Vale sempre la pena acquistare un cal.12..... oggi..?

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  • pepponi marco
    ⭐⭐
    • Oct 2008
    • 784
    • MONTEFIASCONE
    • BRETON

    #121
    Originariamente inviato da cisar
    Se io facessi solo colombacci starei solo sul 12 . Migliori performance...
    Io facendo caccia generica soprattutto col cane lo proverei.
    Io caccio con 16 e 20 e faccio tutta caccia, perciò 12 è lo stesso consiglio che ho dato a mio fratello che caccia solo il colombaccio.
    Marco

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    • lacopo giuseppe
      ⭐⭐⭐
      • Oct 2014
      • 5614
      • roma
      • setter

      #122
      Originariamente inviato da Peppe67
      Da stanzialista puro dico di si, il calibro 12 è il calibro 12 e non si discute. Dico questo la utilizzatore convinto del calibro 16 ( il calibro 20 è da anni oramai parcheggiato nel dimenticatoio della fuciliera ) calibro il 16 che copre tutte le mie esigenze, le copre con un limite però. Il limite del calibro 16 sta nella tipologia dei bossoli ( non esistono moderni bossoli in cartone ) e nella sua grammatura di esercizio che non va oltre i 33g. Bene fino ad oggi il calibro 16 è stato più che sufficiente, ma ora che inizia Dicembre/Gennaio con il freddo e animali oramai smaliziati a tal punto di partire sempre a distanze limite di tiro obbligano a salire di calibro e di grammatura di piombo per non rischiare ferimenti inutili spesso non seguiti al recupero del selvatico. Personalmente, per il territorio e la selvaggina che caccio diventa una scelta obbligata.
      Io ho iniziato con il cal. 16 , mi accorgevo di andare a caccia con il cal 16 solo quando da ragazzo andavo a comprare le cartucce, cioè se non gli chiedevo pacchi del cal 16 , mi davano i pacchi di cartucce del cal. 12. Tanti miei amici con il cal. 12 neanche si accorgevano che io sparavo con il 16 , in pratica dove sparavano loro sparavo anch’io, dove colpivano loro colpivo io . Il mio grande cruccio è avere tanti fucili, ma non essermi mai fatto un cal. 16 su mia misura. Se lo faccio fare sarà il mio ultimo fucile.

      Cari saluti

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      • Peppe67
        • May 2019
        • 174
        • Velletri ( RM )
        • Breton

        #123
        Originariamente inviato da lacopo giuseppe
        Io ho iniziato con il cal. 16 , mi accorgevo di andare a caccia con il cal 16 solo quando da ragazzo andavo a comprare le cartucce, cioè se non gli chiedevo pacchi del cal 16 , mi davano i pacchi di cartucce del cal. 12. Tanti miei amici con il cal. 12 neanche si accorgevano che io sparavo con il 16 , in pratica dove sparavano loro sparavo anch’io, dove colpivano loro colpivo io . Il mio grande cruccio è avere tanti fucili, ma non essermi mai fatto un cal. 16 su mia misura. Se lo faccio fare sarà il mio ultimo fucile.

        Cari saluti
        Assolutamente d'accordo. Ma avere quei 4-5 g in più di pallini alle volte serve.

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        • lacopo giuseppe
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2014
          • 5614
          • roma
          • setter

          #124
          Originariamente inviato da Peppe67
          Assolutamente d'accordo. Ma avere quei 4-5 g in più di pallini alle volte serve.
          Ciao peppe , ti voglio raccontare un episodio di quando ero ai mie primi anni di caccia, allora si poteva andare a caccia anche dentro roma , il posto era a ridosso delle fosse ardeatine . Ritorno ai fatti più volte accaduti a me personalmente, in questo posto c’era una buca di poca profondità con intorno tutto prato pulito che con pochi rami messi nei punti di affilatura diventava un ottimo nascondiglio, davanti a questa buca a circa 52 passi (ancora ho vivo quei ricordi sono 53 anni fa) c’era un albero di fico secco dove si mettevano i tordi i merli e soprattutto gli storni , io in quel periodo oltre alla doppietta Beretta in cal.16 avevo appena comprato un Franchi 48 AL con canna 76 una stella, le cartucce erano le stesse ovviamente in cal. Diverso , tu mi devi credere io con il 16 riuscivo a raccogliere le prede ai piedi dell’albero con il Franchi gli uccelli anche se vistosamente colpiti andavono a morire lontano dal posto dove venivano colpiti . La stessa cosa ad altri miei amici con altri fucili sempre di cal.12 , io con l’esperienza di oggi ancora non riesco a trovare una spiegazione, non so nemmeno se questa doppietta fosse molto strozzata o semplicemente molto più dritta del Franchi, in quei tempi si mettevano le cartucce e si premeva i grilletti. Un’ultimo ricordo era che quella doppietta non rovinava gli uccelli colpiti da vicino vistose fumate di penne ma uccelli intatti ,con il Franchi i merli a 15 metri non ci rimaneva quasi niente . Queste erano le esperienze di un ragazzo di 16 anni che come tutti i giovani amava sparare. [brindisi]

          Cari saluti

          ---------- Messaggio inserito alle 08:07 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:38 AM ----------

          P.S. Riguardo i miei trascorsi con il cal.16 mi sono regalato un A5 una doppietta Beretta come quella che avevo in più mi è stata data una doppietta san etienne di 2.600 kg molto carina con cani interni con strozzature troppo accentuate , sia il Browing che la Beretta oltre a essere pesanti sono anch’essi molto strozzati , a questo punto mi sta venendo la voglia di fare diminuire le strozzature della san etienne, il calcio mi va bene il peso è ok le canne sono di 68 cm. il fucile non è di pregio, credo che se gli faccio qualche modifica non sia sbagliato. Che ne pensi. ��

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          • ALESSANDRO
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2008
            • 4905
            • sarzana SP
            • springer "penny" e epagneul breton "otto"

            #125
            [vinci] che se ti serve per usarla di piu' ...... puoi farlo tranquillamente. Non vedo perche' non si debba adattare l'arma alle nostre necessita' venatorie.
            saluti, fai un buon lavoro e posta le foto...!

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            • Goya
              ⭐⭐
              • Oct 2013
              • 939
              • Umbria
              • EB. In passato cocker e setter irlandese

              #126
              Originariamente inviato da lacopo giuseppe
              Ciao peppe , ti voglio raccontare un episodio di quando ero ai mie primi anni di caccia, allora si poteva andare a caccia anche dentro roma , il posto era a ridosso delle fosse ardeatine . Ritorno ai fatti più volte accaduti a me personalmente, in questo posto c’era una buca di poca profondità con intorno tutto prato pulito che con pochi rami messi nei punti di affilatura diventava un ottimo nascondiglio, davanti a questa buca a circa 52 passi (ancora ho vivo quei ricordi sono 53 anni fa) c’era un albero di fico secco dove si mettevano i tordi i merli e soprattutto gli storni , io in quel periodo oltre alla doppietta Beretta in cal.16 avevo appena comprato un Franchi 48 AL con canna 76 una stella, le cartucce erano le stesse ovviamente in cal. Diverso , tu mi devi credere io con il 16 riuscivo a raccogliere le prede ai piedi dell’albero con il Franchi gli uccelli anche se vistosamente colpiti andavono a morire lontano dal posto dove venivano colpiti . La stessa cosa ad altri miei amici con altri fucili sempre di cal.12 , io con l’esperienza di oggi ancora non riesco a trovare una spiegazione, non so nemmeno se questa doppietta fosse molto strozzata o semplicemente molto più dritta del Franchi, in quei tempi si mettevano le cartucce e si premeva i grilletti. Un’ultimo ricordo era che quella doppietta non rovinava gli uccelli colpiti da vicino vistose fumate di penne ma uccelli intatti ,con il Franchi i merli a 15 metri non ci rimaneva quasi niente . Queste erano le esperienze di un ragazzo di 16 anni che come tutti i giovani amava sparare. [brindisi]

              Cari saluti

              ---------- Messaggio inserito alle 08:07 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:38 AM ----------

              P.S. Riguardo i miei trascorsi con il cal.16 mi sono regalato un A5 una doppietta Beretta come quella che avevo in più mi è stata data una doppietta san etienne di 2.600 kg molto carina con cani interni con strozzature troppo accentuate , sia il Browing che la Beretta oltre a essere pesanti sono anch’essi molto strozzati , a questo punto mi sta venendo la voglia di fare diminuire le strozzature della san etienne, il calcio mi va bene il peso è ok le canne sono di 68 cm. il fucile non è di pregio, credo che se gli faccio qualche modifica non sia sbagliato. Che ne pensi. ��
              Non c’è nulla da fare... sparare col 16 è più divertente che col 12...
              La Sant’Etienne ha le camere da 70 mm?
              Se si, puoi provare le dispersanti...
              Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

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              • ALESSANDRO
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2008
                • 4905
                • sarzana SP
                • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                #127
                [vinci]è stato un'errore madornale ritenere desueto il cal.16, in francia e altri paesi non è stato cosi...
                nei basculanti praticamente puoi avere una realizzazione ottima ad un peso verosimilmente uguale al cal.20..... ma la potenzialita' e' ben altra......
                purtroppo spesso la logica non si sposa con il marketing...!

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                • lacopo giuseppe
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2014
                  • 5614
                  • roma
                  • setter

                  #128
                  Originariamente inviato da Goya
                  Non c’è nulla da fare... sparare col 16 è più divertente che col 12...
                  La Sant’Etienne ha le camere da 70 mm?
                  Se si, puoi provare le dispersanti...
                  Si è camerata 70 e ha le canne integrali , a giudizio del mio armaiolo è un ottima arma , io non lo quasi mai usata eccetto 4 aperture in terra sarda , le pernici con qualche quaglia e tortore me la regalate , poi messa in disuso x le sue strozzature esagerate x la caccia con il cane . In questo momento si trova in manutenzione , e visto il suo peso piuma mi sta venendo la voglia di adoprarla con i miei cani dopo avere modificato le strozzature, sempre se il mio armaiolo lo consiglia. Vi terrò informati.

                  Cari saluti

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                  • Goya
                    ⭐⭐
                    • Oct 2013
                    • 939
                    • Umbria
                    • EB. In passato cocker e setter irlandese

                    #129
                    Originariamente inviato da lacopo giuseppe
                    Si è camerata 70 e ha le canne integrali , a giudizio del mio armaiolo è un ottima arma , io non lo quasi mai usata eccetto 4 aperture in terra sarda , le pernici con qualche quaglia e tortore me la regalate , poi messa in disuso x le sue strozzature esagerate x la caccia con il cane . In questo momento si trova in manutenzione , e visto il suo peso piuma mi sta venendo la voglia di adoprarla con i miei cani dopo avere modificato le strozzature, sempre se il mio armaiolo lo consiglia. Vi terrò informati.

                    Cari saluti
                    Ormai ci sono varie dispersanti in 16/70.
                    Magari, prima di fare modifiche invasive, provale...

                    [:-golf]
                    Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

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                    • Max54
                      ⭐⭐⭐
                      • Oct 2020
                      • 1705
                      • sora
                      • Spinone Italiano

                      #130
                      Le dispersanti sono buone (forse) per le beccacce per beccaccini quaglie e rallidi sono pericolose per i cani.

                      ---------- Messaggio inserito alle 07:37 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:35 AM ----------

                      modifica lunghezza e strozzature e ribilancia

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                      • Peppe67
                        • May 2019
                        • 174
                        • Velletri ( RM )
                        • Breton

