incontro col lupo

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Loris Scopri di più su Loris
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #31
    Originariamente inviato da Tex Willer

    Ottima osservazione.

    Il cambiamento legislativo lo conosco anche io corretto quello che affermi.
    Da qui però a fare degli interventi mirati da parte dei preposti (PS)mai sia che diano anche a noi il compito, sarebbe mediaticamente un altra mazzata alla categoria, però ce ne passa..

    Ricordiamoci che con una maggioranza pro caccia (più a parole, forse, che a fatti, ma sicuramente meno proibizionista alla causa venatoria)non siamo riusciti ancora a cambiare sta benedetta 157 .... A conferma di quanto siamo principalmente per tutti (pro e contrari, nel bene e nel male) solo voti
    Tex, nel caso auspicabile che in Italia si decida di contenere il numero dei lupi, tecnicamente pensi davvero che guardie forestali, polizia provinciale e non so chi altro dipendente di una pubblica amministrazione, siano in grado di raggiungere anche un pur minimo piano di abbattimento? Con quale tecnica venatoria? Con l'aspetto? Non ne vedo altre possibili -per il troppo limitato numero di "agenti", se non anche con il faro a bordo di un'auto (ma in pianura è quasi totalmente impraticabile per motivi di sicurezza). A quanto mi risulta il maggior numero -se non la quasi totalità- di avvistamenti con possibilità di sparo ci sarebbero durante le battute al cinghiale, il resto qualcosa si vede in selezione: ma sempre in posti ed orari diversi. Inoltre poi la conformazione del territorio spesso impedisce una visibilità fino ad una distanza ragionevole.
    Detto questo, volere o volare, i cacciatori devono essere coinvolti se sI vuol essere incisivi; e non si creda che in poco tempo si riesca a ridurne in modo sensibile il numero, sono troppi e ci terremo di loro un numero sufficiente a far danni ancora per decenni.
    E via con i corsi per cacciatori formati per il lupo....
    Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 08-01-25, 18:00.
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

    Commenta

    • louison
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2012
      • 4259
      • LUGO DI VICENZA
      • NESSUNO

      #32
      IL telegiornale del Veneto di RAI 3 (di un paio di giorni fa) ha fatto vedere i danni provocati da 2 lupi al parco zoo di Bovolone (nella pianura veronese) .... Scavalcato il recinto protetto da rete metallica hanno ucciso tutti i 4 daini (femmine) ... Uno dei responsabili del parco ha giustamente dichiarato che qualcuno dovrebbe prendere opportuni provvedimenti .
      Ultima modifica louison; 10-01-25, 16:04.

      Commenta

      • trikuspide
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2019
        • 5795
        • Sicilia

        #33
        Siamo alle solite con la nostra cultura tipica.
        Se prima non ci scappa il mirto, quello vero, non si farà di certo nulla...ma anche dopo figuriamoci ( vedi l'esempio dell' orso che ha sbranato una persona).
        ​​​​​Divieti o non divieti; protetto o particolarmente protetto se qualcuno riceve un danno mi pareva di capire che se lo tiene , di "risarcimenti" io conosco quelli per danni da dauna selvatica (98%dovuti ai suidi) della mia regione che per il privato sono uguali a zero.
        Le imprese titolari di partita iva possono invece fare domanda ma non so se e in quanti siano stati risarciti( in merito non ho sentito voci di corridoio in tal senso, semmai al contrario).
        Gioco forza poi gli allevatori "su arrangiano come possono"( vedi danni da cani randagi).
        ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

        Commenta

        • bagareo
          ⭐⭐
          • Dec 2017
          • 691
          • Padova
          • Epagneul breton

          #34
          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore

          Detto questo, volere o volare, i cacciatori devono essere coinvolti se sI vuol essere incisivi; e non si creda che in poco tempo si riesca a ridurne in modo sensibile il numero, sono troppi e ci terremo di loro un numero sufficiente a far danni ancora per decenni.
          E via con i corsi per cacciatori formati per il lupo....
          Io sarò un caso particolare, particolarmente sfortunato: sono 3 anni che sono abilitato selecontrollore, con equipollenza in Emilia Romagna, e abilitato al controllo nel parco colli Euganei da più di un anno; devo ancora fare un'uscita al cinghiale...e non certo per mia volontà. Quindi se mai sarà che si chiederà ai cacciatori di andare a lupi voglio proprio vedere come andrà a finire.

