Problemi di cartucce per il daino e muflone

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  • SPRINGER TOSCANO
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    • Sep 2013
    • 5682
    • VOLTERRA
    • Breton

    #31
    Originariamente inviato da pinnici
    Ciao, la sst è fatta per lavorare....sempre! Questa palla si apre (più o meno) anche se impatta a basse velocità e anche se impatta in parti meno dure.

    Ciao Springer ..Esatto, è proprio quello che penso anch'io, secondo me la SST lavora meglio al diminuire della velocità, e la velocità comincia a diminuire alle lunghe distanze e cioè dai 150 metri in poi .
    Ma questo è un pensiero e può anche darsi che mi sbaglio..
    Una palla del 308 alla volata avrà (forse) la velocità di quella che ho postato in foto quando ha impattato sul cinghiale a 120 mt....

    Quindi la palla si affungherà ma l' interlock comunque garantirà una ritenzione di peso che produrrà una buona penetrazione.

    La sst con il suo anello interlock secondo me è migliore della bal tip, che per mantenere peso e penetrazione ha la camicia che si ispessisce in coda e questa ha uno spessore maggiorato, ma questi artifizi non raggiugono i risultati dell' interlock. Inoltre la sst a parità di tutte le altre condizioni vola leggermente meglio.
    The Rebel![;)]

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    • Alessandro il cacciatore
      🥇🥇
      • Feb 2009
      • 20199
      • al centro della Toscana
      • Deutsch Kurzhaar

      #32
      Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
      Una palla del 308 alla volata avrà (forse) la velocità di quella che ho postato in foto quando ha impattato sul cinghiale a 120 mt....

      Quindi la palla si affungherà ma l' interlock comunque garantirà una ritenzione di peso che produrrà una buona penetrazione.

      La sst con il suo anello interlock secondo me è migliore della bal tip, che per mantenere peso e penetrazione ha la camicia che si ispessisce in coda e questa ha uno spessore maggiorato, ma questi artifizi non raggiugono i risultati dell' interlock. Inoltre la sst a parità di tutte le altre condizioni vola leggermente meglio.
      A chi usa codeste palle nego il recupero. Di maggiorato non serve lo spessore, ma lo gnegnero.
      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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      • darkmax
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        • Aug 2013
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        • setter inglese

        #33
        Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
        A chi usa codeste palle nego il recupero. Di maggiorato non serve lo spessore, ma lo gnegnero.
        È il contrario ...
        A chi usa codeste palle non servi tu

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        • SPRINGER TOSCANO
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          • Sep 2013
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          • Breton

          #34
          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
          A chi usa codeste palle nego il recupero. Di maggiorato non serve lo spessore, ma lo gnegnero.
          Non ti incomodare....non ce n è bisogno del recupero.

          Semmai, al fine di incrementare il numero dei recuperi e allenare così il cane....ti consiglio di incominciare a tessere le lodi circa i risultati di palle dure, tenaci e lente e.....guai a non sparare dietro la spalla in particolar modo al cinghiale.[:D][:D]


          [;)]
          The Rebel![;)]

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          • Alessandro il cacciatore
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            • Feb 2009
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            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #35
            Originariamente inviato da darkmax
            È il contrario ...
            A chi usa codeste palle non servi tu
            Dici? ma te recuperi li fai?
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • PAOLOPIERO
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              • Jan 2009
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              • VALDOBBIADENE (tv)
              • ANNOVERIANO

              #36
              Finalmente, dopo lunghe letture di riviste e manuali, di prove e recensioni, nonché di 30 anni di utilizzo del .308 dalla volpe al capriolo, dal cinghiale al cervo, ho trovato nel forum i maggiori esperti che in solo dopo qualche anno di utilizzo di un’anima rigata possono vantare l’indiscutibile sapere e divulgarlo ai profani.
              Interventi di saggezza, di professionalità che sicuramente daranno agli utenti meno esperti una vero e utile apporto culturale sui calibri, sulle palle e sul loro utilizzo.
              Peccato non aver trovato prima questi profeti; magari se frequentavo di più i bar li avrei sicuramente trovati prima.
              Ciao
              Paolo
              Se vi capita ancora la possibilità di innamorarvi, afferratela, ogni volta. Potrete vivere tanto da pentirvene, ma non troverete mai niente di meglio e non saprete mai se vi tornerà a capitare un'altra volta. (joseph Heller)

