Finalmente un vero cacciatore politico

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

angelo37
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • zaza
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2009
    • 4114
    • frosinone
    • SETTER

    #16
    Originariamente inviato da angelo37
    Non lo conosco ma quando ho letto la sua lettera mi ha fatto capire che nel suo sangue scorre passione per la caccia!

    <TABLE id=Table1 width="100%"><TBODY><TR><TD>venerdì 24 settembre 2010<!-- (137 visite)--><!--(Archiviato il lunedì 4 ottobre 2010)--> <TD align=right></TD></TR><TR><TD colSpan=2>


    Confesso, sono uno di loro. Uno di quegli 800 mila crudeli cacciatori italiani, additati al pubblico ludibrio dal Ministro Brambilla quali malvagi uccisori di animali nonchè devastatori dell’ambiente.

    Perchè lo faccio? Eredità familiare e passione di gioventù. Sono una specie di Mr Brooks della campagna. Mi nascondo dietro i panni della persona perbene: padre di famiglia, consigliere regionale onesto, mai un avviso di garanzia, mai una mazzetta, niente pale eoliche.

    E invece la domenica e i festivi vado a caccia. Nemmeno mi pento nel segreto della mia coscienza. E addirittura spero un giorno di poter portare con me i miei bambini, al piu’ grande dei quali ho già regalato un fucilino a tappi.

    Voglio continuare ad andare a caccia, e lo farò finchè avrò vita e salute. E mi permetto anche di confutare le tesi che ho udito dal Ministro domenica scorsa, giorno solenne dell’apertura generale. Lo faccio partendo da argomentazioni non di carattere culturale, ma politico.

    Tralascio dunque ciò che di bello ed edificante sulla caccia è stato scritto, dalla Bibbia a Marziale, da Leopardi a Hemingway, da Rigoni Stern a Federico II. Sarebbe sleale, con rispetto parlando, confrontarlo con il contenuto e la forma delle esternazioni del Ministro Brambilla.

    Cito invece il fatto che nel 2004 uno storico accordo sui temi della conservazione dell’ambiente fu firmato a Bruxelles da Mike Rands, Segretario Generale di Birdlife International, la più grande federazione mondiale per la protezione degli uccelli, e da Gilbert De Turckheim, Presidente della Federazione europea dei cacciatori (FACE). L'accordo, solennemente siglato alla presenza della Commissaria europea per l'ambiente, Margot Wallstrom e della Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, riguardava potenzialmente 25 Paesi europei e oltre dieci milioni di membri delle due organizzazioni, e fu il punto d'arrivo di un percorso lungo e difficile, in linea con l'iniziativa "Sustainible hunting" (caccia sostenibile) della Commissione. Un punto d'arrivo ma anche di partenza, visti i contenuti in molti aspetti rivoluzionari del documento. Tra questi, quello certamente piu’ inaspettato, dopo decenni di aspre contrapposizioni tra il mondo ambientalista e quello venatorio, il riconoscimento della Caccia come attivita’ non solo non dannosa, ma anzi necessaria per una corretta gestione ambientale e per la salvaguardia della fauna selvatica.

    Per questo, e non solo per questo, l’affermazione del Ministro Brambilla secondo la quale “la caccia causa gravi danni all’ambiente” mi pare debole sotto ogni profilo. C’è poi un altro aspetto, che dal politico passa al “partitico”. Le affermazioni della Brambilla stridono con quelle pronunciate dal Presidente Berlusconi il 30 maggio dello scorso anno, in campagna elettorale per le Europee. Intervenendo in collegamento telefonico ad una manifestazione organizzata per sostenere l’on. Sergio Berlato (grande sostenitore della Caccia) al Parlamento Europeo, il Presidente rassicuroò sulla volontà di attuare modifiche alla Legge quadro sulla Caccia, la 157/92, “allo scopo di equiparare i cacciatori italiani, nei diritti e nei doveri, a tutti gli altri cacciatori europei”.

    Un importantissimo segnale di attenzione e di rispetto verso il mondo venatorio, che ha certamente gradito e ricambiato nelle urne. La furia anticaccia della Brambilla non si concilia, dunque, con la linea politica del Partito che rappresenta, rispettoso dei cacciatori e certo non incline a posizioni di ambientalismo estremista presenti, ma per fortuna isolate, in altri schieramenti. E questo e’ un problema; ritengo più per la Brambilla che per il Partito. Con la Brambilla, in questo assalto mediatico, si è schierato il Professor Umberto Veronesi, “Sono un animalista convinto sono vegetariano per motivi etici e mi batto da sempre per il rispetto della vita“, ha dichiarato l’eminente scienziato, il quale evidentemente trova del tutto conciliabile il suo intransigente rispetto per la vita animale (mangia solo vegetali, i quali pero’, a loro volta, hanno pure una vita) con le sue posizioni assolutamente permissive nei confronti dell’aborto e dell’eutanasia.