          PS: almeno il corso per i cinghiali dei colli Euganei non l'ho pagato, ma di certo non pagherò quello per i lupi

          Commenta

          • Loris
            ⭐⭐⭐
            • Nov 2008
            • 1897
            • Verona
            • coker spaniel inglese

            #35
            Ritorno sull'argomento: gradirei testimonianze recenti di incontri che avete avuto col predatore...eventuali casi di attacco o predazioni dei vostri cani...qui in veneto i casi sono sempre più soventi e, come detto, se non prendono provvedimenti finalizzati alla riduzione drastica del lupo, anche in pianura, la prossima stagione sarà un inferno.

            Commenta

            • specialista
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2012
              • 5386
              • sesto fiorentino
              • meticcia a pelo raso"DUNA", Pitbull red nose “LOLA”

              #36
              Fine dicembre, Appennino incontrato 4/5 soggetti, ero con un amico e i suoi cani, 2 setter, la prima volta legato i cani e sparato in aria per farli scappare, dopo una mezz’ora ne è riapparsi 2 di sicuro erano i soliti, a quel punto temendo per i cani si è fatto dietrofront e siamo tornati alla macchina. Effettivamente la situazione comincia a farsi pesante!

              Commenta

              • walge
                ⭐⭐
                • Dec 2008
                • 624
                • roma
                • setter inglese

                #37
                Un piccolo OT
                da Repubblica:


                l'esprto?
                Maddechè???
                Walter

                Commenta


                • Livia1968🦉
                  Livia1968🦉 commenta
                  Modifica di un commento
                  C'è bisogno di abbonarsi per leggere l'intero articolo, ma già dalle prime righe si intuisce il pensiero poco realistico che ha voluto esprimere.....
                  Cani lupo , (presumo abbia voluto intendere, Cecoslovacchi, che girano liberi in città) potrebbero essere scambiati per lupi...........
                  Vabbeh.....
              • Grouse
                Collaboratori
                • Feb 2022
                • 770
                • attualmente a Napoli
                • Pointer; Irish Red Setter

                #38
                A casa dei miei genitori in Abruzzo si vede piuttosto spesso un branco da 6 lupi che a volte entra in paese anche con luce piena (sia mattina che tardo pomeriggio). Ci sono stati 2 cani predati e vari gatti da novembre a gennaio. Nonostante la presenza deterrente di una chiassosa e pirotecnica squadra di cinghialai che opera attivamente in zona

                Commenta

                • Loris
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 1897
                  • Verona
                  • coker spaniel inglese

                  #39
                  Originariamente inviato da Grouse
                  A casa dei miei genitori in Abruzzo si vede piuttosto spesso un branco da 6 lupi che a volte entra in paese anche con luce piena (sia mattina che tardo pomeriggio). Ci sono stati 2 cani predati e vari gatti da novembre a gennaio. Nonostante la presenza deterrente di una chiassosa e pirotecnica squadra di cinghialai che opera attivamente in zona
                  Ancora predazionI in provincia di verona in pianura: due pecore ed una capra in recinto alto due metri sono state predate. Intervenute le guardie provinciali hanno suggerito al proprietario di alzare il recinto a tre metri, fra poco dovremo teneri i nostri animali sotto una cappa di vetro ad alta resistenza ed i nostri cani da caccia portati al guinzaglio.

