percussione bernardelli s.uberto2

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Tuono1216
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  • Tuono1216

    #16
    buonasera a tutti voi...
    comunque anche se ho solo 10 anni di caccia alle spalle, avendo 22 anni, era come previsto: la molla rotta al centro, dove è il fulcro insomma... costo: 30€ sostituita in 10 minuti fast.... a nocera inferiore, da un mastro armaiolo di ben 63 anni di attività.... e la mia s.uberto2 è pronta a tuonare!!!!! la molla se rotta x inattività, xke aprendo le canne essa è sempre in tensione(cani armati)... soluzione: 2 salvapercussori della beretta, costo 7 euro!!! li inserisco dopo aver usato la doppietta e scarico i cani ;) soluzione ke adottero pure per gli automatici A302 e A303... (le doppiette a cani esterni le tengo semplicemente coi cani abbassati)
    TUTTO SI è RISOLTO ED ECONOMICAMENTE ABBORDABILE...(TENENDO PRESENTE ANCHE DELLA SOSTITUZIONE ALL' ISTANTE!!!)

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    • vingiul
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2009
      • 1597
      • Pogerola di Amalfi (SA)

      #17
      Ciao,
      in genere, sui bigrillo, e' sufficiente premere i grilletti ad arma aperta, quindi chiuderla: i cani si abbattono senza percuotere a vuoto. Per i semiauto (Franchi escluso -non so altri- ma ok per Beretta/Benelli) basta aprire l'otturatore per un paio di centimetri, quindi tirare il grilletto: il cane batte sull'otturatore con poca corsa, quindi non rovinandosi e non percuotendo a vuoto.
      Vincenzo

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      • attanasio pietro
        Banned
        • Jul 2010
        • 4186
        • castel san giorgio (SA)
        • setter breton kurzhaar

        #18
        vecchio Armiere

        Originariamente inviato da Tuono1216
        buonasera a tutti voi...
        comunque anche se ho solo 10 anni di caccia alle spalle, avendo 22 anni, era come previsto: la molla rotta al centro, dove è il fulcro insomma... costo: 30€ sostituita in 10 minuti fast.... a nocera inferiore, da un mastro armaiolo di ben 63 anni di attività.... e la mia s.uberto2 è pronta a tuonare!!!!! la molla se rotta x inattività, xke aprendo le canne essa è sempre in tensione(cani armati)... soluzione: 2 salvapercussori della beretta, costo 7 euro!!! li inserisco dopo aver usato la doppietta e scarico i cani ;) soluzione ke adottero pure per gli automatici A302 e A303... (le doppiette a cani esterni le tengo semplicemente coi cani abbassati)
        TUTTO SI è RISOLTO ED ECONOMICAMENTE ABBORDABILE...(TENENDO PRESENTE ANCHE DELLA SOSTITUZIONE ALL' ISTANTE!!!)
        Benissimo,Pierino lo avevo consigliato un giorno prima, nelle ns zone serve tutti i cacciatori, indistintamente dai giovani ai vecchi.
        Auguri per la tua S.Umberto, ah dimenticavo, attento alla spalla[:-cry][:-cry][:-cry]dopo vari colpi si fa nera.[:(]
        Ciao Pietro.[:D]

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        • Tuono1216

          #19
          Originariamente inviato da attanasio pietro
          Benissimo,Pierino lo avevo consigliato un giorno prima, nelle ns zone serve tutti i cacciatori, indistintamente dai giovani ai vecchi.
          Auguri per la tua S.Umberto, ah dimenticavo, attento alla spalla[:-cry][:-cry][:-cry]dopo vari colpi si fa nera.[:(]
          Ciao Pietro.[:D]
          si fa nera??? oanima e ke sparo 100 cartucce??? in effetti ho notato il rinculo è come il 16.. stiamo là... e vero ke dopo 20 botte la spalla te la senti.... andai al passo con il 16.... la spalla era rossa!! ahaahah ma dipende che spari.. non certo 100 cartucce da 38 grammi o 42 grammi...
          a proposito: perchè ha le camere 73 mm la mia S.uberto2??
          pietro, cmq pierino è un mastro!!! è vero![:D]

          ---------- Messaggio inserito alle 10:38 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:37 PM ----------

          Originariamente inviato da vingiul
          Ciao,
          in genere, sui bigrillo, e' sufficiente premere i grilletti ad arma aperta, quindi chiuderla: i cani si abbattono senza percuotere a vuoto. Per i semiauto (Franchi escluso -non so altri- ma ok per Beretta/Benelli) basta aprire l'otturatore per un paio di centimetri, quindi tirare il grilletto: il cane batte sull'otturatore con poca corsa, quindi non rovinandosi e non percuotendo a vuoto.
          Vincenzo
          va be, con pochi euro metti i salvapercussori e via!!!