    Mi conforta una certezza: la caccia sopravviverà alla Brambilla, e con essa si tramanderà l’immenso patrimonio di cultura, di civilta’, di tradizione che ne fa uno degli elementi che costituiscono il nostro essere orgogliosamente Europei, Italiani, Sardi.

    </TD></TR></TBODY></TABLE>
    meriti a chi nonostante tutto professa la sua passione per la caccia e riesce ad esprimere pareri e soluzioni in un ottica oggettiva che davvero giova alla caccia.complimenti ancora

    Commenta

    • ojaja
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2009
      • 3374
      • olbia
      • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

      #17
      Originariamente inviato da cheytac
      Nell'estensione della bozza per la nuova legge sulla caccia in Sardegna ha introdotto delle vere novità,come l'istituzione dell'ATC unico in sardegna,e finalmente l'uso dell'arma rigata,nella caccia al cinghiale(caccia grossa) come si dice.Però e c'è un però vorrebbe anche la reintroduzione dell'uso dei pallettoni e della balestra,cose decisamente in controtendenza con la sicurezza,e la legge vigente attualmente,come anche l'estensione della caccia a tutto febbraio(aggiungerei irrealizzabile,viste le normative di merito).Se levasse queste cose ormai anacronistiche,e aggiungesse l'uso obbligatorio di indumenti ad alta visibilità nella caccia al cinghiale,che miglorerebbero la sicurezza ,alla luce anche di tragici eventi accorsi prorio in terra sarda,avrebbe creato davvero un progetto esportabile in tutta la penisola.Buon lavoro sig. Artizzu!!!!!!!!!Ciao veci
      riguardo i gilet ad alta visibilita come ho detto poc'anzi e gia legge effettiva gia da quest'anno.. in effetti anche io avanzo serie riserve circa il tentativo di reintrodurre pallettoni che ai fini della sicurezza mi lasciano grossi dubbi .riguardo la caccia a febbraio mi duole dirlo ma e solamente un'interpretazione tutta italiana legata agli studi fatti dai governi di allora (prodise non erro...) se vai a vedere in spagna si spara tranquillamente per tutto febbraio proprio ai tordi,idem in corsica,regione della francia(non so nel resto della nazione..9 per non parlare di diverse nazioni dell'est europeo comunitarie a tutti gli effetti in cui a febbraio si continua a sparare..

      Commenta

      • cheytac
        ⭐⭐⭐
        • Jul 2009
        • 4156
        • Bollate(Mi)
        • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

        #18
        Ojaja difatti ho messo tra parentesi(irrealizzabile viste le normative in merito(KC italiani) La balestra è mezzo vietato nell'attività venatoria(157/92) i pallettoni,beh, meglio lasciar perdere.........Ottimo se hanno messo già obbligatorio da quest'anno i giubbini alta visibilità,e l'uso per il fituro dell'arma rigata.Se ci devono essere delle norme devono essere chiare e semplici,senza possibilità di ritornare al medioevo venatorio ed in contrasto con la sicurezza.Rinnovo ancora gli auguri per una futura approvazione della legge.Ciao veci
        Waidmannsheil!!!

        Commenta

        • fedro75
          ⭐⭐⭐
          • Nov 2009
          • 2101
          • Palermo
          • pointer

          #19
          Originariamente inviato da ojaja
          riguardo i gilet ad alta visibilita come ho detto poc'anzi e gia legge effettiva gia da quest'anno.. in effetti anche io avanzo serie riserve circa il tentativo di reintrodurre pallettoni che ai fini della sicurezza mi lasciano grossi dubbi .riguardo la caccia a febbraio mi duole dirlo ma e solamente un'interpretazione tutta italiana legata agli studi fatti dai governi di allora (prodise non erro...) se vai a vedere in spagna si spara tranquillamente per tutto febbraio proprio ai tordi,idem in corsica,regione della francia(non so nel resto della nazione..9 per non parlare di diverse nazioni dell'est europeo comunitarie a tutti gli effetti in cui a febbraio si continua a sparare..
          Tralaltro, correggimi se sbaglio, il grosso del passo dalle vostre parti arriva proprio quando la stagione starebbe per chiudere!!!
          Fedro75
          " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

          nemo me impune lacessit

          Commenta

          Argomenti correlati

          Comprimi

          Attendere..