                  Commenta


                  • Yed
                    Yed commenta
                    Modifica di un commento
                    Come fosse semplice alzare un recinto di un metro, venissero loro a rifarlo e pagare i danni....
                • cioni iliano
                  ⭐⭐⭐
                  • May 2017
                  • 3479
                  • castelfiorentino
                  • setter

                  #40
                  Originariamente inviato da Loris

                  Ancora predazionI in provincia di verona in pianura: due pecore ed una capra in recinto alto due metri sono state predate. Intervenute le guardie provinciali hanno suggerito al proprietario di alzare il recinto a tre metri, fra poco dovremo teneri i nostri animali sotto una cappa di vetro ad alta resistenza ed i nostri cani da caccia portati al guinzaglio.
                  Non voglio mettere in discussione ciò che si racconta dei lupi; è un vero problema. Me ne rendo conto. Però devo anche fare dei ragionamenti che si basino sull' esperienza personale e su quella di tutti coloro che ho potuto avere l' opportunità e l' occasione di parlare di questo spinosissimo argomento. Io i lupi li ho quasi tutto l' anno intorno casa su in campagna; che è anche luogo di pastorizia. Come ho già scritto o qui o/ e in altro forum, come nei social che hanno tema di caccia e naturalismo. A me in giardino, che è di grande estensione per definirlo tale, nonostante la presenza di polli, faraone, conigli, due cavalli da equitazione di campagna e cani, i lupi mai sono entrati. Così come non ho avuto sentore di danni alle greggi. Quindi il tipo di recinzione ha la sua influenza, penso. Fucilate nel corso della notte sì, le ho sentite; e non una volta sola. Può darsi che qualche pastore abbia provveduto. Ma anche bracconieri. Chissà. Questa è una zona ad alta tradizione. Qui i cinghiali, nottetempo, prendono sovente la via dei cascinali. Con l' ausilio di fuoristrada. Quando vado in bosco a caccia, funghi, tartufi e alla ricerca di frutti di bosco per le marmellate, accompagnato dai cani, a cavallo o a piedi, non ho avuto occasione di incontrarne uno. Anzi, due soggetti anni fa lungo il torrente Carfaro, sotto Castelfalfi. Il cane impaurito si mise alle mie gambe e non voleva muoversi. Un urlo basto' a scacciarli. Ecco!

                  Commenta


                  • Yed
                    Yed commenta
                    Modifica di un commento
                    Non hanno saltato il recinto perchè non affamati a sufficienza o perchè hanno sentito odore di olio per armi :):)

                  • cioni iliano
                    cioni iliano commenta
                    Modifica di un commento
                    Macché. Il recinto fiu costruito da mio fratello che è un imprenditore edile. Fatto con tutti i crismi della tecnica. Non sparerei se non fossi costretto in una situazione estrema. Non certo se mi avesse sgraffignato un pollo. Affamati no, è vero. Se avessero vissuto o vivessero quell' esperienza, sarebbero migrati altrove. Ne avrebbero di ben donde. Questi boschi hanno una estensione tale che da mangiare lo trovano in abbondanza. Anche grazie alle squadre di cinghialai e selezionatori, che appastano in ogni momento dell' anno per fare rimanere cinghi nelle loro zone di influenza venatoria; incrementando la riproduzione dei selvatici che prima erano sensibili agli andamenti stagionali delle ghiande. Agglomerano monti di cibo di ogni tipo: dalla cioccolata alle schiacciatone al peperoncino. Sa Iddio che bruciore al culo li verrà a quei cinghi.
                • sandro71
                  ⭐⭐
                  • Jun 2006
                  • 748
                  • roccasecca, , .
                  • pointer

                  #41
                  Sul nostro territorio ll lupo è forse è l'animale più elusivo in assoluto per questo è sopravvissuto alla caccia spietata che un tempo gli veniva fatta fino a moltiplicarsi oltre ogni aspettativa. Adesso non lo è più e comincia a mostrarsi fin dentro i centri urbani ma questa cosa non va per niente bene percè è un comportamento destinato a degenerare. Non lo dico io ma gli etologi (quelli seri) lo hanno ben spiegato in una documentario fatto poco tempo fa su RAI3 che parlava degli orsi in trentino. Ovviamente non sto parlando di sterminarli ma un pò di "sana" paura non guasterebbe. Gli animali selvatici devono tornare ad essere tali. Parlo per i cinghiali, volpi, cervi ecc che sono nei parchi. C'è un altra discussione qui sul forum che parla della selezione al cervo in Abruzzo, chi avrebbe il coraggio di sparargli, ormai sono molto più confidenti delle mucche.

