I Racconti dell'Ars Venandi, GreenTime 2008
Lasciamo la macchina alle cinque di mattina a 1200m (e piove). Alla luce della pila raggiungiamo alle sette l'alpeggio a 2000m dove abbiamo intenzione di appostarci (e piove).
A mezzogiorno, stufi di guardare la nebbia e prendere pioggia, ci rifugiamo nell'alpeggio e accendiamo il fuoco per asciugarci. Nel pomeriggio ci spostiamo e ci appostiamo in un altro posto. Alle tre mi accuccio nell'erba sotto un ombrello pieghevole e mi addormento sotto la pioggia!
Alle cinque ecco in lontananza un camoscio, poi un altro e un altro. Punto il lungo: sono tre yearling. Telemetro: 305 metri. Mmmhh... L'avvicinamento è rischioso, ma fattibile. Provo.
Gattonando sotto costa, mi avvicino, binocolo e telemetro: 118m.
Punto il più piccolo, come al solito. E' di muso e non posso tirare. Mi piove sulla lente del cannocchiale. Lo asciugo. Dopo dieci minuti si gira leggermente a destra. La croce è dietro il collo, tiro. Boato del 7mm. Cade senza una piega.
Sono anche premiato: era il più piccolo, ma non era affatto piccolo: 18,5 Kg parzialmente eviscerato. L'annata è iniziata bene. Non come nei racconti, ma quasi!!!
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