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              • darkmax
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                • Aug 2013
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                • Profondo Nord
                • setter inglese

                #37
                Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                Dici? ma te recuperi li fai?

                Io no
                Tu quanti quest anno su capi tirati con .308 e sst ?

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                • Livia1968🦉
                  Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                  • Apr 2019
                  • 6348
                  • Guidonia Montecelio (Roma)
                  • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                  #38
                  Originariamente inviato da PAOLOPIERO
                  Finalmente, dopo lunghe letture di riviste e manuali, di prove e recensioni, nonché di 30 anni di utilizzo del .308 dalla volpe al capriolo, dal cinghiale al cervo, ho trovato nel forum i maggiori esperti che in solo dopo qualche anno di utilizzo di un’anima rigata possono vantare l’indiscutibile sapere e divulgarlo ai profani.
                  Interventi di saggezza, di professionalità che sicuramente daranno agli utenti meno esperti una vero e utile apporto culturale sui calibri, sulle palle e sul loro utilizzo.
                  Peccato non aver trovato prima questi profeti; magari se frequentavo di più i bar li avrei sicuramente trovati prima.
                  Ciao
                  Paolo
                  Tranquillo...... I meno esperti hanno imparato (almeno quello) a DISTINGUERE racconti di esperienze da insegnamento. Credo che sia la prima cosa da capire prima di accingersi ad imparare. [:D]
                  È una faticaccia ma serve anche quello.

                  Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                  "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                  • enrico.83
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                    • Dec 2014
                    • 2724
                    • Bologna

                    #39
                    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
                    ....ti consiglio di incominciare a tessere le lodi circa i risultati di palle dure, tenaci e lente .....[:D][:D]

                    [;)]
                    ....in sotto-calibri!
                    Non dimenticare quest'ultima parte: perché se per caso lo sventurato incappa in un calibro "serio" (9.3 [fiuu]) non esci a far recuperi nemmeno se usa quelle [wink]

                    [:D] [;)] [:-golf]

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                    • SPRINGER TOSCANO
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                      • Sep 2013
                      • 5682
                      • VOLTERRA
                      • Breton

                      #40
                      Originariamente inviato da PAOLOPIERO
                      Finalmente, dopo lunghe letture di riviste e manuali, di prove e recensioni, nonché di 30 anni di utilizzo del .308 dalla volpe al capriolo, dal cinghiale al cervo, ho trovato nel forum i maggiori esperti che in solo dopo qualche anno di utilizzo di QUESTO CALIBRO IN un’anima rigata possono vantare l’indiscutibile sapere e divulgarlo ai profani.
                      Interventi di saggezza, di professionalità che sicuramente daranno agli utenti meno esperti una vero e utile apporto culturale sui calibri, sulle palle e sul loro utilizzo.
                      Peccato non aver trovato prima questi profeti; magari se frequentavo di più i bar li avrei sicuramente trovati prima.
                      Ciao
                      Paolo
                      Paolo, se era riferito a me, ho corretto un' attimino per rendere il tuo commento più attinente alla realtà.

                      Riguardo alla rigata in generale....per la promozione in prima media ho avuto in regalo la diana 52.....

                      Ho poi praticato la braccata con 30/06 e 44 mag. (oltre al 12) e da oltre 20 anni (purtroppo) faccio selezione (capriolo e cinghiale) e interventi in art. 37 (cinghiale e volpe....abito e ho l' azienda proprio all' interno di una zrc).....ho anche la fortuna di poter contare su piani di abbattimento quando non illimitati (cinghiale) molto colposi (capriolo).