                  Commenta


                  • cioni iliano
                    cioni iliano commenta
                    Modifica di un commento
                    Più che paura, scienza. È chiaro che il lupo è diventato un grosso problema. Come per il cinghiale. Purtroppo, almeno dove vivo e caccio io, la caccia è da sempre organizzata da persone incompetenti. Che hanno grossissime responsabilità nel problema, come le associazioni venatorie. Tutte. Compresi i cacciatori che hanno sempre pensato ai numeri e con ciò alla riduzione della caccia a animali di voliera che di selvatico hanno nulla. E dopo l' apertura qui non trovi che volpi e cinghiali. Con le Regioni e le Provincie ( prima di quelle metropolitane) è cominciata la fine della caccia. Prima di queste istituzioni, c'erano i Comitati della Caccia. Formati da Consigli di persone competenti eletti da cacciatori che deliberavano in materie che conoscevano ampiamente. La politica nella caccia, allora, era marginale. Ora rimediare al disastro è difficile.
                • gianni80
                  • Jan 2009
                  • 61
                  • Toscana- Massa
                  • Pointer

                  #42
                  Voglio riportare anch'io la mia esperienza in tema "incontro upo" frequentando in maniera assidua - fin troppo, solo quest'ultimo anno un pò meno - e dal 1998 l'appennino a cavallo tra le provincie di Massa ( Lunigiana ) e Parma ( alta Val Taro) quindi in zone che hanno pagato nel corso degli anni un triste tributo per le predazioni.
                  La caccia che svolgo in quelle zone sono due; cane da ferma, e negli ultimi 15 anni, la selezione, il periodo, da luglio con l'inizio dell'allenamento al 15 marzo per la chiusura del cervo-capriolo e qualche giorno in più per il ripasso di beccacce, quindi praticamente tutto l'anno ad esclusione dei mesi da vanno da aprile a tutto giugno dove le uscite le effettuo al cinghiale sul fondovalle, anche se non molte.
                  Anche la mia zona per il capriolo è a quote basse e comunque anche li è presente il lupo.
                  Tanti sono i segni di presenza, negli ultimi anni indubbiamente aumentati, ma mai, e dico mai visto uno, anche se in più di un occasione ho avuto la percezione di averli vicino dall'atteggiamento dei cani. Ricordo in particolare una volta quando arrivai su un crinale e c'era una pozza di sangue freschissima con resti di pelo di capriolo e orme di lupo tutto intorno così che decisi di tornare indietro, ma dopo circa 400-500 metri entrambi i cani con la coda tra le gambe mi vennero vicino.
                  Atteso che sono un problema, che meno ce ne sono e meglio è, io penso che in attesa di una futura e auspicabile gestione, è necessario cambiare le nostre abitudini, avere un atteggiamento consapevole, ed essere preparati a gestire con lucidità l'eventuale incontro, così come lo devono fare i pastori che non possono pensare di gestire le pecore come negli anni 90, quando la presenza era sporadica, ma sinceramente tutto questo allarmismo mi sembra esagerato, così come mi sembra esagerato non uscire a caccia.
                  Provo a spiegarmi con la consapevolezza di non avere la verità in tasca e nessuna velleità di imporre il mio pensiero, ma riporto solo quanche esempio. Quando ero giovanissimo andavo a vedere le beccacce che entravano a buio e scioglievo subito i cani, e spesso anche da solo. Oggi non lo faccio più in quanto è assodato che gran parte delle predazioni sul cane da caccia in attività avviene al mattino presto, di conseguenza secondo me, è buona cosa quella di sciogliere con calma onde evitare di intercettare qualche soggetto o peggio qualche branco in ritardo sulla rimessa, perchè è cosa nota che finita la loro caccia notturna si rimettono dentro le riserve dove la caccia è vietata. Altra cosa è quella di evitare di sciogliere cani che vanno a 500 mt in zone impervie e boscate, in giornate nebbiose e cupe e in zone che si conoscono poco.
                  Insomma non è facile, non si può prevedere tutto ma ho la percezione di sentire troppo allarmismo.

