Caccia: Pd, da destra gioco delle parti che alimenta conflitto

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  • iacopo
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 1479
    • Valle del Diavolo
    • setter inglese springer spaniel

    #31
    Una cosa è certa !! A parte la buona volontà di qualche singolo, oggi le associazioni venatorie e quando dico associazioni le intendo tutte, fanno veramente ridere.

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    • Il Lupo di Gubbio
      ⭐⭐⭐
      • Dec 2008
      • 4456
      • Gubbio
      • Kurzhaar

      #32
      Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
      caro claudio giocare sul web aiuta a rilassarci ma ti posso assicurare che stiamo passando un momento davvero molto particolare e davvero rischioso e te lo dici chi come me qualche anno fa da segretario generale dell'Unavi ha diretto in prima persona la campagna referendaria anticaccia in nome e per conto di tutto il mondo venatorio. L'attacco anticaccia di oggi è più subdolo e tenta di colpire culturamente la caccia prima ancora di farlo con iniziative normative e rerefendarie. Per di più oggi il mondo venatorio è diviso e più debole. Pregherei tutti di voi di lasciar da parte per un momento le legittime propensioni politiche e di pensare a come uscire da questa profonda crisi...
      Questo disfattismo imperante ancora non lo vedo e ancora di acqua sotto i ponti ne deve scorrere prima di farci fuori. E' vero, ci stanno provando ma sono lontani dalla meta. Fino a che staremo in Europa in linea di massima hanno molto da sbattersi ma poco da ottenere.
      Vedi Marco, la Brambilla è una meteora che si dissolverà tra poco non mi fa paura, mentre l'unione di tutte le associazioni venatorie è pura utopia e sai perchè?
      Perchè dietro ,come su tutto, prevalgono gli interessi economici e le logiche di partito. Inoltre come vedi dalle varie discussioni,non ci mettiamo d'accordo nemmeno tra di noi utenti del Forum....... Questo sì che mi spaventa.
      Saluti.
      Homo homini lupus.

      Claudio.

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      • angelo37

        #33
        Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
        naturalmente non ti è venuto in mente che l'arcicaccia ha chiesto di far parte del comitato in termini provocatori visto che è costituito solo da associazioni animaliste? non ti è venuto in mente che tale richiesta è stata pensata per far scoppiare le contraddizioni in seno al governo e faccia uscire allo scoperto chi sulla caccia fa il gioco delle parti all'interno del centrodestra (gli animalisti alla brambilla e i cosidetti filo venatori)?
        Possibile che non si riesce più ad azionare il cervello quando si leggono certe cose?
        Ma viaaaa cadono le braccia quando si leggono certe cose!!!

        ---------- Messaggio inserito alle 09:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:19 PM ----------
        sarà!!!
        ma la gente comune capisce tutt'altro caro sig. Ciafaroni, infatti l'articolo del giornale.it è stato letto da tanti e tanti hanno capito quello che ho capito io[:-cry][:-cry]

        che una associazione venatoria vuole seguire la brambilla!!

        se così non è smentite il giornale e denunciateli, perchè hanno fatto passare cose non vere, ma sarà molto difficile!![fiuu]

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        • PaoLeo
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2007
          • 2350
          • Piacenza

          #34
          a me a parlare di queste cose mi viene l'orticaria, ma visto che siamo costretti a cercare di orientarci anche in questo circo, io Angelo e Lupo dubbi su quello che ha detto Ciarafoni non ne ho: se vogliono fare o no un regalo ai cacciatori non lo so, ma di sicuro non vogliono fare un regalo al centrodestra (brambilla).
          ____________________________________________

          Paolino

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          • Marco Ciarafoni
            ⭐⭐
            • Jul 2006
            • 546
            • Roma, Roma, Lazio.
            • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

            #35
            Originariamente inviato da angelo37
            sarà!!!
            ma la gente comune capisce tutt'altro caro sig. Ciafaroni, infatti l'articolo del giornale.it è stato letto da tanti e tanti hanno capito quello che ho capito io[:-cry][:-cry]

            che una associazione venatoria vuole seguire la brambilla!!

            se così non è smentite il giornale e denunciateli, perchè hanno fatto passare cose non vere, ma sarà molto difficile!![fiuu]

