Un' altra cosa che vorrei far notare è la parte terminale con punta in ferro, ottima su terreni morbidi, su terreni rocciosi ci metterei della gomma attorno, sia per prevenire lo slittamento sia per il rumore
X
-
Ripeto che io ho la versione "lunga" per tiro in piedi. E' esattamente come dici, in piedi da solo non sta, e per regolare l' inclinazione della carabina si avanza o si arretra con il corpo. Credo che si presti di più nei tiri in salita, chiaro che le forti pendenze portano sempre ad un disagio nel posizionarsi, situazione rara dalle mie parti. l' apertura non è proprio fissa, diciamo che la stabilità ottimale la si ottiene alla massima apertura consentita, ma questa può essere anche ridotta non divaricando del tutto il bastone, il limite di apertura è dato dalla lunghezza del nastro.
Un' altra cosa che vorrei far notare è la parte terminale con punta in ferro, ottima su terreni morbidi, su terreni rocciosi ci metterei della gomma attorno, sia per prevenire lo slittamento sia per il rumore -
Ma…
Da maniaco del tiro cerco sempre doppio appoggio, mi porto sempre sacchettini fatti da un amico cacciatore ( tutta la valle e mezzo Trentino li usano ), belli, adattabili, non elastici e relativamente leggeri.
Se devo sparare più alto prendo il bipiede e sacchettini posteriori.
Devo aggiungere che massi di granito si trovano ovunque a tutte le quote essendo la mia valle di origine vulcanica.
Ho vinto un Primos a una gara, lo ho solo provato a casa, ma se non si ha il secondo appoggio con le spalle contro un tronco o un sasso, con il solo appoggio anteriore, si brandeggia in ogni direzione, mai portato a caccia e regalato.
Per l’ Alpenstock, peggio che peggio, ho provato inutilmente, potrei solo combinare guai.
In compenso lo porto sempre con me lo uso in molti modi, per trainare camosci ( ho le ginocchia massacrate ), per appoggiare il binocolo e ovviamente per sicurezza.
Quando vado a caccia in trasferte semipianuraie, ne sento la mancanza.
Ciao
Guli51
Commenta
-
Concordo con Guli.
Io da "pianuraio" uso un sacchetto di riso vuoto per metà.
“Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”(E. Barisoni, anno 1932)Commenta
-
Io da "collinaio" posso solo immaginare l' utilità del bastone anche per altri usi che non sia solo quello di supporto per il tiro.
Nelle mie zone un appoggio deve svolgere, possibilmente in maniera egregia la funzione di....appoggio e basta. Certo, leggerezza, facilità di porto e maneggevolezza hanno la sua importanza ma....molto relativa rispetto a se dovessi arrampicarmi su montagne invece che, per arrivare all' appostamento fare delle, più o meno impegnative (mai troppo)....passeggiate.
Quindi, anche considerando il fatto che da me la cerca è vietata e quindi si spara solo da appostamento, le esigenze di avere un buon appoggio sono soddisfatte da:
- Harris nel 70% dei casi. Di solito, scegliendo bene il punto dove appostarsi e approntando un minimo il luogo (spesso basta tagliare un po di erba) si riesce a sparare con arma appoggiata su questo ottimo, pratico e veloce attrezzo stando sdraiati. Spesso (se il tiro è più lungo) aggiugno la custode arrotolata o un sacchetto pieno di riso soffiato sotto il calcio.
- nell' altro 30%, spesso per la vegetazione troppo alta, l' harris è inutilizzabile quindi....ho costruito un semplice bipiede con due tubetti di alluminio fermati da una vite a formare una "Y". I tunbetti sono in 3 pezzi ognuno e che si innestano l' uno nell' altro e quando smontati stanno in un piccola custode nello zaino (a memoria mi sembra che sono lunghi circa 40 cm a pezzo). Quando utilizzo questo comunque non sparo mai da in piedi e difficilmente da seduto su sgabello ma, di solito seduto per terra.
