Ma voi dove la cercate la beccaccia?

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  • Euscorpio85
    • Feb 2009
    • 54
    • Napoli

    #31
    Che bella discussione! Soprattutto perchè si immaginano già i LUOGHI....:)
    A parte questo Scusate la domanda un pò fuori tema, ma mi sta da tempo ballando in testa: chi pratica la posta spara alle beccacce che si muovono all'alba e al tramonto dal bosco ai luoghi di pastura e viceversa, bene. Ma lungo le zone costiere, promontori ecc. interessati più da animali in migrazione, gli spostamenti delle beccacce non dovrebbero essere diversi? Posso capire " la posta " al mattino quando le beccacce arrivano da mare, ma l'appostamento serale che cavolo significa? Su un promontorio o su un'isola non me le immagino proprio le aree di pastura. Bo

    ciao a tutti

    P.S.
    naturalmente solo curiosità, non sono un postarolo ;-)

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    • galinaza
      ⭐⭐
      • Mar 2007
      • 273
      • chiavenna, Sondrio, Lombardia.
      • setter inglese

      #32
      la prima della stagione

      la prima bekka della stagione di solito non vado a cercarla, è Lei che si fa trovare. spesso al bordo del prato fuori dalla baita al mattino quando liberi i cani che ancora non è giorno fatto per iloro bisogni, mentre ti attardi a bere ancora un caffè caldo prima di salire a cercare i galli. non li vedi tornare e non rispondono al fischio li trovi inchiodati e il frullo ti sorprende ancora con la doppietta scarica. la cercherò al ritorno nel pomeriggio con i cani stanchi . oppure la trovi in quota al limite della vegetazione sopra i duemila , ti aspetti un vecchio gallo solitario sulla lunga guidata della Tina invece è sempre lei che pastura nei sentierini tra i rodododendri e mirtillli.
      altre volte la vedi in volo all'alba, quando ci si porta in quota per osservare i movimenti antelucani dei galli mentre aspetti che l'ultimo vecchio abbia finito di rugolare e si butti in pastura. ti sorvola lentamente sopra i larici sembra una turista un pò snob che cerca un buon "albergo" per passare qualche giorno di villeggiatura.

      ciao galinaza

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      • ettore
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2008
        • 2603
        • Cairo Montenotte - Savona -
        • bracco italiano _ bracco francese

        #33
        Dove cerco le beccacce? lontano dagli altri , non mi va' di gareggiare a chi arriva prima o alzarmi alle quattro apettare due ore sul posto xche' venga giorno.Ho sempre scartato i posti ambiti e devo dire che sono stato piuttosto fortunato ed invidiato x i numeri di incontri fatti la conoscenza delle linee di passo mi ha aiutato nella ricerca,il ragionamento è stato semplice; se al mattino tra il chiaro-scuro passa di li tanto distante non andra' difatti nel corso degli anni battendo a tappeto la zona mi ero fatto un percorso di varie tappe che al termine della stagione mi davano circa 30 incontri x alcuni saran pochi ma x me eran tante oltretutto non avevo nessun concorrente ,il mio vicino faceva venti otrenta km x andare a beccacce io uscivo di casa con il cane al guinzaglio, e x anni è andato tutto bene da circa una decina di anni non so' cosa sia cambiato ma da trenta sono passato a una media disei o sette incontri na tragggedia e non so' come spigarlo,fortunatamente lo scorso anno mi è stato indicato un luogo dove ho fatto parecchi incontri fortunatamente lontano dai posti ambiti. ciao
        Quello che mi spaventa non sono le urla dei cattivi,ma il silenzio dei buoni

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        • valeriano

          #34
          Probabilmente c'è stato un mutamento del monte,con il passare del tempo la vegetazione cambia,non sò forse si è mutato il sottobosco ed è diventato non sicuro per loro, o forse non trovano piu pasture ideali.Succede di frequente anche dalle mie zone che in certi posti ti diverti per qualche anno poi si fanno sempre piu rare e devi cambiare zona.Poi col taglio del bosco,dopo un certo periodo ritorna come prima...