            Arci caccia: il centrodestra si opponga alla Brambilla



            <!-- gallery -->
            <!-- multipagina -->
            “I parlamentari dell'intergruppo della caccia, se vogliono bloccare l'estremismo del governo, costituiscano un nuovo gruppo autonomo”. Sono le parole del presidente nazionale Arcicaccia, Osvaldo Veneziano, in una lettera inviata ai presidenti degli Ambiti territoriali di caccia e ai Comprensori alpini: “Strumentali le proposte del Ministro Brambilla sulla caccia. La buona gestione dell’attività venatoria, quando supportata da indicazioni scientifiche e criteri di sostenibilità ambientale, rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la tutela e la salvaguardia dello straordinario patrimonio naturale e faunistico italiano. Il miglior biglietto da visita per spiegare la caccia ai cittadini e farla vivere pienamente nella società”. Secondo il comunicato, l’iniziativa di Osvaldo Veneziano di sostegno alla gestione di Atc e Ca, trae spunto dai numerosi e molteplici attacchi sulla caccia ricevuti, nei mesi scorsi, dal governo e dalla maggioranza di centrodestra. Ultime in ordine di tempo le dichiarazioni e le proposte di nuove leggi del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, “al di là di ogni competenza governativa ha sostenuto”, continua il presidente Arci Caccia, “come l’attività venatoria debba sopravvivere esclusivamente nelle riserve. È venuto il momento che tutti quei politici di centrodestra che fino a oggi hanno utilizzato la caccia come “riserva di voti” avanzando proposte di legge demagogiche e populiste, abbiano oggi almeno il coraggio di criticare i propositi del governo e soprattutto del suo “portavoce” in materia venatoria (Michela Vittoria Brambilla), costituendo un ulteriore gruppo parlamentare autonomo capace di sfiduciare il ministro del Turismo e di orientare l’azione del parlamento e dell’esecutivo in materia di caccia”. “Ma dove sono finiti”, si chiede infine Veneziano, “tutti questi parlamentari sostenitori della caccia selvaggia? In una riserva?”.

            ---------- Messaggio inserito alle 10:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:40 PM ----------

            Originariamente inviato da Il Lupo di Gubbio
            Questo disfattismo imperante ancora non lo vedo e ancora di acqua sotto i ponti ne deve scorrere prima di farci fuori. E' vero, ci stanno provando ma sono lontani dalla meta. Fino a che staremo in Europa in linea di massima hanno molto da sbattersi ma poco da ottenere.
            Vedi Marco, la Brambilla è una meteora che si dissolverà tra poco non mi fa paura, mentre l'unione di tutte le associazioni venatorie è pura utopia e sai perchè?
            Perchè dietro ,come su tutto, prevalgono gli interessi economici e le logiche di partito. Inoltre come vedi dalle varie discussioni,non ci mettiamo d'accordo nemmeno tra di noi utenti del Forum....... Questo sì che mi spaventa.
            Saluti.
            ma quale disfattismo sto dicendo che occorre combattere!!!!

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            • Il Lupo di Gubbio
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2008
              • 4456
              • Gubbio
              • Kurzhaar

              #36
              Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
              Arci caccia: il centrodestra si opponga alla Brambilla



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              <!-- multipagina -->“I parlamentari dell'intergruppo della caccia, se vogliono bloccare l'estremismo del governo, costituiscano un nuovo gruppo autonomo”. Sono le parole del presidente nazionale Arcicaccia, Osvaldo Veneziano, in una lettera inviata ai presidenti degli Ambiti territoriali di caccia e ai Comprensori alpini: “Strumentali le proposte del Ministro Brambilla sulla caccia. La buona gestione dell’attività venatoria, quando supportata da indicazioni scientifiche e criteri di sostenibilità ambientale, rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la tutela e la salvaguardia dello straordinario patrimonio naturale e faunistico italiano. Il miglior biglietto da visita per spiegare la caccia ai cittadini e farla vivere pienamente nella società”. Secondo il comunicato, l’iniziativa di Osvaldo Veneziano di sostegno alla gestione di Atc e Ca, trae spunto dai numerosi e molteplici attacchi sulla caccia ricevuti, nei mesi scorsi, dal governo e dalla maggioranza di centrodestra. Ultime in ordine di tempo le dichiarazioni e le proposte di nuove leggi del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, “al di là di ogni competenza governativa ha sostenuto”, continua il presidente Arci Caccia, “come l’attività venatoria debba sopravvivere esclusivamente nelle riserve. È venuto il momento che tutti quei politici di centrodestra che fino a oggi hanno utilizzato la caccia come “riserva di voti” avanzando proposte di legge demagogiche e populiste, abbiano oggi almeno il coraggio di criticare i propositi del governo e soprattutto del suo “portavoce” in materia venatoria (Michela Vittoria Brambilla), costituendo un ulteriore gruppo parlamentare autonomo capace di sfiduciare il ministro del Turismo e di orientare l’azione del parlamento e dell’esecutivo in materia di caccia”. “Ma dove sono finiti”, si chiede infine Veneziano, “tutti questi parlamentari sostenitori della caccia selvaggia? In una riserva?”.

