una pura provocazione

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  • lukebon
    ⭐⭐⭐
    • May 2009
    • 1350
    • Veneto
    • setter Irlandese setter Inglese

    #1

    una pura provocazione

    Partiamo da un dato di fatto "reale":
    il nostro pianeta è popolato da piante e animali che hanno trovato le condizioni ideali per dare continuità alla vita.
    Con il passare del tempo si sono creati degli equilibri automatici imposti dalla natura stessa affinchè la vita di tutti potesse continuare, cioè una precisa catena alimentare e molti altri equilibri biologici.
    Con il passare del tempo una al quanto strana forma di vita con la malattia del "libero arbitrio" sulle proprie azioni ha iniziato a far sentire il proprio peso riuscendo addirittura a creare dei "disequilibri" all'interno della natura stessa.
    Per cui si distruggono habitat, ecosistemi, si stravolgono le catene alimentari ed altre belle cose di cui pare, non si possa fare a meno.
    Detto questo ci si ritrova con gli orsi (immessi in montagna da qualche fenomeno convinto di fare buona cosa) che non trovando più da mangiare in montagna scendono a valle.
    Ci troviamo un sovrannumero di specie nocive che mettono a rischio le altre specie...oppure un sovrannumero di specie non nocive ma che lo diventano perchè non hanno più predatori diretti...ecc..ecc..
    In questo caso scende in campo il cacciatore di selezione che, con accurati studi ponderati e mirati cerca di metter un po' di ordine a tutto questo caos per salvaguardare la vita stessa delle specie a rischio.
    Io mi chiedo...visto che si è "autorizzati" ad uccidere animali ritenuti nocivi, per la stessa logica bisognerebbe "uccidere" anche alcuni animali della nostra specie che sono la causa di tutto questo..la logica non è una teoria.
    Quindi selezione umana?
    Si, senza fucile...ma con l'informazione, il portafoglio, e un'etica ben precisa.
    Facile a dirsi, praticamente impossibile da attuare.
    Ma facciamo un passo indietro, torniamo all'equilibrio di cui noi facciamo parte.
    Appunto, ne facciamo parte...eppure alcuni hanno la presunzione di poterlo regolare, di poter essere spettatori del tutto.
    Di potere, grazie al libero arbitrio di cui sopra, credere di poter porre fine a qualcosa di cui lui stesso ne è parte.
    L'animale si affida all'istino e grazie all'istino sopravvive (non lui..ma la specie), sono convinto che alla fin fine l'uomo sia mooolto più istintivo di quando non pensa di esserlo.
    C'è, anche nelle peggiori azioni dell'uomo, una forte componente istintiva legata alla conservazione della propira specie.
    Ed è assolutamente paradossale sostenere il contrario.
    Alla fin fine..al nostro pianeta non gli frega nulla se gli riversiamo tonnellate di petrolio in mare e nubi tossiche nei cieli...tanto la vita continua e vince, sempre.
    Peccato che non potremo assistere al momento in cui la terra si sbarazzerà di questo parassita, speriamo di farlo sotto altre forme di vita..meno intelligenti!!!
    Ultima modifica lukebon; 29-05-10, 12:00.
    i ghen ha copà 5....8....10 la daea bianchina
    bianchina??!!
    ....poenta e cunicio...
  • scagno
    ⭐⭐
    • Mar 2008
    • 543
    • Sicilia

    #2
    Condivido pienamente!

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    • Mithril
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2007
      • 1297
      • Valstagna, Vicenza, Veneto.
      • Bracco Italiano & Setter Gordon

      #3
      E' certo che l'uomo sparirà dalla terra perchè anche se ce la facesse a trovare quell'equilibrio che ora non dimostra di avere e si garantisse la perpetua sopravvivenza, sparirà la terra e tutto il sistema solare quindi anche l'uomo.
      Tutto è a tempo, la vita di ognuno di noi, la vita delle specie ecc. il problema è come la vivi la vita e in questo caso come la vivranno i nostri futuri conspecifici. Se l'uomo non si da una regolata seria avrà difronte a se un lungo periodo, prima della fine, dove vivrà in uno stato di solitudine pauroso. Un noto entomologo americano ( Wilson Edward O. ) ha coniato, a questo proposito, quello che potrebbe essere il nome della prossima era, eremozoica. Nel senso dell'eremitaggio biologico l'omo e poche altre specie a lui utili , poi solo innaturali e terrificanti agglomerati umani. A chi è innamorato di ambiente e biodiversità e non pùò vivere senza di essi questa ipotesi appare fin peggiore della morte.
      Trovare l'equilibrio è cosa difficile, come giustamente affermi, molti degli istinti che regolano la nostra vita, in barba al tanto decantato libero arbitrio, lavorano contro di noi dopo essere stati fondamentali per la nostra soppravvivenza nelle ere passate.
      Ragionare prescindendo da essi sarà la più garnde sfida dell'uomo se vorrà sopravvivere a lungo, personalmente sono pessimista e penso che l'uomo si autodistruggerà e causerà la più grande catastrofe biologica che la terra abbia mai conoscito da che si è formata la vita nella sua biosfera.