                  Commenta


                  • Loris
                    Loris commenta
                    Modifica di un commento
                    Per me c'è poco allarmismo...mica deve succedere il fato perchè ci si allarmi! Oramai da noi il lupo passeggia nelle contrade e sbrana quanto trova: cani, gatti ecc. Per non parlare dei pastori che abbandonano in massa le malghe.

                  • Loris
                    Loris commenta
                    Modifica di un commento
                    I nostri amati cani, che per un vero cinofilo - cacciatore sono come dei figli, oltre a tutti i pericoli a cui si espongono, strade, nutrie, cinghiali, ecc, ora sono nel mirino dei lupi..chi non è d'accordo, consentitemi, non vuole vedere la realtà. Il mondo pseudo ambientalista composto per lo più da soggetti scevri di ogni contenuto morale, che mirano solo ad apparire esternando menzogne per far presa sugli sprovveduti, dovrebbe vergognarsi..travisare la realtà è reato e dovrebbe essere punito in una società sana..ma la nostra pseudo democrazia poggia solo sulla demagogia, prevaricazione; prima o poi comunque, la vita mi ha insegnato, gli str...i vengono a galla. Scusate il mio sfogo.

                  • cioni iliano
                    cioni iliano commenta
                    Modifica di un commento
                    È vero che viviamo in un mondo basato sulla menzogna, pseudo democrazia, ecc... Altresì che gli stronzi, prima o poi, vengono a galla. Però, di questo mondo, fanno parte anche chi nutre interessi a che le colpe dei disastri ricadano tutte sui lupi. Come chi tenti o abbia tentato di trarci del lucro. Il problema è stato individuato. Tanto è che il Governo, a merito degli onn. Bruzzone e Lollobrigida, è riuscito a fare comprendere il lupo tra le specie protette, declassandolo da quelle " particolarmente protette". Inoltre con le nuove modifiche a quello schifo di legge vigente sulla caccia, si nota una più considerazione dei cacciatori rispetto agli anni precedenti. Quindi allarmismo sì, senza però di portare il cervello all' ammasso. Cioè essere razionali, valutare con oggettività le situazioni. Di fake ne circolano tante anche nel nostro mondo. Dopotutto, non dimentichiamoci che noi cacciatori fruiamo di un bene che è patrimonio di tutta la collettività. Dunque, oltre a tenere un comportamento etico nella nostra attività, dovremmo rispettare e tenere conto anche le idee e i sentimenti degli altri. Io la penso così.
                • Loris
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 1897
                  • Verona
                  • coker spaniel inglese

                  #43
                  Credo Cioni di essere oltremodo oggettivo ed il discorso che fruiamo di un bene di tutta la colletività non è esatto...la lepre che catturo è stata immessa da noi cacciatori come pure fagiani, starne ecc. IO TENGO CONTO DEI SENTIMENTI DEGLI ALTRI QUANDO GLI ALTRI SONO PERSONE CIVILI E NON MISTIFICATORI. Ma il male che affligge la nostra passione è in buona parte colpa dei cacciatori stessi, che mancano di coraggio, di coerenza..spesso sono, siamo delle banderuole.

                  Commenta


                  • Seagate
                    Seagate commenta
                    Modifica di un commento
                    Difficile darti torto...

                  • cioni iliano
                    cioni iliano commenta
                    Modifica di un commento
                    Prima la selvaggina era res nullius, cosa di nessuno; oggi è res alicuius ( spero in una corretta declinazione), cioè cosa di qualcuno, che è lo Stato. I lupi anche. Poi ognuno è giusto che abbia le proprie convinzioni. La ragione non è da una sola parte. C'è chi considera il bicchiere riempito a metà come mezzo vuoto, chi mezzo pieno. Io ho fiducia nella spinta innovativa che questo Governo potrà dare a un nuovo assetto alla caccia; poi dipenderà sicuramente anche da noi. Comunque ribadisco l' esortazione in generale a tutti noi cacciatori, al pensiero critico. A non adagiarsi, per pigrizia o altro, su tutte le voci che apparentemente possano avere una parvenza di verità.
                • Loris
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 1897
                  • Verona
                  • coker spaniel inglese

