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  • Luca76
    ⭐⭐
    • Sep 2011
    • 927
    • Cavriglia
    • Springer Setter

    #16
    Originariamente inviato da Gianmauro
    Ciao a tutti,
    a mio avviso il nostro problema è duplice e quello più pericoloso proviene dall'interno.
    Da una parte c'è una opinione pubblica che non conosce a fondo la realtà della caccia e spesso si basa solo sul qualunquismo e si sente con la coscienza a posto dichiarandosi semplicemente contro la caccia.
    Dall'altra, c'è una parte dei cacciatori, e sono certo che siano in pochi, che la parola etica sembra che l'abbia stracciata dal vocabolario.
    Durante il periodo di addestramento si incontrano tantissimi selvatici (lepri e fagiani) ma dopo appena 2 giornate (anzi 2 mezze giornate) c'è il deserto perchè la "bramosia" del carniere fa si che in tanti non rispettino il numero dei capi.
    Pochi giorni fa (primi di ottobre) ho avuto modo di parlare di quest'argomento con uno, che mi sembrava onesto, e di tutta risposta mi ha detto:"Tizio e Caio hanno già preso 17 lepri (in emilia quest'anno c'è un max di 7 a testa !!!) per cui se non ci sbrighiamo anche noi rimaniamo senza !!".
    La mia conclusione è che per colpa di pochi, tanti altri, che in condizioni normali si comporterebbero onestamente, si sentano "autorizzati" perchè ritengono di essere derubati dai disonesti.
    Gli interventi dovrebbero andare in due direzioni. Da un lato farci apprezzare dall'opinione pubblica con azioni di sostegno al vero AMBIENTALIMO guidati dalle associazioni venatorie e cioè:
    a) pulizia di boschi, spiagge, stagni, etc.
    b) Collette alimentari per canili o centri recupero fauna selvatica.
    c) Volontariato a sostegno degli agricoltori in caso di calamità naturali
    d) Sorveglianza dei boschi nei periodi "caldi"
    e) etc...
    Dall'altra dovremmo prendere le distanze dai disonesti ed emarginarli.
    Purtroppo gli emarginati stanno diventando quelli che rispettano le regole e le persone.
    Non si vede più nessuno che raccoglie un bossolo, dove hanno bivaccato i cacciatori, spesso, si vede perchè non è insolito che lascino cartacce o bottiglie vuote.
    Per il discorso di cacciare tutto, bè, io non sono d' accordo, l' ho detto anche in altre discussioni e mi ripeto, questa è l' educazione che mi è stata insegnata, io ho i cani da penna, faccio solo il fagiano, non mi interessa nessun altro tipo di caccia ( tranne la selezione che pratico nei mesi extra caccia ) primo perchè sparando a tutto rovinerei i cani che tanto mi sono costati in termine di tempo e fatica per abituarli a cacciare solo il fagiano fregandosene di tutti gli altri, secondo perchè rispetto chi come me, ad esempio, caccia la lepre, la beccaccia, il colombo o la migratoria, si è dedicato a la sua forma di caccia specializzandosi e facendo solo quella.
    Dato che ancora queste persone ci sono, ed io faccio parte di queste, cercherò di difendere questa piccola cerchia fichè potrò, gli altri facciano pure tutto quello che vogliono, l' importante è che non si lamentino quando trovano altri che fanno come loro, quando trovano qualcun' altro nella parata che magari hanno fatto il giorno prima, che fatto lo sbergo e dopo vanno a cinghiali e che ti mandano via a forza per fare la loro battuta anche se c' eri prima te e che magari, dopo la battuta, se c' è ancora tempo, fanno una scaccerella a piedi fregandose se a 50 metri ci sei te con il cane.[:-cry]
    Tutte queste persone sono quelle che fanno tutto....che non hanno rispetto per nessuno e un vecchio detto dice che l' unica moneta che accetta il rispetto per essere comprato è il rispetto stesso.
    Scusate la filippica ed in bocca al lupo per domani, qualunque sia la caccia che farete.[vinci]
    La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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    • PigKill