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          • Lume
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2009
            • 4497
            • Valtrompia
            • Setter redo

            #35
            Originariamente inviato da valeriano
            Probabilmente c'è stato un mutamento del monte,con il passare del tempo la vegetazione cambia,non sò forse si è mutato il sottobosco ed è diventato non sicuro per loro, o forse non trovano piu pasture ideali.Succede di frequente anche dalle mie zone che in certi posti ti diverti per qualche anno poi si fanno sempre piu rare e devi cambiare zona.Poi col taglio del bosco,dopo un certo periodo ritorna come prima...
            A mio avviso i ritrovamenti dipendono dalla pastura.
            Il cambiamento più importante non è dato dalle condizioni dei luoghi di rimessa diurni ma di quelli della pastura notturna.

            Il bosco rarefatto e di alto fusto non aiuta le rende vulnerabili agli attacchi e loro lo sanno bene, ma capita anche che ottimi posti del tempo che fu non tornino alle normali frequentazioni nemmeno dopo il taglio a causa della perdita di zone di pastura notturne.

            Per la sosta proficua del migratore serve pappa e quidni malghe e bestie al pascolo, prato pulito il giusto e il giusto sporco per rendere sicura la sosta.

            Poi ci sono posti magici dove anche il primo anno di taglio con qualche butto e due spini le trovi anche al super pulito o nell'alto fusto...ma quelli sono probabilmente frequentati a prescindere per motivi alimentari e quindi zona più umida del normale o particolarmente vocata alla presenza di insetti, ma quelli sono normalmente ambienti frequentati dai nuovi arrivi e che hanno poco tempo da dedicare al posto nella migrazione e quindi la necessità di alimentarsi anche di giorno per recuperare velocemente le forze per continuare velocemente la migrazione.

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            • Francesco Petrella
              ⭐⭐⭐
              • Oct 2006
              • 4883
              • L'Aquila, Abruzzo.
              • Setter inglese

              #36
              Non sono d'accordo è il complesso bosco e luoghi di pastura ad essere determinante,in genere la beccaccia compie spostamenti limitati per andare dal bosco alla pastura, ma spesso e soprattutto con l'avanzare della stagione la beccaccia compie spostamenti molto lunghi per raggiungere i luoghi di pastura quindi si sceglie il luogo migliore per mangiare e il migliore per riposare, oppure non si sposta affatto e mangia dove riposa. Quindi per la caccia con il cane diventa fondamentale il posto di riposo che deve assicurare soprattutto protezione dal freddo e dai predatori, poi una beccaccia di gennaio il cibo se lo trova dove gli pare.
              C'è un posto vicino casa che se andate la sera è facile vedere tre o quattro beccacce scendere in pastura, poi non ne trovate mai una.
              Posta alla beccaccia?
              No grazie, roba da sfigati

              Francesco Petrella
              www.scolopax.it

              www.scolopaxrusticola.com

              sigpic



              We te ne
              nee te sa
              (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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              • tramontana
                ⭐⭐
                • Jun 2010
                • 474
                • langa astigiana
                • setters inglesi

                #37
                pienamente d' accordo con francesco è capitato in giornate senza incontri ....all' imbrunire veder salire sul valico 5/6 beccacce ....dopo aver battuto tutto il giorno con i cani la valle sottostante, sicuramente ognuna era in una buttata diversa e lo spostamento alle pasture notturne è effettuato in gruppo .

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                • Lume
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2009
                  • 4497
                  • Valtrompia
                  • Setter redo

                  #38
                  Originariamente inviato da Francesco Petrella
                  Non sono d'accordo è il complesso bosco e luoghi di pastura ad essere determinante,in genere la beccaccia compie spostamenti limitati per andare dal bosco alla pastura, ma spesso e soprattutto con l'avanzare della stagione la beccaccia compie spostamenti molto lunghi per raggiungere i luoghi di pastura quindi si sceglie il luogo migliore per mangiare e il migliore per riposare, oppure non si sposta affatto e mangia dove riposa. Quindi per la caccia con il cane diventa fondamentale il posto di riposo che deve assicurare soprattutto protezione dal freddo e dai predatori, poi una beccaccia di gennaio il cibo se lo trova dove gli pare.
                  C'è un posto vicino casa che se andate la sera è facile vedere tre o quattro beccacce scendere in pastura, poi non ne trovate mai una.
                  Francesco ho risposto al post di Valeriano perchè caccia uccelli e in boschi identici ai miei.[:D]

                  Da noi a parte pochi esemplari che svernano la caccia viene praticata a migratori che nella maggior parte dei casi ci restano anche solo 1 giorno e in giornate di forte passo le trovi anche nei posti che non ti aspetteresti mai e dove forse nemmeno una cotorna si metterebbe.

