Considerazione del capriolo

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balu
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  • balu

    #1

    Considerazione del capriolo

    Una curiosita' mi e' nata discutendo con parecchi cacciatori e leggendo parecchi articoli ,[:-bunny]molte volte sento una specie di odio nei confronti di questo cervide soprattutto portato dal fatto che ad esempio nelle mie zone l'Appennino ligure con forte presenza del folletto rosso l'addestramento dei cani da ferma e anche dei segugi che siano per il cinghiale o la lepre risulta piu' impegnativo per insegnare al cane a noi seguire l'ungulato.Io personalmente penso che sia un animale splendido che arricchisce i nostri boschi e la nostra fauna e anche se devo perdere piu' tempo per addestrare il cane a ignorarlo sono ben contento della sua presenza e voi? [:D]
  • iacopo
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 1479
    • Valle del Diavolo
    • setter inglese springer spaniel

    #2
    Penso, che non solo il capriolo, ma tutti gli animali siano un patrimonio e una risorsa per i cacciatori e non, anche se purtroppo alcune specie, una delle quali proprio il ns. cervide crea dei veri problemi per l'addestramento dei cani che, non sempre sono rimediabili.

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    • VanVonVac
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2005
      • 6162
      • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
      • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

      #3
      è un bellissimo animale,che distrae i cani degli altri,quindi da tutelare ^__________^ahahah . a parte gli scherzi, è un capitale faunistico importante,bisogna amministrarlo nel più accurato dei modi possibile.

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      • Gianni Marcucci
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2010
        • 2569
        • Deruta - (PG) - Umbria
        • Bracco Italiano

        #4
        Anch'io sono dell'idea che la fauna,tutta, sia un patrimonio indispensabile per il cacciatore, la biodiversità delle specie è la base di un'ambiente sano. Credo, però, che la formadi "odio" alla quale fai riferimeto, sia da attribuire non tanto alla singola specie, quanto alla suadiffusione e densità sul territorio. Questo da attribuire aanche tutte le specie cosidette nocive, dalla volpe alla cornacchia.
        Gianni

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        • PigKill

          #5
          il capriolo,come tutti gli ungulati,va conservato.......in frigorifero a +o-0 gradi per alcuni giorni per farlo frollare bene e poi congelato in attesa di qualche prelibato piatto tipico!!
          a parte gli scherzi.... tutti gli animali selvatici meritano lo stesso rispetto,a prescindere dal tipo di caccia che facciamo...

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          • gyuggy
            ⭐⭐
            • Mar 2006
            • 311
            • Pianoro (BO), Emilia Romagna.
            • Bracco Italiano / Spinone

            #6
            Nessun odio, ci mancherebbe, è un selvatico bellissimo che tra l'altro mi ha fatto avvicinare da qualche anno ad una nuova (per me) forma di caccia: la selezione.
            Certo è che quando si va col cane da ferma è davvero un problema, perchè è ormai presente in grande numero in tutte le zone collinari dove caccio (primo appennino bolognese), ed è fonte di grande disturbo per il cane.

            Tu VanVonVac hai la fortuna che i tuoi cani non ci badano o li hai corretti?
            g.

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            • nettuno56
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2010
              • 1047
              • firenze
              • setter inglese

              #7
              Per me che caccio sull' appennino è un problema, anche per il cane da ferma.Comunque negli ultimi anni ha avuto una crescita notevole. Ho risolto il problema dell' inseguimento del cane, con degli interventi sul fatto,ha capito, non insegue più.Per i cani da seguita è un problema peggiore.Circa 20 anni fa ho asssistito con sommo divertimento a un addestramento di un segugio, con il fine di non fargli rincorrere il cervide. In una stalla, un guardia di una riserva teneva un capriolo con un collare da cani, furono legati insieme il cane e il capriolo con una corda di circa un metro, cosa successe?Il cane incassò una serie di calci tali che da quel giorno disdegnava i caprioli.
              sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvaggina

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              • VanVonVac
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2005
                • 6162
                • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                #8
                Originariamente inviato da gyuggy

                Tu VanVonVac hai la fortuna che i tuoi cani non ci badano o li hai corretti?
                più che fortuna direi che si può parlare di selezione alla base,e poi di una condotta molto rigorosa senza mai concedergli licenze su questo ungulato.
                questo anno mi è già capitato 2 volte ,cane fermo -parte capriolo-il cane guarda il capriolo e si rimette in ferma -parte fagiano ^___^ la prima volta ha anche riportato,la seconda il fagio è stato + svelto di noi.
                ovvio che se gli parte d'avanti una corsa di 10 metri la fa,oppure se capita sulla traccia calda,segna,ma tutto questo senza essere attaccato,e interrompendo al primo richiamo.

