se il governo fosse caduto con le premesse che ne sarebbe stato formato
poi un altro di forti convergenze, destinato a governare senza i ricatti
di questo o di quello, con un programma che miri agli interessi del paese
e non di una classe politica che ha colonizzato tutta la pubblica amministrazione, e tartassato i piccoli ed i dipendenti,
allora esulterei, così invece vedremo solo dei cambiamenti a capo dei dicasteri e poi giu giu a cascata, ma sempre con motivazioni solo clientelari o elettorali. La spesa pubblica è ingessata e non ci sono le premesse politiche per poter fare delle sostanziali riforme, lo spazio di manovra è minimo, chiunque sia al timone.
E non vi è nemmeno una minima probabilità che cambiando timoniere
cambi la situazione di generale corruzione, di spaventoso costo della politica,di conflittualità fra potere legislativo, esecutivo e magistratura (che inutile negarlo ormai è un vero e proprio potere all'interno dello stato,
a Chicago anni 20, usavano i mitra per fuori gli avversari, da noi......i
GIP, le intercettazioni, gli avvisi di garanzia, inviati prima ai media e poi agli interessati)
quindi cari amici è caduto UN governo e purtroppo ne verrà un altro che non sarà molto meglio (neanche molto peggio) inutile farci illusioni.
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Quoto completamente e......non potrei aggiungere altro!!!

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