                      Dimenticavo.....faccio anche il primo controllo dei capi abbattuti del mio distretto di caccia di selezione al capriolo.

                      Tutto questo per dirti che......di andare al bar non ho tempo.[;)]

                      ---------- Post added at 04:11 PM ---------- Previous post was at 04:09 PM ----------

                      Originariamente inviato da Livia1968
                      Tranquillo...... I meno esperti hanno imparato (almeno quello) a DISTINGUERE racconti di esperienze da insegnamento. Credo che sia la prima cosa da capire prima di accingersi ad imparare. [:D]
                      È una faticaccia ma serve anche quello.

                      Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                      L' importante è partire col piede giusto.[emoji106]

                      Auguri.

                      ---------- Post added at 04:12 PM ---------- Previous post was at 04:11 PM ----------

                      Originariamente inviato da enrico.83
                      ....in sotto-calibri!
                      Non dimenticare quest'ultima parte: perché se per caso lo sventurato incappa in un calibro "serio" (9.3 [fiuu]) non esci a far recuperi nemmeno se usa quelle [wink]

                      [:D] [;)] [:-golf]
                      Si, ammetto che forse per il capriolo è la strada da percorrere....[:D][:D]
                      The Rebel![;)]

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                      • Alessandro il cacciatore
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                        • al centro della Toscana
                        • Deutsch Kurzhaar

                        #41
                        Originariamente inviato da darkmax
                        Io no
                        Tu quanti quest anno su capi tirati con .308 e sst ?
                        Vedi Dark, facendo recuperi si diventa per forza di cose un po' psicologi e soprattutto si deve essere osservatori di dati che poi raccolti e analizzati fanno il tuo bagaglio di esperienza che serve per risolvere, con l'ausilio del cane, il recupero.
                        Capita di tutto: da chi non sa nemmeno bene che calibro ha, a chi ti elenca tutte le caratteristiche della sua attrezzatura, una volta uno persino mi disse con quale lega d'acciaio era la canna della sua carabina.
                        Sono questi due estremi quelli che si avvalgono di più del cane da traccia.
                        Per esperienza ti posso dire che le palle a doppio nucleo sono le più efficaci sulla selvaggina e quelle che, anche in presenza di un tiro non ben piazzato, ti mettono in condizioni tentare con successo un recupero.
                        Ma l'importante è che chi spara poi capisca cosa è successo, che ricordi le reazioni al colpo, che le sappia descrivere senza che faccia lui la diagnosi e soprattutto che dica la verità, senza mentire (capita spessissimo).
                        Che siano SSP o PPS alla fine è di secondaria importanza.
                        Fa un pò ridere vedere fare il tifo per una specifica (la propria) munizione e cercare di imporre agli altri tale scelta. E io mi diverto a prenderli in giro. Capito?
                        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                        • Gekomiki
                          Ho rotto il silenzio
                          • Nov 2022
                          • 6
                          • puglia

                          #42
                          Il muflone dici di averlo quasi decapitato...... cosa che, in genere, può succedere solo con un colpo nella parte alta del collo.

                          Per una volta non ho guardato prima da dove vieni rispetto alla risposta. Secondo me c'è (anche) un problema di qualità del tiro e di ragionamento base sul dove e come tirare. Sarebbe saggio affiancarsi ad un cacciatore esperto e responsabile per imparare da lui alcune nozioni di base.

