Combinazione canna cartuccia?

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  • vincycristaldi
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    • Dec 2006
    • 630
    • Campofelice di Roccella (PA)

    #1

    Combinazione canna cartuccia?

    Ho notato che quasi tutti i cacciatori ci fossilizziamo a chiedere quale cartuccia utilizzare per effettuare tiri lunghi, per abbattere colombacci o lepri alle lunghe distanze, ecc. Perchè nessuno di noi si chiede che a parità di cartuccia possono essere le canne del fucile (apparentemente identiche con quelle di un collega) a fare la differenza? Quando leggo i post di G.G. mi convinco sempre di più che è la canna (oltre al manico) a dare le migliori performance balistiche, vedi il suo viaggio in Inghilterra dove con delle 32 gr del n° 5 ha fatto dei tiri notevoli ai colombacci. Noi parleremmo subito di baby magnum, di magnum con il piombo 4,invece, con la "centrite" e cartuccette di poco valore trovate sul posto....
    Esistono canne superiori alla media ed inferiori a nessuna delle altre?[bi]o basta trovare la combinazione canna/cartuccia felice - ottimale e tutti cacciamo con le stesse probabilità di abbattimanto?
    Se esistono canne del genere una canna di medie qualità balistiche verrebbe utilizzata da ipotetici tiratori al piccione, ecc, oppure codesti tiratori selezionerebbbero prima un fucile tra i tanti che le passano sottomano e poi e poi???
    Ciao
    Vincenzo
  • G.G.
    Moderatore Armi e Polveri
    • Jun 2006
    • 11232
    • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
    • Epagneul Breton

    #2
    <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da vincycristaldi

    Ho notato che quasi tutti i cacciatori ci fossilizziamo a chiedere quale cartuccia utilizzare per effettuare tiri lunghi, per abbattere colombacci o lepri alle lunghe distanze, ecc. Perchè nessuno di noi si chiede che a parità di cartuccia possono essere le canne del fucile (apparentemente identiche con quelle di un collega) a fare la differenza? Quando leggo i post di G.G. mi convinco sempre di più che è la canna (oltre al manico) a dare le migliori performance balistiche, vedi il suo viaggio in Inghilterra dove con delle 32 gr del n° 5 ha fatto dei tiri notevoli ai colombacci. Noi parleremmo subito di baby magnum, di magnum con il piombo 4,invece, con la "centrite" e cartuccette di poco valore trovate sul posto....
    Esistono canne superiori alla media ed inferiori a nessuna delle altre?[bi]o basta trovare la combinazione canna/cartuccia felice - ottimale e tutti cacciamo con le stesse probabilità di abbattimanto?
    Se esistono canne del genere una canna di medie qualità balistiche verrebbe utilizzata da ipotetici tiratori al piccione, ecc, oppure codesti tiratori selezionerebbbero prima un fucile tra i tanti che le passano sottomano e poi e poi???
    Ciao
    </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

    Ad essere sinceri, questa esperienza di caccia in UK, mi ha fatto accorgere per l'ennesima volta di come la verità non sia mai assoluta nè tutta da una sola parte.
    Qui in Italia, il colombaccio è un incredibile, forte, azzurro aereo da crociera, che richiede cartucce potenti, piombo grosso, canne strozzatissime e grammature sostenute, appena arrivato nell'Oxfordshire invece mi sono state messe davanti cartucce a 28 grammi del n. 7 dicendomi di sparare e centrare i colombacci venuti sugli stampi che non avrei avuto problemi, ... e così è stato.
    E' vero che molti colombacci cadono feriti e/o rotti d'ala, altri pur con spiumate evidenti proseguono e cadono magari a 50 metri di distanza, ma alla fine è pur verissimo ogni preda centrata sul gioco entro i 30 metri con queste "cartuccine" CADE.
    Per la prossima stagione, ho chiesto a Will di farmi trovare cartucce a 32 grammi con piombo del n. 5, speriamo si ricordi.
    Ho anche potuto appurare come le canne del mio SO2, abbiano una letalità molto diversa dalle altre usate, questi splendidi preziosi fucili, hanno un'"anima" che è stata creata ad arte e non ha difficoltà nel mostrarsi superiore soprattuttoin tiri extra lunghi.
    Oltre ai colombacci con l'SO2 ho letteralmente incenerito alcuni corvi reali a distanze superiori ai 30/35 metri con le stesse cartuccette a 28 grammi del n. 7 in cui riponevo poca o nulla speranza.
    Le canne hanno molta importanza, e per apprezzarne il rendimento non basta provarle alla placca.


