beccaccia e direttrici di passo

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

cioni iliano Scopri di più su cioni iliano
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • cioni iliano
    ⭐⭐⭐
    • May 2017
    • 3479
    • castelfiorentino
    • setter

    #1

    beccaccia e direttrici di passo

    Ho letto un interessantissimo post di Francesco Petrella dove asserisce che, durante il passo, non è tanto importante cercarle dove c'è l'abbondanza di pastura in quanto poi ripartono...ma occorre tenere presente le direttrici della migrazione. Sarei grato a Lui e a chi sia in grado di spiegarmi il metodo di individuazione di queste rotte, rapportandole al luogo di caccia.
    Ringrazio
    in bocca al lupo,[:-clown]
    Iliano
  • Lume
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 4497
    • Valtrompia
    • Setter redo

    #2
    Buongiorno iliano.
    Se trovi spunti di riflessione in una discussione già esistente e hai interesse a rprenderla continua con quella,
    Non aprirne cento altre con gli stessi temi.
    Usa la funzione cerca del forum e si non trovi l'argomento di tuo interesse a quel punto ne apri una ad hoc.
    Grazie

    Commenta

    • cioni iliano
      ⭐⭐⭐
      • May 2017
      • 3479
      • castelfiorentino
      • setter

      #3
      direttrici migra

      Grazie Lume. Sono nuovo. Nella lettura del post la data è riferita a qualche anno fa. Ecco perché ho aperto un altro post.
      Un saluto
      Iliano,[:142]

      Commenta

      • Lume
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2009
        • 4497
        • Valtrompia
        • Setter redo

        #4
        Non preoccuparti ...quando scrivi in una discussione automaticamente il sito la ripresenta come attuale e tutti quelli che ci hanno scritto se la ritrovano in evidenza nelle proprie sottoscrizioni.

        Commenta

        • Umbertodep
          ⭐⭐
          • Jan 2017
          • 334
          • Trevignano
          • Setter inglese

          #5
          Caro iliano vedo solo ora il messaggio. Dopo tanti studi e riflessioni in proposito non le pasture ma le rotte di migrazione determinano i quantitativi di beccaccie .
          In generale le alpi fungono da. Barriera alla migrazione pertanto la. Rotta dei Balcani e quella del jura "osserva bene come è orientata" sono i posti dove evitando le alpi "la mordoree "beccaccia tende ad avere una rotta migratoria importante anche per gli uccelli vale il principio di conservazione dell'energia .
          Sulle alpi a mio avviso abbiamo le prime di derivazione polacca germanica "centro Europa"ma i veri contingenti russi svedesi "che preferiscono l'Inghilterra"finlandesi hanno le rotte che indicavo più sopra
          Durante il passo nei posti sopra menzionati non è raro trovare in un giorno anche una quindicina di beccaccie da noi mai ho trovato tali quantita'

          Stame ben beccacciaio

          Commenta

          • cioni iliano
            ⭐⭐⭐
            • May 2017
            • 3479
            • castelfiorentino
            • setter

            #6
            beccaccia e direttrici di passo

            Grazie. Terrò conto di questa preziosissima informazione.
            Saluti
            Iliano

            Commenta

            • Lume
              ⭐⭐⭐
              • Oct 2009
              • 4497
              • Valtrompia
              • Setter redo

              #7
              [/COLOR]
              Originariamente inviato da Umbertodep
              Caro iliano vedo solo ora il messaggio. Dopo tanti studi e riflessioni in proposito non le pasture ma le rotte di migrazione determinano i quantitativi di beccaccie .
              In generale le alpi fungono da. Barriera alla migrazione pertanto la. Rotta dei Balcani e quella del jura "osserva bene come è orientata" sono i posti dove evitando le alpi "la mordoree "beccaccia tende ad avere una rotta migratoria importante anche per gli uccelli vale il principio di conservazione dell'energia .
              Sulle alpi a mio avviso abbiamo le prime di derivazione polacca germanica "centro Europa"ma i veri contingenti russi svedesi "che preferiscono l'Inghilterra"finlandesi hanno le rotte che indicavo più sopra
              Durante il passo nei posti sopra menzionati non è raro trovare in un giorno anche una quindicina di beccaccie da noi mai ho trovato tali quantita'

