Proteggersi dall’umidità.
Comprimi
X
-
Se vuoi risanare i muri devi usare " TASCIUGO" della Keracoll,prima seconda e terza mano,hai detto che è un locale piccolo,devi togliere l intonaco fino alle pietre,poi procedere come ti sarà indicato,risolvi il problema definitivamente.Quello che mi spaventa non sono le urla dei cattivi,ma il silenzio dei buoni -
È l'aria umida che trasporta l'acqua ai fucili. Faccio un esempio. Qualche volta quando devo usare resina epossidica bicomponente e quest'ultima ha una grande avversione all'umidità ed a certe temperature. Ho resinato in cantina con il deumidificatore acceso e la resina ha regolarmente catalizzato rimanendo lucida e dura. Il fatto che rimanga "umido" il muro è innegabile ma il mezzo di trasporto verso le nostre armi è l'aria. Poi se vuole sanificare completamente dall'umidità i muri del locale credo che la strada sia diversa. Comunque sia un piccolo miglioramento sui muri anche col deumidificatore si nota. Io, come scritto sopra da Ettore, adottorei il metodo dei prodotti specifici per muratura, sono ormai testati da anni. Dipende solo quale scopo il proprietario vuole perseguire.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
-
Quanto vorrei crederti ma non ci riesco ( sicuramente sei in buona fede [:-golf] ) . Qualsiasi prodotto abbia visto applicare ritardava il sopraggiungere di umidia' ma non la eliminava in quanto la "bastarda" inevitabilmente rioffiorava. Dai il prodotto fino a 50 cm da terra ? Lei esce fuori a 60. Lo dai su tutta l'altezza della parete pensando di fregarla ? la "carogna " esce sul soffitto !!!!!
Questo per dire Ettore che un qualsiasi materiale passato esternamente non l'ho mai visto funzionare. Consigliato anche da tecnico professionista all'epoca del "mio" problema mi disse che l'unica soluzione era il taglio delle pareti e successivo riempimento con resina...........Lavoro assai invasivo come gia detto.
Poi se il prodotto da te citato invece faccia veramente il miracolo ben venga , in fondo l'azienda che lo propone non e' un pincopallino qualsiasi.
Senza offesa alcuna quanto ho scritto ci mancherebbeCommenta
-
L'umidità di risalita è dovuta ala condensa che si forma sotto il pavimento, nel vespaio delle fondamenta. Il pavimento essendo rivestito da mattoni piastrelle o altro è impermeabile e non fa passare l'umidità che trova come unico sfogo il muro e da qui risale. Il pavimento come dicevo si comporta esattamente come un telo di plastica che, se steso su un terreno, anche asciutto, il giorno dopo lo troveremo bagnato da sotto per la condensa evaporata dal terreno. Per risolvere il problema bisogna creare delle prese d'aria poco sotto il livello del pavimento per arieggiare il vespaio delle fondamenta e fare in modo che la condensa possa evaporare da li e non ristagni sotto il pavimento. Questo è possibile se la costruzione ha il pavimento almeno 70 centimetri fuori terra. Non so se sono stato chiaro ma il concetto è questo. Ciao.Commenta
-
Ovvio che il veicolo di trasmissione dell'umidità alle armi, cartucce e quant'altro sia l'aria. Il mio suggerimento era per il locale "poco più di uno sgabuzzino" ed ho riportato l'esperienza per il mio, un poco più grande, senza prendere in considerazione iniziative che implicano lavori di certo più impegnativi sotto tutti gli aspetti. In pratica un gradino più su rispetto ai sali disidratanti citati da pippo46 nel post di apertura.È l'aria umida che trasporta l'acqua ai fucili. Faccio un esempio. Qualche volta quando devo usare resina epossidica bicomponente e quest'ultima ha una grande avversione all'umidità ed a certe temperature. Ho resinato in cantina con il deumidificatore acceso e la resina ha regolarmente catalizzato rimanendo lucida e dura. Il fatto che rimanga "umido" il muro è innegabile ma il mezzo di trasporto verso le nostre armi è l'aria. Poi se vuole sanificare completamente dall'umidità i muri del locale credo che la strada sia diversa. Comunque sia un piccolo miglioramento sui muri anche col deumidificatore si nota. Io, come scritto sopra da Ettore, adottorei il metodo dei prodotti specifici per muratura, sono ormai testati da anni. Dipende solo quale scopo il proprietario vuole perseguire.Aldo PeruzziCommenta
-
Il "Mural san" della Locatelli non vale niente,il prodotto che ti consiglio è diverso e te ne accorgi quando dai la seconda mano.Quanto vorrei crederti ma non ci riesco ( sicuramente sei in buona fede [:-golf] ) . Qualsiasi prodotto abbia visto applicare ritardava il sopraggiungere di umidia' ma non la eliminava in quanto la "bastarda" inevitabilmente rioffiorava. Dai il prodotto fino a 50 cm da terra ? Lei esce fuori a 60. Lo dai su tutta l'altezza della parete pensando di fregarla ? la "carogna " esce sul soffitto !!!!!
