Sono necessarie due considerazioni diametralmente opposte.
Il capriolo è un cervide di piccole dimensioni, si uccide con una 22 Magnum oppure anche con una 22 LR ben piazzata, senza dubbi, ma in caccia di selezione, esiste un'etica seria ed una regola fissa che è quella di non rischiare di perdere un animale ferito e sofferente, il calibro ideale sempre ed in ogni caso, diventa quindi un 6 mm.
Esiste anche una regola logica e basata soprattutto sul buon senso, che è quella di commisurare il calibro alla situazione venatoria, se si tira da un'altana a 140 metri con arma appoggiata su un piano e animale fermo, il 222 Remington farà pulitamente il suo lavoro.
Sul cinghiale abbiamo meno problemi, il calibro .30" è ufficialmente riconosciuto come il migliore, pur se i vari 9,3x62 e 35 Whelen e 8x57JRS non vanno affatto peggio, soprattutto in macchia e bosco fitto e su animali grossi.
Differenze tra 308 W. e 30-06 sono minime, discuterne animatamente è un po' come voler disquisire sul sesso degli angeli.
Cordialità
G.G.
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