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                • gyuggy
                  ⭐⭐
                  • Mar 2006
                  • 311
                  • Pianoro (BO), Emilia Romagna.
                  • Bracco Italiano / Spinone

                  #9
                  Originariamente inviato da VanVonVac
                  ovvio che se gli parte d'avanti una corsa di 10 metri la fa,oppure se capita sulla traccia calda,segna,ma tutto questo senza essere attaccato,e interrompendo al primo richiamo.
                  Piu' che la rincorsa "a vista" (correggibile con opportuni metodi), il vero disturbo secondo me è la traccia calda che può distrarre il cane dal suo vero lavoro e fargli compiere lunghe, inutili e snervanti pistate [:-bunny].
                  g.
                  g.

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                  • marco s
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2009
                    • 2839
                    • buttigliera alta (TO)
                    • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

                    #10
                    E' uno splendido animale e una risorsa importantissima.
                    Senza dubbio è vero che il numero di animali nei nostri boschi è sempre crescente e che non è certo il massimo incontrarlo quando si cacciano le beccacce. I miei cani comunque sono sempre riuscito a correggerli, anche senza metodi eccessivamente cruenti o estremi. Quindi per me possono stare dove sono!!
                    Bisogna comunque considerare che, come tutti gli ungulati, va gestito correttamente e, con il numero esuberante che si rileva ad oggi in molti dei nostri comprensori, ritengo che i comitati dovrebbero porsi come obiettivo prioritario quello del completamento del piano di prelievo... mentre spesso restiamo lontani anni luce.
                    L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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                    • Alessandro il cacciatore
                      🥇🥇
                      • Feb 2009
                      • 20199
                      • al centro della Toscana
                      • Deutsch Kurzhaar

                      #11
                      I nostri boschi, da quando il folletto rosso e' RITORNATO, sono piu' ricchi.
                      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                      • dolomitic hunter

                        #12
                        Il capriolo è per me la preda preferita, molto più del cervo, in quanto lo sento più "mio" essendo un animale molto territoriale.
                        Da noi il capriolo è molto diffuso, problemi con i cani da ferma non ce ne sono grossissimi e i cani si riprendono facilmente, casomai è la lepre ad essere un po' più "difficile"; capitolo mooooolto differente è con i cani da seguita... là sì è una continua lotta, ma alla fine il cane "si fa".
                        Lo considero una grande opportunità il capriolo, come tutti gli ungulati e ritengo parte della sua caccia anche tutti i rituali che vengono dopo.

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                        • duedentoni_old

                          #13
                          Originariamente inviato da VanVonVac
                          più che fortuna direi che si può parlare di selezione alla base,e poi di una condotta molto rigorosa senza mai concedergli licenze su questo ungulato.
                          questo anno mi è già capitato 2 volte ,cane fermo -parte capriolo-il cane guarda il capriolo e si rimette in ferma -parte fagiano ^___^ la prima volta ha anche riportato,la seconda il fagio è stato + svelto di noi.
                          ovvio che se gli parte d'avanti una corsa di 10 metri la fa,oppure se capita sulla traccia calda,segna,ma tutto questo senza essere attaccato,e interrompendo al primo richiamo.
                          anche i miei fanno cosi forse ermione rincorre un pò di più ma niente che una voce cattiva non posso fermare! sento anche io spesso definire i caprioli come caproni da sterminare............. secondo me è invidia per una forma di caccia che funziona e bene...tanto più che di caprioli se ne trovano mentre i fagiani e le lepri vengono sterminati i primi di ottobre...

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