              Stame ben beccacciaio
              Strano perché i luoghi di nidificazione delle beccacce monitorate in Italia spesso e volentieri si sovrappongono con quelli delle beccacce provenienti dal regno unito e altre nazioni.
              E questo non è una teoria ma un dato verificato.
              Come e un dato abbastanza verificato che punto di partenza e arrivo spesso si ripetono anno dopo anno.
              Le alpi mi spiace anche in questo caso avere un opinione diversa non sono sempre una barriera impenetrabile a volte sono una manna anche per le beccacce in migrazione che come ogni altro uccello le attraversa senza particolare problema grazie agli innumerevoli valici presenti. Ultimamente ti dirò di più sono con questi inverni miti un bacino di accumulo enorme che foraggia alla spicciolata tutte le prealpi e pianure del nord per mesi.

              Come ho scritto e come la grande maggioranza dei migratori partenza e arrivo spesso sono luoghi ben definiti nella mente dell'uccello.le vie sono di secondaria importanza e le condizioni meteo le determinano e le rivoluzionano di anno in anno.

              Quattro stagioni fa da me furono catturati diversi uccelli inanellati in Francia gli anni prima. I venti da ovest di quell'anno spinsero gli uccelli a buttarsi nel versante alpino sottovento per evitarlo..quelle beccacce senza quelle condizioni di qui non sarebbero passate. Ma li comunque sarebbero andate a fine viaggio.

              Leggevo dei fiumi usati come riferimento di migrazione e anche questo dato dagli uccelli tracciati con il satellitare durante la migrazione e risultato essere attendibile e lo possiamo dare come una occasione colta volentieri.
              A chi chiede come fanno a usare un fiume come riferimento rispondo solo che per loro non credo sia un grosso problema visto che riescono di anno in anno lo stesso prato che si trova a migliaia di km da casa sua.
              Il discorso risparmio energetico e sicuramente un dato fondamentale ma non si può a mio avviso un luogo paragonare un luogo di svernamento con uno di transito per affibbiargli miracolose linee di migrazione
              Molte zone del nostro sud Italia a parità di pressione venatoria farebbero a pezzetti molte zone tanto nominate della Croazia o di altri posti blasonati ma da alcuni anni lo stesso arco alpino ha guadagnato a mio avviso in quantità e perseveranza nelle presenze tanto da averle praticamente per 6 7 mesi l'anno presenti.

              Per mio modo di vedere i passaggi naturali comodi aiutano il transito ..ma non la sosta che in una notte di volo se non idonea alla sosta può essere scavalcata di sana pianta mezza Italia...e quindi un insieme di fattori a dare il risultato e non solo uno.
              Ultima modifica Lume; 21-07-17, 22:40.

              Commenta

              • cioni iliano
                ⭐⭐⭐
                • May 2017
                • 3479
                • castelfiorentino
                • setter

                #8
                beccacce e direttrici di passo

                Salve, Lume. Approfitto per domandarti quali venti sono propizi per un buon passo di beccacce nelle zone interne della Toscana. I prati vicino ai fiumi, nel periodo del passo, secondo te possono essere più frequentati dalle becche e conseguentemente i boschetti limitrofi più albergati?
                Un saluto
                Iliano

                Commenta

                • Umbertodep
                  ⭐⭐
                  • Jan 2017
                  • 334
                  • Trevignano
                  • Setter inglese

                  #9
                  Io chiedo venia in quanto le asserzioni da me fatte ed in parte ragionate sono frutto di testi del Garavini e del Demolendo tempi in cui non esisteva la possibilità di monitorare le beccaccie na frutto di osservazioni ipotesi e statistiche "vedi Garavini "in molti anni e' cambiato molto ritengo tuttavia che per esprimere pareri con dati empirici significativi inanellsmenti e rotte migratorie dovrebbero basarsi su campioni molto significativi e a tutt oggi non so "per mia ignoranza" se ciò dia possibile
                  Ciao Lume devo dirti che apprezzo molto chi studia analizza e dedica molto tempo della sua vita a comprendere perché appassionato ciò che ama spero un giorno di incontrarti e poter scambiare con te opinioni,idee considerazioni su questo magnifico uccello e magari farci assieme nelle mie riserve di karlovac e buzet una camminata assieme

