il canile!
        L'unica risoluzione a tale dilemma é stato il cospargere nel mio caso,tolti i cani e dopo aver provato tutti i prodotti specifici,il sistema vecchio quanto il mondo,di calce viva pura acquistata direttamente in cava(quella in polvere dei negozi é IDRATA e non funziona perche già spenta,ossia é stata bagnata e ridisidratata)un bel mascherino con occhiali e guanti resistenti.Il costo dell'impresa solo 5,00 Euro.Ho cercato di limitare l'uso di prodotti chimici con cui a volte si creano risvolti di intossicazione di persone e animali altrimenti un rimedio ulteriore é l'utilizzo di insetticidi regolatori di crescita quali il SUMILARV 10 EC a base di pyriproxyfen che elimina tutti i vari stadi di sviluppo dalle uova all'adulto.

        Ho eliminato definitivamente le pulci,il loro sviluppo ed ogni manifestazione utilizzando un prodotto naturale e che non nuoce all'ambiente circostante,ogni tanto rinnovo la spolverata e a scopo preventivo ho applicato a tutti collarini antipulci della VIRBAC oltre al solito trattamento spot on .
        A mali estremi estremi ...rimedi.
        Emanuele grazie per la specificità nella spiegazione!!
        Spiegami una cosa..
        La calce la devo passare e lasciarla in terra , anche nella cuccia ?

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        • Zù Manuele
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2005
          • 2033
          • Martina Franca, Taranto, Puglia.
          • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

          #5
          Ho cosparso tutto intorno i locali,angoli,interstizi,eliminando ciotole e acqua,ho tolto i cani per un pò in modo da far agire la reazione,sembrerà un sistema burbero ma nelle aziende ad alto regime di qualità e quantità di animali dove non si possono usare tanti prodotti chimici per vari motivi la calce viva risulta essere l'unico prodotto effettivamente disinfettante e naturale.
          Sottilineo ciò:
          La calce, e particolarmente quella viva, presentano una forte alcalinità e causticità. Il contatto con la pelle con l'ossido anidro può provocare gravi ustioni come avviene con la soda caustica. Il contatto con poca acqua (non sufficiente ad assorbire il calore prodotto) può provocare una violenta ebollizione e la proiezione di schizzi caustici e bollenti. Per questi motivi è importante utilizzare una tuta sicuramente impermeabile,guanti di qualità ed occhiali protettivi quando si maneggi la calce, sia solida che in soluzione.
          Quindi dopo averla fatta reagire all'interno del box per mezza giornata,puliscila tutta(senza acqua!!!).Le buone norme di sicurezza,quale bambini etc.etc.si danno per scontate.All'esterno invece dopo qualche giorno si neutralizza restando comunque il potere disinfettante.Non a caso tanti agricoltori cospargono tronchi di frutteti e alberi di ogni genere per allontanare acari nocivi ed insetti vari che danneggiano le colture.
          Aggiungo ancora che é un metodo estremo e funzionante ma da eseguire con altrettanta cura estrema.Purtroppo le razze di pulci sono svariate(basta dare uno sguardo in Biologia) e quelle di quest'annata sembrano particolarmente velenoresistenti addirittura alla Permetrina che ad oggi era risultata per le pulci comuni sufficientemente reattiva.Applicati due EXPOT per cane sembrava a giorni aver messo il concime per la proliferazione.....ci sono ben tre medici veterinari che hanno vissuto con me questa incredibile esperienza....se non si capita non credi!!!

          Ps:Parlando con alcuni amici biologi si sospetta sia una qualità di pulci che vivono prettamente sui alcuni topi e che si vadano nel tempo modificando divenendo resistenti.Si sà che all'arrivo dei caldi quando nelle città e paesi attuano l'estate la deratizzazione migrino alla morte del topo su altri animali vettori prolificandosi e aumentando il ciclo di riproduzione.
          Delegato C.I.Sp. Puglia
          (Club italiano Spinoni)

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          • EZIO CERBELLA

            #6
            Ciao daron,
            sembrerebbe una cosa che fa ridere,ma a parte i prodotti veterinari antiparassitari esterni facilmente reperibili e anche eficaci sul parassita,ho provato personalmente a trattare le cucce con la fiamma libera,comunemente usata dagli operai per lavorare il catrame.logicamente devi ben distribuire il calore senza incendiare le cucce.penso di aver ottenuto buoni risultati cuocendo le uova della pulce,difficilmente aggredibili con le sostanze chimiche.

            Distinti saluti

            ezio cerbella

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            • Re del Vento
              ⭐⭐
              • May 2007
              • 902
              • Pisa, Pisa, Toscana.
              • Setter inglese tricolore

              #7
              Originariamente inviato da Daron
              Ho letto e riletto discussioni riguardanti l'infestazione pulci..
              Ma secondo voi è normale che accada questo ?

              1) Bagno al cane dopo aver trovato pulci;
              2) Sono tutte morte.. lo asciugo e metto 2 fiale di exspot.. se ne mette 1 ogni 10 kg..
              3) Disinfetto la cuccia in un preparato di 10 lt.. (Neguvon Bayer)
              Ma la cosa piu assurda è che dopo 3 giorni si riempe di nuovo..
              Allora mi chiedo .. ma dove caspita le prende ??
              Help me please [:-cry]
              A questo punto...sicuramente non dalla cuccia!...
              Magari sono in giardino, sul divano, fra le assi di un pavimento di legno.....
              Bisognerebbe sapere dove vive il tuo cane.
              Segui i consigli di Emanuele.... e otterrai buoni risultati...
              sigpic Ray...il mio migliore Amico

              Alessandro

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              • Daron

                #8
                Sisi li seguiro ;)
                Il cane lo tengo in campagna.. non ce lo in casa...
                e si trova in un cuccia fatta in mattoni.. e un olivo nell'interno (non è il massim infatti a giorni rifacciamo tutto piu bene)..
                tutto qua..
                Ora provero con la calce..
                Speriamo ;)

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                • Diana

                  #9
                  La fiamma la usavamo, quando avevamo i box, anche se i cani non avevano pulci.
                  Una volta ogni 7/10 gg per "disinfettare"...mai avuto pulci o altro!

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