                  Il ragionamento che tu fai fila perfettamente in realtà come la tua dove le beccone sono solite impaesarsi ma il toccata e fuga cambia molto nell'approccio al luogo.

                  Per fermare le beccone a noi serve come regola prima un posto dove le beccone possano mangiare in maniera abbondante e rapida e non esiste nulla in natura che offra queste opportunita come un prato di malga.

                  Sempre più spesso da noi la riuscita di una stagione di caccia è strettamente legata alla disponibilità di vacche e all'umidità dei prati che portano insetti e invertebrati in superfice creando una fortissima attrattiva al di la della condizione del bosco che diversamente non è più in grado di fare la differenza per lo stato penoso in cui versa.

                  Con il passare del tempo e con il variare del clima poi anche qui tendono ad essere disertati i prati poiche sono i primi a gelare e cosi luoghi di pastura e di riposo si sovrappongono..maa quel punto siamo a fine passo e buona parte della caccia finita.

                  ---------- Messaggio inserito alle 01:27 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:13 PM ----------

                  Originariamente inviato da tramontana
                  pienamente d' accordo con francesco è capitato in giornate senza incontri ....all' imbrunire veder salire sul valico 5/6 beccacce ....dopo aver battuto tutto il giorno con i cani la valle sottostante, sicuramente ognuna era in una buttata diversa e lo spostamento alle pasture notturne è effettuato in gruppo .
                  Anche questo dipende dal periodo e dall'orario di arrivo al valico.

                  Le prime a uscire ancora con il chiaro sono beccone che stazionano in loco, più avanti nel momento crepuscolare arrivano uccelli di migrazione (anche di notte) il fatto di vederle in gruppo può dipendere dal volo di una covata che si sposta ancora unita nella migrazione e non è detto che siano uccelli che casualmente si radunano per arrivare in pastura.

                  Da quanto ho capito la beccona non è cosi docile da socializzare con altri soggetti e spesso scaccia dalla pastura eventuali intrusi aggiunti (se non erro è uno studio a stabilirlo).

                  Quindi da cosa hai intuito che erano in spostamento in pastura e non in migrazione vera o propria?

                  Io solitamente e sommariamente (perche credo che nessuno con matematica certezza possa saperlo) cerco di discriminare il migratore dall'abituale frequentatore da orario di volo, direttrice migratoria, tipo di volo ,velocità e posizione di arrivo e direzione presa... anche se sono quasi sicuro che decretare una linea certa di interpretazione è impossibile perche ogni luogo e momento di passo ha delle sue regole che spesso non calzano con altre realtà.
                  Ultima modifica Lume; 04-08-10, 12:47.

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                  • tramontana
                    ⭐⭐
                    • Jun 2010
                    • 474
                    • langa astigiana
                    • setters inglesi

                    #39
                    ciao lume.....mi spiego meglio , ci sono zone in cui durante le ore crepuscolari , si vedono appunto beccacce in movimento di pastura, è tutto relativo comunque rapportato alla zona , al periodo e alle condizioni delle beccacce in quel determinato momento , se sono uccelli di passo " stretto"...ott, nov,.........oppure becche che arrivano dopo e ......vanno più piano ....ma i luoghi di avvistamento sono sempre i medesimi i passaggi idem a volte piccoli gruppi a volte ...sgranate in sequenza di pochi minuti....

                    ---------- Messaggio inserito alle 02:05 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:55 PM ----------

                    e come dici giustamente il movimento di...gruppo potrebbe anche includere un ' eventuale ....partenza ....io caccio sull' appennino ligure- piemontese dove è accertato il passaggio di più correnti migratorie.

