Sequestrato Spezzatino di Cinghiale

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Jayden
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Jayden

    #1

    Sequestrato Spezzatino di Cinghiale

    la sagra in bianco

    Pubblicato da Daniele il set 1st, 2009 | Categoria di appartenenza: Generale, Liguria, Notizie Regionali
    MIGNANEGO (Genova): La sagra finisce in bianco, sequestrato il cinghiale
    Mistero buffo a Mignanego, piccolo Comune nell’entroterra genovese, dove ieri, mentre il paese era in processione per la festa parrocchiale, un blitz delle guardie zoofile ambientali volontarie ha visto il sequestro di spezzatino e ragù di cinghiale. Con tanto di sigilli ai pentoloni e verbale in sagrestia. La motivazione? Una legge vieta che la cacciagione venga poi utilizzata per la ristorazione in sagre o feste. E il cinghiale proveniva da una battuta di caccia che i cacciatori avevano donato per la festa della parrocchia, come accaduto negli anni precedenti. Ma questa volta i tre cacciatori sono stati denunciati e la vicenda finirà in tribunale. Mentre la sagra è finita sagra in bianco: 150 persone a bocca asciutta.
    http://www.primocanale.it


  • Alberto
    Bracco da attacco
    • Jul 2007
    • 4908
    • Arquata Scrivia, Alessandria, Piemonte.
    • Bracco Italiano B/A: Polcevera's Arno (Bakko) Bracco Italiano R/M: Polcevera's Piper

    #2
    Siamo alla follia!!![occhi]
    Alberto Merlo

    Commenta

    • phalacrocorax
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2009
      • 5961
      • Veneto, Verona
      • Indy, epagneul breton femmina

      #3
      Però, sanno proprio come farsi amare dalla cittadinanza ste guardie zoofile...
      Cose dell'altro mondo!

      Commenta

      • marco65
        ⭐⭐⭐
        • Aug 2009
        • 1005
        • Roma

        #4
        [:142] roba da matti!!!!!!questa poi....... ci sarà sicuramente un legale in questo forum????? [:-cry] [:-golf]

        saluti marco65
        Saluti Marco65

        Commenta

        • Ale79DD

          #5
          Certo visto che tutte quelle persone erano rimaste a bocca asciutta potevano metterci le guardie nei pentoloni!!

          Commenta

          • Alboinensis
            Moderatore Continentali Esteri
            • Nov 2008
            • 8422
            • Brescia - Lombardia
            • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

            #6
            Se questa è l'intepretazione che hanno dato le guardie zoofile all'art. 21 comma 1 t) e bb) della 157/92... siamo all'apoteosi animalista/ambientalista!!!
            La vicenda finirà in pane e acqua (o meglio cinghiale e vermi viste le pentole sotto sequestro in sacrestia)... naturalmente i poveri mentecatti che hanno verbalizzato non rischiano nulla [:142][grrrr][:142][grrrr]... povera Italia!!![:-cry][:-cry]
            Bruno Decca
            "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

            Commenta

            • phalacrocorax
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2009
              • 5961
              • Veneto, Verona
              • Indy, epagneul breton femmina

              #7
              Speriamo non tengano le pentole piene di cinghiale nello sgabuzzino per esibirle come prova al processo...[:D]

              Commenta

              • Jayden

                #8
                Io sento sempre di cinghiali in esubero , danni all'agricoltura ecc.

                bhè questa estate sono stata al mare, c'era uno stand che aveva 2 menu uno di pesce e uno di carne.

                in quello di carne c'era no splendido cinghiale e polenta.

                i cuochi venivano dal brisighellese(a ferragosto ero in riviera!!!)

                ho chiesto la ricetta(era troppo buono non ho resistito) e così parlando con le cuoche mi hanno detto ce il cinghiae arriva dall'est perchè quello italiano non si può usare....

                !?!?!??

                posso dire che questo strano animalismo nato a sinistra e al potere con la dx(lega in particolare) produce effetti bizzarri.

                però non capisco più se la Lega è l partito delle tradizioni o dello stermnio tradizioni...sagre, pali, caccia, e ricette con carne nostrana...

                Commenta

                • phalacrocorax
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2009
                  • 5961
                  • Veneto, Verona
                  • Indy, epagneul breton femmina

                  #9
                  Originariamente inviato da Jayden
                  Io sento sempre di cinghiali in esubero , danni all'agricoltura ecc.

                  bhè questa estate sono stata al mare, c'era uno stand che aveva 2 menu uno di pesce e uno di carne.

                  in quello di carne c'era no splendido cinghiale e polenta.

                  i cuochi venivano dal brisighellese(a ferragosto ero in riviera!!!)

                  ho chiesto la ricetta(era troppo buono non ho resistito) e così parlando con le cuoche mi hanno detto ce il cinghiae arriva dall'est perchè quello italiano non si può usare....

