Una specie come la beccaccia, migratrice, dovrebbe a mio avviso essere soggetta ad una regolamentazione europea o comunque internazionale. Non è un caso se le diverse associazioni per lo studio e la tutela della specie non si limitano alle singole realtà nazionali, ma si giovano di confronti e dialogo con le associazioni sorelle di diversi paesi.
Ma dal momento che una regolamentazione internazionale ancora non esiste, trovo a dir poco mostruoso che neppure a livello nazionale esista unità. Come è possibile questo "federalismo" dei carnieri per cui un piemontese può prelevare non più di dieci capi là dove un sardo si ferma soltanto di fronte alla propria discrezione personale? Mi sembra l'assurdità delle assurdità e la morte sul nascere di ogni tentativo di gestione corretta della specie.
Non sarebbe meglio unificare i carnieri a livello nazionale? Le associazioni preposte spingono in questa direzione? Sarà che sono un po' miope e poco politico, ma credo che questa dovrebbe essere una priorità assoluta da inserire in qualsiasi ipotesi di futura revisione dell'attuale legislazione. E' difficile parlare di rispetto, tutela, ripristino dell'habitat, miglioramento delle condizioni del bosco, attività portate al potenziamento... se poi ciò che viene "rispettato" qui, sarà "ranzato" là!!
Per questo propongo un sondaggio, nella speranza che sia quasi un referendum!! Ma lo apro a tutti ovviamente, anche a chi la pensa diversamente, nella speranza (mia) di capirci qualcosa di più!
Ciao[:-golf]
---------- Messaggio inserito alle 11:21 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:59 PM ----------
[:142]Scusate...[:142]
Non mi ricordo più come si creano i sondaggi... Si vede che non frequento più assiduamente come una volta.... e che sto diventando vecchio.[old]
Commenta