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                    • valeriano

                      #40
                      [QUOTE=Lume;468249]A mio avviso i ritrovamenti dipendono dalla pastura.
                      Il cambiamento più importante non è dato dalle condizioni dei luoghi di rimessa diurni ma di quelli della pastura notturna.

                      Il bosco rarefatto e di alto fusto non aiuta le rende vulnerabili agli attacchi e loro lo sanno bene, ma capita anche che ottimi posti del tempo che fu non tornino alle normali frequentazioni nemmeno dopo il taglio a causa della perdita di zone di pastura notturne.

                      Lume...se nei campi trovi le fatte vicino a fossi o rigattoli dove il terreno è molle,si vede che vengono in pastura notturna.Ma se nei soliti posti dove le trovavi non le trovi piu,ci sarà un perchè.Non penso che sia un problema di pastura notturna,ma penso che quei posti diurni siano diventati insicuri per loro,oppure in quei posti non trovano piu cibo diurno per svariati motivi ...ciao

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                      • tramontana
                        ⭐⭐
                        • Jun 2010
                        • 474
                        • langa astigiana
                        • setters inglesi

                        #41
                        non dobbiamo dimenticare anche...l'esposizione dei boschi e la posizione del sole durante la giornata,...tutto contribuisce a creare e a distruggere la creazione di" nicchie" di sosta all'interno di un bosco, la beccaccia è uccello molto umorale e di non facile adattamento....son 3 anni che su una spalletta di vigna sotto una borgata di case incontro l'ultima settimana di ottobre , se piove nella notte 2/3 beccacce insieme, secondo voi quale può essere il motivo...??? io ho una mia idea ben precisa............saluti

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                        • Lume
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2009
                          • 4497
                          • Valtrompia
                          • Setter redo

                          #42
                          [QUOTE=valeriano;468503]
                          Originariamente inviato da Lume
                          A mio avviso i ritrovamenti dipendono dalla pastura.
                          Il cambiamento più importante non è dato dalle condizioni dei luoghi di rimessa diurni ma di quelli della pastura notturna.

                          Il bosco rarefatto e di alto fusto non aiuta le rende vulnerabili agli attacchi e loro lo sanno bene, ma capita anche che ottimi posti del tempo che fu non tornino alle normali frequentazioni nemmeno dopo il taglio a causa della perdita di zone di pastura notturne.

                          Lume...se nei campi trovi le fatte vicino a fossi o rigattoli dove il terreno è molle,si vede che vengono in pastura notturna.Ma se nei soliti posti dove le trovavi non le trovi piu,ci sarà un perchè.Non penso che sia un problema di pastura notturna,ma penso che quei posti diurni siano diventati insicuri per loro,oppure in quei posti non trovano piu cibo diurno per svariati motivi ...ciao
                          E' un complesso e affascinante mistero la frequentazione della beccaccia.
                          Io ti porto un esempio Valeriano, vent'anni fa alle prime esperienza uscivo dalla baita e scendevo dieci metri dalla strada e iniziavo a cacciare con lo zio....avanti e indietro tutta mattina e incontravamo sempre due o tre beccacce.
                          Il bosco già al tempo non era il massimo e i carpini avevano già allora 30 35 anni dall'ultimo taglio e cosi è durata per 5-6 anni.

                          Nel giro di 2-3 anni le frequentazioni sono scese allo zero assoluto dovendo cambiare luogo di caccia.

                          Parto dal presupposto che nei 2 anni nulla o poco è cambiato a livello ambientale nel bosco se non che la malga sopra di esso è stata abbandonata.

                          Negli anni buoni il prato era costantemente presidiato dai selvatici e con i cani legati la mattina capitava spesso/quasi sempre di alzare beccone in pastura da dove poi la mattina si distribuivano nel bosco sotto.

                          Buona parte del vecchio bosco è stata tagliato 6-7 anni fa e ci sono già molti dei vecchi buoni posti con butti di 4-5 metri e gli spini iniziano a diradarsi ma di beccone nemmeno l'ombra.