      #17
      Originariamente inviato da Luca76
      Purtroppo gli emarginati stanno diventando quelli che rispettano le regole e le persone.
      Non si vede più nessuno che raccoglie un bossolo, dove hanno bivaccato i cacciatori, spesso, si vede perchè non è insolito che lascino cartacce o bottiglie vuote.
      Per il discorso di cacciare tutto, bè, io non sono d' accordo, l' ho detto anche in altre discussioni e mi ripeto, questa è l' educazione che mi è stata insegnata, io ho i cani da penna, faccio solo il fagiano, non mi interessa nessun altro tipo di caccia ( tranne la selezione che pratico nei mesi extra caccia ) primo perchè sparando a tutto rovinerei i cani che tanto mi sono costati in termine di tempo e fatica per abituarli a cacciare solo il fagiano fregandosene di tutti gli altri, secondo perchè rispetto chi come me, ad esempio, caccia la lepre, la beccaccia, il colombo o la migratoria, si è dedicato a la sua forma di caccia specializzandosi e facendo solo quella.
      Dato che ancora queste persone ci sono, ed io faccio parte di queste, cercherò di difendere questa piccola cerchia fichè potrò, gli altri facciano pure tutto quello che vogliono, l' importante è che non si lamentino quando trovano altri che fanno come loro, quando trovano qualcun' altro nella parata che magari hanno fatto il giorno prima, che fatto lo sbergo e dopo vanno a cinghiali e che ti mandano via a forza per fare la loro battuta anche se c' eri prima te e che magari, dopo la battuta, se c' è ancora tempo, fanno una scaccerella a piedi fregandose se a 50 metri ci sei te con il cane.[:-cry]
      Tutte queste persone sono quelle che fanno tutto....che non hanno rispetto per nessuno e un vecchio detto dice che l' unica moneta che accetta il rispetto per essere comprato è il rispetto stesso.
      Scusate la filippica ed in bocca al lupo per domani, qualunque sia la caccia che farete.[vinci]
      E NO Luca, non puoi generalizzare.... io faccio tutto rispettando le regole e l'etica venatoria perché ho cani che mi permettono di farlo,ho speso soldi e tempo come te proprio per averli in questo modo...quindi non puoi pensare che nel giusto ci sono solo "gli specialisti"..... ti faccio un esempio,i cacciatori di lepre delle mie parte sono proprio quelli che non hanno regole e rispetto per gli altri e non ti sembra che siano specialisti al 100%????
      Ultima modifica Ospite; 21-10-11, 13:08.

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      • parsifal69
        ⭐⭐⭐⭐
        • Jul 2011
        • 10479
        • cittanova rc

