E’ nuvoloso con il sole a tratti, la temperatura mi sembra ancora un po' alta, ma il posto merita e, anche senza incontri si può gustare appieno.
Caccio solitario, come ormai da diverso tempo e, oggi, ho solo Sahib con me.
Beeper in modalità suono in ferma e campano sardo, di quelli grossi, ma che, in ogni caso, dopo un po' non riesco a sentire.
Il breton parte alla grande e dopo pochi minuti accenna una ferma, subito risolta. L'emozione si fa sentire, anche con ferme lampo come questa.
Comincio a salire e qui, stavolta, è la fatica, dovuta allo scarso allenamento, a farsi sentire. Il caldo mi fa sudare e asseta Sahib. Cerco uno di quegli abbeveratoi naturali alla base degli alberi per farlo bere, ma ha un buon naso e l'odore dell'acqua lo guida a trovarlo senza il mio aiuto.
Cammino da oltre un'ora, in diagonale alla montagna e sento la fatica. Mentalmente mi riprometto di allenarmi meglio, durante la prossima estate e... di calare di peso!
Mi trovo d'avanti una recinzione di filo spinato. Il filo è lento, "facilissimo" da passare: che ci vuole?
Si dice che l'attimo del c... colpisce chiunque, prima o poi. Rimango incastrato con la giacca. Fatico un po', ma, alla fine riesco a liberarmi. E' questione di un attimo. La doppietta mi cade, con le canne dirette lontano dalla mia posizione e, con tanto posto dove poteva andare a sbattere, va a finire sull'unica roccia che spunta dal terreno. Un rumore secco, lieve, ma, per me, assordante. Mi precipito a tirarla su e la sua "ferita" è come se l'avessi addosso io. L'apro e controllo: anche l'interno delle canne ne ha risentito. La canna destra ha, all'interno, un ponfo, come quando prendiamo un forte colpo e ci si gonfia la parte urtata.
Sono profondamente addolorato. Sono legatissimo all'arma, regalo di mio fratello. Penso che rientrerò alla macchina e subito dopo, prima di rincasare, andrò dall'armaiolo a vedere di cosa si tratta. Subito comincio a scervellarmi nella scelta dell'artigiano che dovrà "curarla". A Stroncone o Magliano Sabina? Forse meglio a Santa Lucia, è più comodo! Decido per Magliano Sabina.
La Macchina è lontana. Tantovale, tornando, continuare a cacciare. Con una sola cartuccia a disposizione, nella seconda canna. Il posto è incantevole e cerco, come posso, di godermelo almeno un po', ma come faccio? Di tanto in tanto guardo la "contusione" e mi rammarico. Ma il luogo è bellissimo e cerco, nonostante tutto di assaporarne i profumi.
Ho la digitale con me e prendo qualche scatto, per condividerlo con voi.
Commenta