                          Lo scorso anno sono tornate le vacche e si sono riviste le beccone...é un caso?

                          A mio avviso per fermare un migratore serve tanta forza e quindi pappa...tanta pappa e disponibile sempre in special modo di notte perche le rende meno vogliose di andarsene subito e più tranquille durante il giorno, pensa solo Valeriano all'impatto su di un migratore che può avere il non trovare cibo sufficente di notte e costantemente per aria di giorno...io non mi fermerei più di 10 minuti.[:-golf]

                          ---------- Messaggio inserito alle 10:24 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:14 AM ----------

                          Originariamente inviato da tramontana
                          non dobbiamo dimenticare anche...l'esposizione dei boschi e la posizione del sole durante la giornata,...tutto contribuisce a creare e a distruggere la creazione di" nicchie" di sosta all'interno di un bosco, la beccaccia è uccello molto umorale e di non facile adattamento....son 3 anni che su una spalletta di vigna sotto una borgata di case incontro l'ultima settimana di ottobre , se piove nella notte 2/3 beccacce insieme, secondo voi quale può essere il motivo...??? io ho una mia idea ben precisa............saluti

                          A mio avviso le trovi perche trovano pappa dalla decomposizione del non raccolto, non appena piove in un posto assolato si scatena la guerra alla decomposizione e quidni insetti e invertebrati in quantità industriale.
                          Aggiungi terreno molle e il gioco è fatto.
                          Anche da me che non ho coltivi il sambuco ha il suo fascino e tutte le bacche che cadono al suolo scatenano un goloso brulicare di insetti.[slurp]

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                          • tramontana
                            ⭐⭐
                            • Jun 2010
                            • 474
                            • langa astigiana
                            • setters inglesi

                            #43
                            ciao lume.....il fattore alimentare è primario ma non è tutto ci sono altre condizioni che portano ...a terra le beccacce durante un volo migratorio,...una burrasca improvvisa , gelo , nebbia,...brusco abbassamento di temperatura ....neve, è capitato sotto una fitta nevicata mattutina di veder arrivare una beccaccia e fermarsi in un posto preciso....nel pomeriggio la neve tramutata in acqua mi permette di incarnierare sottoferma nel punto esatto dove si era posata , senza essersi mossa di una spanna.

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                            • Lume
                              ⭐⭐⭐
                              • Oct 2009
                              • 4497
                              • Valtrompia
                              • Setter redo

                              #44
                              Originariamente inviato da tramontana
                              ciao lume.....il fattore alimentare è primario ma non è tutto ci sono altre condizioni che portano ...a terra le beccacce durante un volo migratorio,...una burrasca improvvisa , gelo , nebbia,...brusco abbassamento di temperatura ....neve, è capitato sotto una fitta nevicata mattutina di veder arrivare una beccaccia e fermarsi in un posto preciso....nel pomeriggio la neve tramutata in acqua mi permette di incarnierare sottoferma nel punto esatto dove si era posata , senza essersi mossa di una spanna.
                              Si questo lo davo per scontato ma io facevo un macro ragionamento a parità di condizioni che comunque devono essere "favorevoli".

                              Mentre in natura tutto è mosso da regole precise pappa - sesso - sesso e pappa...funziona anche per noi dalla notte dei tempi...e il sesso impatta nelle migrazioni (dei maschi) in modo determinante perche solo se spinti dalla fame migrano e fin che mangiano non si muovono tanto da non arrivare a noi addirittura in alcune annate (giovani a parte) e questo per partire avvantaggiati verso il ritorno con meno strada da fare, più riposati e potendo scegliere il miglior posto per la femmina.

                              Mentre per il tuo cantuccio segreto a mio avviso è il fattore uva in decomposizione - parassiti del vigneto che recitano la loro parte...ma sono curioso di sapere tu cosa ne pensi.[:-golf]

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                              • stefano64
                                ⭐⭐⭐
                                • Sep 2009
                                • 3506
                                • civitavecchia
                                • pointer

                                #45
                                cari amici appassionati della regina, il segreto di tutto sta nella presenza delle vacche in pascolo, sia dentro che fuori il bosco

                                no vacca no party [:D]

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