              ---------- Messaggio inserito alle 10:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:40 PM ----------



              ma quale disfattismo sto dicendo che occorre combattere!!!!
              L'intento di Veneziano non è di salvaguardare gli interessi dei cacciatori, ma quello del partito a cui appartiene, cercando di sollevare un polverone intorno alla minestra rossa per far vacillare il governo. Non siamo nati ieri, e basta co sta Brambilla. Levateve ste fette de prosciutto dagli occhi. Passo e chiudo. Buonanotte.
              Homo homini lupus.

              Claudio.

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              • Marco Ciarafoni
                ⭐⭐
                • Jul 2006
                • 546
                • Roma, Roma, Lazio.
                • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

                #37
                Originariamente inviato da Il Lupo di Gubbio
                L'intento di Veneziano non è di salvaguardare gli interessi dei cacciatori, ma quello del partito a cui appartiene, cercando di sollevare un polverone intorno alla minestra rossa per far vacillare il governo. Non siamo nati ieri, e basta co sta Brambilla. Levateve ste fette de prosciutto dagli occhi. Passo e chiudo. Buonanotte.
                lo vedete come siete fatti: se un politico di destra amico dei cacciatori dice una cosa nessuno obietta sulla sua appartenenza e scrosciano applausi da ogni parte; se lo fa uno di sinistra è perchè vuole strumentalizzare.
                Il nostro è un paese davvero strano e il mondo venatorio è lo specchio di questo Paese. Così non si va da nessuna parte. Comunque i miei interventi non vengono fatti per convincere qualcunoa votare dalla mia parte ma per tentare di sollevare capicità critica in quelli che li leggono . Niente di più anche perchè dal mio punto di vista il voto ad un partito o ad uno schieramento non avviene mettendo al primo posto la caccia ma molte altre cose che rigurdano il futuro del Paese e se permettete nella scala delle priorità ci sono altre urgenze.....

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                • angelo37

                  #38
                  [QUOTE=Marco Ciarafoni;512293]Arci caccia: il centrodestra si opponga alla Brambilla



                  <!-- gallery -->
                  <!-- multipagina -->“I parlamentari dell'intergruppo della caccia, se vogliono bloccare l'estremismo del governo, costituiscano un nuovo gruppo autonomo”. Sono le parole del presidente nazionale Arcicaccia, Osvaldo Veneziano, in una lettera inviata ai presidenti degli Ambiti territoriali di caccia e ai Comprensori alpini: “Strumentali le proposte del Ministro Brambilla sulla caccia. La buona gestione dell’attività venatoria, quando supportata da indicazioni scientifiche e criteri di sostenibilità ambientale, rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la tutela e la salvaguardia dello straordinario patrimonio naturale e faunistico italiano. Il miglior biglietto da visita per spiegare la caccia ai cittadini e farla vivere pienamente nella società”. Secondo il comunicato, l’iniziativa di Osvaldo Veneziano di sostegno alla gestione di Atc e Ca, trae spunto dai numerosi e molteplici attacchi sulla caccia ricevuti, nei mesi scorsi, dal governo e dalla maggioranza di centrodestra. Ultime in ordine di tempo le dichiarazioni e le proposte di nuove leggi del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, “al di là di ogni competenza governativa ha sostenuto”, continua il presidente Arci Caccia, “come l’attività venatoria debba sopravvivere esclusivamente nelle riserve. È venuto il momento che tutti quei politici di centrodestra che fino a oggi hanno utilizzato la caccia come “riserva di voti” avanzando proposte di legge demagogiche e populiste, abbiano oggi almeno il coraggio di criticare i propositi del governo e soprattutto del suo “portavoce” in materia venatoria (Michela Vittoria Brambilla), costituendo un ulteriore gruppo parlamentare autonomo capace di sfiduciare il ministro del Turismo e di orientare l’azione del parlamento e dell’esecutivo in materia di caccia”. “Ma dove sono finiti”, si chiede infine Veneziano, “tutti questi parlamentari sostenitori della caccia selvaggia? In una riserva?”.

                  ---------- Messaggio inserito alle 10:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:40 PM ----------
                  QUOTE]

                  Ciafaroni, parliamoci chiaro, e non parliamoci alla politichese, io sono cacciatore e tu pure (almeno spero), alle ultime elezioni ho votato berlusconi perchè mi aveva fatto capire che se non avrebbe fatto meglio per la caccia, almeno non avrebbe fatto peggio, ma ad oggi con quello che sta succedendo stai certo che non lo voto +, detto questo come posso votare pd che mi dice che dobbiamo parlare con gli animalisti italiani (che ci diffamano ogni giorno) e che per dare dignità alla caccia si debbono creare nuove aree protette e stanziare + soldi per i parchi esistenti? Ciafaroni se esci per un momento dalla tua veste di politico e di dirigente dell'arci caccia, ti accorgerai che tutte queste manfrine che dite ti fanno girare le palle pure a te, quindi se veramente vuoi aiutare il nostro mondo ribbellati e comunica ai tuoi capi che siamo tutti pronti a votare chi ci tratta da normali cittadini italiani e chi non crea parchi e mangia soldi simili solo per sistemare qualche politico fallito, a noi cacciatori non ci frega un caz.. ne della destra ne della sinistra daremmo volentieri il nostro voto a chi riconosce senza demagogia i nostri diritti.


                  ciafaroni ti dico schiettamente che mi piacerebbe essere tuo amico e discutere con te faccia a faccia, per riuscire almeno a capire le tue vere intenzioni ed emozioni, forse è proprio questo che non sapete fare: riuscire a farci capire le vostre buoni intenzioni!!