Questo per dire Ettore che un qualsiasi materiale passato esternamente non l'ho mai visto funzionare. Consigliato anche da tecnico professionista all'epoca del "mio" problema mi disse che l'unica soluzione era il taglio delle pareti e successivo riempimento con resina...........Lavoro assai invasivo come gia detto.
Poi se il prodotto da te citato invece faccia veramente il miracolo ben venga , in fondo l'azienda che lo propone non e' un pincopallino qualsiasi.
Senza offesa alcuna quanto ho scritto ci mancherebbe
I muri devono essere portati sulle pietre, cinquanta cm sopra il segno dell'umidità,la prima mano un centimetro di spessore,diventa dura velocemente,seconda mano tre centimetri di ......panna,questo e quello che ti sembra quando lo rigoni subito,poi si fa',ma è un prodotto particolare,la terza è un intonachino traspirante .
Senz'altro ci sono anche altre marche,tipo mapei o vimark che fanno prodotti certamente validi,ma questo io l' ho provato e te lo garantisco,ha solo un grande difetto , il prezzo.
Ciao, e buona decisione.
Dimenticavo, il lavoro l'ho fatto una decina di anni fa',non è mai più rifiorito il bianco.Quello che mi spaventa non sono le urla dei cattivi,ma il silenzio dei buoniCommenta
-
---------- Messaggio inserito alle 09:59 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:56 PM ----------
[/COLOR]Ah, ok. Io mi sono focalizzato sulla preservazione delle armi.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
-
Scusate, ma ancora un quesito.
Ieri domenica sono andato a far visita al mio amico, per rendermi conto di persona della reale situazione delle pareti del locale adibito a “Ricovero armi”.
Devo dire che mi aspettavo di peggio! Si tratta di un sottoscala, non molto grande, le cui pareti imbiancate diversi anni addietro, presentano tracce di distacco di pittura. Vi è un po’ di farinosita’ in basso sulla parete esterna. Secondo me nulla di grave o di allarmante.
Dimenticavo: prima di intraprendere lavori o comunque per evitare eccessive preoccupazioni, non sarebbe opportuno misurare i valori di umidità del locale in questione? Quali dovrebbero essere i valori limiti percentuali di umidità oltre i quali sarebbe necessario intervenire?
Non ho pensato di dare delle foto, ma se credete siano necessarie per fare una valutazione, chiederò al mio amico di inviarmele. Grazie e buona serataOgni mattina si alzano un furbo e un coglione.
Se si incontrano l'affare è fatto. Waltere (gigiproietti)Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da selecon
-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
-
da MattonePrepariamoci al dibattito conservazionisti su specie alloctone/animalisti con le solite ''idee'' sui mangimi sterilizzanti.
Non si tratta...-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
-
Buongiorno a tutti. Sono Fabio e sono stato adottato dall'Umbria 27 anni fa. Ho cacciato per molti anni poi impegni lavorativi e familiari mi hanno "relegato"...
-
Canale: PRESENTAZIONI
-
-
da MauryBuonasera a tutti, sono a porvi una domanda: dovendo importare un cucciolo di 65 giorni in Italia da una nazione UE, qual’è la procedura corretta ?...
-
Canale: Continentali esteri
-
-
da l'inglesePurtroppo Divo se ne e' andato, ancora giovane e nel pieno delle forze e della Salute.
Vi propongo un mio resoconto di una uscita in un...-
Canale: Setter & Pointer
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta