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Salve, personalmente sono contrario a questo ossimoro dove si paga soldoni allo stato per poi cacciare in terreno privato, senza chi i privati, avendo dato usufrutto di caccia a chiunque non becchino un kaiser. Per 50 anni i comunisti, ora democratici, in pieno supporto di ciò, (dimenticandosi che, questo grazie a una legge del governo fascista nel 1932, prima in proprietà privata ci cacciavi solo con il permesso scritto del proprietario... ma essendo dei fascisti rossi, alcuni retaggi sono ben accetti) hanno ben pensato di prendere i soldi per la caccia nel privato e preservare lo stato (anche lì.. delle cacciate le fanno.. indovina chi ci và?) Quindi si parte da Questa CULTURA! dove pensiamo di andare! Una volta ho proposto in toscano di stare 2 stagioni senza sparare alle femmine di fagiano( dove la stanziale è purtroppo finita ), mi hanno quasi rincorso.
Spero proprio che nel futuro prossimo liberale, nel terreno privato non ci puoi andare, almeno che non si formino dei consorzi.... e tu paghi un accesso! -che si possa liberamente cacciare nel demanio, con un minimo di spesa, non con il salasso che paghiamo adesso.
Che le regole di caccia, sia stanziali, sia di selezione siano fatte non dai soliti sottocompetenti assessorati regionali, con le indicazione dell'ente inutile e costoso per i contribuenti, ispra, ma da un pannello di esperti, regione per regione a secondo delle esigenze sia di conservazione, sia di tutela delle produzioni agricole in certe zone.
Spero proprio che nel futuro prossimo liberale, nel terreno privato non ci puoi andare, almeno che non si formino dei consorzi.... e tu paghi un accesso! -che si possa liberamente cacciare nel demanio, con un minimo di spesa, non con il salasso che paghiamo adesso.
In Francia funziona proprio così.
Il proprietario del terreno è proprietario dei diritti di caccia che tiene per sè (se è cacciatore e se ha una superficie sufficiente) o affitta (ad un altro privato o a una società di caccia comunale).
I terreni del demanio (insieme agli eventuali dei privati di cui sopra) sono gestiti dalla società di caccia comunale che dà la carta di caccia (praticamente gratis) ai residenti del comune. Se vuoi cacciare nei terreni gestiti da quel comune e non sei residenti paghi la carta di caccia (è proprio grazie ai cacciatori non residenti che le società comunali si finanziano).
Questo sistema funziona bene finanziariamente e la gestione è di solito ben fatta, essendo in mano ai cacciatori stessi; non c'è quasi bisogno di guardiacaccia in quanto il cacciatore, "padrone" del suo territorio, è il primo a fare attenzione e a controllare chi sgarra (quest'ultimo si vedrà poi negata la carta di caccia).
Il rinnovo annuale del permesso di caccia nazionale costa, assicurazione compresa, poco più di 150 euro.
Sarebbe una vera rivoluzione introdurre il principio per cui il proprietario del terreno lo è anche della selvaggina: i privati per i loro terreni, lo Stato per i terreni demaniali, potrebbero disporne. Ci sarebbero, così, ambiti di caccia pubblici e privati. I proprietari privati, consorziandosi dove la proprietà sia diffusa e troppo parcellizzata, potrebbero affittare i diritti di caccia a gruppi di cacciatori e, secondo me , anche il Demanio potrebbe concedere i diritti di caccia a gruppi di cacciatori su base comunale, come Matteo 66 ha detto che accade in Francia. Infine, potrebbero esserci degli ambiti demaniali aperti a tutti (penso ai terreni vocati per la migratoria, soprattutto, mentre per gli ungulati credo non debba consentirsi la caccia in assenza di gestione). Potrebbe funzionare...
Sarebbe una vera rivoluzione introdurre il principio per cui il proprietario del terreno lo è anche della selvaggina: i privati per i loro terreni, lo Stato per i terreni demaniali, potrebbero disporne. Ci sarebbero, così, ambiti di caccia pubblici e privati. I proprietari privati, consorziandosi dove la proprietà sia diffusa e troppo parcellizzata, potrebbero affittare i diritti di caccia a gruppi di cacciatori e, secondo me , anche il Demanio potrebbe concedere i diritti di caccia a gruppi di cacciatori su base comunale, come Matteo 66 ha detto che accade in Francia. Infine, potrebbero esserci degli ambiti demaniali aperti a tutti (penso ai terreni vocati per la migratoria, soprattutto, mentre per gli ungulati credo non debba consentirsi la caccia in assenza di gestione). Potrebbe funzionare...
Boh, sono anni che lo dico....prima tutti contro ora tutti d'accordo....
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
.....mentre per gli ungulati credo non debba consentirsi la caccia in assenza di gestione....
La gestione in Francia la fa per tutte le società (pubbliche o private) la Federazione (una sola, 1.200.000 iscritti) coi suoi tecnici faunistici (suoi stipendiati) coadiuvati dai cacciatori nei censimenti e con la loro esperienza (io personalemnte sono riuscito a far cambiare il calendario venatorio, contribuito a proibire la caccia al camoscio in battuta (che era di gran tradizione), ecc.