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                  • Alboinensis
                    Moderatore Continentali Esteri
                    • Nov 2008
                    • 8422
                    • Brescia - Lombardia
                    • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                    #39
                    Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
                    quel disegno di legge è già morto e sepolto perchè quanto si propone non trova un consenso maggioritario nel parlamento e nel Paese. Anzi quel disegno di legge ha creato talmente polemiche che se oggi il mondo della caccia è ridotto all'angolo è proprio in virtù di quell'iniziativa demagogica e propagandistica. E' bene essere chiari tra noi: al momento in questo Paese la legge 157 è l'unico punto di equilibrio: Chi propone più tempi e più specie ma anche maggiore libertà di movimento sa che avrà quale conseguenze solo l'acuirisi di un fronte polemico che rischia di innescare pericolose iniziative contro la caccia quali quelle che sta portando avanti la Brambilla con la benedizione del premier, ad iniziare dall'abrogazione dell'articolo 842 del codice civile che non solo consente aI CACCIATORI DI ENTRARE NEL FONDI AGRICOLI MA ANCHE DI MANTENERE L'IMPIANTO PUBBLICISTICO DELLA CACCIA IN ITALIA a differenza di quanto avviene nel resto del mondo. Chi non prende atto di questa realtà è fuori dal mondo.
                    .................................................. .........
                    Alla Camera però è depositato un disegno di legge che affronta la questione della tutela delle produzioni agricole dai danni derivanti dalla presenza della fauna. Questo ddl sta particolarmente a cuore agli agricoltori e se approvato consentirebbe di utilizzare i soldi che oggi vengono spesi per i danni per la gestione e la ricostruzione del patrimonio faunistico. Da un punto di vista poltico tornare a rinsaldare il legame con il mondo agricolo è davvero importante poichè se così non fosse (vale a dire se il mondo venatorio non riesce a dare risposte concrete a chi l'utilizzo della terra la vive in funzione del possibile reddito e non solo per passione) c'è il rischio che qualcuno possa essere attratto dalle sirene della brambilla nella logica perversa di "padroni in casa propria". Chiaro?
                    Chiaro non troppo!!
                    Voi in poche parole avete il punto fermo che è la 157 e considerate qualsiasi adeguamento e/o recipimento dalla normativa europea, atto a permettere un prelievo diversificato per specie, in base a dati scentifici ed ornitologici "iniziativa demagogica e propagandistica"?
                    Per te la 157 è un punto di equilibrio per cosa... per avere la pace sociale con gli ambientalisti?? Per me la 157 è una legge superata ancora al momento della sua approvazione, ha penalizzato il mondo venatorio e non ha risolto le proplematiche con gli agricoltori, allo stesso tempo ha fatto assurde concessioni al mondo ambientalista ed ha portato non pochi migliardi (ex lire) nelle tasche delle AAVV riconosciute.
                    Come vedi ci sono punti di vista diversi tra persone che vivono nello stesso mondo e non fuori dal mondo... ma la cosa più importante è cosa ne penseranno i cacciatori, a loro sembra che nessuno chieda mai niente!!!
                    La problematica dei danni prodotti dalla fauna, in certe Regioni (non le "vostre") sono già stati risolti (senza alcuna proposta Cenni) utilizzando il denaro della tassa regionale, così facendo le finanze degli ATC sono andate a copertura di ingenti miglioramenti ambientali, l'esempio è quello della Regione Lombardia: il 90% dei danni lo paga la Regione... come mai invece in certe Regioni che tu definisci "virtuose" questo denaro viene utilizzato per tutt'altro, lasciando l'onere dei risarcimenti solo a carico degli ATC?
                    Parlate di manterene l'impianto "pubblicistico della caccia"... ma guarda caso le Regioni che hanno le maggiori percentuali di etteraggio adibite alla gestione privatistica della caccia (ATV e AATV) sono le "vostre" Regioni storiche: Sardegna, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana!!