      ivan
      Ultima modifica Mithril; 29-05-10, 17:11.

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      • Prince
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2010
        • 2481
        • Velletri(RM)
        • spinone e breton

        #4
        Mithril è vero ke il tuo scenario sembra abbastanza macabro però visto l'andamento dei comportamenti umani volti ad inseguire solo e soltanto il "dio denaro" passando su i corpi di persone, Paesi, Nazioni e quant'altro di certo nn avremo un futuro florido e migliore, ma......... C'è pur sempre una "speranza"!!!!!!!
        Damiano B.

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        • ilpeggiore

          #5
          Lukebon dice: "L'animale si affida all'istino e grazie all'istino sopravvive (non lui..ma la specie), sono convinto che alla fin fine l'uomo sia mooolto più istintivo di quando non pensa di esserlo." Ne sono convinto anche io, come sono convinto che la natura nel suo premiare o bocciare i comportamenti di alcuni elementi o specie, prima o dopo porterà all'estinzione anche gli animalisti. Ma quando? porca miseria!

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          • Mithril
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2007
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            • Bracco Italiano & Setter Gordon

            #6
            Originariamente inviato da ilpeggiore
            Lukebon dice: "L'animale si affida all'istino e grazie all'istino sopravvive (non lui..ma la specie), sono convinto che alla fin fine l'uomo sia mooolto più istintivo di quando non pensa di esserlo." Ne sono convinto anche io, come sono convinto che la natura nel suo premiare o bocciare i comportamenti di alcuni elementi o specie, prima o dopo porterà all'estinzione anche gli animalisti. Ma quando? porca miseria!
            Non è l'anima animalista che preoccupa, perchè in verità se questo istinto non facesse parte del nostro patrimonio filogenetico più recondito, ora noi non saremmo qui a parlare di cani, il dramma è l'anima fanatica, gli animalisti ne sono vittime come ne sono vittime i fanatici di tutto il mondo e di tutte le categorie. Infatti penso che questi esaltati se non lo fossero per l'animalismo di certo lo sarebbero per qualche altra cosa, comunque concordo che per il bene dell'umanità tutta dovrebbero estinguersi magari in fretta.

            Ivan

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            • lukebon
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              • May 2009
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              #7
              Originariamente inviato da Mithril
              Non è l'anima animalista che preoccupa, perchè in verità se questo istinto non facesse parte del nostro patrimonio filogenetico più recondito, ora noi non saremmo qui a parlare di cani, il dramma è l'anima fanatica, gli animalisti ne sono vittime come ne sono vittime i fanatici di tutto il mondo e di tutte le categorie. Infatti penso che questi esaltati se non lo fossero per l'animalismo di certo lo sarebbero per qualche altra cosa, comunque concordo che per il bene dell'umanità tutta dovrebbero estinguersi magari in fretta.

              Ivan
              "se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo"
              E poi...gli animalisti sono i meno peggio
              i ghen ha copà 5....8....10 la daea bianchina
              bianchina??!!
              ....poenta e cunicio...

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              • Mithril
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                • Bracco Italiano & Setter Gordon

                #8
                Originariamente inviato da lukebon
                "se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo"
                E poi...gli animalisti sono i meno peggio
                De Andrè amava i bassi fondi, ma non so quale sarebbe stata la sua reazione verso i fanatici, o forse si sa visto come tratta il bombarolo..
                Comunque la mia speranza di veder estinti i fanatici di tutto il mondo non prevede invero la loro eliminazione fisica, ma la loro estinzione naturale consapevole che senza di loro il mondo degli umani e non solo respirerebbe meglio, tieni conto che il loro naturale destino è quasi sempre servire chi li strumentalizza per ben altri scopi.

                Ivan

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