                  !?!?!??

                  posso dire che questo strano animalismo nato a sinistra e al potere con la dx(lega in particolare) produce effetti bizzarri.

                  però non capisco più se la Lega è l partito delle tradizioni o dello stermnio tradizioni...sagre, pali, caccia, e ricette con carne nostrana...
                  Guarda, il punto cruciale è che l'art. 21 lett t) della legge 157/92 stabilisce il divieto di commerciare carne di selvaggina non proveniente da allevamento per sagre o manifestazioni gastronomiche.
                  Penso che questa norma sia più di matrice ambientalista che dipendente da destra o sinistra o dalla Lega (che allora, al tempo dell'approvazione della legge, non sedeva in Parlamento).
                  Per cui il cinghiale, a quanto pare, si può usare se d'allevamento. Se è selvaggina che invece è stata cacciata, allora no.
                  Questa la contestazione delle guardie ambientaliste agli organizzatori della sagra, a quanto capisco.
                  Per esempio, dalle mie parti, a Castion, c'è la tradizionale sagra dei tordi o a Bardolino, mi pare, quella degli uccelli. Che però non si possono mangiare. Come un po' dappertutto in Italia ci sono queste sagre.
                  Così le manie ambientaliste, i tarli ambientalisti oserei dire, rovinano tradizioni radicate sul territorio che nulla hanno di male in sé e per sé, mascherando, e questa è la cosa raccapricciante, la ossessione di pseudoprotezione faunistica con false argomentazioni relative alla salute di chi questi animali si troverebbe a consumare, dato che a differenza dei capi macellati provenienti da allevamento, quelli cacciati non offrono garanzie di igiene.
                  Fanno finta di preoccuparsi della igiene pubblica insomma, invece di dire il vero, e cioè che non vogliono che vengano mangiati animali selvatici.
                  Concordo che sia il trionfo dell'assurdo sulla ragione, ma è cosa che pare andare di moda anche nelle sedi istituzionali. Tempo addietro, sempre per motivi di igiene e salute pubblica, si parlava in Europa di vietare la cottura del pane o della pizza nei forni a legna. Un'assurdità bella e buona.
                  E che dire degli obblighi di pastorizzazione del latte commercializzato (che sono stati aggirati solo recentemente con la vendita diretta degli agricoltori) o dei rischi che hanno corso le piccole malghe o caseifici di montagna, dove il formaggio o il burro venivano prodotti secondo la tradizione rurale priva d'igiene?
                  Viviamo in un mondo in cui tutti sembrano preoccuparsi dei piccoli danni che potrebbe fare il sassolino ma non di quelli che sta facendo il macigno che si stacca dalla montagna.
                  Viviamo in un altro mondo, appunto...

                  Commenta

                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #10
                    viviamo in un mondo dove delle insignificanti minoranze vogliono obbligare tutti a fare quello che a loro sembra giusto.
                    Con la scusa dell'igiene hanno reso difficile la vita ai piccoli produttori a vantaggio di chi ??? ma delle multinazionali
                    questo divieto di consumare alle sagre e affini carne di animali cacciati nasconde (ma non troppo) la strategia dei protezionisti a difesa di chi vende e le sagre in italia sono migliaia

                    Non sono casualità, dietro ci sono gli interessi sia economici che
                    di principio.
                    Ora speriamo che il ridicolo obblighi il legislatore a modificare la legge ma ci credo poco.
                    lucio

                    Commenta

                    • Alessandro il cacciatore
                      🥇🥇
                      • Feb 2009
                      • 20199
                      • al centro della Toscana
                      • Deutsch Kurzhaar

                      #11
                      Un mio amico ha un motto non so se suo o di seconda mano:
                      la democrazia e' la dittatura delle masse manipolate.
                      La frase in se' e' molto dura, ma se queste guardie hanno usato una legge, vuol dire che almeno il 51% per cento ha votato a favore di questa legge e allora penso che il motto del mio amico, purtroppo, un fondo di verita' ce l'ha.
                      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

                      Commenta

                      • phalacrocorax
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2009
                        • 5961
                        • Veneto, Verona
                        • Indy, epagneul breton femmina

                        #12
                        Lucio, che sia perché le multinazionali li finanziano? Mi chiedo come facciano a stare in piedi tutti questi gruppi ambientalisti che nascono come i funghi. Come paghino sedi, telefoni, cancelleria, pubblicazioni, pubblicità sui giornali, organizzazione di manifestazioni e giornate (per quanti volontari si abbiano, le spese ci sono sempre) ecc. Solo coi soldi delle tessere? O con la quota destinata alle onlus - che si dividono con altre migliaia delle più svariate associazioni - ?
                        Qualcuno finanzia in qualche modo, per come la vedo io. E non solo qualche ente pubblico inventandosi un qualche assurdo studio ambientale (come quello che qualcuno ha postato qui tempo fa).
                        Del resto accusano noi di essere una lobby e di solito come si è si giudica...

                        Commenta

                        • Jayden

                          #13
                          Originariamente inviato da phalacrocorax
                          Guarda, il punto cruciale è che l'art. 21 lett t) della legge 157/92 stabilisce il divieto di commerciare carne di selvaggina non proveniente da allevamento per sagre o manifestazioni gastronomiche.
                          Penso che questa norma sia più di matrice ambientalista che dipendente da destra o sinistra o dalla Lega (che allora, al tempo dell'approvazione della legge, non sedeva in Parlamento).
                          Per cui il cinghiale, a quanto pare, si può usare se d'allevamento. Se è selvaggina che invece è stata cacciata, allora no.
                          Questa la contestazione delle guardie ambientaliste agli organizzatori della sagra, a quanto capisco.
                          Per esempio, dalle mie parti, a Castion, c'è la tradizionale sagra dei tordi o a Bardolino, mi pare, quella degli uccelli. Che però non si possono mangiare. Come un po' dappertutto in Italia ci sono queste sagre.
                          Così le manie ambientaliste, i tarli ambientalisti oserei dire, rovinano tradizioni radicate sul territorio che nulla hanno di male in sé e per sé, mascherando, e questa è la cosa raccapricciante, la ossessione di pseudoprotezione faunistica con false argomentazioni relative alla salute di chi questi animali si troverebbe a consumare, dato che a differenza dei capi macellati provenienti da allevamento, quelli cacciati non offrono garanzie di igiene.
                          Fanno finta di preoccuparsi della igiene pubblica insomma, invece di dire il vero, e cioè che non vogliono che vengano mangiati animali selvatici.
                          Concordo che sia il trionfo dell'assurdo sulla ragione, ma è cosa che pare andare di moda anche nelle sedi istituzionali. Tempo addietro, sempre per motivi di igiene e salute pubblica, si parlava in Europa di vietare la cottura del pane o della pizza nei forni a legna. Un'assurdità bella e buona.
                          E che dire degli obblighi di pastorizzazione del latte commercializzato (che sono stati aggirati solo recentemente con la vendita diretta degli agricoltori) o dei rischi che hanno corso le piccole malghe o caseifici di montagna, dove il formaggio o il burro venivano prodotti secondo la tradizione rurale priva d'igiene?
                          Viviamo in un mondo in cui tutti sembrano preoccuparsi dei piccoli danni che potrebbe fare il sassolino ma non di quelli che sta facendo il macigno che si stacca dalla montagna.
                          Viviamo in un altro mondo, appunto...
                          si condivido tutto ciò che scrivi

                          però è pur vero che tutti questi eco taleban sono virulenti ora, quindi vuol dire che è con questo assetto di potere che si sento forti e al sicuro.

                          è certo che la Lega pur avendo sbandierato la tutela delle identità popolari si è rivelata fortemente eco-taleban, nella formazione di governo.
                          i recenti episodi un pò da tutti i settori cominciano a renderlo evidente

                          non è slo na questione di moneta ma anche di copertura politica/di potere

                          sono virulenti adesso quindi adesso si sentono molto molto forte.

                          vedi anche la 189 del 2004(lege sui sequestri animali) era di matrice LAV, ma è entrata in funzione ora. se si permettono questi abusi come lo spezzatino vuol dire che possono permetterselo

                          Commenta

                          • fongaros
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2008
                            • 6847
                            • Verona
                            • Setter Inglese Pointer Inglese

                            #14
                            C'è' un però... La donazione. L'errore, se di questo si può trattare, è stato il non acordarsi con la parte politica dell'assessorato caccia e pesca il quale poteva fare da tramite tra i cacciatori e la sagra. In effetti la 157 contempla che i sequestri di selvaggina possano essere donati a... E se il cinghiale fosse stato "donato" dai cacciatori alla Provincia a patto che tale carne raggiungesse quelle determinate tavole della sagra, non sarebbe successo niente. IL problemasorge dalla donazione diretta. Non mi risulta che la Provincia faccia analizzare la selvaggina sequesrata prima di donarla (e nemmeno gli è imposto dalla legge). Quindi....

                            Commenta

                            • Donato Scalfari
                              ⭐⭐⭐
                              • Jul 2007
                              • 6091
                              • Morlupo, Roma, Lazio.
                              • epagneul breton, bracco italiano

                              #15
                              Infatti, la selvaggina cacciata non si può vendere, ma non è indicato il divieto di regalarla.
                              Se così fosse, ogni volta che a fine stagione ci riuniamo per mangiare la selvaggina cacciata siamo passibili di denuncia.
                              Donato Scalfari
                              sigpic

                              "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


                              Commenta

                              Argomenti correlati

                              Comprimi

                              Attendere..