Il problema è sempre uno: bisogna essere numerosi e uniti per contare qualcosa
Perdonate ma io che vado col cane da ferma per risaie devo prima informarmi di chi sono le risaie e chiedere il permesso?
Mi sembra abbastanza ingestibile
“Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
Perdonate ma io che vado col cane da ferma per risaie devo prima informarmi di chi sono le risaie e chiedere il permesso?
Mi sembra abbastanza ingestibile
Premetto che non sono favorevole (per aver visto un tentativo, abbastanza truffaldino, di "rubare" ai cacciatori una delle più belle aree di caccia agli ungulati per farne una riserva per pochi).
Se si facesse qualcosa di simile credo che, comunque, andrebbe organizzato su aree omogenee che comprendono i terreni di diversi proprietari in qualche modo consorziati. Oltre all'aspetto organizzativo, c'è l'evidenza che, molte aree, sono costituite da proprietà veramente piccole. Se tu dovessi organizzarti con i singoli dovresti probabilmente insegnare al cane a passare solo in un terreno si e uno no, un poco come giocare a scacchi e con l'alfiere poter solo transitare nelle caselle bianche [:-clown][:-clown]
Appunto... un casino colossale almeno per la zona del novarese che conosco abbastanza bene.
“Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
Perdonate ma io che vado col cane da ferma per risaie devo prima informarmi di chi sono le risaie e chiedere il permesso?
Mi sembra abbastanza ingestibile
Ciao, intanto non basta avere un ettaro di territorio per farti una riserva privata; ci vuole un lotto minimo piuttosto grande.
Se non possiedi abbastanza superficie o ti associ con altri prorpietari confinanti, oppure DEVI cedere i diritti di caccia alla società comunale.
Una volta che cacce comunali e cacce private sono costituite queste vengono palinate e sono facilmente riconoscibili.
Certo che, abituati a essere "cani sciolti", ci vuole un po' di tempo per organizzarsi diversamente.
Ma poi funziona.
ciao, matteo
P.S. ti chiamo
P.P.S. per Paolohunter: funziona in tutto il mondo, è l'Italia l'eccezione
scusate se mi intrometto ma ne abbiamo già discusso a iosa.
La gestione della caccia in Francia, come negli altri paesi europei, è completamente diversa da come avviene da noi.
Qui il propietario della selvaggina (ancorchè patrimonio indisponibile) è lo Stato.
Negli altri Paesi sono privati, ovvero consorzi ecc.
Qui, essendo dello Stato, è come dire di tutti (e quindi anche di chi il porto d'armi uso caccia non ce l'ha) e di nessuno (ed infatti nessuno di preoccupa di gestire).
Negli altri Paesi, invece, si parte da una gestione del territorio e della selvaggina, per arrivare alla caccia.
Qui abbiamo 4 associazioni venatorie che non contano praticamente nulla.
In Francia ne hanno una sola che pensa lei a tutto
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Boh, sono anni che lo dico....prima tutti contro ora tutti d'accordo....
No, ancora oggi la maggioranza è contraria. Anche perché forse la maggioranza di questa maggioranza non ha ( o non vuole avere) chiaro nemmeno di cosa so tratta.
Si riduce il tutto solo a: "caccia privata per ricchi"
... e per farvore, non facciamo ad esempi (per spare ad un tordo devo chiedere il permesso al proprietario dell'albero su cui si è posato e così via .....)
Non ci sono esempi da fare.
Una modifica si fa in toto o non si fa. O si cambia una legge o la si lascia stare
No, ancora oggi la maggioranza è contraria. Anche perché forse la maggioranza di questa maggioranza non ha ( o non vuole avere) chiaro nemmeno di cosa so tratta.
Si riduce il tutto solo a: "caccia privata per ricchi"
Invece, come detto, costa molto meno che in Italia.
Un giorno che ho tempo vi allego il mio rinnovo annuale, valido su tutto il territorio francese, ungulati (braccialetti cervo, camoscio, capriolo, cinghiale, ecc.) compresi.
---------- Messaggio inserito alle 05:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:40 PM ----------
Originariamente inviato da sly8489
Già così alcuni cacciatori per le troppo spese sono stati costretti a rinunciare alla caccia.
Sbagliato, vedi sopra
---------- Messaggio inserito alle 05:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:41 PM ----------
Originariamente inviato da maxpointerx73
penso che Silvio abbia centrato in pieno il problema.
Vorrei aprire una discussione sugli effetti che hanno le decisioni politiche sulla gestione degli ungulati nelle regioni d' Italia.
A voi raccontare...
Per inutilizzo cedo due capanni come da foto per uso venatorio migratoria o ungulati, i pannelli sono ad incastro realizzati con rete elettrosaldata da...
Vorrei sapere se in Lombardia è utilizzabile un binocolo termico + telemetro di giorno durante la caccia di selezione agli ungulati (cervo capriolo camoscio)...
Buon giorno. Questo 3D ha l'intento di approfondire, uno dei compiti che i DF e DK sono tenuti in patria e non solo a svolgere. Ossia la ricerca lo scovo...
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