    Cordialità
    G.G.

    Some people hear their own inner voices with great
    clearness and they live by what they hear.
    Such people become crazy, or they become legends.
    </O:p

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    • vincycristaldi
      ⭐⭐
      • Dec 2006
      • 630
      • Campofelice di Roccella (PA)

      #3
      Nell'altro post G.G. parlava anche della sua canna 65 *** senza bindella S. Etienne. Tra questa e l'SO2 quale da in lei maggiori sicurezze? E' solo una curiosità personale.
      In ogni caso,tutti appena compriamo un fucile ci adattiamo alla sua "letalita" e alle performance balistiche. Come si deve capire se una canna è da tenere o da cambiare?
      Molti sostengono che comprato un fucile bisogna trovare le cartucce che vanno bene in esso (magari diverse da quello posseduto in precedenza)e si va tranquilli anche per tiri lunghissimi in quanto si sta sfruttando al meglio la combinazione canna cartuccia.
      E' vera questa affermazione, oppure (ad esempio) chi possiede un fucile con la letalità del suo SO2 alla fine sarà sempre avvantaggiato, in quanto la combinazione canna/cartuccia già detta darà sempre ed in ogni caso risultati mediocri o minori di un fucile di migliore qualità?
      Ciao
      Vincenzo

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      • vincycristaldi
        ⭐⭐
        • Dec 2006
        • 630
        • Campofelice di Roccella (PA)

        #4
        G.G. parlava dell'"anima" del suo SO2 che è stata creata ad arte mostrandosi superiore soprattutto in tiri extra lunghi.

        Però, con le canne in commercio Mobil choche, ecc, lo strozzatore utilizzato può stravolgere le caratteristiche di una canna?
        Esempio: Se possiedo una canna MC e compro 100 - 1000 strozzatori originali, Briley, ecc, potrei trovarne uno che mi farà eguagliare le performance della mia canna con il suo ipotetico SO2? oppure è anche l'anima, la foratura che in ogni caso mi influenzerà il risultato finale?
        [ciao]
        Vincenzo

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        • G.G.
          Moderatore Armi e Polveri
          • Jun 2006
          • 11232
          • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
          • Epagneul Breton

          #5
          Non sono in possesso di armi eccezionali, ma tra i diversi fucili che ho usato a caccia, sono affezionatissimo alla canna St.Etienne 65/*** Senza Bindella che ho usato anche di recente in UK.
          E' una canna larghettina, essendo strozzata solo 4 decimi, produce una rosata già generosa a 25 metri, ma in compenso tale rosata quasi sfuggendo in parte alle leggi della fisica, non appare troppo aperta e dispersa a 40 metri, distanza alla quale riesco infatti spesso a fare ancora ottimi tiri.
          E' una canna che uso spesso per caccia generica e che porto quasi sempre con me all'estero ed in Puglia, per la sua polivalenza.

          Gli SO di Beretta erano fucili veramente speciali, la meccanica H&H di questi sovrapposti era curata e realizzata con arte e perfezione meccanica, le canne montate in acciaio Boheler Antinit erano veramente selezionate all'origine per vari aspetti balistici, in primis rosata e penetrazione.
          Amo moltissimo il mio SO2 con il quale non di rado ho fatto fucilate eccezionali oltre i 50 metri e che permette pur di sparare a medie distanze senza distruggere la selvaggina.
          Proprio due sere fa parlando con Valerio, osservavamo entrambi come queste canne siano soprattutto micidiali, nel senso che la selvaggina colpita difficilmente cade ferita.
          Questo non è un evento miracoloso, ma una conferma che la penetrazione è eccellente e si mantiene tale anche sulla distanza, e che in parallelo la regolarità di rosata garantisce sempre a tiro centrato numerosi pallini sulla preda.

          Cordialità
          G.G.
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          • vincycristaldi
            ⭐⭐
            • Dec 2006
            • 630
            • Campofelice di Roccella (PA)

            #6
            Grazie G.G. Comunque se non sono banali potrebbe rispondere alle mie domande dei post sopra?
            [ciao]
            Vincenzo

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            • G.G.
              Moderatore Armi e Polveri
              • Jun 2006
              • 11232
              • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
              • Epagneul Breton

              #7
              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da vincycristaldi

              G.G. parlava dell'"anima" del suo SO2 che è stata creata ad arte mostrandosi superiore soprattutto in tiri extra lunghi.

              Però, con le canne in commercio Mobil choche, ecc, lo strozzatore utilizzato può stravolgere le caratteristiche di una canna?
              Esempio: Se possiedo una canna MC e compro 100 - 1000 strozzatori originali, Briley, ecc, potrei trovarne uno che mi farà eguagliare le performance della mia canna con il suo ipotetico SO2? oppure è anche l'anima, la foratura che in ogni caso mi influenzerà il risultato finale?
              [ciao]
              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

              Una canna di fucile è un complesso attrezzo meccanico che in base alle sue caratteristiche fornisce una determinata risposta allo sparo di una cartuccia a pallini, il risultato deriva dall'interezza della canna e non solo dal suo tratto terminale strozzato, anche se questo ha buona parte della responsabilità sul rendimento balistico finale.
              Per esempio, il tratto di raccordo camera-anima, ben precedente il tratto strozzato, ed anzi il primo tratto impegnato dal piombo uscito dalla cartuccia ha una responsabilità enorme sul risultato finale, perchè influenza la mutua deformazione dei pallini.
              Io non cercherei disperatamente lo strozzatore perfetto, quelli Briley hanno a volte minime differenze dimensionali a parità di strozzatura, ma il loro interno è sempre ottimo ed il rendimento è SEMPRE molto buono.
              Per eguagliare la resa di una canna non basta a volte neppure riprodurla con lo stesso acciaio, profilo interno, lunghezza e peso, infatti il regime di dilatazione e flessione è a se stante e tipico di ogni singola canna.
              E' per questo che le grandi case sui propri fucili di lusso montavano e montano canne selezionate.
              Gli inglesi più classici andavano ancora oltre e facevano intervenire il "Barrel Regulator", un artigiano cannoniere esperto che con piccole modifiche a coni e raccordi portava le rosate ai valori richiesti dal cliente con una cartuccia specifica.

              Cordialità
              G.G.
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              • G.G.
                Moderatore Armi e Polveri
                • Jun 2006
                • 11232
                • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                • Epagneul Breton

                #8
                <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da vincycristaldi

                Nell'altro post G.G. parlava anche della sua canna 65 *** senza bindella S. Etienne. Tra questa e l'SO2 quale da in lei maggiori sicurezze? E' solo una curiosità personale.
                In ogni caso,tutti appena compriamo un fucile ci adattiamo alla sua "letalita" e alle performance balistiche. Come si deve capire se una canna è da tenere o da cambiare?
                Molti sostengono che comprato un fucile bisogna trovare le cartucce che vanno bene in esso (magari diverse da quello posseduto in precedenza)e si va tranquilli anche per tiri lunghissimi in quanto si sta sfruttando al meglio la combinazione canna cartuccia.
                E' vera questa affermazione, oppure (ad esempio) chi possiede un fucile con la letalità del suo SO2 alla fine sarà sempre avvantaggiato, in quanto la combinazione canna/cartuccia già detta darà sempre ed in ogni caso risultati mediocri o minori di un fucile di migliore qualità?
                Ciao
                </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                Sono due canne ottime ma diverse, la canna francese è una eccellente tuttacaccia adatta a tiri sulle medie distanze che si comporta con certezza anche in eventuali tiri lunghi, ma non la porterei a colombacci in montagna al valico.
                L'SO2 è dotato di due canne delle quali una eccellente per tiri medio lunghi e la seconda per tiri al limite.

                Una canna eccezionale la riconosce subito, uccide sempre e non fa feriti, magari non permette tiri lunghissimi o cortissimi, ma alla sua distanza ottimale emerge una certa micidialità.