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          • Esperto e Collezionista
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            • Apr 2010
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            • Salento N.40°23 E.18°18
            • Jack - n. 01.09.2012 Bassotto Tedesco a Pelo Duro --- Joh - n.15.06.2022 Breton - Bianco-Arancio

            #20
            Originariamente inviato da Tuono1216
            buonasera a tutti voi...
            comunque anche se ho solo 10 anni di caccia alle spalle, avendo 22 anni, era come previsto: la molla rotta al centro, dove è il fulcro insomma... costo: 30€ sostituita in 10 minuti fast.... a nocera inferiore, da un mastro armaiolo di ben 63 anni di attività.... e la mia s.uberto2 è pronta a tuonare!!!!! la molla se rotta x inattività, xke aprendo le canne essa è sempre in tensione(cani armati)... soluzione: 2 salvapercussori della beretta, costo 7 euro!!! li inserisco dopo aver usato la doppietta e scarico i cani ;) soluzione ke adottero pure per gli automatici A302 e A303... (le doppiette a cani esterni le tengo semplicemente coi cani abbassati)
            TUTTO SI è RISOLTO ED ECONOMICAMENTE ABBORDABILE...(TENENDO PRESENTE ANCHE DELLA SOSTITUZIONE ALL' ISTANTE!!!)
            la molla se rotta x inattività...
            Le molle non si rompono per inattività, ma a causa della tempra e delle variazioni di temperatura.
            Una molla costantemente in carico può perdere la sua capacità e rompersi più agevolmente di una molla a riposo.
            Le molle a lamina (balestra) sono soggette a questo tipo di difetto, ecco perchè già negli anni '70 molti costruttori si 'convertirono' a meccanismi dotati di molle spirale dotate di aste guidamolla.
            La molla a balestra non ebbe più ragione di esistere (dal punto di vista meccanico) nel momento in cui fu adottato dalla maggior parte dei fabbricanti l'acciarino molla 'indietro', per gli ovvi motivi che gli esperti conosceranno bene (vedi armamento del cane Colt Python e doppiette inglesi).
            ------------------------
            Glia automatici non hanno molle a lamina, bensì a spirale (salvo Breda a L.R.) e non necessitano di 'scaricarle'. Dopo 20 anni potranno essere sostituite con le nuove per la perdita del carico dimensionale di fabbrica.
            Ultima modifica Esperto e Collezionista; 03-08-10, 22:48.
            sigpic

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            • Tuono1216

              #21
              vero bruno, quando il fucile 10 anni fa fu riposto dall' ultimo sparo, fu riposto con i cani arretrati, quindi per 10 anni (mi pare 8 .. va be, na decina) è stata la molla sinistra sotto tensione...ora o a spirale, o a balestra, per il 3 principio della dinamica, ad una forza corrisponde una forza uguale ed opposta, la resistenza... che mi ha mandato in frantumo la molla, facendola rompere nel fulcro, ovviamente.. la spirale, si snerva, la sostituii in piena caccia al mio A302...ed era molto snervata e più corta, di qualche spira, poichè viene compressa e scompressa x lo sparo, cioe alla decompressione spinge il cane in avanti... x quanto riguarda le molle a balestra, ho altre doppiette dell inizio secolo, e ringraziando sempre, mai avute rotture!!!
              quindi, a detta dell' armaiolo, con molti anni alle spalle.. qualunque molla se non in attività va tenuta scarica.. prendi esempio le carabine ac spinger(ho un hw 77 full).... mica si tengono con la molla carica quando stanno in rastrelleria??? le molle si snervano e perdono elasticità , e ne lcaso delle balestre, si spezzano
              comunque, tutto ok ora!!!![:D][vinci]

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                #22
                Originariamente inviato da Esperto e Collezionista
                la molla se rotta x inattività...
                Le molle non si rompono per inattività, ma a causa della tempra e delle variazioni di temperatura.
                Una molla costantemente in carico può perdere la sua capacità e rompersi più agevolmente di una molla a riposo.

                Le molle a lamina (balestra) sono soggette a questo tipo di difetto, ecco perchè già negli anni '70 molti costruttori si 'convertirono' a meccanismi dotati di molle spirale dotate di aste guidamolla.
                La molla a balestra non ebbe più ragione di esistere (dal punto di vista meccanico) nel momento in cui fu adottato dalla maggior parte dei fabbricanti l'acciarino molla 'indietro', per gli ovvi motivi che gli esperti conosceranno bene (vedi armamento del cane Colt Python e doppiette inglesi).
                ------------------------
                Glia automatici non hanno molle a lamina, bensì a spirale (salvo Breda a L.R.) e non necessitano di 'scaricarle'. Dopo 20 anni potranno essere sostituite con le nuove per la perdita del carico dimensionale di fabbrica.
                Originariamente inviato da Tuono1216
                vero bruno, quando il fucile 10 anni fa fu riposto dall' ultimo sparo, fu riposto con i cani arretrati, quindi per 10 anni (mi pare 8 .. va be, na decina) è stata la molla sinistra sotto tensione...ora o a spirale, o a balestra, per il 3 principio della dinamica, ad una forza corrisponde una forza uguale ed opposta, la resistenza... che mi ha mandato in frantumo la molla, facendola rompere nel fulcro, ovviamente.. la spirale, si snerva, la sostituii in piena caccia al mio A302...ed era molto snervata e più corta, di qualche spira, poichè viene compressa e scompressa x lo sparo, cioe alla decompressione spinge il cane in avanti... x quanto riguarda le molle a balestra, ho altre doppiette dell inizio secolo, e ringraziando sempre, mai avute rotture!!!
                quindi, a detta dell' armaiolo, con molti anni alle spalle.. qualunque molla se non in attività va tenuta scarica.. prendi esempio le carabine ac spinger(ho un hw 77 full).... mica si tengono con la molla carica quando stanno in rastrelleria??? le molle si snervano e perdono elasticità , e ne lcaso delle balestre, si spezzano
                comunque, tutto ok ora!!!![:D][vinci]
                Le molle non si rompono per inattività, ma a causa della tempra e delle variazioni di temperatura.
                Una molla costantemente in carico può perdere la sua capacità e rompersi più agevolmente di una molla a riposo.