                    Ma si Ciarafoni che abroghino l'articolo 842, che chiudano definitivamente la caccia, che facciano quello che dicono gli animalisti... poi dovranno spiegare tante altre cose agli Italiani, partendo da chi pagherà i danni della fauna, da chi farà e con che fondi i miglioramenti ambientali, dalla riformulazione di fauna indisponibile dello stato, dai milioni di euro persi con il mancato pagamento delle tasse, dai milioni di euro che perderanno le imprese del settore e di conseguenza alle centinaia di migliaia di posti lavoro che salteranno per questa decisione... si il fronte sarà pure polemico, però sinceramente non vorrei essere nei panni di chi voterà questa cosa!!!

                    Naturalmente sono solo opinioni che non voglioni essere chiare, ne equilibrate e ne tanto meno all'interno del mondo... ma solo opinioni un pò diverse di uno che ha deciso di madare a quel paese la politica e con lei anche il voto!!
                    Bruno Decca
                    "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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                    • Marco Ciarafoni
                      ⭐⭐
                      • Jul 2006
                      • 546
                      • Roma, Roma, Lazio.
                      • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

                      #40
                      [QUOTE=angelo37;512299]
                      Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
                      Arci caccia: il centrodestra si opponga alla Brambilla



                      <!-- gallery -->
                      <!-- multipagina -->“I parlamentari dell'intergruppo della caccia, se vogliono bloccare l'estremismo del governo, costituiscano un nuovo gruppo autonomo”. Sono le parole del presidente nazionale Arcicaccia, Osvaldo Veneziano, in una lettera inviata ai presidenti degli Ambiti territoriali di caccia e ai Comprensori alpini: “Strumentali le proposte del Ministro Brambilla sulla caccia. La buona gestione dell’attività venatoria, quando supportata da indicazioni scientifiche e criteri di sostenibilità ambientale, rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la tutela e la salvaguardia dello straordinario patrimonio naturale e faunistico italiano. Il miglior biglietto da visita per spiegare la caccia ai cittadini e farla vivere pienamente nella società”. Secondo il comunicato, l’iniziativa di Osvaldo Veneziano di sostegno alla gestione di Atc e Ca, trae spunto dai numerosi e molteplici attacchi sulla caccia ricevuti, nei mesi scorsi, dal governo e dalla maggioranza di centrodestra. Ultime in ordine di tempo le dichiarazioni e le proposte di nuove leggi del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, “al di là di ogni competenza governativa ha sostenuto”, continua il presidente Arci Caccia, “come l’attività venatoria debba sopravvivere esclusivamente nelle riserve. È venuto il momento che tutti quei politici di centrodestra che fino a oggi hanno utilizzato la caccia come “riserva di voti” avanzando proposte di legge demagogiche e populiste, abbiano oggi almeno il coraggio di criticare i propositi del governo e soprattutto del suo “portavoce” in materia venatoria (Michela Vittoria Brambilla), costituendo un ulteriore gruppo parlamentare autonomo capace di sfiduciare il ministro del Turismo e di orientare l’azione del parlamento e dell’esecutivo in materia di caccia”. “Ma dove sono finiti”, si chiede infine Veneziano, “tutti questi parlamentari sostenitori della caccia selvaggia? In una riserva?”.

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                      QUOTE]