                Le cartucce si sposano con le caratteristiche delle canne esaltandole o al contrario affievolendole, è vero che una canna di buon valore può mostrare di apprezzare determinate cartucce.
                Una canna può a volte rendere meglio con cartucce leggere o pesanti ed addirittura con piombo medio-grosso piuttosto che medio sottile; chiaramente si tratta di sfumature, neppure facili da cogliere se non con un uso intenso.
                Una canna ottima emerge sempre, soprattutto se il confronto non è limitato a soli pochi colpi.

                Cordialità
                G.G.
                Some people hear their own inner voices with great
                clearness and they live by what they hear.
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                • Dr. Balanzone
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                  • Mirandola -Modena_
                  • Solo Deutsch Drahthaar

                  #9
                  Caro G.G.
                  Scusami se esulo un attimo.. e magari si è già sviscerato in altre discussione quello che ho da chiederti...
                  Con il mio franchino del 20 **** che problemi potrei avere, nel tempo e nei risultati, con i pallini di acciaio..ormai prossimi nelle zps.
                  Saluti cari
                  Dr. Balanzone
                  Pronti ad ogni battaglia...

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                  • vincycristaldi
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                    • 630
                    • Campofelice di Roccella (PA)

                    #10
                    Per G.G. Lei scrive che una canna eccezionale la si riconosce subito, uccide sempre e non fa feriti, magari non permette tiri lunghissimi o cortissimi, ma alla sua distanza ottimale emerge una certa micidialità.
                    Facciamo un esempio:
                    Immaginiamo di avere una canna strozzata 10/10 o meglio ancora 11/10 (strozzatori mobili o strozzatura fissa). Se essa permetterà di abbattere con micidialità costante fino ai 35-40 ml max, ma oltre fa feriti o non da sicurezza di abbattimento (anche utilizzando ottime cartucce), possiamo dire che è ugualmente un'ottima canna perchè ha una certa micidialità nei tiri fino alla distanza suddetta, oppure considerando la strozzatura con cui è montata è una canna mediocre?
                    Scusi la domanda ma credo sia utile la risposta per chi non è del mestiere.
                    Cordiali saluti
                    Vincenzo

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                    • G.G.
                      Moderatore Armi e Polveri
                      • Jun 2006
                      • 11232
                      • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                      • Epagneul Breton

                      #11
                      <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Dr. Balanzone

                      Caro G.G.
                      Scusami se esulo un attimo.. e magari si è già sviscerato in altre discussione quello che ho da chiederti...
                      Con il mio franchino del 20 **** che problemi potrei avere, nel tempo e nei risultati, con i pallini di acciaio..ormai prossimi nelle zps.
                      Saluti cari
                      Dr. Balanzone
                      </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                      Per quest'anno, almeno in Emilia Romagna è arrivata da pochi giorni la deroga all'acciaio.
                      la situazione acciaio è molto più complessa di quanto possa apparire agli sprovveduti in materia ed ai non addetti ai lavori.
                      Io credo che il legislatore europeo convinto dagli spintoni verdi e ambientalisti abbia cavalcato un po' avventatamente e frettolosamente una situazione demenziale proveniente dall'estero senza sapere bene cosa essa comporti.
                      I pallini d'acciaio sono una fesseria balistica con cui si creano danni irreversibili alle armi classiche e moderne e feriti a gogò; la loro efficacia è risibile e proprio per questa moltitudine di problemi i verdi hanno voluto fossero introdotti nella legge, per danneggiare con un escamotages puerile caccia e cacciatori, vittoriosi in tutte le consultazioni abrogative, ma incapaci di difendersi dagli insulti del primo idiota che passa per la strada.
                      Ora ci si trova davanti ad un impegno assunto, che comporta problemi a cascata non risolvibili, e con il solito "modus" italiano si rimanda, si rimanda e si rimanda ancora.
                      Svezia, Danimarca, Finlandia, Olanda, Francia, stati pionieri nel testare i materiali alternativi al piombo, pare siano tutti accomunati nel rigettare la normativa europea ereditata dagli USA giustificando la scelta con un costo in feriti ed animali persi troppo alto ed inaccettabile.
                      Negli stessi USA pare si stia riconsiderando la validità del provvedimento, dopo più approfonditi esami della tossicità del piombo e degli effetti creati dall'acciaio.
                      I pallini in leghe pesanti, sono ottimi, ma non eliminano i problemi di danneggiamento alle armi e costano troppo cari.