                  #44
                  Allora mi esprimo meglio: i selvatici che immettiamo x riproduzione a nostre spese sul territorio dei contadini accondiscendenti non appartiene a tutti ma a quanti hanno provveduto all'immissione. Se semino l'insalata nel mio orto appartiene a tutti o a chi ha provveduto alla semina. Cioni mi pare chiaro!!! Non capisco le tue espressioni, a volte concordi a volte dubbiose sul problema in questione. Il lupo è un serio problema sopratutto in pianura e non ci possono essere dubbi...non è il suo ambiente naturale e si sta abituando all'uomo predando con maggiore frequenza…l'uomo non rappresenta più un rivale e ne approfitta. Credo che la ragione sia da una parte sola, quella di chi denuncia una realtà inconfutabile...

                  Commenta


                  • cioni iliano
                    cioni iliano commenta
                    Modifica di un commento
                    Io ho molti dubbi. Credo sì che il lupo sia un problema. Ma altresi credo che vada affrontato secondo un piano redatto dalle autorità scientifiche, tra queste il Comitato Faunistico Nazionale, che gli emendamenti alla legge, gli hanno attribuito pari dignità di Ispra. Ciò vuol dire che nella stesura dei calendari vi sarà più peso della categoria dei cacciatori, rappresentati dalle associazioni riconosciute. Viene disciplinato anche il tempo dei ricorsi; in questo modo tagliano le gambe ai protezionisti. In quella sede affronteranno il problema lupo, basandosi su studi e non su argomenti potenzialmente interessati, che siano distanti dalla realtà fattuale.

                  • Loris
                    Loris commenta
                    Modifica di un commento
                    Frsacchi, anche i cinghiali sono un problema ma con i lupi è tutt'altra cosa e ben più grave.
                • jon62
                  ⭐⭐
                  • Jun 2012
                  • 599
                  • appennino ligure
                  • setter inglese

                  #45
                  Un grave episodio verificatosi il 20 gennaio scorso nelle aree montuose intorno alla città di Arezzo riporta al centro dell’attenzione pubblica...

                  Commenta


                  • frsacchi
                    frsacchi commenta
                    Modifica di un commento
                    "Tuttavia, un corto circuito giuridico, una letterale ingiustizia, si verifica quando un altro selvatico, come il lupo, anch’esso patrimonio dello Stato, danneggia l’animale già abbattuto e legittimamente di proprietà del cacciatore. In ambito civilistico, un danno del genere richiederebbe un’azione risarcitoria."

                    Spero abbia preso il numero di targa, così può intentare causa ai due lupi... ;)

                  • Loris
                    Loris commenta
                    Modifica di un commento
                    Una scena da brividi..ma come ben leggi sopra alcuni attendono che il problema venga risolto su basi scientifiche, quindi mai. Che dire, arrangiamoci!
                    Ultima modifica Loris; 25-01-25, 20:17.

                  • bosco64
                    bosco64 commenta
                    Modifica di un commento
                    Nel gennaio del 2008, è nevicato copiosamente tanto che il manto era arrivato a 150 cm Il giorno che presi il mio capriolo e lo consegnai al centro di controllo, si presentò un mio conoscente ( con tanto di foto ), il qualè denuciò il fatto di avere sparato ad un capriolo, e quando è andato a recuperarlo ( circa un'ora di cammino viste le condizioni ) si trovò davanti a tre cinghiali che stavano mangiandosi l'animale. Lui fece l'errore di non portarsi dietro la carabina e senza strumenti offensivi non fù in grado di scacciarli. Lasciò li la carcassa. Quindi le scene da brividi non avvengono solo con i lupi, visto che il tizio del filmato è riusctito a scacciarli, secondo me faceva bene a lasciare la carcassa al suo destino e prenderne un altro esattamente come fece il mio conoscente.

                Argomenti correlati

                Comprimi

                Attendere..