        #18
        Originariamente inviato da Gianmauro
        Ciao a tutti,
        a mio avviso il nostro problema è duplice e quello più pericoloso proviene dall'interno.
        Da una parte c'è una opinione pubblica che non conosce a fondo la realtà della caccia e spesso si basa solo sul qualunquismo e si sente con la coscienza a posto dichiarandosi semplicemente contro la caccia.
        Dall'altra, c'è una parte dei cacciatori, e sono certo che siano in pochi, che la parola etica sembra che l'abbia stracciata dal vocabolario.
        Durante il periodo di addestramento si incontrano tantissimi selvatici (lepri e fagiani) ma dopo appena 2 giornate (anzi 2 mezze giornate) c'è il deserto perchè la "bramosia" del carniere fa si che in tanti non rispettino il numero dei capi.
        Pochi giorni fa (primi di ottobre) ho avuto modo di parlare di quest'argomento con uno, che mi sembrava onesto, e di tutta risposta mi ha detto:"Tizio e Caio hanno già preso 17 lepri (in emilia quest'anno c'è un max di 7 a testa !!!) per cui se non ci sbrighiamo anche noi rimaniamo senza !!".
        La mia conclusione è che per colpa di pochi, tanti altri, che in condizioni normali si comporterebbero onestamente, si sentano "autorizzati" perchè ritengono di essere derubati dai disonesti.
        Gli interventi dovrebbero andare in due direzioni. Da un lato farci apprezzare dall'opinione pubblica con azioni di sostegno al vero AMBIENTALIMO guidati dalle associazioni venatorie e cioè:
        a) pulizia di boschi, spiagge, stagni, etc.
        b) Collette alimentari per canili o centri recupero fauna selvatica.
        c) Volontariato a sostegno degli agricoltori in caso di calamità naturali
        d) Sorveglianza dei boschi nei periodi "caldi"
        e) etc...
        Dall'altra dovremmo prendere le distanze dai disonesti ed emarginarli.
        Ecco, bravo Gianmauro: tra i punti che tu hai elencato, per esempio, perchè non organizzare a fine stagione, una bella raccolta dei bossoli lasciati abbandonati? Darebbe l'idea, sia all'opinione pubblica e sia ai proprietari dei fondi in questione, che non esistono SOLO cacciatori incivili e maleducati, ma che dentro la nostra categoria le cose stiano cambiando, e che veramente e concretamente abbiamo a cuore l'ambiente e la natura.
        Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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        • Luca76
          ⭐⭐
          • Sep 2011
          • 927
          • Cavriglia
          • Springer Setter

          #19
          Originariamente inviato da PigKill
          E NO Luca, non puoi generalizzare.... io faccio tutto rispettando le regole e l'etica venatoria perché ho cani che mi permettono di farlo,ho speso soldi e tempo come te proprio per averli in questo modo...quindi non puoi pensare che nel giusto ci sono solo "gli specialisti"..... ti faccio un esempio,i cacciatori di lepre delle mie parte sono proprio quelli che non hanno regole e rispetto per gli altri e non ti sembra che siano specialisti al 100%????
          e tutti quelli che non fanno
          Leggi bene quello che ho scritto....io rispetto tutti quelli che mi rispettano, non mi va bene che mi mandino via per fare la loro caccia o che mi uccidano la preda a 20 metri quando nel posto ci ero arrivato prima io, questo non mi va bene, per il discorso leprai ti invito nuovamente a rileggere quanto ho scritto, massimo rispetto, anzi è la categoria che difendo!!!
          Ciao.
          La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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          • sergiom

            #20
            Originariamente inviato da Gianmauro
            Ciao a tutti,
            a mio avviso il nostro problema è duplice e quello più pericoloso proviene dall'interno.
            Da una parte c'è una opinione pubblica che non conosce a fondo la realtà della caccia e spesso si basa solo sul qualunquismo e si sente con la coscienza a posto dichiarandosi semplicemente contro la caccia.
            Dall'altra, c'è una parte dei cacciatori, e sono certo che siano in pochi, che la parola etica sembra che l'abbia stracciata dal vocabolario.
            Durante il periodo di addestramento si incontrano tantissimi selvatici (lepri e fagiani) ma dopo appena 2 giornate (anzi 2 mezze giornate) c'è il deserto perchè la "bramosia" del carniere fa si che in tanti non rispettino il numero dei capi.
            Pochi giorni fa (primi di ottobre) ho avuto modo di parlare di quest'argomento con uno, che mi sembrava onesto, e di tutta risposta mi ha detto:"Tizio e Caio hanno già preso 17 lepri (in emilia quest'anno c'è un max di 7 a testa !!!) per cui se non ci sbrighiamo anche noi rimaniamo senza !!".
            La mia conclusione è che per colpa di pochi, tanti altri, che in condizioni normali si comporterebbero onestamente, si sentano "autorizzati" perchè ritengono di essere derubati dai disonesti.
            Gli interventi dovrebbero andare in due direzioni. Da un lato farci apprezzare dall'opinione pubblica con azioni di sostegno al vero AMBIENTALIMO guidati dalle associazioni venatorie e cioè:
            a) pulizia di boschi, spiagge, stagni, etc.
            b) Collette alimentari per canili o centri recupero fauna selvatica.
            c) Volontariato a sostegno degli agricoltori in caso di calamità naturali
            d) Sorveglianza dei boschi nei periodi "caldi"
            e) etc...
            Dall'altra dovremmo prendere le distanze dai disonesti ed emarginarli.
            Sottoscrivo tutto.

