[occhi]Questa sarebbe la soluzione al territorio chiuso all'attività venatoria "Si può fare in tanti modi anche utilizzando l'istituto dell'area contigua od anche prevenendo che zone di rispetto o le zone di ripopolamento siano ricomprese nei parchi liberando quindi territorio per la caccia programmata..."
Ricordatevi che le ZRC in alcune Regioni funzionano e servono a produrre fauna da immettere sul territorio a caccia controllata, sono sotto la gestione delle Province e spesso e volentieri sono date in convenzione agli ATC che le gestiscono tramite gruppi di lavoro formati da cacciatori.... mentre i parchi hanno finanziamenti pubblici, una propria normativa e ricadono sotto la gestione ed il controllo di altri Enti.
La percentuale di etteraggio delle ZRC e dei parchi fa già parte integrante della percentuale chiusa alla caccia, tantè che il comma 3, art. 10 della 157/92 sancisce che "Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni Regione è destinato per una quota dal 20 al 30 per cento a protezione della fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi di ciascuna regione, che costituisce una zona faunistica a sè stante ed è destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per cento. In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque vietata l'attività venatoria anche per effetto di altri leggi o disposizioni."
Di fatto non sono le ZRC da far ricomprendere nei parchi, ma sono i parchi che andrebbero ridotti di etteraggio perchè sono stati istituiti senza tenere minimamente conto della normativa!!
Ciarafoni visto che alla stesura della 157 c'eri, mi sembra poco probabile che ti sia sfuggito questo piccolo passaggio... per favore non dirmi che abbiamo bisogno di mediare anche questa posizione (che è legge da 18 anni) e che dobbiamo nuovamente calare le braghe perchè altrimenti chiedendo la riperimetrazione dei parchi, dovremmo andare allo scontro con gli animal-ambientalisti!![:D][fiuu]
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