                      Il tuo Franchino cal. 20 con la sua canna larga potrà sparare per alcuni anni ogni cartuccia "Steel" che vi verrà camerata, ma poi la sua anima si danneggerà irrimediabilemente con graffi e segni longitudinali e anche a livello del cono di strozzatura, molto lentamente ma inesorabilmente arriverà una deformazione permanente che rovinerà quell'ottima canna.

                      Se passerà questa legge cretina, in modo definitivo; personalmente cercherò un paio di vecchie canne poco strozzate per il mio A302, magari molto arrugginite e malmesse all'esterno, cosicchè costino poco.
                      Le userò fino ad esaurimento e poi ne cercherò altre; e ad ogni animale ferito che si allontanerà destinato a morire di stenti dedicherò un fervido augurio di patologie oncologiche a chi ha passato questa demenziale legge, che tuttavia credo durerà poco, come tutte le soluzioni demenziali,... non più di 4-5 anni nel peggiore dei casi.

                      Cordialità
                      G.G.
                      Some people hear their own inner voices with great
                      clearness and they live by what they hear.
                      Such people become crazy, or they become legends.
                      </O:p

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                      • G.G.
                        Moderatore Armi e Polveri
                        • Jun 2006
                        • 11232
                        • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                        • Epagneul Breton

                        #12
                        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da vincycristaldi

                        Per G.G. Lei scrive che una canna eccezionale la si riconosce subito, uccide sempre e non fa feriti, magari non permette tiri lunghissimi o cortissimi, ma alla sua distanza ottimale emerge una certa micidialità.
                        Facciamo un esempio:
                        Immaginiamo di avere una canna strozzata 10/10 o meglio ancora 11/10 (strozzatori mobili o strozzatura fissa). Se essa permetterà di abbattere con micidialità costante fino ai 35-40 ml max, ma oltre fa feriti o non da sicurezza di abbattimento (anche utilizzando ottime cartucce), possiamo dire che è ugualmente un'ottima canna perchè ha una certa micidialità nei tiri fino alla distanza suddetta, oppure considerando la strozzatura con cui è montata è una canna mediocre?
                        Scusi la domanda ma credo sia utile la risposta per chi non è del mestiere.
                        Cordiali saluti
                        </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                        Mi pare che si ponga una certa ossessione nella ricerca della canna perfetta.
                        Una ottima canna a strozzatura Full, a 35/40 metri nel tiro centrato deve fulminare, se fa feriti su trale range di distanza non è una buona canna o ci sono vizi nella cartuccia o nel manico!!
                        Una canna eccellente la si riconosce proprio perchè ha un effetto più micidiale e costante di altre con pari caratteristiche, sulle prede alle classiche distanze.
                        Una canna veramente ottima, con forte strozzatura, permetterà in alta percentuale un buon numero di abbattimenti sui 40 metri citati e anche appena oltre, ma non necessariamente oltre i 50 metri che sono un limite estremo e fisiologico del calibro 12 standard.
                        Per avere risultati eccellenti "a ed oltre" i 50 metri, oltretutto non sarà più solo questione di qualità della canna ma anche di capacità nel tiro, infatti a tali limiti sono richieste doti istintive di puntamento ed anticipo non affatto comuni e pertanto diventa assai difficile valutare in modo obbiettivo una canna su tali distanze, perchè non si ha la certezza che il tester sia infallibile.
                        Credo, visto l'impegno profuso in tale ricerca, che valga la pena di condiderare l'acquisto di un Cosmi, due chiacchere con il signor Rodolfo Cosmi porteranno alla realizzazione di una arma in cui la qualità ed il rendimento balistico della canna saranno una certezza, dopo tale acquisto rimarranno meno variabili e fattori da considerare.

                        Cordialità
                        G.G.
                        Some people hear their own inner voices with great
                        clearness and they live by what they hear.
                        Such people become crazy, or they become legends.
                        </O:p

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