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            • dersu
              ⭐⭐
              • Nov 2009
              • 899
              • sansepolcro
              • Pointer

              #21
              Tranquilli....tra una ventina d'anni, per mancanza di ricambio i cacciatori italiani diventeranno numericamente irrilevanti (lasciamo stare le licenze, ma ogni anno diminuiscono i tesserini ritirati) e quindi politicamente insignificanti, allora si adotteranno regole venatorie europee che attualmente in Italia sono inimmaginabili.
              Bernardo Monti

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              • parsifal69
                ⭐⭐⭐⭐
                • Jul 2011
                • 10479
                • cittanova rc

                #22
                Dai Dersu, questo è disfattismo, mettici un pò d'entusiasmo anche tu, non mi vietare di sognare che tra vent'anni girerò ancora tra i miei boschi con lo schioppo in spalla!
                Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                • Luca76
                  ⭐⭐
                  • Sep 2011
                  • 927
                  • Cavriglia
                  • Springer Setter

                  #23
                  Originariamente inviato da dersu
                  Tranquilli....tra una ventina d'anni, per mancanza di ricambio i cacciatori italiani diventeranno numericamente irrilevanti (lasciamo stare le licenze, ma ogni anno diminuiscono i tesserini ritirati) e quindi politicamente insignificanti, allora si adotteranno regole venatorie europee che attualmente in Italia sono inimmaginabili.
                  Bernardo Monti

                  20 anni???
                  Credo molto prima.....
                  La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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                  • parsifal69
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Jul 2011
                    • 10479
                    • cittanova rc

                    #24
                    Non c'è da considerare solamente il nostro aspetto prettamente numerico, ma anche quello rappresentato dalle aziende di settore, perciò, dal mio punto di vista, le basi per avere ancora un futuro ci sarebbero pure, certo però, che con tutto l'entusiasmo che state manifestando.....Proprio noi che abbiamo un pò di anni sulle spalle, ad un ragazzo entusiasta della caccia come per esempio è il nostro amico Daron, non è questo pessimismo che dobbiamo dargli, ma esempi costruttivi di impegno e di cambiamento.
                    Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                    • PigKill

                      #25
                      Originariamente inviato da Luca76
                      Leggi bene quello che ho scritto....io rispetto tutti quelli che mi rispettano, non mi va bene che mi mandino via per fare la loro caccia o che mi uccidano la preda a 20 metri quando nel posto ci ero arrivato prima io, questo non mi va bene, per il discorso leprai ti invito nuovamente a rileggere quanto ho scritto, massimo rispetto, anzi è la categoria che difendo!!!
                      Ciao.
                      non avevo dubbi sulla tua ultima affemrazione...[:D] la categoria che difendi di solito è quella che vuole la specializzazione e la chiusura anticipata della caccia....alla faccia del rispetto del prossimo!
                      se io rispetto il limite di carniere,le regole non scritte e la buona educazione....per quale motivo dovrei modificare il mio "modus operandi" venatorio? ripeto...prima di andare a vangare nell'orto di qualcuno,non è più semplice mettere in ordine il nostro? il processo alle intenzioni non porta da nessuna parte!! è un pochino come l'aspetto serale alle anatre.... un pratica in uso in tutto il mondo,con regole ben precise e inequivocabili,perché impedirmi di svolgerlo in Italia solo per tutelare le altre specie?? basterebbe controllare!!

