domenica mattina mi alzo e trovo come previsto lo scirocco che sempre come previsto aveva fatto il suo dovere...solo un residuo di onda lunga che a tratti sembrava più intensa...guardo di nuovo le previsioni meteo e dicono che è prevista una girata velocissima di NW, cavolo! Però la pescata ce la faccio uscire lo stesso: sulle prime avevo preso il 90, poi visto che comunque l'acqua era pulita a tratti e, che l'onda si faceva sempre sentire prendo il 75...nonostante piovesse vado lo stesso (già15 gg di astinenza mi sembravano troppi...non volevo rinviare a lunedì)... vestito alla uomo ragno con ciabatte e fucile e pinne sottobraccio me ne scendo lungo la scogliera ed entro; avevo intenzione di fare una cosa veloce agguato in tre bellissime calette e poi a casa...
appena entrato non vedo moltissimo movimento ma un po' di minutaglia mi fa sperare; imbocco il primo canale di accesso alla prima caletta ed aiutato dalle onde come un lombrico accedo...dopo una decina di metri noto a sinistra un gruppo di latterini che si tiene stretto a trequarti di fondo...dall'esperienza derivatami dallo spinning ai persici trota so che quei pesciolini temono i predatori e che questi in una situazione simile stanno sempre sotto di essi e verso il largo e li stringono verso riva per attaccarli nello stretto...allora comincio a focalizzare nelle immediate vicinanze dei latterini lato mare aperto e subito vedo una bella spina che gli gira sorniona attorno bassa , stava manovrando per spostarli in acqua bassa, per poterli attaccare meglio, ma in maniera discreta per non disperderli...io sono a ridosso di uno scoglio mi guardo subito attorno e capisco (con molto culo ed intuizione) le intenzioni della spigola...mi sposto in copertura per anticiparla sul punto dove immagino andrà a passare...appena mi piazzo non la vedo subito e penso che magari sia tornata in dietro...rapido sguardo all'esterno ma nulla, allora ricomincio a focalizzare il lato su cui avevo scommesso prima e la vedo spuntare nella mia direzione...non mi ha ancora sentito, però sono un po' scoperto e decido di rimanere immobile sapendo che ormai qualunque cosa avessi fatto poteva farla fuggire... e confido nel mio mimetico “universale” autocangiante.
finalmente mi nota e mi punta io già la puntavo da prima , viene sicura di sé ed è vicina solo che col moto delle onde non mi fido a tirarle di muso decido di aspettare che si giri per scannerizzarmi con la linea laterale..un secondo ed accenna a girarsi la taitiana è già partita che penso di aver tirato alto...un altro secondo e la vedo a metà asta quasi paralizzata colpita bene...
metto a cavetto e approccio il secondo canale che mi porterà nella seconda caletta a metà-tre quarti prima di affacciarmi provo una aspetto per eventuali pesci nei paraggi...niente...solo che le onde sono aumentate parecchio alzo la testa e vedo che la girata di nw prevista è già in atto...nulla da fare in mezzo a quegli scogli rischierei...torno in dietro per andare dal lato opposto in acqua libera e pescare a ridosso della costa sotto l'onda , ma minuto dopo minuto la forza del mare aumenta e ormai appagato opto prudentemente per chiudere le ostilità...
strìtta la fòglia ..larga la via...cuntàtimi à vòstra ca v'hàiu dittu la mìa.
Chiedo scusa per la faccia da extracomunitario europeo appena sbarcato....[sdeng]

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