                        #131
                        Originariamente inviato da lacopo giuseppe
                        Ciao peppe , ti voglio raccontare un episodio di quando ero ai mie primi anni di caccia, allora si poteva andare a caccia anche dentro roma , il posto era a ridosso delle fosse ardeatine . Ritorno ai fatti più volte accaduti a me personalmente, in questo posto c’era una buca di poca profondità con intorno tutto prato pulito che con pochi rami messi nei punti di affilatura diventava un ottimo nascondiglio, davanti a questa buca a circa 52 passi (ancora ho vivo quei ricordi sono 53 anni fa) c’era un albero di fico secco dove si mettevano i tordi i merli e soprattutto gli storni , io in quel periodo oltre alla doppietta Beretta in cal.16 avevo appena comprato un Franchi 48 AL con canna 76 una stella, le cartucce erano le stesse ovviamente in cal. Diverso , tu mi devi credere io con il 16 riuscivo a raccogliere le prede ai piedi dell’albero con il Franchi gli uccelli anche se vistosamente colpiti andavono a morire lontano dal posto dove venivano colpiti . La stessa cosa ad altri miei amici con altri fucili sempre di cal.12 , io con l’esperienza di oggi ancora non riesco a trovare una spiegazione, non so nemmeno se questa doppietta fosse molto strozzata o semplicemente molto più dritta del Franchi, in quei tempi si mettevano le cartucce e si premeva i grilletti. Un’ultimo ricordo era che quella doppietta non rovinava gli uccelli colpiti da vicino vistose fumate di penne ma uccelli intatti ,con il Franchi i merli a 15 metri non ci rimaneva quasi niente . Queste erano le esperienze di un ragazzo di 16 anni che come tutti i giovani amava sparare. [brindisi]

                        Cari saluti

                        ---------- Messaggio inserito alle 08:07 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:38 AM ----------

                        P.S. Riguardo i miei trascorsi con il cal.16 mi sono regalato un A5 una doppietta Beretta come quella che avevo in più mi è stata data una doppietta san etienne di 2.600 kg molto carina con cani interni con strozzature troppo accentuate , sia il Browing che la Beretta oltre a essere pesanti sono anch’essi molto strozzati , a questo punto mi sta venendo la voglia di fare diminuire le strozzature della san etienne, il calcio mi va bene il peso è ok le canne sono di 68 cm. il fucile non è di pregio, credo che se gli faccio qualche modifica non sia sbagliato. Che ne pensi. ��
                        Si, tutto vero ciò che dici sul 16, ne sono testimone cacciandoci per un buon 90%, però credimi in certe circostanze meglio avere qualche grammo in più e cartucce degne di quel nome. Non amo ferire un animale e peggio che peggio non riuscire a recuperarlo. Per la scelta di modificare quella doppietta, avendone un altra strozzata non lo trovo errato. Valuta attentamente su quale delle due far fare questa operazione. Personalmente io l'ho fatto fare su una Beretta mod 409, mantenendogli la lunghezza della canna originale e portando le strozzature a Skeet la prima canna e 3 stelle la seconda canna. Se ti serve un consiglio dove andare fai un fischio. Le canne dopo il lavoto sembrano perfette, non ci si accorge di nulla. Il rendimento è eccellente, specie se associato a munizioni prive di contenitore.

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                        • lacopo giuseppe
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2014
                          • 5614
                          • roma
                          • setter

                          #132
                          Originariamente inviato da Peppe67
                          Si, tutto vero ciò che dici sul 16, ne sono testimone cacciandoci per un buon 90%, però credimi in certe circostanze meglio avere qualche grammo in più e cartucce degne di quel nome. Non amo ferire un animale e peggio che peggio non riuscire a recuperarlo. Per la scelta di modificare quella doppietta, avendone un altra strozzata non lo trovo errato. Valuta attentamente su quale delle due far fare questa operazione. Personalmente io l'ho fatto fare su una Beretta mod 409, mantenendogli la lunghezza della canna originale e portando le strozzature a Skeet la prima canna e 3 stelle la seconda canna. Se ti serve un consiglio dove andare fai un fischio. Le canne dopo il lavoto sembrano perfette, non ci si accorge di nulla. Il rendimento è eccellente, specie se associato a munizioni prive di contenitore.
                          Si grazie peppe , il lavoro lo voglio fare sulla san etienne visto il peso contenuto in 2,600 la lunghezza di 68 cm di canne , e l adopererò solo con il cane a bekke . X l’armaiolo sono in buone mani grazie. [emoji106]

                          Cari saluti

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                          • ALESSANDRO
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2008
                            • 4905
                            • sarzana SP
                            • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                            #133
                            [vinci] mi raccomando posta le foto del lavoro e del fuciletto finito....!
                            ciao......!

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