                          Lo si fa in qualsiasi mestiere (il cosiddetto praticantato), non vedo perché non farlo anche nella caccia[/QUOTE]


                          Per quanto concerne il muflone il tiro da dietro all'attacatura collo garrese è stata volontaria è non un errore. Tiro pocco opportuno ok possiamo parlarne.
                          Per quanto attiene al modo di tirare 4 animali su 5 sono stati colpiti tra l'attaccatura dalla spalla anteriorre e la spalla e vi posso garantire che si sono fermati a distanze di 2 m. sul non ritrovamento dell'animale mi trovate completamente d'accordo, cane non idoneo abbituato a seguire solo sangue e probabilmente conduttore poco esperto.[:-cry] Comunque dopo questa discussione proverò a cambiare munizione, rimanendo il problema che l'animale perso non ha lasciato neanche una goccia di sangue [:-bunny][:-bunny]ma lasciando a terra frammenti dio ossa.

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                          • Alessandro il cacciatore
                            🥇🥇
                            • Feb 2009
                            • 20199
                            • al centro della Toscana
                            • Deutsch Kurzhaar

                            #43
                            Originariamente inviato da Gekomiki
                            rimanendo il problema che l'animale perso non ha lasciato neanche una goccia di sangue [:-bunny][:-bunny]ma lasciando a terra frammenti dio ossa.
                            Allora sei duro! te l'ho spiegato come mai a volte non trovi il sangue. Poi delle ossa lo dici ora. Hai idea a cosa appartenessero (zampa ?) Dalla forma chi ha esperienza una idea se la fa.
                            Cambia testa invece della munizione. Ma il corso l'hai fatto? Sono cose basilari da sapere.
                            Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 12-11-22, 11:53.
                            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                            • carpen
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                              • Feb 2012
                              • 3161
                              • Lombardia

                              #44
                              Originariamente inviato da Gekomiki
                              Il muflone dici di averlo quasi decapitato...... cosa che, in genere, può succedere solo con un colpo nella parte alta del collo.

                              Per una volta non ho guardato prima da dove vieni rispetto alla risposta. Secondo me c'è (anche) un problema di qualità del tiro e di ragionamento base sul dove e come tirare. Sarebbe saggio affiancarsi ad un cacciatore esperto e responsabile per imparare da lui alcune nozioni di base.

                              Lo si fa in qualsiasi mestiere (il cosiddetto praticantato), non vedo perché non farlo anche nella caccia

                              Per quanto concerne il muflone il tiro da dietro all'attacatura collo garrese è stata volontaria è non un errore. Tiro pocco opportuno ok possiamo parlarne.
                              Per quanto attiene al modo di tirare 4 animali su 5 sono stati colpiti tra l'attaccatura dalla spalla anteriorre e la spalla e vi posso garantire che si sono fermati a distanze di 2 m. sul non ritrovamento dell'animale mi trovate completamente d'accordo, cane non idoneo abbituato a seguire solo sangue e probabilmente conduttore poco esperto.[:-cry] Comunque dopo questa discussione proverò a cambiare munizione, rimanendo il problema che l'animale perso non ha lasciato neanche una goccia di sangue [:-bunny][:-bunny]ma lasciando a terra frammenti dio ossa.[/QUOTE]




                              Se mi permetti, prima di cambiare munizione, al muflone la palla piazzagliela nelle coste, appena dietro l'arto anteriore, leggermente alto, sopra il cuore, ma anche senza cercare finezze, in mezzo alle coste va bene, é il tiro più semplice ed efficace, non ho mai cacciato mufloni ma se sono come il camoscio restano lì senza dire ne fare niente, muoiono subito.

                              Nella spalla no, se non per errore di mira, quando capita ci si resta male, ci credo che poi sono pieni di ematomi, il tiro alla spalla li invalida ma non li fulmina si rischia di buttar via due spalle [:-clown], da non dimenticare che gli spariamo per mangiarli non per sport.

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                              • fulviogp
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                                • Dec 2015
                                • 604
                                • Torino

                                #45
                                Originariamente inviato da Capriolo Astuto
                                Gnamo!!!! Con la BT e il 223 ammazzai una scrofa tirata in piena spalla.
                                Per me è una bella palla.
                                Si sentiva proprio la mancanza del 223 sul cinghiale tirato alla spalla... [nono]

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