                Quanto sopra evidenziato il tuo armaiolo lo sà bene.
                Il rispolverare il 3° principio della dinamina è fuori luogo, in quanto seguendolo alla lettera si sarebbero dovute rompere entrambe le molle (che erano state riposte cariche), e poi non è detto che si rompano sempre nel fulcro.
                Mentre per le molle a lamina è sempre opportuno scaricarle (per evitare collassamenti strutturali), per quelle a spirale le problematiche si rilevano col passare degli anni, perdono il carico originale, fino a creare la mancanza di efficacia meccanica.
                E' buona cosa in tutte le armi scaricare i meccanismi in tensione per un buon mantenimento delle funzionalità.
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                • G.G.
                  Moderatore Armi e Polveri
                  • Jun 2006
                  • 11229
                  • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                  • Epagneul Breton

                  #23
                  Originariamente inviato da Tuono1216
                  cut
                  la molla rotta al centro, dove è il fulcro insomma... cut
                  Felice dell'epilogo, a basso costo, il percussore sarebbe stato peggio.
                  Mi pare strano solo un punto della tua descrizione, ovvero il fatto che con la molla spezzata sulla curvatura della lamina la batteria scattasse ugualmente.
                  Mai visto in 30 anni un fucile con tale rottura, in grado di scattare, del resto la molla divisa in due tronconi non ha più elasticità.

                  Le molle a balestra non si spezzano per fatica o carico continuo, ma soprattutto per una cristallizzazione del metallo, che avviene regolarmente nel punto di ripiegamento a gomito.
                  I momenti classici delle rotture sono i cambi di stagione, col rapido variare delle temperature.

                  Anche il Browning Auto 5 ha la molla del cane a lamina.

                  Cordialità
                  G.G.
                  Some people hear their own inner voices with great
                  clearness and they live by what they hear.
                  Such people become crazy, or they become legends.
                  </O:p

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                    #24
                    Originariamente inviato da G.G.
                    Felice dell'epilogo, a basso costo, il percussore sarebbe stato peggio.
                    Mi pare strano solo un punto della tua descrizione, ovvero il fatto che con la molla spezzata sulla curvatura della lamina la batteria scattasse ugualmente.
                    Mai visto in 30 anni un fucile con tale rottura, in grado di scattare, del resto la molla divisa in due tronconi non ha più elasticità.

                    Le molle a balestra non si spezzano per fatica o carico continuo, ma soprattutto per una cristallizzazione del metallo, che avviene regolarmente nel punto di ripiegamento a gomito.
                    I momenti classici delle rotture sono i cambi di stagione, col rapido variare delle temperature.

                    Anche il Browning Auto 5 ha la molla del cane a lamina.

                    Cordialità
                    G.G.
                    Occasionalmente, a mia esperienza, è avvenuta questa circostanza. La parte più corta della molla, quella superiore, 'monta' sulla ripiegatura e consente un pò di elesticità al cane senza consentirgli una efficace percussione.
                    Daltra parte lo aveva detto che c'era uno scatto 'fioco'.
                    Per il resto come avevo detto, concordo sui cambi di stagione, ed addirittura sentire il 'crack', uscendo di casa in inverno la mattina presto col fucile 'caldo'.
                    sigpic

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                    • Tuono1216

                      #25
                      ragazzi,quindi mi state a dire che questa doppietta è costantemente sotto pericilo di rotture molle???
                      comunque a molla rotta esattamente nella piega, nel suo fulcro, si sentiva e si poteva osservare l' aggancio e l osgancio del cane, ma quest' ultimo una volta sganciato dal grilletto, non effettuava il suo "lavoro" , non andava a percuotere.. in dettaglio, allego la foto della molla originale della s.uberto2 (molla sinistra)... e spero che non mi dia problemi, poichè io caccio da zone fredde e umide degli appennini campani, alla pianura sotto il sole a quaglie.... speriamo non me ne penti di questa signora doppiettona!! comunque ora ho entrambi i cani abbassati sui salvapercussori
                      una domanda ancora: PERCHè è CAMERATA 73 MM ???
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