Se riesco ad avere un appoggio alla schiena anche con questo semplice bipiede la stabilità è molto buona e sono possibili anche tiri a buone distanze.
Non sono certo soluzione "fighe" ma sicuramente molto molto pratiche ed efficaci....The Rebel![;)]Commenta
-
Io mi sono costruito un bipiede in bambù,che va benissimo se spari da seduto o inginocchiato. Nb. La mia soluzione e' perfetta solo per i basculanti perché hanno l'astina stretta. Le carabine con l'astina larga non stanno ferme.Commenta
-
Appoggi per il tiro: bipiedi, alpenstock, ecc
Trovo molto interessante questa discussione, soprattutto per me che da qualche anno mi sono spostato dalle montagne piemontesi piene di larici e sassi a delle distese ondulate di argilla piene di rovi e fango in Appennino.
Al momento sto usando un treppiede autocostruito (vedi foto) che mi da poche certezze (appoggio unico).
Il bastone non sono mai riuscito ad usarlo con costrutto.
Ho provato l’anno scorso un bipiede ma le situazioni in cui sparare da terra nella mia attuale zona sono inesistenti.
Non è male il sistema austriaco postato sopra con doppio appoggio, però mi piacerebbe leggere da chi di voi lo usa come si trova quando d’ora in situazioni di pendenza frontale e/o laterale.
Invito chiunque voglia a condividere foto dell’attrezzatura/ posizione di sparo che credo valgano più di qualsiasi chiacchiera.
Ciao
Marco
Commenta
-
Commenta
-
Io personalmente sono anni che a caccia in battuta, dove il posto lo consente uso il cavalletto a due bastoni. Ho anche dei video di cinghiali colpiti in corsa, seguendoli con la carabina appoggiata.
Lo ritengo un oggetto indispensabile per chi caccia con l'ottica!
L'ho utilizzato anche nelle poche occasioni che ho eseguito dei tiri di selezione.
Ci vuole comunque un pò di allenamento iniziale.Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!Commenta
-
La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tuttiCommenta
-
Il bastone è comodo se usato come bastone. Per l'appoggio della carabina è un aiuto utile al 50% l'altro 50% è tecnica di tiro. Ho visto appoggiare la carabina sul bastone e prendere la mira. La posizione dovrebbero essere presa con il bastone sollevato da terra, quando si ha la posizione giusta si appoggia il bastone per terra, le punte dei piedi devono convergere all'interno, con le caviglie strette dagli scarponi e il corpo spostato leggermente in avanti riducono di molto l'effetto bandiera, la cinghia del fucile va sfruttata anche nel tiro e non solo come trasporto dell'arma. A 50/60 m. si riesce a colpire il punto preciso. Se invece si tira al capriolo il bastone potrebbe andare bene anche per tiri a 100 m.Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da louisonIl canale tv 52 D Max fa vedere spesso al pomeriggio servizi e filmati sulla vita nei territori selvaggi e isolati dell'Alaska con protagonisti spesso...
-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
-
da Camoscio61Buona serata a tutti
Oggi sono andato in un Poligono privato per provare delle ricariche
Il TSN a cui sono iscritto( quello di Pavia) è chiuso...-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da LorisAttenti al lupo, l'incontro è da brivido: come mettersi in salvo
Abbiamo condiviso con loro parte della nostra evoluzione, e per questo hanno un...-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
-
da gaetano2007FABIO ZANOTTI, L'ULTIMO DEI PURDEY ITALIANI.
Difficile parlare di Fabio Zanotti maestro d'armi, difficilissimo trattare della sua arte complessa...-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da Fedebe99Buongiorno a tutti, siccome mi sto preparando per la preapertura (sempre se ce la lasciano
) ho un dubbio che mi affligge circa le date per i...
-
Canale: Legislazione venatoria
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta