vorrei condividere con voi questa mia riflessione.
E' incredibile come negli ultimi anni i prezzi dei fucili usati hanno raggiunto dei prezzi a dir poco inaccetabili.
Ero alla ricerca di un beretta urika basic vecchio (il primo modello!) e mi sono fatto un giro in alcune armerie della mia zona.
Il minimo prezzo per un beretta urika, primo modello, è di € 700,00!
Ritengo che tutto ciò non sia in alcun modo giustificato e/o giustificabile specialmente in un periodo di crisi come quello odierno.
E' evidente che le armerie stiano facendo una politica tale per indurre i cacciatori a comprare armi nuove. Non vi è dubbio infatti che aggiungendeo poche centinaia di euro conviene più comprarsi un fucile nuovo piuttosto che uno usato con possibili difetti.
Ma ciò che mi ha lascito di stucco sono i costi che hanno raggiutno alcuni fucili datati come la serie 300 della beretta. Il sottoscritto ha un 302 che nel 1999 pagai, usato, 350 mila lire in armeria. Oggi la stessa armeria lo vende a 450 - 500 euro! Possiamo definirlo furto? Forse no ma non ci siamo lontani!
Infine anche i privati hanno iniziato a seguire la politica ingiustificata delle armerie sparando prezzi assurdi.
Scusate lo sfogo .
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