                      Ciafaroni, parliamoci chiaro, e non parliamoci alla politichese, io sono cacciatore e tu pure (almeno spero), alle ultime elezioni ho votato berlusconi perchè mi aveva fatto capire che se non avrebbe fatto meglio per la caccia, almeno non avrebbe fatto peggio, ma ad oggi con quello che sta succedendo stai certo che non lo voto +, detto questo come posso votare pd che mi dice che dobbiamo parlare con gli animalisti italiani (che ci diffamano ogni giorno) e che per dare dignità alla caccia si debbono creare nuove aree protette e stanziare + soldi per i parchi esistenti? Ciafaroni se esci per un momento dalla tua veste di politico e di dirigente dell'arci caccia, ti accorgerai che tutte queste manfrine che dite ti fanno girare le palle pure a te, quindi se veramente vuoi aiutare il nostro mondo ribbellati e comunica ai tuoi capi che siamo tutti pronti a votare chi ci tratta da normali cittadini italiani e chi non crea parchi e mangia soldi simili solo per sistemare qualche politico fallito, a noi cacciatori non ci frega un caz.. ne della destra ne della sinistra daremmo volentieri il nostro voto a chi riconosce senza demagogia i nostri diritti.
                      io non voglio nascondermi dietro un dito e tantomeno pensare di convincerti dicendoti magari che sono cacciatore da oltre 30 anni e che sono cresciuto in una famiglia di cacciatori (caccio prevalentemente con il cane da ferma - allevo bracchi italiani - ma non disdegno anche la caccia alla migratoria e la selezione al capriolo: attività venatorio che pratico sull'amiata nel mio atc Gr7). Detto questo ho speso una vita per la caccia da quando a 21 anni ho deciso di occuparmene a tempo pieno tanto che per una decina di anni (periodo del referendum) ho assolto al ruolo di segretario generale dell'unavi e ho rappresentato i cacciatori italiani a strasburgo nell'intergruppo caccia, pesca e ambiente.
                      Veniamo però al dunque. Io sono tra quelli che ritengono la legge 157 una buona legge, anzi a dir la verità mi sono battuto perchè venisse approvata dal parlamento italiano. Perchè l'ho fatto? perchè ritenevo allora e ritengo oggi che sia un buon punto di compromesso tra sensibilità diverse (agricoltori, cacciatori e ambientalisti). Compromesso che avrebbe consentito di uscire (allora) dalla difficile stagione referndaria e che avrebbe consentito nell'immediato futuro di legittimare la caccia (anche dal punto di vista culturale) nella società. Dove la legge è stata applicata (non dovunque purtroppo) alcuni significativi risultati sono stati ottenuti e il grado di consenso verso la caccia è aumentato.
                      E' bastato dire che si doveva modificare la legge, anche con proposte inopportune, che è risalito il caos e il conflitto. Ripeto oggi in Italia non ci sono le condizioni per arrivare a considerare delle possibili migliorie della legge senza che queste vengano concertate e condivise da tutti coloro che a vario titolo sono interessati alla gestione del territorio (agricoltori) e alla conservazione della fauna (ambientalisti oltre che cacciatori). Una certa poltica si è presa gioco dei cacciatori facendo credere che mostrando i muscoli il Parlamento avrebbe obbedito supinamente. La realtà qual'èe stata? l'approvazione dell'articolo 42 della legge comunitaria che addirittura rimette in discussione i tempi di caccia per alcune specie significative come i tordi o la beccaccia.
                      La morale qual'è (dal mio punto di vista)? che occorre equilibrio e responsabilità e che se vogliamo incidere sulle scelte occorre promuovere una caccia sostenibile fortemente ancorata alla gestione e alle indicazioni della scienza. Fuori da questo quadro la sensibilità ambientale diffusa nella pubblica opinione non ci metterà molto a girarci le spalle e la politica (che fa spesso i conti con le persone che votano) non farà altro che assecondare quella volta riduttiva o abolizionista che sia.
                      Che fare allora? ripartire dalla valorizzazione della caccia su un piano culturale, dalla necessità di stringere alleanze solide e di raggiungere risultati che possano essere apprezzati dalla collettività.
                      Vuoi che lo dico in fondo? quanto sopra è prioritario rispetto a tre giorni di caccia in più o della indiscriminata libertà di movimento o della regolametazione furbesca delle deroghe.
                      Io la penso così. La mia parte poltica che ho scelto per una visione più generale del futuro del Paese la pensa così altrimenti non avrei accetto l'incarico che mi è stato offerto e che svolto a titolo di assoluto volontariato.
                      Se aspettavi promesse di altro tipo sarai rimasto certamente deluso ma spero apprezzerai la sincerità.
                      un caro saluto
                      marco

                      ps sarò ad ostuni alla fine del mese per una assemblea pubblica promossa dal Pd su questi temi

                      ---------- Messaggio inserito alle 11:27 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:24 PM ----------

                      Originariamente inviato da alboinensis
                      Chiaro non troppo!!
                      Voi in poche parole avete il punto fermo che è la 157 e considerate qualsiasi adeguamento e/o recipimento dalla normativa europea, atto a permettere un prelievo diversificato per specie, in base a dati scentifici ed ornitologici "iniziativa demagogica e propagandistica"?
                      Per te la 157 è un punto di equilibrio per cosa... per avere la pace sociale con gli ambientalisti?? Per me la 157 è una legge superata ancora al momento della sua approvazione, ha penalizzato il mondo venatorio e non ha risolto le proplematiche con gli agricoltori, allo stesso tempo ha fatto assurde concessioni al mondo ambientalista ed ha portato non pochi migliardi (ex lire) nelle tasche delle AAVV riconosciute.
                      Come vedi ci sono punti di vista diversi tra persone che vivono nello stesso mondo e non fuori dal mondo... ma la cosa più importante è cosa ne penseranno i cacciatori, a loro sembra che nessuno chieda mai niente!!!
                      La problematica dei danni prodotti dalla fauna, in certe Regioni (non le "vostre") sono già stati risolti (senza alcuna proposta Cenni) utilizzando il denaro della tassa regionale, così facendo le finanze degli ATC sono andate a copertura di ingenti miglioramenti ambientali, l'esempio è quello della Regione Lombardia: il 90% dei danni lo paga la Regione... come mai invece in certe Regioni che tu definisci "virtuose" questo denaro viene utilizzato per tutt'altro, lasciando l'onere dei risarcimenti solo a carico degli ATC?
                      Parlate di manterene l'impianto "pubblicistico della caccia"... ma guarda caso le Regioni che hanno le maggiori percentuali di etteraggio adibite alla gestione privatistica della caccia (ATV e AATV) sono le "vostre" Regioni storiche: Sardegna, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana!!