                  Stame. ben umbertodep

                  Commenta

                  • cioni iliano
                    ⭐⭐⭐
                    • May 2017
                    • 3479
                    • castelfiorentino
                    • setter

                    #10
                    beccacce e direttrici di passo

                    Ciao Umberto. Sono sempre studi fatti che si portano dietro delle logiche. Servono sempre. Grazie
                    Un saluto
                    Iliano

                    Commenta

                    • Lume
                      ⭐⭐⭐
                      • Oct 2009
                      • 4497
                      • Valtrompia
                      • Setter redo

                      #11
                      Originariamente inviato da Umbertodep
                      Io chiedo venia in quanto le asserzioni da me fatte ed in parte ragionate sono frutto di testi del Garavini e del Demolendo tempi in cui non esisteva la possibilità di monitorare le beccaccie na frutto di osservazioni ipotesi e statistiche "vedi Garavini "in molti anni e' cambiato molto ritengo tuttavia che per esprimere pareri con dati empirici significativi inanellsmenti e rotte migratorie dovrebbero basarsi su campioni molto significativi e a tutt oggi non so "per mia ignoranza" se ciò dia possibile
                      Ciao Lume devo dirti che apprezzo molto chi studia analizza e dedica molto tempo della sua vita a comprendere perché appassionato ciò che ama spero un giorno di incontrarti e poter scambiare con te opinioni,idee considerazioni su questo magnifico uccello e magari farci assieme nelle mie riserve di karlovac e buzet una camminata assieme

                      Stame. ben umbertodep
                      Ciao , fa sempre piacere sedersi su una pietra in una mattina di novembre a scambiare quattro chiacchiere e nella vita non si sa mai.
                      Buzet la conosco cosi come altri posti della bellissima Croazia...lo scorso anno ero quotista anche io ma non ci sono mai andato.. Nel periodo in cui avrei voluto andarci trovavo qua con grande soddisfazione e quindi non sono riuscito a fare una sola uscita. L'unica fatta e stata ad agosto per vedere il posto e poi nulla più...visto anche che le notizie che ricevevo erano di tanta gente e poche beccacce.
                      Ciao e buona giornata

                      ---------- Messaggio inserito alle 03:52 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:46 PM ----------

                      Originariamente inviato da cioni iliano
                      Salve, Lume. Approfitto per domandarti quali venti sono propizi per un buon passo di beccacce nelle zone interne della Toscana. I prati vicino ai fiumi, nel periodo del passo, secondo te possono essere più frequentati dalle becche e conseguentemente i boschetti limitrofi più albergati?
                      Un saluto
                      Iliano
                      Risponderti senza conoscere il posto e vedere di persona come è messo sarebbe uguale a raccontati una cavolata mostruosa.
                      I venti propizi sono da sempre quelli provenienti da est nord est per portarle giù poi a seconda di come sono messi i ripari e gli ambienti allora poi contano in loco altri tipi di considerazioni.

                      Commenta

                      • cioni iliano
                        ⭐⭐⭐
                        • May 2017
                        • 3479
                        • castelfiorentino
                        • setter

                        #12
                        beccaccia e direttrici...

                        Ciao Lume. Nonostante siano più di 40 anni che cerco le becche mi rendo sempre più conto di quanto sia affascinante questo magnifico selvatico. Fino all'anno scorso ero libero solo il sabato e la domenica e non mi ponevo tante domande: cane, fucile e...gambe. Quelle che trovavo erano frutto di tanti chilometri macinati e memoria delle cacciate precedenti.
                        Un saluto
                        Iliano

                        Commenta

                        Argomenti correlati

                        Comprimi

                        Attendere..