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                      • bretonnina
                        ⭐⭐
                        • Apr 2010
                        • 582
                        • Roma
                        • breton nina

                        #26
                        Noi cacciatori siamo una categoria in via di estinzione viviamo di passione e sogni non dovrebbe essere un fattore burocratico a licenziare un novello cacciatore ma l'esperienza accumulata con gli anni sul campo.Senza una adeguata pubblicita' venatoria i cacciatori e' scontato che diminuiscano gia' da bambini vedevamo i cartoni animani nei quali a paperino scoppiava il fucile mentre sparava ad un alce e questa era gia' una metafora contro la caccia.Le innovazioni per noi possono essere allo stato solo tecniche vedi nuovi fucili e abbigliamento.

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                        • zaza
                          ⭐⭐⭐
                          • Nov 2009
                          • 4114
                          • frosinone
                          • SETTER

                          #27
                          ognuno puo intendere la caccia come vuole l'importante è che si rispettino le rogole e i sani principi:quando io parlo del mio setter che porto allo scaccio da molti vengo additato come uno che di caccia non ci ha capito nulla perche il setter è solo da becche da ferma e cosi via....si ergono a maestri del spare quando poi prima fanno la posta alla becca e poi sciolgono cani campioni e biper di ultima generazione.....
                          la specializzazione non vuol dire serietà non vuol dire correttezza...
                          si è corretti solo se ci si attiene alle norme scritte e a quelle etiche che vengono pur sempre dopo quelle scritte.

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                          • parsifal69
                            ⭐⭐⭐⭐
                            • Jul 2011
                            • 10479
                            • cittanova rc

                            #28
                            Originariamente inviato da bretonnina
                            Noi cacciatori siamo una categoria in via di estinzione viviamo di passione e sogni non dovrebbe essere un fattore burocratico a licenziare un novello cacciatore ma l'esperienza accumulata con gli anni sul campo.Senza una adeguata pubblicita' venatoria i cacciatori e' scontato che diminuiscano gia' da bambini vedevamo i cartoni animani nei quali a paperino scoppiava il fucile mentre sparava ad un alce e questa era gia' una metafora contro la caccia.
                            Ok, ma oltre a piangerci addosso, e a ricordare i bei tempi andati che non torneranno più, vogliamo darci una sgrullata e provare a fare qualcosa di concreto?
                            Nella stragrande maggioranza dei casi, sto sentendo solo due tipi di risposte ai quesiti che ho posto:
                            una, polemica sulle varie tipologie di caccia, le quali per me sono tutte rispettabilissime quando vengono svolte secondo le regole,
                            la seconda, ed è quella che mi spaventa, basata solo su sconforto, vittimismo e rassegnazione.
                            Ohè, ma siamo uomini con le balls

                            ---------- Messaggio inserito alle 03:03 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:02 PM ----------

                            o no? (Scusate, m'è scappato il mouse).
                            Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                            • dersu
                              ⭐⭐
                              • Nov 2009
                              • 899
                              • sansepolcro
                              • Pointer

                              #29
                              Caccia per tutti, a tutto e dappertutto....niente per tutti.
                              Bernardo Monti

                              Commenta

                              • parsifal69
                                ⭐⭐⭐⭐
                                • Jul 2011
                                • 10479
                                • cittanova rc

                                #30
                                Originariamente inviato da dersu
                                Caccia per tutti, a tutto e dappertutto....niente per tutti.
                                Bernardo Monti
                                Breve, ma conciso. Quindi sei per la selezione delle varie tipologie di caccia.
                                Forse il futuro sarà questo, ma per arrivarci dobbiamo dimostrare di saper osservare le regole. Se sarò un migratorista, con un mio calendario e con le mie specie cacciabili, quando incontrerò una lepre o un fagiano, dovrò sapermi girare dall'altra parte, altrimenti....nisba.
                                Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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