                      Ma si Ciarafoni che abroghino l'articolo 842, che chiudano definitivamente la caccia, che facciano quello che dicono gli animalisti... poi dovranno spiegare tante altre cose agli Italiani, partendo da chi pagherà i danni della fauna, da chi farà e con che fondi i miglioramenti ambientali, dalla riformulazione di fauna indisponibile dello stato, dai milioni di euro persi con il mancato pagamento delle tasse, dai milioni di euro che perderanno le imprese del settore e di conseguenza alle centinaia di migliaia di posti lavoro che salteranno per questa decisione... si il fronte sarà pure polemico, però sinceramente non vorrei essere nei panni di chi voterà questa cosa!!!

                      Naturalmente sono solo opinioni che non voglioni essere chiare, ne equilibrate e ne tanto meno all'interno del mondo... ma solo opinioni un pò diverse di uno che ha deciso di madare a quel paese la politica e con lei anche il voto!!
                      perdonami se non intervengo su quanto scrivi ma ho appena lanciato un post nel quale troverai qualche breve considerazione. Una cosa è certa: la mia visione della caccia è diversa dalla tua e per quanto mi riguarda è una visione condivisa da quei cacciatori che hanno deciso di affidarmi una responsabilità di direzione di una associazione. Insomma non tutti i cacciatori la pensano allo stesso modo!

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                      • Baitel
                        ⭐⭐
                        • Feb 2010
                        • 426
                        • Val Trompia (BS)
                        • Springer Spaniel

                        #41
                        Sarebbe interessante conosce il significato di "ultras venatori" [:-bunny]

                        Commenta

                        • Marco Ciarafoni
                          ⭐⭐
                          • Jul 2006
                          • 546
                          • Roma, Roma, Lazio.
                          • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

                          #42
                          Originariamente inviato da Baitel
                          Sarebbe interessante conosce il significato di "ultras venatori" [:-bunny]
                          quelli che pensano alla caccia come status, quelli che vorrebbero la caccia fuori dalle regole e che pensano che sul prelievo faunistico debbano vincere le ragioni corporative e non l'interesse collettivo di conservazione prima ancora del possbile prelievo, quelli che ..sono esattamente il contrario della moderazione e dell'equilibrio, quelli che preferiscono lo scontro fine a se stesso anzichè ricercare possibili compromessi....

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                          • angelo37

                            #43
                            [QUOTE=Marco Ciarafoni;512307][QUOTE=angelo37;512299]
                            Veniamo però al dunque. Io sono tra quelli che ritengono la legge 157 una buona legge, anzi a dir la verità mi sono battuto perchè venisse approvata dal parlamento italiano. Perchè l'ho fatto? perchè ritenevo allora e ritengo oggi che sia un buon punto di compromesso tra sensibilità diverse (agricoltori, cacciatori e ambientalisti). Compromesso che avrebbe consentito di uscire (allora) dalla difficile stagione referndaria e che avrebbe consentito nell'immediato futuro di legittimare la caccia (anche dal punto di vista culturale) nella società. .
                            Io la penso così. La mia parte poltica che ho scelto per una visione più generale del futuro del Paese la pensa così altrimenti non avrei accetto l'incarico che mi è stato offerto e che svolto a titolo di assoluto volontariato.
                            Se aspettavi promesse di altro tipo sarai rimasto certamente deluso ma spero apprezzerai la sincerità.
                            un caro saluto
                            marco
                            QUOTE]

                            apprezzo la tua sincerità, ma vorrei chiederti un ultima cosa visto che tu credi e sei convinto che la 157 sia una legge ottima e deve essere rispettata,
                            la legge 157 prevede un massimo del 30% di territorio che deve essere destinato ad aree protette, in molte zone questo limite viene sforato e anche di molto tu sei d'accordo? o la legge deve essere rispettata quando conviene?

                            tutto sommato pure io penso che la 157 sia una buona legge, ma purtroppo della legge viene attuato quello che conviene agli animalisti il resto non conta e la tua parte politica mi sembra che fino ad oggi abbia acconsentito a questo andazzo.

                            ribadisco che io non ho interessi politici e mi fa schifo la destra, la sinistra e tutta la politica, nella mia vita ho votato a destra a sinistra e al centro e non ho mai avuto riscontri positivi, come del resto la maggior parte del popolo italiano cacciatori e non.

                            Commenta

                            • Marco Ciarafoni
                              ⭐⭐
                              • Jul 2006
                              • 546
                              • Roma, Roma, Lazio.
                              • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

                              #44
                              [QUOTE=angelo37;512389][QUOTE=Marco Ciarafoni;512307]
                              Originariamente inviato da angelo37
                              Veniamo però al dunque. Io sono tra quelli che ritengono la legge 157 una buona legge, anzi a dir la verità mi sono battuto perchè venisse approvata dal parlamento italiano. Perchè l'ho fatto? perchè ritenevo allora e ritengo oggi che sia un buon punto di compromesso tra sensibilità diverse (agricoltori, cacciatori e ambientalisti). Compromesso che avrebbe consentito di uscire (allora) dalla difficile stagione referndaria e che avrebbe consentito nell'immediato futuro di legittimare la caccia (anche dal punto di vista culturale) nella società. .
                              Io la penso così. La mia parte poltica che ho scelto per una visione più generale del futuro del Paese la pensa così altrimenti non avrei accetto l'incarico che mi è stato offerto e che svolto a titolo di assoluto volontariato.
                              Se aspettavi promesse di altro tipo sarai rimasto certamente deluso ma spero apprezzerai la sincerità.
                              un caro saluto
                              marco
                              QUOTE]

                              apprezzo la tua sincerità, ma vorrei chiederti un ultima cosa visto che tu credi e sei convinto che la 157 sia una legge ottima e deve essere rispettata,
                              la legge 157 prevede un massimo del 30% di territorio che deve essere destinato ad aree protette, in molte zone questo limite viene sforato e anche di molto tu sei d'accordo? o la legge deve essere rispettata quando conviene?

                              tutto sommato pure io penso che la 157 sia una buona legge, ma purtroppo della legge viene attuato quello che conviene agli animalisti il resto non conta e la tua parte politica mi sembra che fino ad oggi abbia acconsentito a questo andazzo.

                              ribadisco che io non ho interessi politici e mi fa schifo la destra, la sinistra e tutta la politica, nella mia vita ho votato a destra a sinistra e al centro e non ho mai avuto riscontri positivi, come del resto la maggior parte del popolo italiano cacciatori e non.
                              penso che regole debbano essere rispettate e penso che questo valga anche per la ripartizione del territorio agrosilvo pastorale: pertanto occorre andare alla riperimetrazione di quegli istituti che sforano le percentuali. Si può fare in tanti modi anche utilizzando l'istituto dell'area contigua od anche prevenendo che zone di rispetto o le zone di ripopolamento siano ricomprese nei parchi liberando quindi territorio per la caccia programmata...

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                              • Alboinensis
                                Moderatore Continentali Esteri
                                • Nov 2008
                                • 8422
                                • Brescia - Lombardia
                                • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                                #45
                                Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
                                ................ La realtà qual'èe stata? l'approvazione dell'articolo 42 della legge comunitaria che addirittura rimette in discussione i tempi di caccia per alcune specie significative come i tordi o la beccaccia.
                                ......................
                                che occorre equilibrio e responsabilità e che se vogliamo incidere sulle scelte occorre promuovere una caccia sostenibile fortemente ancorata alla gestione e alle indicazioni della scienza.
                                .......................
                                della regolametazione furbesca delle deroghe.
                                ........................
                                perdonami se non intervengo su quanto scrivi ma ho appena lanciato un post nel quale troverai qualche breve considerazione. Una cosa è certa: la mia visione della caccia è diversa dalla tua e per quanto mi riguarda è una visione condivisa da quei cacciatori che hanno deciso di affidarmi una responsabilità di direzione di una associazione. Insomma non tutti i cacciatori la pensano allo stesso modo!

                                Non vuoi rimettere in discussione i tempi di caccia, ma allo stesso tempo vuoi una caccia sostenibile in base alle indicazioni scientifiche; delle due una... le norme EU, le direttive, i key concepts, ecc. li vogliamo rispettare o stiamo parlando di aria fritta, solo perchè al populino animal-ambientalista italiano non stanno bene manco quelli; lo vogliamo capire o no, che a loro la condivisione importa un tubo e che l'unica cosa che vogliono è la chiusura della caccia... oppure preferiamo metterci al tavolo con Carlo Consiglio (LAC) che definisce la caccia praticata da 7 milioni di cacciatori in Europa "malattia mentale"!!

                                Per la "regolamentazione furbesca delle deroghe", dovresti spiegarla alla tua base associativa, visto che l'arci caccia o per lo meno quella toscana, prima ha dato colpa al governo per lo storno, mentre ora sembrerebbe voglia cavalcare anche lei la tigre delle deroghe... http://www.bighunter.it/Caccia/Archi...8/Default.aspx

                                Mi dispiace che tu non voglia più intervenire su quanto scrivo, è sicuramente più facile rispondere alle domande dei cacciatori della sezione di Roncofritto che alle affermazioni fuori dal mondo di una scheggia (che permettimi ritengo non impazzita) non legata ad imput associazionistici preconfezionati!!

                                Che non la pensiamo allo stesso modo, penso che ormai si fosse capito!![:D]
                                Bruno Decca
                                "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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